La Sicilia è dei siciliani. Partecipa anche tu alla naturale evoluzione del Mpa
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Ci siamo. Sabato 25 e domenica 26 giugno saranno due giorni fondamentali per il nostro movimento. Arriva a compito quella Naturale evoluzione che ci ha visti impegnati a ridefinire il nostro ruolo e la nostra presenza sul territorio e nella politica della Sicilia.
È necessaria la presenza di tutti. E, soprattutto, è importante la partecipazione. Tutti siamo infatti chiamati a dire la nostra, a esprimere il nostro punto di vista.
Raffaele Lombardo qualche giorno fa ha ribadito che il movimento che sta rinascendo dovrà essere basato sulla militanza. Questo vuol dire che non basta la semplice presenza ma è necessario un impegno ed una partecipazione in prima persona, attiva e propositiva.
Tutti quelli che si riconoscono nei nostri valori e tutti quelli che hanno a cuore la Sicilia sono coinvolti e nessuno può permettersi il lusso di delegare ad altri la definizione di un processo determinante per le sorti non solo del nostro movimento ma del futuro della nostra regione.
Chiunque abbia qualcosa da dire sarà il benvenuto perché è dal confronto e dalla dialettica che devono scaturire le scelte che faremo.
Da questa pagina è possibile compilare un modulo per iscriversi a parlare, per partecipare al dibattito di sabato e domenica prossimi. Compilando ed inviando il form, avrete il diritto di fare un intervento della durata di tre minuti.
Ci auguriamo che sabato e domenica ci siano tantissimi interventi di giovani, donne, cittadini siciliani che hanno a cuore le sorti della propria isola.


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Sarò orgoglioso di non esserci perchè ci sono stato nelle precedenti assemblee del MPA.
Sarò orgoglioso di non esserci perchè Lombardo e company non sono capaci di fare quel necessario esame di coscienza che li porti a riconoscere i loro errori gravi con conseguenze distruttive nelle vite altrui.
Presidente, non doveva essere il Meridione è dei Meridionali? Adesso leggo la Sicilia è dei Siciliani. Sono felice di questo ma non sarà forse che abbiamo abbassato il tiro? Non l’ha seguita nessuno oltre lo stretto? Comunque, speriamo di diventare presto una forza da 40% in Sicilia.
È giusto, un partito forte in Sicilia è quello che serve. Un partito capace di fare la differenza a Roma facendo pesare sul serio i nostri voti.
La Sicilia è dei siciliani. Non dei traditori.
La mia modesta esperienza mi porta ad essere scettico. Quello che più mi rende diffidente è il fatto che cambiando il nome ad un piatto senza aver cambiato gli ingredienti tale piatto avrà sempre lo stesso sapore.
Ma i Siciliani avvolte sappiamo anche meravigliare e se riuscissero a far cambiare sapore al piatto pur mantenendo gli stessi ingredienti ci sarebbe da meravigliarsi veramente.
Starò a vedere e valutare se un domani a piatto servito e assaggiato dare e cercar di far dare adesione e sostegno a questo nuovo(?) soggetto politico. Speriamo non si tratti ancora una volta di gattopardismo.
in effetti debbo rinonoscere che non si va mai ad di là degli annunci degli spot ad effetto(insomma come Bossi, anzi un piccolissimo Bossi)
Più volte ho ribadito che se pur non ho votato questo presidente, sembrava armato di tanta buona volontà.
E’ rimasta la volontà nel continuare a gestire la cosa pubblica come negli ultimi 50 anni.
Non occorre aggiungere altro.
Basta farsi un giro all’agricoltura il prof. direttore esterno tecnico, neanche la rotazione dei dirigenti previsti dalla legge è riuscito a fare.
………….chissà perchè?
viva il cambiamento, della sicilia e dei siciliani & C
Cara Demetra, non ti meravigliare di quello che accade. La spiegazione è davanti ai tuoi occhi. La classe politica siciliana, quella dei non ascari, per intenderci, interpreta magnificamente lo spirito genuino del buon siciliano. Sanno bene che il siciliano non è stupido ,ma ha un grosso difetto. Si fa suggestionare più che dai discorsi seri dalle min…ate. La forza di questa politica è proprio questa!!! Così facendo, peraltro rispetta una certa tradizione regionale che vuole il suo popolo succube del potente di turno. Naturalmente ciò comporta un immobilismo ereditato dalla cultura d’oltre mare. In una realtà di questo genere vuoi che ognuno non combatta strenuamente per restare al suo posto? Altro che turnover….
