Al Meeting di Rimini facciamo conoscere i tesori d’arte della Sicilia
22 commentiMi considero un vecchio amico del Meeting di Rimini, per aver preso parte a numerose edizioni fin dagli anni scorsi. Mi ha sempre colpito la capacità di essere luogo di testimonianza e di ascolto. Nel corso delle 34 edizioni sono stati ospitati personaggi della politica, e non solo, di ogni posizione culturale e ideologica con una possibilità di dibattito e confronto difficilmente riscontrabile in altre manifestazioni.
La Sicilia ha sempro portato un suo contributo di uomini e di idee, ma quest’anno abbiamo pensato di portare una espressione tra le più significative del nostro patrimonio archeologico: le Augustea capita, le tre teste di marmo di epoca imperiale rinvenute a Pantelleria nel 2003.
E’ la prima volta che al Meeting vengono presentati reperti archeologici di così grande importanza. Prima di Rimini le tre teste che raffigurano Giulio Cesare, Antonia Minore e l’imperatore Tito, sono state all’esposizione internazionale di Aiki in Giappone, presso il Museo dell’Università di Tubinga in Germania, al British Museum di Londra ed ancora presso il Museo di Liverpool. Anche questo è un segno della nostra politica che intende far conoscere i tesori d’arte di cui disponiamo in tutto il mondo per far conoscere così il volto più positivo della nostra regione.
Parteciperò alla inaugurazione dell’area riservata lunedì mattina per testimoniare l’importanza che questa iniziativa assume all’interno dell’offerta culturale che anche quest’anno il Meeeting può offire.
E’ il nostro biglietto da visita. Sono certo che sarà uno strumento valido anche per incrementare la presenza turistica in regione che sempre di più si qualifica per la qualità e la varietà delle sue opportunità.


di Sicilia Regionali, il Terzo Polo lancia Granata Giornale di Sicilia Nei giorni scorsi Raffaele Lombardo ha annunciato le sue dimissioni per il 28 o 29 luglio prossimi, dunque la corsa alla […]
Termini Imerese: Di Risio rassicura Lombardo , pronto a subentrare Agenzia di Stampa Asca (ASCA) - Palermo, 21 mag - Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo e l'assessor […]
Apprendo dalla stampa (quella che lei non tenta di censurare…) che per il rinnovo del contratto dei dirigenti regionali, scaduto da alcuni anni, è previsto un aumento medio nella retribuzione mensile di 400 euro pro-capite.
400 EURO in più al mese! E’ una VERGOGNA!
Soprattutto in considerazione dell’attuale situazione di crisi generale che attraversa il Paese e, ancor di più, la nostra regione.
Anche perchè tali compensi non sono affatto giustificati dalla qualità della prestazione lavorativa fornita.
Così come la sua giunta ha deliberato la riduzione del compenso suo e dei suoi assessori, analoga “attenzione” avrebbe dovuto riservare ai burocrati dell’amministrazione: e a nulla vale evidenziare che si tratta di un obbligo di legge, ecc. ecc.
Considerando che i dirigenti regionali, per il lavoro che (non) svolgono, portano a casa ogni mese 3500-4000 euro netti, potrebbero benissimo “saltare” 1 o 2 rinnovi di contratto senza che il loro tenore di vita ne risulti in alcun modo compromesso.
O ha paura che i suoi “colonnelli” le si rivoltino contro?
Lasci perdere le trasferte presenzialiste in giro per l’Italia, in compagnia di suppellettili varie o di “cariatidi” al seguito: la Sicilia non ha bisogno di questo genere di pubblicità….
