31 lug 2011

Dopo il duetto a sorpresa di ieri sera tra Claudio Baglioni e Massimo Ciavarro, che insieme hanno dedicato a Domenico Modugno, il piu’ illustre “lampedusano” d’adozione, una serata speciale condotta, sul palco da Carlo Conti, prosegue la rassegna “Vento del Nord” organizzata con il sostegno degli assessorati siciliani del Turismo e Spettacolo, dei Beni Culturali e dell’Identita’ Siciliana, del Territorio e Ambiente, con il patrocinio della Presidenza della Regione siciliana e del comune di Lampedusa e Linosa, all’insegna della solidarieta’ e della promozione turistica.

Oggi a Lampedusa hanno preso il via le due sezioni etnoantropologiche della manifestazione, i documentari dedicati al Vento della Storia siciliana ed all’ambiente e al territorio a cura di Georges Salameh. In gemellaggio con il Festival di Pesaro, a cura del direttore Giovanni Spagnoletti, prende il via anche la rassegna dei documentari russi a confronto con la storia e i problemi di un’isola e della sua comunita’.

Un’autentica festa popolare voluta fortemente da Massimo Ciavarro che ha mobilitato il cinema per una rassegna ancora lunga 13 film e oltre 30 fra documentari e cortometraggi.

Il Vento del Nord continua a soffiare stasera in piazza con MANUALE D’AMORE 3 di Giovanni Veronesi,aspettando domani sera il sound napoletano di PASSIONE di John Turturro e, subito dopo, IMMATURI di Paolo Genovese, in programma per la selezione di Italia sotto le stelle.

Protagonisti dei nostri tempi e un po’ di leggerezza cinematografica, sull’isola mediaticamente sotto assedio da mesi per gli sbarchi: “E’ un po’ di respiro -o’scia’ come dicono i lampedusani- in una lunga stagione di problemi e polemiche. E Il Vento del Nord porta ancora una volta a Lampedusa” spiega Massimo Ciavarro “un cinema che richiama l’attenzione dei turisti e che, per un Isola senza una sala cinematografica da quindici anni, rappresenta una piacevole scoperta”.

Questo il programma di domenica 31 luglio 2011 cosi’ come comunicato dall’organizzazione.

COLOSSEO BORGO CALA CRETA

ORE 10.00 – NINNARO’:IL PRESEPE RACCONTATO. Documentario (2010) – Regia di Vincenzo Pirrotta – Durata 40′ MUSEO ARCHEOLOGICO DELLE PELAGIE ORE 18.00 – FILIPPO DALLE MILLE TESTE. Documentario (2008) – Regia di Laura Schimmenti – Durata 30′ L’ISOLA IN ME: IN VIAGGIO CON VINCENZO CONSOLO. Documentario (2008) – Regia di Ludovica Tortora de Falco – Durata 75′

ARENA DI PIAZZA CASTELLO

ORE 20.30 – TRAVELLING IN SICILY. Documentario (1960) – Regia di Ugo Saitta – Durata 10′

PESCHERECCI. Documentario (1958) – Regia di Vittorio De Seta – Durata 10′

IL GIOCO. Documentario (2009) – Regia di Adriano Giannini – Durata 16′

ORE 22.30 – MANUALE D’AMORE 3 – Regia di Giovanni Veronesi – Produzione Filmauro, Babe Film con il contributo del Mibac – Durata: 100′

Tra gli sponsor privati che sostengono l’iniziativa: Banca Popolare Sant’Angelo, Green Vision, Blu express e Paul& Shark.

Tutte le informazioni e il programma dettagliato dei prossimi giorni

sul sito www.ilventodelnord.it

30 lug 2011

Trarre vantaggio dall’utilizzo del bene confiscato ‘Feudo di Verbumcaudo’ e trasferirlo su tutto il territorio e’ l’obiettivo di un gruppo di lavoro istituito in assessorato regionale dell’Economia. I tecnici lavoreranno alla realizzazione di progetti per la conservazione,la salvaguardia e lo sviluppo dell’area con priorita’ per l’ intensificazione delle colture locali, anche facendo ricorso ad attivita’ agrituristiche.

