15 settembre 2011 Manovra: Armao, scarica il suo peso su regioni e enti locali

“Le Regioni a Statuto speciale hanno ritenuto di condividere le contestazioni delle Regioni a statuto ordinario – dichiara l’assessore all’Economia, Gaetano Armao, al termine dell’incontro con il ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto – segnalando al governo nazionale l’insostenibilita’ degli oneri del trasporto pubblico locale a causa dei mancati trasferimenti e dei tagli imposti dalla manovra approvata dal Parlamento. Purtroppo, si sta verificando cio’ che da tempo abbiamo segnalato: la manovra scarica il suo peso maggiore su Regioni ed Enti locali in danno diretto del cittadino”.

“Piu’ tasse e meno servizi – ha proseguito l’assessore – non e’, a nostro avviso, il modo piu’ equo per risanare i conti dello Stato. Non si puo’ decidere, come ha fatto il governo di intaccare sensibilmente i servizi ai cittadini senza, invece, eliminare sacche di privilegio sulle quali si potrebbero ancora recuperare rilevanti risorse”.

“Tocca al governo nazionale – ha aggiunto Armao – assumere queste scelte. La Regione siciliana, da parte sua, ha gia’ avviato un programma di risanamento che ha portato quest’anno la spesa corrente al di sotto dei livelli del 2001, pur raddoppiando la dotazione degli investimenti rispetto a quel periodo, procedendo altresi’ con la riduzione delle societa’ partecipate ed il contenimento della spesa sanitaria e dei costi delle istituzioni”.

“Ma le manovre statali – ha concluso l’assessore per l’Economia – continuano a gravare con tagli indiscriminati sulle Regioni, colpite dal 60% delle riduzioni di spesa pur contribuendo soltanto per il 20% alla formazione della spesa pubblica, mentre si riduce solo per il 20% la spesa statale che pesa, invece, per il 60% in termini di finanza pubblica. Cosi’ si costringono le Regioni a penalizzare inevitabilmente i cittadini e la qualita’ dei servizi che dobbiamo rendere ad essi”.

Torna ai comunicati stampa