31 ago 2011
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Abbiamo il dovere di intervenire per prevenire ed eliminare ogni zona grigia nell’amministrazione pubblica, nella consapevolezza però che tale processo necessita della collaborazione di tutti; anche di chi tutela interessi collettivi, a partire dai sindacati e dalle organizzazioni di categoria ai quali, oltre all’onere di tutelare i cittadini legittimamente, spetta anche il compito di abbandonare la difesa di ogni interesse corporativo nell’ottica di partecipare con convinzione all’eliminazione di ogni spreco, obiettivo convergente per il quale vuole e deve lavorare il mio governo.

Quando immagino la caccia agli sprechi penso ad un sistema moderno ed efficiente che aiuti la politica a migliorare il rapporto con i cittadini e a renderli effettivamente partecipi delle scelte in un momento cosi difficile quale quello attuale.

Penso ad un sito che permetta a tutti di segnalare sprechi ed inefficienze e di inoltrare proposte per sistemare ciò che non va; nessuna delazione e nessuna crocifissione, ma l’esaltazione della partecipazione e della collaborazione virtuosa.

Caccia agli sprechi vuol dire la segnalazione delle mille cose che non vanno, anche sotto il nostro naso, e rispetto alle quali si può migliorare in efficienza e anche in economicità.

Beneficiare del contributo di un cittadino che, anche mantenendo l’anonimato – seppure con un sistema che prenda in cosiderazione soltanto le segnalazioni da utenti registrati -, dice cose serie senza malanimo, dalla luce accesa di notte negli uffici – che può sembrare una banalità – ad indennità troppo elevate o a dirigenti che non hanno attivato un servizio, credo che sia una benemerenza ed un dovere civico.

Dare seguito a queste segnalazioni credo, inoltre, sia nell’interesse dei siciliani, compresi quelli che segnalano le disfunzioni.

31 ago 2011

“Al di la’ delle polemiche, la chiusura del liceo di Lampedusa rappresenta, in questo momento, un’azione simbolica di ulteriore danneggiamento della coesione della societa’ isolana e del senso dello Stato – ha detto l’assessore regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino – La speranza e’ che, superando ritardi e conflitti di competenza, si possa immediatamente ripristinare la funzionalita’ dell’istituto garantendo piena sicurezza agli studenti e un regolare inizio dell’anno scolastico”.

31 ago 2011

“Sotto la spinta di un’emergenza occupazionale senza precedenti quello della scuola esce dal pur nobile recinto sindacale in cui sinora era stato confinato e diventa tema per l’agenda politica, oggetto di dibattito tra gli intellettuali, ragione di mobilitazione per i lavoratori tutti” ha detto l’assessore regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino.

Secondo l’assessore,”occorre trovare rimedi ai tagli che, non solo tolgono posti di lavoro, ma ovviamente, peggiorano l’offerta scolastica siciliana.Per questo l’assessorato, in collaborazione con le istituzioni scolastiche locali, si sta impegnando a trovare rimedi, e concentrare tutte le forze per far diventare la scuola un vero e proprio terreno di riscatto della Sicilia”.

31 ago 2011

“Abbiamo compiuto oggi un altro significativo passo avanti verso la realizzazione di due importanti iniziative: il Centro direzionale di “Fondo Luparello” e il Museo della Memoria e della Legalita’ di “Fondo Uditore”. Con il protocollo firmato oggi costituiamo un tavolo operativo, composto da due rappresentanti per ciascuna amministrazione partecipante che ha lo scopo di concordare gli interventi da svolgere e le modalita’ di attuazione”.

Cosi’ il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, dopo la firma del protocollo d’intesa sottoscritto oggi a Palazzo d’Orleans con Comune di Palermo, Provincia, e Anas con cui e’ stato costituito il tavolo tecnico. I partecipanti al tavolo saranno nominati con decreto del presidente della Regione, su proposta dell’assessore regionale all’Economia.

La Regione si impegna al reperimento delle risorse finanziarie e dei contributi occorrenti per la realizzazione delle due opere, nonche’ per la realizzazione – con l’apporto finanziario di Comune, Provincia e A.N.A.S. – della tangenziale interna.

La Provincia di Palermo fornira’ la propria attivita’ per assicurare il concorso al coordinamento fra i soggetti pubblici e privati interessati dall’intervento.

Sara’ cura del Comune di Palermo mettere in atto tutte le procedure di competenza comunale necessarie all’adozione di varianti urbanistiche propedeutiche all’attuazione dell’intervento relativo e promuovere l’ottimizzazione dei trasporti pubblici e gli interventi previsti nel Piano Strategico per la realizzazione delle opere suddette.

L’Anas dovra,’ entro ottobre,approntare lo studio di fattibilita’ per l’eventuale successivo avvio delle attivita’ di projet financing per la realizzazione della tangenziale interna di Palermo.