Sono previsti, tra gli altri, progetti di formazione per potenziare l’occupazione delle risorse umane del territorio.

Del gruppo di lavoro fanno parte Caterina Cannariato, dirigente del servizio Demanio del dipartimento regionale del Bilancio e del Tesoro; Emanuela Giuliano, dirigente dell’ufficio speciale per la Legalita’ della Presidenza della Regione; Patrizio David, sindaco del Comune di Polizzi Generosa (Pa); Dario Cartabellotta, direttore generale dell’Istituto regionale della Vite e del Vino; Vincenzo Paradiso, direttore generale di Sviluppo Italia Sicilia S.p.A.; Alessandro Ficile, presidente della SO.SVI.MA. S.p.A.;

Ettore Sanfilippo, segretario del CdA di IRFIS – FinSicilia S.p.A.; Sebastiano Torcivia, docente di Economia delle Aziende e delle Amministrazioni pubbliche della Facolta’ di Economia dell’Universita’ di Palermo; Ruggero Avellone, commercialista.

Le funzioni di segretario saranno svolte da Francesca Caleca, funzionario del Servizio Demanio del Dipartimento Bilancio e Tesoro, dell’assessorato regionale dell’Economia.

30 lug 2011
 

Grazie all’impegno dell’assessorato alla sanità e di quello alle attività produttive, e grazie soprattutto alla costante attenzione posta dall’assessore Massimo Russo nel seguire l’intera vicenda, ieri è stato raggiunto un importante risultato: il laboratorio di ricerca tossicologica della Pfizer di Catania è stato ceduto avviando una soluzione ai problemi occupazionali.
Mi auguro, e ci impegneremo a che ciò avvenga, che questo passo contribuisca a risolvere tutte le questioni aperte dal punto di vista lavorativo e occupazionale legate al centro di ricerca catanese.
Confermo l’impegno della Regione ad investire nella ricerca di qualità e di eccellenza, certo del fatto che in questo settore si gioca una importante partita legata al prestigio della Sicilia, al suo sviluppo economico e al possibile futuro lavorativo di tanti giovani ricercatori.

29 lug 2011

Negli ultimi giorni si è scritto e discusso sul tema delle autorizzazioni di impianti di produzione di energia da fonti alternative; lo si è fatto, se non in maniera strumentale, certamente in maniera non esaustiva e non coincidente con la realtà dei fatti.

E’ importante capire e spiegare ciò che si è posto in essere per superare le criticità che negli anni si sono accumulate in questo settore e per dare risposte alle imprese, garantendo celerità ma anche, sopratutto,  trasparenza ed efficienza al processo di autorizzazione.

Ho chiesto ulteriori delucidazioni all’assessore all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Giosuè Marino e al dirigente generale del Dipartimento regionale dell’Energia Gianluca Galati. Di seguito vi riporto quanto mi hanno appena trasmesso.

“Da gennaio ad oggi si è proceduto ad emettere decreti autorizzativi per un numero gia superiore al 50% di quanto è stato fatto nel corso di tutto il 2010 (negli ultimi sei mesi emessi circa 300 decreti!!!); tutti tali decreti si sono emessi dopo aver celebrato le relative conferenze uniche cosi come prevede la normativa vigente; il calendario delle stesse conferenze è stato pubblicato sul sito del dipartimento per rendere trasparente e pubblico il percorso seguito dagli uffici i quali si sono mossi nel pieno rispetto dell’ordine cronologico delle istanze procedibili. Celerità e trasparenza dell’azione amministrativa quindi i principi ispiratori dell’attività del dipartimento e sempre a supporto di ciò si sono firmati protocolli di legalità con le prefetture, con la guardia di finanza e con le altre amministrazioni regionali coinvolte a vario titolo nel procedimento in argomento.” (Giosuè Marino)