Mi chiedo e giro la domanda a tutti…. In un frangente di storia italiana così difficile, questo meeting, si doveva fare e in certe forme? Non credo che questo tipo di manifestazioni dal contenuto apparentemente culturale possano giovare alla realtà in cui viviamo adesso…. le chiacchiere ormai non servono a niente….!!!!! I buoni propositi da sempre manifestati emai attuati, altrettanto. Osservo,con mia grande malinconia che non c’è più alcun rispetto per l’uomo e per la sua capacità di capire….. Un Bossi che ritorno a parlare di Padania, allorchè vede scottargli il terreno sotto…. E’ davvero triste prendere atto della mediocrità della gente e della inesorabile e spudorata propensione dei politici per la presa per i fondelli della gente,allorchè si accorgono che il gioco stà finendo…
Vorrei far notare al nostro carissimo presidente che tutti, nessuno escluso sconosce le meraviglie archeologiche della nostra regione. Fino ad oggi, da nessuna parte ho mai sentito dire il contrario. Potrei solo obiettare che un uso razionale e “imprenditoriale ” di queste risorse potrebbe diventare davvero una fonte di reddito per la Sicilia. Naturalmente, quando le testedi chi comanda (in questo momento il presidente)vorrano veramente fare il bene di quest’isola scontrandosi con tutti i poteri forti a cui sono legati tutti i business dell’isola stessa. Sarebbe davvero coraggioso….. Costerebbe caro, molto caro…. Una soddisfazione incommensurabile….. Forse meglio i quattrini….. w una vita “in comunione” con questo devastante sistema? Non tutti i cittadini di quest’isola vivono dei bla bla bla dei politici….
Non c’è regione in italia, figuriamoci al mondo, dove un impiegato solo perché ha la laurea è un dirigente.
La legge 10/2000 poi ha fatto si di equiparare i dirigenti ai dirigenti dello stato
Una piccola sottigliezza, prima della legge, un dirigente prendeva uno stipendio di più o meno di 2.000 euro al mese.
La grandiosa legge 10 che ha coinciso con l’entrata dell’ euro, ha raddoppiato lo stipendio all’ incirca 3.500 4.000 al mese ai dirigenti poveri, a quelli generali centocinquanta-trecentomila, beati loro……
L’aumento………………………… sempre previsto dalla legge ……………..
La casta ringrazia.
……………… la crisi, no!!!!!
Demetra ha ragione: quella legge è stata una vera iattura per l’amministrazione della Regione Siciliana.
Si è creata una fascia ad hoc (che non esiste nello Stato) “ad esaurimento” per i dirigenti e, fra di loro, quelli che potevano vantare amicizie e conoscenze importanti, sono stati “promossi” dirigenti generali (150.000 euro l’anno).
Almeno, prima, all’apice della carriera si giungeva dopo aver fatto una lunga e produttiva gavetta: con la legge 10/2000, invece, è stato tutto un fiorire di “baby-direttori” quarantenni o giù di lì, spregiudicati, boriosi, autoreferenziali e, purtroppo, spesso assolutamente incompetenti.
Cuffaro è stato il principale “fruitore” di tale andazzo, ma quella legge l’avevano votata, prima che lui diventasse presidente, tutte le forze politiche.
Una vergogna bipartisan….
Da chi siete stati assoldati cico e mario63? Vi rosica che il vecchio sistema clientelare viene smantellato giorno dopo giorno dal governo lombardo? Siete ospiti di questo blog al solo fine di denigrare a tutti i costi, e questo puzza di interessi vostri o di vostri amici, interessi che ora stanno venendo meno. Vengono attaccate le incrostazioni di un sistema politico paramafioso e voi avete il coraggio di criticare. Siete patetici e non vi accorgete che percorrete inesorabilmente il viale del declino. Arrendetevi ad una nuova consapevolezza che non vuole più saperne di un passato che divora il nostro futuro. Da adesso sarete voi parassitari a dover scappare via dalla Sicilia, non più noi, veri siciliani, che vediamo ora uno spiraglio di autonomismo e di libertà.
Emigrate, e a mai più rivederci!
Dal mio blog Vigopensiero http://www.vigo.it:
Catania è la “capitale” dei Centri Commerciali! Ce ne sono tanti, troppi: Le Zagare, I Portali l’uno attaccato all’altro; Porte di Catania sull’Asse dei Servizi, a due passi dal vecchio Auchan (ancora aperto) di S.G.La Rena, Centro Sicilia sulla Tangenziale (ex Tenutella) a due passi dal Polo Commerciale ed Auchan di Misterbianco, Etnapolis, Katanè anch’esso sulla Tangenziale, Le Ginestre a Tremestieri, Etnapolis nella strada per Paternò e Il Ciclope ad Acireale.
Ma non sono un pò troppi?
Passi pure Etnapolis e Il Ciclope che sono molto distanti ed abbracciano utenze di città diverse, ma gli altri? Tutti ubicati a una decina di minuti uno dall’altro?
