28 lug 2011

Stiamo lavorando alla manovra e puntiamo allo sviluppo dell’agricoltura, del turismo e del fotovoltaico

scritto da Raffaele Lombardo 21 commenti
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Non si tratta di un no alla manovra, come leggiamo da più parti, ma di una accelerazione in modo che la parte amministrativa venga adottata domani e lo faremo con una giunta prima di andare in vacanza.

E’ emersa una volontà ampia. Una serie di tagli e di incentivi per lo sviluppo sono condivisibili e condivisi. Gran parte dei temi della manovra sono affrontabili e il problema si può risolvere con provvedimenti amministrativi. Si è ritenuto di non farne  una legge che potrebbe richiedere mesi per essere approvata.

Tireremo fuori da questa ipotesi di manovra tutti quei provvedimenti che si possono adottare con delibera di giunta e li adotteremo. Una parte di questioni sono poi state tratte dalla finanziaria e queste sono già state tradotte in disegni di legge che possono andare in aula e che potrebbero diventare un solo provvedimento, per semplicità, da esaminare in settembre. Ci sono poi misure che riguardano lo sviluppo e, anche queste, possono essere adottate con delibera di giunta.

Stesso ragionamento va fatto per il disegno di legge per l’abolizione delle province, riforma che sta entrando nella testa di tutti i deputati, verrà presentato prima della pausa estiva.

La settimana prossima presenteremo i dati dell’incremento del turismo in Sicilia. Mi si dice che in molti comuni i dati parlano di un incremento del 40%. Questo vuol dire lavoro, ricchezza, benessere. Temevamo l’effetto Libia e invece questo lo stanno pagando i paesi del nord Africa. Se riusciamo a trattare bene questi turisti e li spingiamo a visitare il nostro immenso patrimonio artistico, credo che acquisiremo clienti che potrebbero tornare anche nei prossimi anni.

Anche nel settore agricolo i dati sono positivi. E’ diminuita l’età media degli imprenditori agricoli, grazie anche agli incentivi che abbiamo messo in campo. E’ poi aumentata la superficie coltivata e sono diminuite le aziende. Questo vuol dire che le dimensioni medie delle imprese crescono superando quello che era uno dei punti di debolezza della nostra agricoltura. Se a questo aggiungiamo la politica per il vino che l’assessore sta portando avanti, se si fa una buona politica del grano e se puntiamo a spingere il comparto della trasformazione e della commercializzazione, la nostra agricoltura non potrà che crescere e svilupparsi.

Rispetto poi alla questione del fotovoltaico, abbiamo fatto chiarezza e liberato un assessorato da ritardi storici. Prima si autorizzava solo l’eolico che è una grandissima porcheria perché è tutto in mano a grandi gruppi non siciliani che portano altrove il guadagno e l’utile infestando le nostre campagne e il nostro paesaggio.

Ci sono una miriade di piccoli e medi impianti di fotovoltaico che sono stati finanziati. Adesso stiamo valutando un protocollo per realizzare 5000 impianti, già finanziati, al di sotto dei i 200 kilowatt che staranno su dei capannoni che saranno utilizzati per stivare i prodotti o gli attrezzi agricoli e per produrre energia. E’ la piccola dimensione per l’agricoltura che noi auspicavamo. Questo porterà a rendere l’impresa agricola più produttiva incentivando ulteriormente la coltivazione dei campi.

21 Commenti a “Stiamo lavorando alla manovra e puntiamo allo sviluppo dell’agricoltura, del turismo e del fotovoltaico”

  1. corradovigo scrive:

    Gentile Presidente,
    faccio ancora una volta “copia/incolla” dal mio blog http://www.vigo.it.
    Legga con ENUSIASMO!