“Sostenere che il governo e la burocrazia sia stata inerte o peggio abbia volontariamente fatto da freno allo sviluppo delle energia alternative in Sicilia appare quindi non corretto.
Certo la Puglia avrà più incentivi della Sicilia ma in quella regione si è scelto di autorizzare anche grandi impianti di elevata potenza con semplice dichiarazione di inizio attività; in Sicilia si cerca invece in linea con la normativa nazionale di favorire i piccoli impianti e, tramite lo strumento della conferenza unificata, di valutare con più attenzione i progetti di megaimpianti attraverso i quali, tra l’altro, risulta più facile scadere nella mera attività speculativa a danno del nostro territorio e paesaggio.
In tale direzione è già pronto per la prossima giunta il regolamento attuativo del PEARS con il quale in coerenza con linee guida nazionali si prevedono procedimenti semplificati  quali la scia o il pas per piccoli impianti (fino ad 1 MW) asserviti ai fondi agricoli o sui tetti degli edifici.
Occorre agevolare un forte cambio culturale, bisogna approcciarsi al tema delle energie alternative pensando sì agli ecoincentivi ma non solo. Occorre anche un giusto e sincero approccio al business delle fonti rinnovabili pensando a tutti i risvolti economici, e non solo, che le stesse fonti possono e debbono generare in linea con un vero sviluppo sostenibile.” (Gianluca Galati)

E’ forse superfluo ricordare come nel settore energetico vi siano storicamente interessi forti della criminalità organizzata e possibili fenomeni corruttivi. E’ per questo che una maggiore ponderatezza dei progetti, una maggiore attenzione ai grandi progetti, una forte attività tesa a rendere trasparente e certo il procedimento amministrativo (come fatto fin’ora dal dipartimento) non possono che essere valido strumento di contrasto ai  fenomeni criminali.

29 lug 2011

“Non parteciperemo a nessun tavolo, propedeutico o preparatorio ad ulteriori tavoli per Termini Imerese”.

Lo dice il Presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, apprendendo della convocazione a Roma per il 3 agosto prossimo.

“Questi inviti sono solo una perdita di tempo – continua Lombardo – e invece non c’e’ piu’ un attimo da perdere. Non e’ ulteriormente tollerabile questo gioco al rinvio che il Governo nazionale sta conducendo sulla pelle dei lavoratori termitani”.

“Da Roma – incalza il Presidente della Regione – devono avere il coraggio di scegliere subito il progetto che fornisce le maggiori garanzie perche’ a Termini resti la produzione automobilistica”.

“Per questi motivi la delegazione siciliana non partecipera’, il prossimo 3 agosto a Roma, al tavolo ministeriale. Ci aspettiamo, piuttosto – conclude Lombardo – l’immediato sblocco dei fondi Fas per consentire l’avvio delle attivita’ legate all’Accordo di Programma Quadro per Termini Imerese, senza ulteriori rinvii a tavoli propedeutici o istituzionali, oggi o a settembre”

29 lug 2011

Via libera alla concessione di un contributo straordinario da 45 milioni di euro al Comune di Palermo. Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha firmato oggi l’intesa formale sulla proposta di ordinanza invitando, pero’, ad effettuare l’accredito delle somme direttamente al Comune di Palermo anziche’ procedere al trasferimento in transito sul bilancio della Regione. Lo schema di ordinanza di protezione civile, assentito dalla Regione, prevede il rilascio del contributo straordinario da 45 milioni di euro “in virtu’ dei gravi episodi verificatisi a Palermo, connessi alla situazione emergenziale della Gesip SpA, che hanno determinato una grave situazione sotto il profilo igienico – ambientale inerente al ciclo integrato dei rifiuti ed in particolare per quanto concerne il servizio di tumulazione delle salme, la pulizia e lo spazzamento negli uffici comunali, nelle scuole materne, nelle ville e nei canili municipali”.

29 lug 2011

“Rocco Chinnici ha scritto una pagina indelebile nella storia del contrasto alla mafia. Ha immaginato e creato un sistema virtuoso di investigazione che ha consentito allo Stato di avviare quella conoscenza del fenomeno mafioso, primo tassello fondamentale per quell’opera di contrasto e repressione che ancora oggi vede in prima linea i migliori uomini delle nostre istituzioni”.

Lo afferma il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, in occasione del ventottesimo anniversario dell’attentato in cui persero la vita il giudice Rocco Chinnici, i due uomini della sua scorta, il maresciallo Mario Trapassi e l’appuntato Salvatore Bartolotta, e il portiere dello stabile in cui il giudice viveva, Stefano Li Sacchi.