E vogliamo parlare dei negozi? Tutti gli stessi. Replicati all’infinito.
Troppe licenze e nessuna, ripeto nessuna, nella quale venga imposto che (almeno) nei supermercati dello stesso centro commerciale vengano venduti prodotti ortofrutticoli e/o manufatturieri e/o alimentari o diversi (come acqua, pasta, farina, detersivi, ecc.) prodotti in Sicilia almeno per il 50%. In nessuna licenza c’è una clausola del genere!
Apritene quanti volete, ma … salvaguardate la nostra economia!
@Lele:
Dato che attribuisce a me, qui nel blog, il ruolo di denigratore ad oltranza vuole avere la compiacenza di rivelarmi qual è il suo?
A me pare, dato che ormai i suoi interventi sul blog sono concentrati, dall’originaria lode sperticata e, mi consenta, anche un pò esaltata nei confronti dell’operato di Lombardo, sull’esclusivo, specifico accanimento contro i commenti di chi ha solo il torto di pensarla diversamente.
Forse è il “cane da guardia” del blog?
E’ in grado di obiettare qualcosa di concreto alle mie argomentazioni?
Per strada un vecchietto camminava tenendo le briglie di un asinello sul quale portava il nipotino. La gente vedendolo esclamava: “Guardate che scemo, lui così decrepito cammina a piedi e lascia sull’asinello il nipotino che è pieno di forze!”. Il vecchietto allora, per non dare adito ad altre critiche, fece scendere dall’asinello il bimbo e salì in groppa all’asinello proseguendo il cammino, ma un altro gruppo di persone lo apostrofò astiosamente: “Ti pare modo cristiano di fare? Tu, adulto, sul cavallo, lasci a piedi un così tenero piccolino?”
L’anziano provò vergogna, fece salire anche il bimbo in groppa, ma la gente insorse gridando: “Mascalzone, sfiaccherete l’asinello con il peso di tutti e due, povera bestiola!”. Il vecchietto allora decise di camminare a piedi insieme al bimbo. Ed ecco allora che tutti gli astanti risero e lo schernirono: “Che demente! Ha l’asinello inutilmente: sta facendo in modo di sfinire se stesso e il bambino.
Morale della favola? Dar retta alla gente non porta mai nulla di buono. L’applicazione nel caso specifico? Semplice e intuitiva e non desidero offendere l’intelligenza di chi legge spiegandone i dettagli. Certo è che la notizia è ovviamente positiva e nel contesto generale significa che Lombardo non perde neppure la più piccola occasione per testimoniare che la nostra Sicilia è uno scrigno pieno di cose preziose che potrebbero fare la fortuna dell’Italia Intera, diventando l’industria del turismo più imponente dell’Europa, sol che il Governo nazionale volesse e non ostacolasse in mille modi (palesi e non) questo percorso.
Seguo sin dalla tenera età con estrema attenzione la politica sia nazionale che regionale e oggi mi avvalgo anche di Google alert, attraverso il quale mi giungono giornalmente tutti gli articoli che rirguardano sia il governo nazionale che quello regionale: mi son fatta la precisa idea che qualunque cosa faccia o dica il Presidente On. Raffaele Lombardo è aspramente criticata, la sua figura troppo spesso vilipesa e messa in cattiva luce e, quel che è peggio, senza argomentazioni fondate o non.
Dall’altra parte ho serie difficoltà a recepire notizie serie e compiute su cosa il suo Governo stia facendo: per fare ciò vado periodicamente ad esaminare i siti dei vari assessorati della Regione Siciliana e consultare le Gazzette ufficiali: sono avvocato e non faccio fatica a fare ciò, ma suppongo che per chi non è del settore questo impegno non credo sia facile da perseguire, però la gente critica poi lo stesso, trascinata da ciò che propagandano i media. I media sono, come sempre lo sono stati, i veri “padroni del vapore”, è il “quinto potere” attraverso il quale gli altri poteri possono affermarsi, consolidarsi o perire.
Berlusca docet. Lui, come Obama, al mattino per prima cosa chiede insieme al caffè quali siano gli indici di gradimento delle performance sue e del suoi degni rappresentanti di Governo.