    Ricevo dal dott. Gerardo Diana, Presidente Regionale di Confagricoltura e pubblico.
    L’AGRICOLTURA COME IL TITANIC: MENTRE AFFONDA L’ORCHESTRINA SUONA.
    A qualche mese di distanza dall’approvazione della finanziaria regionale non è stata mantenuta la promessa di inserire gli emendamenti accantonati, molti dei quali di vitale importanza per la ripresa dell’agricoltura siciliana, in uno specifico disegno di legge da portare all’approvazione dell’Assemblea entro l’estate.
    Tra pochi giorni il Parlamento siciliano chiuderà i battenti per le meritate vacanze estive con la soddisfazione di aver definito alcuni provvedimenti di vitale importanza per l’economia regionale come quello per evitare il blocco della stagione venatoria.
    “Gli agricoltori – evidenzia il presidente della Confagricoltura siciliana, Gerardo Diana – senza le norme in materia di proroga delle cambiali agrarie ed assestamento delle passività rischiano di essere impallinati, ben prima di settembre, dalle doppiette degli istituti di credito e da quelli previdenziali”.
    Già una prima scarica di pallini è arrivata nella schiena dei cerealicoltori che proprio nella giornata di ieri si sono visti reintrodurre l’obbligo, da parte della Conferenza Stato Regioni, di utilizzare il seme cartellinato per poter beneficiare degli aiuti, a finalità esclusivamente agroambientali, previsti dall’art. 68 del Regolamento (CE) n. 73/2009 e ciò nonostante il parere contrario espresso da tutte le organizzazioni agricole, sia regionali che nazionali.
    “Dinanzi a questa nuova falla l’orchestrina della politica, come nel TITANIC, va avanti senza scomporsi”. Diana, nel suo amaro sfogo, punta anche l’indice verso coloro che continuano a dare un’immagine colorita e distorta del settore.
    Da qui l’appello a tutta la politica regionale a dare un concreto ed immediato segnale di attenzione nei confronti di un settore, che così come è emerso dai primi dati dell’ultimo censimento agricolo, continua ad essere centrale per l’economia e l’occupazione dell’isola.
    “Anche qui occorrono delle precisazioni riguardo l’ottimismo che ha accompagnato la lettura degli ultimi indicatori economici che attribuiscono all’agricoltura siciliana un irrisorio segno più: negli ultimi 5 anni – ricorda Diana – a causa della crisi congiunturale e dell’aumento sconsiderato dei costi di produzione, come quello che in questi giorni sta interessando il gasolio ed i concimi, oltre 50 mila aziende hanno abbandonato il campo mentre la quasi totalità delle oltre 200 mila rimaste ha il fiato grosso a causa della mancanza di liquidità dovuta al crollo dei prezzi ed alle massicce importazioni extracomunitarie”.

  2. corradovigo scrive:

    E ancora … legga ogni giorno i post relativi alla SBUROCRATIZZAZIONE INESISTENTE … almeno passerà l’estate a pensare cosa succede nei Palazzi Panormiti!

  3. corradovigo scrive:

    dal mio blog Vigopensiero http://www.vigo.it

    Oggi mi soffermo “solo” sul punto n. 10 della richiesta documenti perchè è il “pezzo forte” dell’intera lista.
    10 – L’Amministrazione chiede una dichiarazione liberatoria dai fornitori dalla quale si evinca:
    - la fattura relativa all’investimento …. OK.
    - la data di pagamento della fattura ……. OK.
    - la modalità di pagamento ……OK.
    - che non sono stati riconosciuti abbuoni o sconti ……..OK.
    e … ADESSO TENETEVI FORTE PERCHE’ INIZIANO LE COMICHE …..
    - che sui beni forniti non gravi alcun privilegio, patto di riservato dominio o diritto di prelazione.
    Queste ultime tre parole sono uno SPETTACOLO!!!
    Forse nemmeno sanno cosa scrivono!!! E forse queste tre parolette … discendono da un “sonoro copia/incolla” del Bando POR dell’acquisto dei terreni!
    Ma vi immaginate che un fornitore di beni, ad esempio del tubo del drenaggio o del ghiaino dei drenaggi venga “aggredito” da qualcuno e che per prelazione … quello vada in campagna e vada a sfilarsi il tubo del drenaggio o il ghiaino da sottoterra?
    E per la fattura del tecnico … il diritto di prelazione come si esercita? Viene qualche vicino della ditta e …. sgomitando vuole pagare lui la fattura “per prelazione”???
    O ancora mentre si irriga, nel caso della realizzazione di un impianto irriguo, viene qualcuno e … esercitando “un privilegio” prende i tubi e se li porta in campagna da sè o … che???
    Ma questa dichiarazione è davvero una delle cose più “strampalate” che una Amministrazione Pubblica abbia inventato. E … c’era già con i POR, ma evidentemente piace davvero tanto che la si mantiene …

  4. mario64 scrive:

    Ci dobbiamo credere? Diverse voci che arrivano dalla realtà imprenditoriale non sembrano condividere questi dati…. Gli stessi turisti stranieri non spendono…..

