08 giu 2011

Andiamo incontro alle esigenze della Sicilia

scritto da Staff Lascia un commento
Immagine anteprima YouTube

Credo che siano stati approvati tutti gli emendamenti che avevamo proposto e, attingendo alle riserve, credo che si sia ridefinito un quadro di interventi che ci può consentire di dire che stiamo venendo incontro a tutte le esigenze che non potevano essere raccolte in una finanziaria che abbiamo voluto agilissima.
Così come ci siamo impegnati con le imprese e i sindaci, si viene incontro alle spese certificate anche in modo parziale per i comuni di Scaletta, Itala e Roccalumera.
E’ stato affrontato il discorso di un gruppo di lavoratori di Lipari e i comuni delle isole minori che hanno alcuni problemi anche relativi allo smaltimento dei rifiuti con interventi per 4,2 milioni.
Abbiamo mantenuto l’impegno di 5 milioni per Ibla e per Comiso, in modo che non stiamo ad aspettare le elemosina da parte del ministro Tremonti e al tempo stesso possiamo denunciare che Comiso è l’unico aeroporto non finanziato dallo Stato per i servizi di controllo aereo e per i vigili del fuoco.
Poi 3 milioni per fare il piano particolareggiato del centro storico di Agrigento e 1 milione per Favara per cominciare. Ma poi ci sarà un grosso finanziamento per Agrigento, Favara, San Fratello, i Nebrodi nel fondo Fas che stiamo per definire con il ministro Fitto.
E ancora 5,5 milioni per gli asili nido, 17,5 milioni per i trasporti interurbani, 12,5 milioni per l’indennità dei vigili urbani, il fondo premiale per 8 milioni, le associazioni degli enti locali per 600mila euro. Credo che si tratti di cose importanti.
Senza trascurare poi il milione di euro per Aidone per interventi strutturali connessi all’arrivo della dea di Morgantina e i 2,5 milioni per l’area di Aidone e la provincia di Enna per interventi sulla viabilità.
Qui c’è ancora molto da fare. Nel Fas abbiamo la nord-sud, da Santo Stefano fino a Leonforte, poi c’è la superstrada che da Mulinello porta a Piazza Armerina perché poi congiungendosi con la Catania-Gela arrivi fino alla città di Gela. Si realizza così la nord-sud: il primo tratto già finanziato che deve consentire che comuni come Agira, Nicosia, Troina siano meglio collegati con la viabilità mentre per Aidone bisogna organizzare un intervento finanziario forte perché alle spalle di Piazza Armerina c’è la strada che porta verso Raddusa, Castel di Judica, bivio Iannarello fino all’autostrada. Una strada di più facile collegamento con Catania.
Credo che questa debba essere una scommessa e un impegno in coerenza con tutto quello che quest’area culturale, archeologica e ambientale di grande rilievo richiede.

Lascia un Commento

Per lasciare un commento su questo blog devi essere registrato.
Se ti sei già registrato, inserisci il tuo nome utente e la tua password e ti comparirà il modulo per inserire il commento.
Se ti sei già registrato, ma non ricordi la password, puoi resettarla qui.
Se non sei ancora registrato, puoi farlo subito qui.