Anch’io voglio prendere lo spunto rispondendo a Demetra, cara Demetra, ma cosa pretendevi da Lombardo che facesse la battaglia con l’armata Brancaleone?
ha’ detto bene ultimamente, che bisogna darsi da fare, non stare seduti nelle poltrone aspettando, anzi non aspettando niente, in altre parole credo che abbia voluto dire di non adagiarsi negli allori, campando di rendita ! Altrimenti non solo due sberle si prendono alle prossime elezioni, ma anche calci in culo.
Il Presidente Lombardo ci dice che è necessaria la presenza di tutti; che è importante la partecipazione; che il movimento che sta rinascendo dovrà essere basato sulla “militanza” e che, quindi, non basterà la semplice presenza ma sarà necessario un impegno ed una partecipazione in prima persona; ci assicura che tutti saremo chiamati a dire la nostra, ad esprimere il nostro punto di vista… ma in soli tre minuti!
Non sarà facile, specie per chi non è abituato a parlare in pubblico. Ad ogni buon conto, ci proverò. Ma mi chiedo: anche Leanza, la Lo Curto, Pistorio, e gli altri professionisti della politica dovranno esprimere il proprio punto di vista in tre minuti? O non prenderanno neppure la parola (visto che tutti conosciamo il loro punto di vista)?
Sarà veramente preso in consideraione il punto di vista di coloro che in questi sei anni non sono mai stati tenuti nella dovuta considerazione?
E se l’apertura a tutti coloro che amano la Sicilia e vogliono mettere la propria “militanza” (nel rifondato movimento) al servizio della Sicilia fosse il solito “specchietto per le allodole”?
Cambierà veramente il vertice o non si potrà fare a meno dei suoi voti? Potremo finalmente vedere tra i dirigenti “gente che con la politica non ha niente a che vedere ma che pensa, se ci mette le mani e la passione, di usarla al servizio della gente”(sono parole di Raffaele Lombardo)? Potremo vedere il Presidente circondarsi di persone della cui onestà intellettuale potremo tutti andare fieri? Potremo finalmente vedere affermare gli ideali sull’opportunismo?
Forse, la gente che non va più a votare da anni aspetta proprio un cambiamento del genere per riconciliarsi con la politica: ma siamo certi che “la naturale evoluzione del movimento” voglia portare ad un VERO CAMBIAMENTO e non ad un finto cambiamento?
Mi piacerebbe tanto che il Presidente Lombardo rassicurasse pubblicamente coloro che pensano, e sono tanti, che è inutile cambiare il contenitore se il contenuto rimane quello avariato che c’era nel precedente contenitore! Mi piacerebbe, ad esempio, ritrovare il 25 giugno prossimo al Palaghiaccio, accanto al Presidente Lombardo, qualcuno di coloro che da decenni (cioè da epoca non sospetta) notoriamente si battono, disinteressatamente, per l’autonomia siciliana e per l’applicazione integrale dello Statuto.
Mi piacerebbe che in Sicilia ci fosse un cambiamento totale,un mio amico che lavora a Malta mi a raccontato la vita che fa li,e un paradiso meno tasse e leggi giuste per i cittadini e leggi severe per chi delinque.Se la Sicilia diventasse una nazione indipendente mi piacerebbe che diventasse come Malta.Allora potrebbe arrivare il cambiamento per il popolo Siciliano.Peccato che questo e solo un gran bel sogno,perché i politici siciliani se ne fregano della loro terra,alloro interessa le poltrone e il loro bel stipendio e appena finisce una legislatura anno un fior fiore di pensione.E questa la sola verità provatemi a smentire. E solo la Verità
Bene, i nodi vengono al pettine. L’immobilismo della politica nei riguardi dei settori produttivi (ad esclusione dei mega centri commerciali dove chissà quali interessi ci sono).
Ieri la banca mi ha negato un “prestito di conduzione” per l’azienda agricola, pur avendo immobilizzazioni, magazzino, crediti verso clienti (chissà quando incasserò), veramente elevati.
Bene 20 persone che rischiano il lavoro perchè non ho liquidità per pagare stipendi, tasse e balzelli vari.
Bene 20 persone (senza considerare l’indotto creato in tutti questi anni e che continuo a creare -fino a ieri), 20 famiglie.
