09 agosto 2011 Pesca: il gambero di Sicilia diventerà “Dop”

Un disciplinare per il riconoscimento della Dop, la denominazione d’origine protetta, per il gambero rosso, viola e rosa di Sicilia, come risultato della ricerca sulla fattibilita’ commerciale del marchio “gambero del Canale di Sicilia”.

La presentazione e’ avvenuta nella sede dell’assessorato regionale delle Attivita’ produttive, insieme al progetto “Ricerca dei limiti ambientali, alieutici e di filiera allo sfruttamento del gambero”, realizzato nell’ambito del programma “Innovazione dei distretti”, e promosso dai dipartimenti Attivita’ produttive e Pesca della Regione siciliana e dal ministero dello Sviluppo economico.

Erano presenti Marco Romano, dirigente generale del dipartimento regionale Attivita’ produttive, Salvatore Barbagallo, dirigente generale del dipartimento degli Interventi per la Pesca, Giovanni Tumbiolo, presidente del Distretto produttivo della pesca, Giuseppe Pernice, coordinatore dell’Osservatorio della Pesca nel Mediterraneo, Vincenzo Fazio, docente del dipartimento di Scienze economiche aziendali e finanziarie dell’Universita’ di Palermo,e i rappresentanti di Icram, Ispra, Istituto zooprofilattico sperimentale e Parco scientifico e tecnologico della Sicilia.

“La Regione – ha detto Barbagallo – ha sostenuto questa iniziativa che migliora la qualita’ grazie alla tracciabilita’, e questo, oltre a tutelare i consumatori aiuta il settore perche’ ricerca e filiera della pesca, insieme, fanno acquisire competitivita’ del nostro prodotto sui mercati, anche internazionali”.

Il disciplinare tutelera’ con il marchio Dop l’altissima qualita’ del gambero pescato nel Canale di Sicilia certificandone, attraverso apparecchiature applicate a bordo dei pescherecci e sulle reti, resa, tempi e tecniche di pesca, condizioni e integrita’ del prodotto, qualita’ organolettiche, tempi e temperatura di congelamento.

“Bisogna infatti che tutti sappiano – ha specificato Tumbiolo – che il gambero rosso deve rigorosamente essere congelato a bordo e consumato appena scongelato, per mantenere integre le sue qualita’. Questo, inoltre, permette di contenere al minimo la presenza di bisolfito di sodio”.

La Dop sara’ anche un marchio di qualita’ ambientale, a tutela degli ecosistemi e degli habitat marini sensibili.

“Questo progetto – ha concluso Romano – dimostra come oltre ai fondi comunitari, e questo dipartimento ha praticamente raggiunto gli obiettivi del PO Fesr, sia importante intercettare la programmazione nazionale, e per questo abbiamo rafforzato la nostra collaborazione con Mise e Miur perche’ la Sicilia abbia il giusto peso nell’ambito della distribuzione dei finanziamenti alle singole regioni. Un’iniziativa, questa del ‘progetto Gambero’, che rappresenta una concreta sinergia sul campo di diversi dipartimenti e istituzioni per fornire strumenti operativi alle imprese”.

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