Mi ha fatto sorridere il gridare allo scandalo delle fonti d’informazione relativamente al fatto che Lombardo avrebbe chiesto di separare la rassegna stampa negativa da quella positiva: io non so se ciò risponda a verità e non credo che il Presidente debba perdere tempo a disquisire su una scemenza del genere, ma posso dire che ho fatto l’addetto stampa per tantissimi anni in gioventù anche per ministri e si faceva sempre così e non c’era bisogno che si ricevesse una richiesta in tal senso . Ma il fatto è comunque indicativo: certa stampa si serve anche di queste piccolezze per attaccarlo. Lo trovo meschino e risibile.
Ora il vero problema (si fa per dire) è che il nostro Raffaele Lombardo non appartiene a quella categoria di uomini politici che fanno dell’immagine l’unica arma della propria carriera, non risulta simpatico alle masse e non fa alcunchè per esserlo, non ha il sorriso pronto e smagliante, non si circonda di belle e procaci donne, non va in vacanza a Portocervo, non frequenta il Billionere né altre discoteche o night, non elargisce regali ad alcuno, né piccoli né milionari, non è proprietario di testate giornalisti che nazionali, non ha in mano agenzie demoscopiche: insomma, è l’antitesi del politico moderno che oggi più che mai va tanto di moda. Lui “va alla sostanza delle cose”. E’ un uomo di poche parole, schivo e riservato, lavora come un mulo e considera la politica una missione, è un essere umano sensibile che nasconde ai più le tante azioni buone che fa nel privato da buon cattolico avvezzo per costituzione mentale e cultura, a praticare la solidarietà. La Sicilia ha bisogno di uomo di spettacolo o di un uomo di qualità?
Uomo di ferro, preparato e lungimirante, va avanti per la propria strada per cercare di raggiungere l’obiettivo che si è prefisso e se riesce a coagulare intorno a sè il consenso di altre compagini politiche ci sarà pure un motivo: ha la stima (manifesta o non) di costoro, anche di quelli che prima erano avversari politici. Sta facendo un ottimo lavoro e credo che anche lui non sia ancora pienamente soddisfatto dei risultati, ma va avanti per step e non a casaccio, destreggiandosi in questo nostro mare magnum di problemi secolari tra mille attacchi sconclusionati, inconsulti e inconcludenti, posti in essere da chi è stato spodestato o da chi aspira senza troppe speranze ad una qualunque poltrona.
Quando si vive e si opera nella giungla della politica non si può accontentare tutti e subito, ma… (caspita!) fatelo lavorare in pace e cercate di essere un tantino obiettivi!
Caro cico, certo che non posso obiettare alcunché di concreto su tutto ciò di cui lei parla, ma mi faccia la cortesia di non offendere la seppur modesta mia intelligenza, e quella ben più acuta dei lettori del blog. Il fatto è che lei ha la chiara sindrome del “benaltrismo”. Si parla di tagli nel settore della sanità e lei ci butta giù le critiche sul sistema rifiuti. Si parla di riduzione del numero delle partecipate regionali e lei ci cala l’asso dei ventimila e passa dipendenti regionali. Si tratta di far conoscere ed apprezzare le bellezze artistiche della nostra terra e…bum…ecco là il problema dei 400 euro in più per i dirigenti regionali.
Senta caro cico, lei ha a che fare con qualcuno che sta apprezzando il lavoro di lombardo in quanto capace non di risolvere istantaneamente TUTTI i problemi della Sicilia, ma di aver avviato un sistema di razionalizzazione e di oculata gestione che nel tempo permetterà a tutti i “benaltristi” di professione come lei di avere sempre più difficoltà nello sbandierare le storture di un sistema che anche io so essere attualmente marcio. Faccio mio il pensiero di vicky54, visto che non saprei sintetizzare meglio ciò che ha riportato, e permettimi di ribadire che qui non siamo fessi, questa sua tattica di esasperarci con i problemi esistenti per farci credere che non se ne sta risolvendo nemmeno uno non è vincente. Ripeto, abbandoni pure questo blog, o ritrovi l’obiettività!