  5. ROSTOM scrive:

    eccolo l’ascaro……….hai dati? o elargisci il tuo dire, senza sapere?

  6. Cico scrive:

    Ah ah ah… il solito testo riciclato, buono per tutte le stagioni.
    Se andate a cercare nell’archivio del blog, troverete che queste stesse cose sono state scritte (e purtroppo anche pronunciate in pubblico) tante altre volte….
    Ma “la fabbrica delle idee” è chiusa?

  7. aethneus scrive:

    la solita solfa, le solite chiacchiere. Lei sig presidente ha bloccato il processo di questa regione. come ha già sperimentato la provincia fdi catania lei con suo fare cinico blocca tutto fin tanto che i suoi desiderata clientelari non si soddisfano. i sisiliani sistanno dimostrando molro pazienti, ma fin quanto ne abuserà di questa pazienza. non le basta la tragedia del povero operaio dei cantieri licenziato che ha distrutto se stesso e la sua famiglia.
    i siciliani li invito a mandarlo via a calci e se proprio ci tienie compresa la poltrona.

  8. mario64 scrive:

    Caro aethneus, condivido il tuo pensiero . Leggendo quella notizia mi sono addolorato. Comprendo il suo gesto. Lo comprendo bene…. Non è un gesto insano il suo. E’ la disperazione di trovarsi “fuori” e soprattutto “solo”. Si, solo. Conosco gente che ha cercato aiuto ai politici. Politici che nella buona sorte si presentano come “amici fraterni”, specie in ocasioni elettorali. Poi,quando sei alla corda, si defilano, lasciandoti nella depressione più turbinosa. E’ gente che non ha umanità alcuna. Poi, arriva qualche imbecille, dicendo che uno parla male di lui perchè non gli ha dato aiuto. Ma come dicevo prima,si tratta solo di un imbecille, un imbecille politico, seppure pensadi essere un padreterno. Quando leggo notizie come quella ,il mio cuore, nello stesso momento provaun gran dolore (ildolore di chi conosce bene questa condizione) e nello stesso tempo la rabbia !!! Si. Tanti soldi buttati a destra e a manca ed ora la gente debole paga per tutti!!! Penso che un semplice calcio è poc, molto poco… Mi consolo con la certezza che Dio c’èe vede…!!! E poi, come dice il famoso e veritiero detto: il Signore non paga di sabato….

  9. peppa scrive:

    Fate speculazione politica su un morto? Non ho parole per esprimere il mio disprezzo per quanto letto da mario64 ed aethneus.

  10. mario64 scrive:

    @ peppa. Ma quale speculazione!!! In primis, coloro che speculano solitamente sono i signori politici. Il mio intervento rappresenta una considerazione. Il mio punto di vista. Non ha secondi fini. Dire come stanno le cose, non può mai essere speculazione. Quindi, il tuo disprezzo è ingiustificato. Poi, se vogliamo essere un pò maliziosetti, pare un tentativo di difesa della classe politica. E poi qualcuno dice ingiustamente e mendacemente che io sono un servo…..
    Sembra quasi assistere a dei veri e propri turni di osservazione e di sopraffazione…. Una persona che non ha mai partecipato ad un intervento, legge e decide subito subito di registrarsi per dire la sua che in fondo, non è altro che una difesa in terza persona dei politici….. Capisco che un certo signore pensa che tutti abbiano scritto in fronte “giocondo”, ma purtroppo si sbaglia e di molto.