E vi posso assicurare che non si tratta di mala gestione: quando si ha un sogno e si fa di tutto per realizzarlo (12-14 ore lavorative al giorno, mai una vacanza, mai una malattia, mai una festa) non è mala gestione ma difficoltà insormontabili, una P.A. vessatoria, tasse folli, infrastrutture fatiscienti, servizi pessimi…costi di gestione folli.
Bene ho sempre più voglia di chiudere e liberarmi dalla schiavitù, da questo peso di vedere come arrivare a fine mese. Magari se avessi avuto uno stipendio da parlamentare siciliano…per non fare nulla, anzi andare in giro a “scrocco” senza sapere quanto costa un kg di pane o un litro di gasolio, senza sapere quanto costa un’assicurazione per una piccola autovettura (non certo un’Audi di non so quale cilindrata)…
Forse presto mi libererò di questo senso di responsabilità nei confronti dei dipendenti.
Maledico sempre più il giorno che la mia famiglia ha deciso di investire in Sicilia.
W i soldi della mafia, dello spaccio di droga, della prostituzione, delle mazzette, dei fondi neri portati nelle banche Svizzere. W l’Italia degli onesti che non sanno dove sbattere la testa per sfamare la propria famiglia, W lw case e le aziende pignorate e comprate dai soldi condonati…W Lombardo&C. che con il suo immobilismo ed arroganza ha portato aziende sane al fallimento. grazie
QUALE NATURALE EVOLUZIONE?
Lei non è credibile caro Presidente, perché, in tutto questo tempo che ha parla della naturale evoluzione che dovrebbe portare alla nascita di un partito meridionalista, non ha dato nessuna indicazione di come ripulire il suo partito (MPA) di tutti quei lestofanti che a tutt’oggi operano per nome e per conto del suo partito, un tempo operavano per altri partiti e la cui concezione di fare politica è quella di curare i propri interessi e non quelli della collettività, (io li chiamo i plebei della polita), Ebbene Sig. Presidente in tutto questo non c’è niente di nuovo, e poi Lei, dovrebbe dire e spiegare, come la mettiamo col controllo di quei pacchetti di voti che ogni politico a qualsiasi livello locale, provinciale, regionale e nazionale, controlla grazie a promesse fatte durante la campagna elettorale, utilizzando la cosa pubblica come cosa propria, mettendola a disposizione degli amici.Lei è poco credibile perché in tutto questo tempo non ha dato un segnale forte che penso, la maggior parte dei siciliani come me attendono da quando Lei ha cominciato a parlare della naturale evoluzione e della nascita di un movimento veramente autonomista. On. Presidente, non basta capovolgere l’Italia, il leeder di un movimento veramente autonomista, a cui sta a cuore il meridione e nel caso in specie la Sicilia in tutta la sua essenza, comincia a parlare in maniera forte dello Statuto Siciliano e del modo di come farlo applicare, comincia a parlare di una nuova classe politica che dovrà essere formata, anche se ci vorrà tempo, parla anche del trasferimento del ministero dell’economia in Sicilia (questa è una provocazione ),parla di revisionismo storico, parla del fatto che essere siciliani ancor ché italiani dell’Italia unita è un modo di essere che non è quello che i media fanno vedere in tutto il mondo. Vede caro On. Presidente, lei non ha mai parlato dell’orgoglio siciliano rubato, calpestato, ignorato, umiliato, oltre che da un deficiente come Bossi & company, anche da tutti coloro che sono li, riferendomi con questo ai professionisti della politica e soprattutto ai nostri politici meridionali. Ed infine caro Presidente, forse lei probabilmente non è capace di tirar fuori questo orgoglio dal cuore dei meridionali Siciliani. Perdoni la schiettezza del mio linguaggio Sig. Presidente, ma non so utilizzare il politichese e penso, che fino a quando lei si contornerà di personaggi noti della politica perché’ oramai presenti da trent’anni non sarà mai credibile come non lo sarà il movimento che nascerà DALLA SUA NATURALE EVOLUZIONE.
io ci proverò e vorrei parlare ed essere ascoltato dai vari pistorio, leanza e compagnia bella. con attenzione.
mi pare una sfida quella proposta ed una novità per il movimento che fino ad oggi si è mosso su basi esclusivamente leaderistiche.
ma tutto si puo dire tranne che lombardo, anche attraverso le pagine di questo blog, non sia aperto a posizioni avverse alle sue. io c credo