Sento l’esigenza di ringraziare Lele per l’apprezzamento e quanto da lui scritto che condivido e vorrei fare un’altra piccola notazione a quanto commentato da Mario64, che probabilmente è un operatore appartenente al settore del commercio al dettaglio. Vero è che Catania vanta tanti centri commerciali e non voglio disquisire sulle motivazioni, ma certo è che portano lavoro a tantissima gente, che altrimenti sarebbe a spasso… e così il denaro circola. Ci son mali peggiori. Piuttosto credo che il Governo Lombardo, forte dell’autonomia di cui gode, potrà metter mano ( e mi pare che già lo stia facendo) a problematiche che attengono i costi della merce e dell’ortofrutta al mercato dell’ingrosso, per colmare il gap che esiste tra quanto guadagnato dai produttori e il prezzo della merce al dettaglio. Comprare negli ipermercati costituisce un risparmio per le famiglie, perchè l’acquisto di grosse quantità consente di tener bassi i prezzi, mentre nei negozi del centro questo non accade.La nostra economica non solo va salvaguardata, ma fatta crescere e il regime di concorrenza è ciò che serve nel caso specifico, oltre a quanto sopra accennato. L’economia cresce anche con la libera imprenditoria e con nuovi posti di lavoro: il Governo regionale ha varato e continua a farlo una serie di normative tese a favorire la nascita di nuova imprenditoria giovanile e non, la crescita del comparto turistico e agricolo e perfino la formazione, che è spinta fondamentale per la crescita futura. A differenza dal Governo nazionale, che nella manovra ha pensato solo a tamponare con pannicelli caldi, il nostro Governo sta studiando come fare a favorire la ripresa e la crescita, senza le quali non vi può essere futuro nè roseo nè a pallini blu. Andate a leggervi tutte le disposizioni di legge varate, prima di “giudicare” …. : non ci si dovrebbe lasciare andare a “giudizi” draconiani e peraltro privi del substrato della conoscenza approfondita di fatti e circostanze, ma operare valutazioni delle azioni e dei loro effetti, con spirito scevro da preconcetti e con animus tollerante.
@Lele:
Guardi che io eviterei ben volentieri il presunto ricorso all’off-topic (si dice così,vero?) se soltanto il blog…. me ne desse la possibilità!
Il fatto è che i consueti pistolotti di propaganda, come quelli che il presidente o lo staff ci propinano regolarmente, non fanno per me, perchè li considero offensivi (e su questo concordo con lei) per l’intelligenza dei lettori.
D’accordo che il blog è del presidente e qui siamo tutti ospiti (quindi anche lei, caro Lele) ed è nel pieno diritto del titolare o dello staff stabilire l’argomento da trattare di volta in volta, ma evitare sistematicamente di affrontare questioni altrettanto importanti, rifuggendo peraltro dal benchè minimo confronto con noi “detrattori”, mi sembra oltremodo fazioso ed irritante.
Grazie per la diagnosi, comunque: cercherò eventualmente un bravo psichiatra.
Di Lombardo, anche professionalmente, non mi fido….
Carissma Vicky 54, Lei dice di essere avvocato….. A tal uopo,voglio chiederLe gentilmente se Le capita anche nei ricorsi o in udienza di confondere i nomi di coloro che hanno testimoniato o affermato alcunchè. Mi dispiace constatare , se Ella lo consente ,la sua marcata mancanza di precisione. Ha attribuito al sottoscritto affermazioni provenienti da altro soggetto. La cosa che per altra persona potrebbe anche passare, nel suo caso no di certo. Non ho mai creduto che bisogna avere un titolo particolare (ormai di titoli di studio c’è una inflazione…)per poter accedere a determinati documenti o atti. Non ho mai attribuito al titolo stesso la “garanzia” della giusta preparazione del laureato. Le assicuro che in giro ci sono persone non laureate che avrebbero da insegnarLe molto….. L’unica cosa che non potranno mai insegnarLe è la precisione…….