  11. demetra scrive:

    ma, mi sorge un dubbio.
    Secondo voi il presidente legge i post?
    no perchè, se li legge, o non li capisce o fa finta di non leggerli.
    il 90 % dei post cercano di informalo come viene percepita la sua azione di governo ( che non è solo colpa sua) ma viene percepita come un disastro naturale perenne

  12. Cico scrive:

    @demetra:
    Cerco di risolvere il suo dubbio.
    Al presidente non interessa affatto ciò che viene scritto qui sul blog.
    L’importante è che rimanga attivo, in modo da giustificare il compenso per il(i) responsabile(i) dell’iniziativa (consulente? esperto?).
    Allo scopo, dovrebbe provvedere uno stuolo di pseudocommentatori, aspiranti portaborse, che spesso però non sanno cosa scrivere.
    Ma non per loro incapacità: è che, purtroppo, non c’è più nulla da dire….

  13. ROSTOM scrive:

    se cosi, fosse, il blog, sarebbe pieno per dire le tantissime cose che si fanno. Ma come si fa a partecipare qui, ad un dialogo, tra persone, che non intendono dialogare? Se i vari cico, mario64, filomenao, non fanno altro che attizzare un fuoco, ad ongi pubblicazione, come pensate si possa scrivere qualcosa di costruttivo? i suddetti, dovrebbero trovare il modo, di non perdere del tempo qui, se pur “pagati” ascaramente………e dedicarsi al dialogo………..se ne sono capaci…….s’intende…..

  14. corradovigo scrive:

    dal mio blog Vigopensiero http://www.vigo.it
    Legga caro Presidente:
    Mi è talmente piaciuto il post “sburocratizzare 4°” che oggi ne proseguo la disamina, anche perchè proprio venerdì mi ha chiamato un alto Dirigente Assessoriale dicendomi, però sorridendo, che sarei “il fustigatore dell’Assessorato”, mentre ho incontrato il solito “pentito Assessoriale” che se la rideva a crepapelle su questa storia del diritto di prelazione, del patto di riservato dominio e del privilegio sulle fatture …
    E proprio il pentito assessoriale mi diceva: “vedi che eserciterò il diritto di prelazione sulla fattura delle tue pratiche, ma non ho capito se esercitando questo diritto vengo a prenderti i soldi, se li devo, invece, pagare io, o se mi danno il progetto del tuo cliente!”
    Insomma chi non ha riso fino ad oggi è autorizzato a farlo!
    Non c’è dove arrivare … che abbiano trovato una botola al fondo in cui si era arrivati, ed aprendola stiamo sprofondando a velocità verso le viscere della terra?

  15. corradovigo scrive:

    dal mio blog Vigopensiero http://www.vigo.it
    ancora buona lettura:
    Finalmente anche la CIA, la Confagricoltura e la Coldiretti si sono accorti che la forbice fra i prezzi al produttore e quelli al consumatori è elevatissima, ed ha passato il limite del consentito oltre che della decenza.
    Lo predico da anni … da un blog “di un cretino di Trecastagni” e dalla pagine del quotidiano LA SICILIA!
    Ebbene a fronte di prezzi medi di produzione di frutta estiva di circa 0,45 €/Kg il produttore ne riceve 0,25-0,30, ma il consumatore … APRITE LE ORECCHIE (E GLI OCCHI) paga non meno di 2,00-2,59 €/Kg.
    E di queste foto il blog è pieno!!!
    Quindi?
    BISOGNA INTRODURRE LA DOPPIA PREZZATURA, ovvero indicare il prezzo che va al produttore e quello al consumatore. Questa cosa in Francia ha funzionato, e funziona da almeno dieci (10) anni. Perchè non la si introduce anche qui????
    Forse è bene, come dissi tempo fa, che la Guardia di Finanza indaghi sui passaggi anomali che fanno lievitare i prezzi a dismisura, quasi fosse una nuova forma di “moltiplicazione dei pani e dei pesci” …

  16. corradovigo scrive:

    Ecco un altro esempio di burocrazia della Regione.
    Caro Presidente venga a fare un giretto sul mio blog Vigopensiero http://www.vigo.it e legga oggi cosa ho scritto:

    Oggi mi occupo “solamente” dei punti n. 30, 31 e 32.
    30) Copia della richiesta cambio coltura presentata presentata al competente Ufficio Tecnico ai sensi del D.L. 266/89. NON CI SIAMO!
    Innanzi tutto quel D.L. non esiste!
    Poi: le variazioni colturali vengono effettuate, ormai, dall’AGEA in maniera del tutto automatica e senza costi per l’utente. Ma se si vuole fare il pignolo, la variazione colturale, senza effettuare il frazionamento, può essere fatta ai sensi del Decreto Legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 novembre 2006, n. 286 e successive modificazioni, come dimostra il modello che pubblico scaricato dal sito internet dell’Agenzia del Territorio.
    In ultimo: i frazionamenti per cambio colturale … costano … ed anche parecchio. Quindi? Meglio aspettare che li faccia l’AGEA … e la richiesta del punto 30) … è davvero scandalosa!
    31) Atto di compravendita terreni ….. OK!
    32) Delibera del Consiglio di Amministrazione con la quale si autorizza il Legale Rappresentante a riscuotere il contributo. Ecco un documento richiesto inutilmente! Alla presentazione dell’istanza della Misura 121 del PSR Sicilia se non ci fosse stata la delibera del Consiglio di Amministrazione con la quale si autorizzava anche a riscuotere il contributo, ovviamente nel caso di società, l’istanza stessa sarebbe stata archiviata per IRRICEVIBILITA’!
    Quindi? Questo documento richiesto al punto n. 32) … è davvero in di più!

  17. corradovigo scrive:

    Caro Presidente legga pure sul mio blog Vigopensiero altre forma di … accanimento burocratico:

    I contatori girano … e siamo anche arrivati all’ottavo post sulle richieste per il collaudo dei progetti di miglioramento per la Misura 121 del PSR Sicilia 2007/2013.
    Oggi altri due punti:
    33) Certificato della Camera di Commercio …. OK!
    34) DURC aggiornato. NON CI SIAMO AFFATTO! Ebbene il DURC ha una validità di appena 30 giorni dalla data di rilascio, il che significa che dal momento che uno ne è in possesso i giorni utili sono circa 25. Ma c’è di più: per ottenerlo servono trenta giorni, per cui se un collaudo deve essere fatto entro l’anno e l’investimento viene completato al 10 di dicembre, per esempio, ci possiamo scordare di chiederlo antro l’anno: manca il DURC!!!
    E poi … l’Amministrazione è così solerte e veloce che dalla data di richiesta di collaudo alla liquidazione fa passare solo i trenta giorni, che poi sono si e no venticinque, della validità del DURC? NO! E quindi? Il DURC dovrà essere richiesto nuovamente, in continuo, fino alla data della liquidazione finale; una sorta di STALKING CONTRIBUTIVO …
    E c’è di più: dal 2008, anno in cui si è chiusa la ristrutturazione dei debiti con l’INPS c’è chi, nonostante non ha più alcun debito con l’INPS, non riesce ad ottenere il DURC! E ciò perchè l’INPS … è in ritardo su tutto e non ha aggiornato le posizioni che si “incagliano” … e basta.
    E che si fa in questo caso??? Non posso chiedere il collaudo e perdo il finanziamento per una disfunzione dell’INPS!!!!!
    Passo la patata bollente all’Assessore dott. Elio D’Antrassi!!

  18. corradovigo scrive:

    Caro Presidente, ancora sul PSR Sicilia legga il mio blog Vigopensiero http://www.vigo.it

    Siamo all’esame della richiesta n. 35 relativa ai collaudi della Misura 121 del PSR Sicilia 2007/2013:
    Foto inerenti gli investimenti realizzati.E qui la fantasia si sbizzarrisce!
    Le foto devono essere:
    - in bianco e nero?
    - a colori?
    - timbrate e firmate?
    - con marca da bollo ed annullate con il timbro e la firma?
    - in CD ROM?
    Insomma: queste foto come le si vuole? Non c’è scritto.
    Ed inoltre: a che servono? Per dimostrare che l’investimento è avvenuto? Se è per questo due semplici, ma inquietanti domande:
    1) per ogni elaborato metto il mio timbro e la mia firma assumendomi la responsabilità professionale, che fra l’altro l’Amministrazione mi fa dichiarare e firmare con le richieste fatte nei punti precedenti???
    2) le foto sono per garantire l’Amministrazione? E allora il Funzionario che viene a collaudare che viene a fare? Non c’è mancanza di fiducia verso un proprio incaricato che effettua il collaudo?
    Falla come vuoi ma … sempre mancanza di “fiducia” è, o verso il professionista o verso il collaudatore pubblico!
    A questo punto … tanto vale … che ci fate fare tutto a noi tecnici, con tanto di foto allegate, e poi fate solo i controlli!!!
    Le foto!!! Non c’è dove arrivare!!!