“I 10 milioni di euro avuti dal Cipe ad agosto – ha detto l’assessore Armao – sono il primo segno tangibile dell’interesse che questa iniziativa riveste e per la quale intendiamo impegnarci”.

Alla sottoscrizione hanno preso parte oltre al presidente Raffaele Lombardo, il presidente della provincia, Giovanni Avanti, l’assessore all’Urbanistica del Comune di Palermo, Mario Milone, e il direttore Regionale dell’Anas, Ugo Dibernnardo.

30 ago 2011
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Oggi a Roma abbiamo incontrato una delegazione di operatori commerciali che hanno apprezzato i nostri vini e i prodotti dell’agro-alimentare e incontreremo un responsabile del turismo che verrà in Sicilia, ma soprattutto si è parlato dei grandi progetti dei quali avevamo discusso con l’architetto Maggiora cioè alcune grandi infrastrutture.

Predisporremo delle schede che riguarderanno il fotovoltaico perché i cinesi sono anche produttori di pannelli fotovoltaici ma soprattutto devono accompagnare l’operazione con un investimento della loro grande banca per lo sviluppo.

Abbiamo poi affrontato la questione del grande aeroporto di cui i cinesi si sono fatti carico, almeno a parole, e vedremo se con la scheda che gli consegneremo l’idea li convince. Poi abbiamo parlato di alta capacità ferroviaria Messina-Catania-Palermo, strettamente connessa con il ponte, di una grande area commerciale nella quale far arrivare le loro merci per poi smistarle non solo in Sicilia ma anche in Europa e Africa. La Sicilia come hub per il mediterraneo per questa economia che è in fortissima espansione.

Abbiamo poi incontrato il ministro Frattini. La Sicilia sarà coinvolta nella trattativa per i nuovi fondi strutturali, la nuova fase dopo il 2013. Ci sarà una riduzione da 350 a 330 miliardi di euro per i territorio obiettivo coesione e noi seguiremo questa fase direttamente.

Poi si è parlato del bacino del mediterraneo e il ministro ci ha coinvolto  in questa fase di evoluzione, ci auguriamo verso regimi democratici. Anche in questo senso il ruolo della Sicilia può essere importante e io personalmente farò valere la mia presidenza della conferenza intermediterranea, una delle istituzioni che l’Europa riconosce e uno strumento importante per farsi valere.

Con Frattini abbiamo soprattutto affrontato due questioni che ci ha assicurato  che sosterrà: che  dal corridoio 1 Berlino-Palermo non salti la Calabria e la Sicilia così come aveva paventato Barroso in una sua dichiarazione secondo la quale avrebbe dovuto essere sostituito con Berlino-Napoli-Bari per poi continuare via nave per La Valletta, un assurdo geografico e storico.

Il ministro si è anche impegnato a cominciare a sollevare l’argomento verso il quale finora l’Europa si è dimostrata insensibile: quello della fiscalità di vantaggio. Si tratta di uno strumento importante che potrebbe essere anche più utile dei fondi strutturali che costano molto all’Europa e, per la verità, non è che abbiano prodotto effetti stratosferici.

30 ago 2011

“La Sicilia deve svolgere per l’Europa un ruolo centrale e strategico nell’area mediterranea e diventarne la cerniera geopolitica con l’Asia e l’Africa. Per raggiungere questo obiettivo serve una consistente opera di infrastrutturazione del territorio”. Lo ha detto il presidente della Regione Raffaele Lombardo, che questa mattina a Roma ha incontrato il ministro degli Affari Esteri Franco Frattini e i rappresentanti in Italia della Istituzioni cinesi. La creazione di un aeroporto intercontinentale, il Ponte sullo Stretto di Messina e la velocizzazione del sistema di trasporti interno: sono i maggiori attrattori per i principali fondi sovrani cinesi. Con la realizzazione di queste infrastrutture si consoliderebbe il ruolo di hub del Mediterraneo per la Sicilia e si otterrebbero ricadute virtuose sul tessuto imprenditoriale dell’Isola. Nei prossimi giorni i tecnici della Regione forniranno agli investitori cinesi le schede tecniche delle opere di loro maggiore interesse. Condizione necessaria per il migliore effetto di questi investimenti e’ il mantenimento dei finanziamenti sul Corridoio 1 Berlino-Palermo, che e’ stato ultimamente messo in dubbio. E’ anche per affrontare questo tema che il presidente ha incontrato il Ministro degli Esteri Frattini.