Vorrei chiedere a qualche illustre commentatore che caparbiamente anzicchè accettare il confronto aperto e leale di cui la diversità delle posizioni può solo uscire arricchita, preferisce”comandare” e decidere cosa devono fare gli altri…. (raccomandazioni fatte a Cico). Prima di attaccare le persone, prova a pensare…. Prima di parlare pensa….Così eviti di dire cose farneticanti… Prima di offendere gli altri a spada tratta, facendo non banali insinuazioni(lasciano il tempo che trovano..), ma delle vere e proprie affermazioni (assoldati….) cerca di essere informato a punto di quanto asserisci…. Non dire che qualcuno sta offendendo la tua intelligenza…. perchè così agendo, non riesco a vedere la tua intelligenza nemmeno con il microscopico. Quanti di voi ,grandi estimatori di Lombardo, conosco veramente Lombardo? Non per aver letto le sue epiche gesta (cavaliere senza macchia d’altri tempi…), ma per aver osservato da vicino . Se crolla ilvecchio sistema, non me ne frega una….. Ad oggi,non devo nulla alla politica per me stesso. Per me non cambia nulla… Un tempo,forse, avrei parlato a favore di Lombardo Raffaele, non certo usando i vostri argomenti…. banalissimi…. (senza offesa..) Qualche mala lingua potrebbe dire (solite affermazioni prive di fondamento) che parlo conro Lombardo perchè non beneficato da lui. Vi dico solo una cosa…. allo stato dei fatti, se facessi parte dela cerchia di coloro che gli devono dire grazie, non mi sentirei di difenderlo se non col silenzio….
Gent.mo Mario64, avevo scritto un’articolata risposta al Suo commento livoroso e scomposto (che per la verità mi ha, comunque, divertito non poco) attraverso il quale mi attacca in maniera esagitata ed inconsulta, per la mia svista, ma la mia educazione e il mio modo di essere mi hanno indotto alla scelta di non pubblicarlo, anche perché qui non siamo su Fb, ma su un blog non moderato dove si dovrebbero porre in essere dibattiti e proporre idee e dove tutti possono esprimere le proprie argomentazioni anzichè porre in essere insulse dispute da “cortile”: avrebbe potuto semplicemente precisare che avevo errato nell’attribuire a lei le argomentazioni intelligenti di altri ed io le avrei chiesto scusa.
Mi chiedo solo cosa c’entrino le sue disquisizioni sui laureati e perché abbia sentito l’esigenza di attaccarmi e di insultare. Vien da pensare che una reazione di tal fatta celi un sordido rancore personale: di “incontinenti del pensiero dissociato” come lei ne circolano tanti, si fanno tante parole sconclusionate addosso, ma non tutti offendono.
@ Vicky54. Il suo commento mi ha fatto ridere di vero cuore….. Particolarmente il termine “livoroso” e “scomposto”. Poi, non parliamo di “incontinenti del pensiero dissociato”. Si è sparata tutte le cartucce… Davvero divertente. Io non la conosco e personalmente non avrei nulla di rancoroso da esibire nei suoi confronti. Fra l’altro, sarebbe Lei (nellaqualità di legale) una collega di un mio stretto parente. Le faccio soo notare, se può giovarLe, di ritornare sui toni dei suoi commenti…. Lei dice di essere stata attaccata? Rifletta su quello che ha scritto al riguardo degli altri commentatori. Per non porre in rissalto lasufficienza con la quale ha scritto i suoi commenti. Ha pure posto in rilievo le sue esperienze regresse….(un pò di pubblità o un modo per mettere in luce e dare peso alle proprie valutazioni “personali”?). Spero abbia compreso che la seconda parte del mio commento non era dedicata a Lei (laprima parte era più che sufficiente). Ho acorpato semplicemente delle puntualizzazioni dirette ad altro soggetto, e a mio parere con chiara diversificazione del soggetto destinatario. Le sue affermazioni per quel che attiene il settore commerciale non posso condividerle affatto. Le consiglio,prima di puntualizzare un suo pensiero, di indossare le scarpe di chi si trova a svolgere quel lavoro. I centri commerciali non portano benessere, ma sottraggono benessere. Sua Signoria sà quanto guadagna la gente che vi lavora part-time e con orari flessibili e super ridotti? Si può solo morire di fame. Certo, l’importante è aumentare il numero degli addetti per permettere a “qualcuno” di mandare gente ovvero “clientes”, ignari della fregatura a cui vanno incontro… Lasci stare , si faccia il suo lavoro e lasci perdere……. (un umile consiglio…).
Raffaele Lombardo ultimamente ha deciso di farsi curare un immagine, nel Suo blog, tramite un avvocato.
D’ altronde da Lombardo possiamo aspettarci queste cose fini a se stesso e a nient’ altro.
Oramai avvocato d’ occasione per Lombardo sappia che lo conosciamo bene e sappiamo benissimo che mira esclusivamente a se stesso ed ovviamente a qualcuno che deve favorirlo sennò chi lo potrebbe portare.