  19. corradovigo scrive:

    Caro Presidente siamo arrivati alla 10° puntata di SBUROCRATIZZARE. Venga a farsi un giretto nel mio blog Vigopensiero (www.vigo.it):

    Oltre le foto, pensavo stamane, potrebbero chiederci anche i filmini … magari pubblicati su Youtube … così tutta l’Amministrazione potrebbe visionarli … MAH!!!
    Oggi è arrivato il momento di esaminare il punto 36 … altra bella Burosauroinvenzione.
    La giustificazione delle opere in economie è regolamentata da una delle Circolari più contorte che ci sia, dopo quella Ammazza-Pratiche.
    Leggete, ingrandendo l’immagine, cosa ci vuole: praticamente fanno passare la voglia, perchè per poter rendicontare le opere fatte in economia … ci vogliono TOMI di documentazioni … perchè anzichè premiare ed aiutare l’imprenditore che partecipa alla realizzazione dei miglioramenti, che mette a disposizione la manodopera aziendale per ridurre i costi, lo affossano e basta! Si aiutano così gli imprenditori Siciliani? Si aiuta così la Sicilia?
    E se non avete previsto in fase preventiva l’utilizzo anche di una sola ora della manodopera aziendale, il sistema burocratico è talmente “chiuso” (come il PAI per esempio???) che non viene più ammesso che lo si possa fare. Come dire: hai un infarto e sei venuto per un mal di testa? Pazienza ti dò l’aspirina, ma non ti faccio nemmeno un misero e “tinto” elettrocardiogramma.
    Commentare questo punto è davvero lungo, e prossimamente sarà oggetto di uno “svisceramento” che farà arrossire chi lo ha scritto ed approvato …

    continua … (alla fine ci daranno una medaglia?)

  20. corradovigo scrive:

    dal mio blog Vigopensiero http://www.vigo.it

    Che strana la nostra Sicilia!
    Nonostante gli invasi siano pieni in molte contrade il Consorzio di Bonifica della Piana di Catania, oggi Consorzio 9 – Catania, non ha ancora erogato nemmeno una goccia d’acqua.
    E sottolineo nemmeno un turno irriguo.
    Eppure lo stesso Consorzio fu così solerte ad inviare la lettera con la quale si reclamava pagamento anche in caso di mancata erogazione, quasi che presagisse l’impossibilità di farlo.
    E di chi e di che la colpa? Della mancata manutenzione! Al solito!
    E nel frattempo il Consorzio ha le “casse piene”, ma anche gli invasi rimangono pieni … per non aver erogato, e siamo alle porte di ferragosto, nemmeno una goccia d’acqua!
    Complimenti!!!
    Caro Assessore … guardi un pò questa pianta … che piange … lacrime amare …

  21. corradovigo scrive:

    SBUROCRATIZZARE 12

    Concludo oggi la lunga discettazione sulle richieste che la burocrazia fa per poter fare i collaudi della Misura 121 del PSR Sicilia 2007/2013.
    E concludo scrivendo che il 26 luglio scorso avevo esposto, per sommi capi, all’Assessore dott. Elio D’Antrassi tutte le mie perplessità e i miei disappunti.
    lui mi pregò di mandargli questa richiesta e di scrivere una mail elencando ciò che viene richiesto e che, però, non c’era nel Bando originario.
    L’indomani, il 27 luglio, mi chiamò dicendomi che non aveva ricevuto nulla, ed in effetti il 26 non ne ebbi il tempo, ma gli mandai una lunga email allegando la copia dell’infinita richiesta, segnalando ed evidenziando con sottolineature e freccette in rosso ciò che … ripreso e scritto qui nelle “puntate” precedenti.
    Ebbene: dal 27 luglio non so più nulla. La cosa non interessa o si è dovuto arrendere anche lui?
    Attivo un altro contatore?????
    Forse è stato anche lui, quale Assessore all’Agricoltura, interessato dal diritto di prelazione o dal patto di riservato dominio nelle fatture????
    Che pazienza ci vuole …

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