“Il Corridoio 1 va difeso da tutta la politica e le istituzioni siciliane – ribadisce il Presidente Raffaele Lombardo – perche’ la Sicilia e certamente anche le altre Regioni del Sud Italia, devono avere un ruolo nel Mediterraneo e non possono essere condannate ad un isolamento infrastrutturale che sarebbe un colpo durissimo alle loro economie. Non siamo contro ulteriori investimenti, come il corridoio Helsinki – Malta, ma ci opponiamo alle politiche che rallenterebbero sensibilmente la modernizzazione delle reti di trasporto e portuali siciliane. L’interesse dimostrato dai fondi d’investimenti cinesi, tra i piu’ importanti a livello mondiale, ci conforta su quanto, a livello internazionale, abbiamo messo in opera per un concreto rilancio della Sicilia”.

La Regione Siciliana, forte della presidenza della Commissione per gli affari comunitari e internazionali delle Regioni italiane e della Commissione intermediterranea della Conferenza delle regioni periferiche e marittime d’Europa, partecipera’ ai negoziati, tanto al loro livello tecnico quanto a quello politico, su quanto si dovra’ decidere a proposito dei corridoi che dovranno collegare il continente europeo alla sponda sud e alle regioni del Mediterraneo. Questo e’ un impegno che il Presidente Lombardo ha ottenuto oggi dal Ministro Frattini. Agli incontri hanno partecipato il capo della segretaria tecnica della Presidenza, Cleo Li Calzi,e il dirigente generale dei rapporti extraregionali, Francesco Attaguile.

30 ago 2011

“Nessuno spreco. Non ci sono stati aumenti nelle spese per la sede della Regione siciliana a Bruxelles. Chi afferma il contrario lo fa in malafede o e’ colpevolmente disinformato. Con quello che avremmo speso per cinque anni di locazione, abbiamo comprato la sede, ora di proprieta’ della Regione. Non ci sono state assunzioni senza concorso, anzi il numero di chi lavora in quella sede, personale sia interno che esterno, e’ diminuito. Lo dice il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, che replica cosi’ a una nota del sindacato Cobas Codir.

“Giudico vergognoso l’attacco alla dottoressa Giordana Campo. E’ falso che sia stata assunta senza concorso. E’ semplicemente uno dei pochissimi apporti esterni di cui ci avvaliamo con contratto a tempo determinato e procedura di selezione, cosi’ come previsto dalla legge, per la sede di Bruxelles. La dottoressa Campo, oltre alla laurea di primo livello in Politica e relazioni internazionali , ha conseguito la laurea specialistica, proprio in Belgio, in Diplomazia e risoluzione dei conflitti. Ha lavorato come volontaria nel campo profughi di Nablus, in Palestina. Grazie anche alla sua altissima specializzazione, lo scorso mese di maggio, in occasione dell’Osservatorio del Mediterraneo, il governo della Regione siciliana e’ riuscito a far sedere allo stesso tavolo le delegazioni di Israele e Palestina. A novembre, in Sicilia, si terra’ l’incontro con le delegazioni delle religioni monoteiste: anche questo obiettivo, nel segno della pace e dello sviluppo, va ascritto a questa prez iosa collaborazione. Se qualcuno immagina che per tale impegno la Regione spenda cifre folli e’ costretto a ricredersi. La dottoressa Campo mette a disposizione la sua competenza in materia di relazioni internazionali a fronte di uno stipendio di circa 1300 euro, a cui vanno aggiunti altri 300 euro di indennita’. Ed essendo un apporto esterno all’amministrazione non percepisce alcun ulteriore gettone. Forse e’ il caso di non scagliarsi in maniera cosi’ feroce contro professionisti che oltre all’ingegno distillano passione in quel che fanno”.

“Ritengo abbastanza grave che questa polemica – conclude Lombardo – sia stata innescata da un sindacato che aveva uno dei suoi massimi rappresentanti inquadrato proprio nell’ufficio di Bruxelles. La giunta regionale ha recentemente stabilito che l’indennita’ per l’estero sia pagata solo per i giorni di effettiva presenza a Bruxelles, escludendo percio’ i privilegi di chi restava in Sicilia per distacco sindacale”.

30 ago 2011

“Le modifiche che il governo intende apportare alla manovra finanziaria dimostrano che la Sicilia aveva colto nel segno nell’evidenziare profili di criticita’, d’eccessivo carico per il Sud e di non costituzionalita’. Ma ancora e’ troppo poco. Attendiamo la stesura delle nuove norme della manovra che, tuttavia, rimane ancora confusionaria e senza un’adeguata prospettiva di sviluppo per un Mezzogiorno che continua ad essere gravato di oneri finanziari ingiustificati”.

Cosi’ l’assessore per l’Economia, Gaetano Armao, ha commentato le decisioni assunte ieri dal vertice di maggioranza sulla manovra finanziaria.

“Si prenda atto del fallimento del federalismo fiscale – ha aggiunto Armao – e si rinunci a trasformarlo in quello del debito a carico delle Regioni meridionali, puntando invece sullo sviluppo produttivo. Solo cosi’ usciremo dalla crisi finanziaria”.