“A ventotto anni dalla strage di via Pipitone Federico, un vero e proprio atto di guerra della mafia contro lo Stato per le barbare ed efferate modalita’ con cui venne messa in atto, il ricordo di Rocco Chinnici, uomo veramente perbene e magistrato coraggioso – continua Lombardo – e’ un pilastro delle nostre convinzioni democratiche, un simbolo di quanto sia necessaria e stringente l’opposizione di tutta la societa’ alla mafia”.

“Con affetto pari alla commozione – conclude il presidente – mi stringo con solidarieta’, insieme a tutto il governo della Regione siciliana, nella cui compagine ci onoriamo di avere presente la dottoressa Caterina Chinnici, ai parenti del giudice istruttore ucciso dalla mafia il 29 luglio del 1983, del maresciallo Mario Trapassi, dell’appuntato Salvatore Bartolotta e di Stefano Li Sacchi”.

28 lug 2011
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Non si tratta di un no alla manovra, come leggiamo da più parti, ma di una accelerazione in modo che la parte amministrativa venga adottata domani e lo faremo con una giunta prima di andare in vacanza.

E’ emersa una volontà ampia. Una serie di tagli e di incentivi per lo sviluppo sono condivisibili e condivisi. Gran parte dei temi della manovra sono affrontabili e il problema si può risolvere con provvedimenti amministrativi. Si è ritenuto di non farne  una legge che potrebbe richiedere mesi per essere approvata.

Tireremo fuori da questa ipotesi di manovra tutti quei provvedimenti che si possono adottare con delibera di giunta e li adotteremo. Una parte di questioni sono poi state tratte dalla finanziaria e queste sono già state tradotte in disegni di legge che possono andare in aula e che potrebbero diventare un solo provvedimento, per semplicità, da esaminare in settembre. Ci sono poi misure che riguardano lo sviluppo e, anche queste, possono essere adottate con delibera di giunta.

Stesso ragionamento va fatto per il disegno di legge per l’abolizione delle province, riforma che sta entrando nella testa di tutti i deputati, verrà presentato prima della pausa estiva.

La settimana prossima presenteremo i dati dell’incremento del turismo in Sicilia. Mi si dice che in molti comuni i dati parlano di un incremento del 40%. Questo vuol dire lavoro, ricchezza, benessere. Temevamo l’effetto Libia e invece questo lo stanno pagando i paesi del nord Africa. Se riusciamo a trattare bene questi turisti e li spingiamo a visitare il nostro immenso patrimonio artistico, credo che acquisiremo clienti che potrebbero tornare anche nei prossimi anni.

Anche nel settore agricolo i dati sono positivi. E’ diminuita l’età media degli imprenditori agricoli, grazie anche agli incentivi che abbiamo messo in campo. E’ poi aumentata la superficie coltivata e sono diminuite le aziende. Questo vuol dire che le dimensioni medie delle imprese crescono superando quello che era uno dei punti di debolezza della nostra agricoltura. Se a questo aggiungiamo la politica per il vino che l’assessore sta portando avanti, se si fa una buona politica del grano e se puntiamo a spingere il comparto della trasformazione e della commercializzazione, la nostra agricoltura non potrà che crescere e svilupparsi.

Rispetto poi alla questione del fotovoltaico, abbiamo fatto chiarezza e liberato un assessorato da ritardi storici. Prima si autorizzava solo l’eolico che è una grandissima porcheria perché è tutto in mano a grandi gruppi non siciliani che portano altrove il guadagno e l’utile infestando le nostre campagne e il nostro paesaggio.

Ci sono una miriade di piccoli e medi impianti di fotovoltaico che sono stati finanziati. Adesso stiamo valutando un protocollo per realizzare 5000 impianti, già finanziati, al di sotto dei i 200 kilowatt che staranno su dei capannoni che saranno utilizzati per stivare i prodotti o gli attrezzi agricoli e per produrre energia. E’ la piccola dimensione per l’agricoltura che noi auspicavamo. Questo porterà a rendere l’impresa agricola più produttiva incentivando ulteriormente la coltivazione dei campi.