Lo votino soltanto quelli che i favori li hanno ricevuti e quelli che non li hanno ricevuti lo votino quando li riceveranno i favori questo è il mio augurio alla carriera politica di costui.
Perchè egli oltre a creare disagi ai siciliani non può fare.
E questi Suoi difensori non si dimentichino che Lombardo Raffaele non sta rispettando alcuno dei risultati elettorali, in particolare quelli nazionali e regionali.
Personalmente senza offesa, per alcuno ritengo che il Suo è l’ atteggiamento di chi sovente tradisce il risultato elettorale con tutte le relative conseguenze, per noialtri poveri elettori che vorremmo credere liberamente, ad un programma elettorale, ad una coalizione elettorale, etc.
I mistificatori, come Filomenao, cico, mario64, sono chiari a chi guarda questo blog. Il mistificatore, che non ha ancora capito cosa è successo in Italia, ma sopratutto in Sicilia, continua a parlare di politica, conoscendola male o mistificando, appunto!
Chi ha tradito l’elettorato, ma sopratutto il cittadino, quando Lombardo e Russo, presentano la riforma della sanità siciliana, trovandosi in aula all’ars, con il pdl, allora, in maggioranza, con una controriforma? Smettetela di dire cose non vere e sopratutto, prezzolate…………….ascari!
Qualcuno la mattina, anzicchè prendere il latte o meglio, in questo periodo, una bella granita con brioches, ho da pensare preferisca i superalcolici….. I risultati? Sono palesi a tutti….
brucia vero la verità? vi brucia, tanto! la gente sà, ha capito che siete prezzolati……….ascari………..
Raffaele, ma questo, dove lo hai trovato?
in questa parte del blog, si parla di un’evento che ha permesso, di far conoscere alle migliaia di visitarori del meeting, alcune delle ns bellezze. Ed invece, gli ascari, prezzolati, che fanno? Polemiche!! Sapete fare solo polemiche, lagnadovi se vi attaccano, quando siete i primi, in maniera strumentale e maleducata, ad attaccare tutti quelli che non la pensano come voi.Fate qualcosa di utile, nella vita, date esempi e non parole…….perchè di parole, le vs, ne abbiamo lette, inutilmente, troppe…..ascari!
Mah… saranno pure polemiche, però purtroppo è proprio l’operato di Lombardo a scatenarle!
Tornando all’argomento del topic che, anche se nel mio primo (e criticatissimo) commento ho esordito parlando d’altro, ma sul quale comunque ho espresso nel finale il mio personale giudizio, è l’evidenza dei fatti a stridere fortemente con quanto affermato dal presidente.
L’unico incontro (confrontare il relativo programma disponibile sul sito) del Meeting di Rimini in qualche modo riferibile alla Sicilia e a cui avrebbe potuto a buon diritto partecipare il presidente, secondo me, sarebbe stato quello previsto domenica 21 alle ore 15 dal tema: “Conoscenza e sviluppo tra globalizzazione e identità: l’esperienza del Mediterraneo”. E infatti, tra i relatori, compare anche l’assessore regionale ai Beni Culturali Missineo.
Cosa c’entrano dunque le “Augustea capita” e, soprattutto, la presenza del presidente il giorno successivo?
Per proporre e divulgare “pezzi” di cultura siciliana ci sono sedi e manifestazioni più opportune e proficue.
Senza contare poi la contemporanea circostanza (peraltro sfortunata, Lombardo non poteva prevederlo…) della notizia pubblicata sui principali media (ascari e prezzolati anche quelli, naturalmente…) sul via libera dato dall’assessorato Autonomie Locali al referendum istitutivo di una nuova provincia e di un nuovo comune (casualmente nel catanese…) in Sicilia, in assoluta controtendenza alle disposizionali nazionali.
Suggerisco al presidente, se mi è permesso naturalmente, e senza voler urtare la suscettibilità di alcuno, di tornare al meeting di Rimini giorno 26, sempre alle ore 15: è previsto un interessante incontro sul tema: “La pubblica amministrazione: freno o sostegno allo sviluppo?”.
Chissà che non ne possa trarre utile e feconda ispirazione…
Caro Cico, non mi ricordo se sono stato io o Lombardo a iniziare il procedimento per l’eliminazione delle province…. Hihihi