Falcone e Borsellino testimonianza di impegno civile
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Non ho avuto la fortuna e l’onore di conoscere Falcone e Borsellino. Fu incredibile, traumatizzante per tutti, quello che accadde in quegli anni.
Mi pare giusto reclamare che si faccia giustizia ed emerga la verità. Capisco che non è facile vista la personalità di questi due uomini e il pericolo che rappresentavano non solo per la mafia ma per quello che la mafia si porta dietro: un tumore che si infiltra nella società e nelle istituzioni e che si allea, si lega e si compenetra.
Non c’è dubbio che Falcone e Borsellino, per la loro intransigenza, incorruttibilità, determinazione nel portare avanti il loro lavoro di magistrati scardinavano un assetto e un sistema di cui la mafia era beneficiaria e che aveva interesse a consolidare.
Sacrosanta la domanda di verità. Ciascuno di noi deve cercare di dimostrare il coraggio e la determinazione di questi uomini che, pur sapendo che la morte e le stragi potessero essere per loro un orizzonte possibile, riuscirono a lasciare una testimonianza che muove le coscienze e le azioni degli uomini e credo che ormai abbia determinato una svolta nella consapevolezza di tutti, e dei siciliani in particolare, che la malapianta di cosa nostra vada avversata ed estirpata.
Facendo ciascuno il proprio dovere fino in fondo. Fare il proprio dovere nella pubblica amministrazione significa essere rigorosi ed efficienti, portando dentro il sistema regole che non ci sono mai state. Parlo da una posizione complicata, quella della Regione, dove c’è estremo bisogno di regole e di riforme.
Mi auguro che tutto il corpo regionale, dalla politica all’amministrazione, ma anche i semplici cittadini, acquisisca la consapevolezza che c’è bisogno di una svolta dalla quale dipende la sopravvivenza e la rinascita della Sicilia.


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In un paese delinquente e corrotto come l’Italia, dove ormai la piaga dell’illegalità assume contorni e proporzioni estremamente preoccupanti, Falcone e Borsellino, assurgono al ruolo di due meravigliosi fiori in un giardino di erbacce e rovi. E dove predomina l’aspetto negativo rappresentato dalle erbacce e dai rovi, diventa impossibile la sopravvivenza di magnifiche piante floreali. Anzi, rappresenta una nota stonata, e come tale, è doveroso rimuoverla. Così, ci si appresta alla loro eliminazione. Non ce l’ho con la mafia. Non perchè essa non abbia agito in quella direzione, quanto perchè si è adoperata ad essere “il braccio armato” di altri poteri. Colpire la magistratura non sarebbe stato auspicabile. Non diamo sempre e solo la colpa a Riina. Non è il ruolo del mafioso che mi fa paura, ma quello dei “colletti bianchi”. Il mafioso indossa la sua “uniforme”, in maniera consona a ciò che ha scelto di essere. Ma hi non indossa nessuna divisa e si confonde tra le persone stimate, rappresenta il pericolo maggiore, senza dubbio,il più insidioso. Caro Lombardo, fare il proprio dovere nella pubblica amministrazione, prima di tutto significa essere onesti.usiamo i termini giusti!!! Il termine “rigorosi”, esprime in senso lato certi proponimenti e potrebbe persino allontanarsi da essi.Concordo con Lei per una svolta decisiva per allontanare la nostra terra dal baratro in cui ogni giorno inesorabilmente stà scivolando. Comprendo che ai giorni nostri è difficile che una persona venga in soccorso di un’altra, forse per l’eccessivo egoismo e la mancanza di generosità, quanto per l’indifferenza in cui stiamo affogando. Eppure, la Sicilia, con l’aiuto di tutti i suoi figli, potrebbe benissimo risollevarsi. Abbiamo le nostre risorse. Ognuno, secondo le proprie capacità e possibilità, si metta a disposizione di coloro che da soli non riescono a risollevarsi. Un mutuo soccorso finalizzato ad un obiettivo comune. Come dice qualcuno, non è forte colui che non cade, ma chi, dopo essere caduto, riesce a rimettersi in piedi. Aiutiamo le persone a rimettersi in piedi. Non è detto che chi è caduto oggi non possa correre domani ed arrivare al traguardo da vincitore. Tutti coloro che arrivano al traguardo sono dei vincitori.Finiamola di “usare ” gli altri. E chi ha orecchie per intendere intenda….
quando ho visto che vi era un commento, ho pensato, fosse per dire qualcosa di emozionante, su deu uomini, che hanno fatto per la ns terra, tanto! ed inceve, chi trovo? il nulla! la “segreteria” di un’avversario, forse nemico, di lombardo. Il nulla, a che serve? riempire un vuoto? che vuoto hai nella vita, “caro”, si fa per dire, mario? probelmi nella giovinezza? se fossi onesto intellettualmente? vedresti e faresti notare alla gente il grande cambiamento in atto. Un uomo, che era libero, è costretto, a non poter andare da nessuna parte, senza la scorta! forse perchè ha toccato gli interessi in sanità? forse perchè ha pensato bene, di non far fare i termovalirizzatori, per impedire che gente senza scrupoli, approfittasse di questo? forse perchè ha messo in liquidazione le ato rifiuti? ma il “nulla” parla. e mi domando, ma ne vale la pena, di scrivere al “nulla”?…….
Caro Rostom, mi dispiace quando qualcuno stà male…. Per quanto, non dimostra nemmeno di conoscere granchè la lingua italiana . Su questo ci passerei pure… Purtroppo, noto una grande confusione mentale che naturalmente, si vuole riflettere sugi altri… Le scorte, caro commentatore non servono a niente…!!! Se ti vogliono fare veramente fuori trovano il modo. Falcone “docet”. Il resto è solo scena….
Come al solito, mario64, non entra nei meriti del mio interevento. si limita a notare, qualche virgola e vocabolo forse errato, e per luil il contenuto, non è da commentare. Il suo dire è sempre lo stesso. Non ha argomenti e tratta le cose che gli altri dicono, con la sufficienza dell’ignorante(da ignoro) che non sapendo cosa dire, dice tutto ed il suo contrario. La Sicilia non ha bisongno di gente come te! Continua pure a dire le tue cose, ma quando il nulla diventa piu che nulla a che serve parlare? a che serve scrivere aulico, senza sapersi confrontare? allora vuol dire che vi è del “marcio”. Vuol dire che corrisponde al vero, che dietro al tuo nik, vi è la “segreteria” organizzata di un “nemico” politico di Lombardo. Ed allora, non ha senso discutere di politica, quando tu,l vuoi solo metterla sulla rissa………….e sorrido…..perchè ora sarai pronto a dire qualche altra………………diciamo parola, presuntusamente condita del nulla!