06 giugno 2011 Mediterraneo: presentati progetti cooperazione tra Italia e Tunisia

“Il Mediterraneo vive un momento di travagli e sofferenze ma anche di grandi prospettive.

Agli sforzi che i governi e le diplomazie stanno compiendo per riportare serenita’, devono accompagnarsi politiche di cooperazione e sviluppo in grado di dare prospettive ai popoli del maghreb, e soprattutto alle giovani generazioni che cercano pace, democrazia e lavoro. Solo cosi’ si puo’ fermare l’emigrazione, per colpa della quale i territori interessati saranno votati ad un rapido declino”.

Cosi’ l’assessore regionale per l’Economia, Gaetano Armao, ha salutato le delegazioni tunisina e italiana presenti ad Agrigento per la presentazione del bando dei ‘progetti strategici’ Italia-Tunisia.

“Il programma europeo Italia-Tunisia – ha detto l’assessore – evidenzia l’attenzione dell’Europa al Mediterraneo e rappresenta una grande occasione per valorizzare il ruolo che la storia, la cultura e la collocazione geografica assegnano alla Sicilia. In questo senso l’Isola sta rafforzando il ruolo di cerniera tra l’Europa e l’Africa”.

“Per sostenere il programma abbiamo chiesto un’integrazione finanziaria alla Commissione UE che tenga conto di quanto avvenuto negli ultimi mesi. Stiamo organizzando a meta’ settembre a Lampedusa – annuncia Armao – un grande incontro internazionale, con la presenza dei rappresentanti della Commissione Europea, e dei governi siciliano, italiano e tunisino per rilanciare la politica euromediterranea e le relazioni culturali, sociali ed economiche con la Tunisia”.

L’assessore, presentando il secondo bando, ha poi illustrato l’andamento del programma “che sta procedendo bene impiegando tempestivamente le risorse assegnate (27 milioni di euro circa) per facilitare la collaborazione tra istituzioni ed imprese siciliane e tunisine. Si dimostra, cosi’, che anche nell’impiego delle risorse europee, quando si creano le condizioni, l’Amministrazione regionale riesce ad essere efficiente”.

Il bando e’ dotato di una disponibilita’ di oltre 9 milioni di euro. “Si tratta di aiuti concreti – ha proseguito l’assessore – al popolo tunisino, con il quale da sempre i siciliani intrattengono rapporti economici e di amicizia. Questo bando costituisce una grande opportunita’ perche’ coinvolge molti aspetti legati alla promozione e allo sviluppo comune tra Sicilia e Tunisia”.

Karima Ghribi, in rappresentanza del ministero tunisino per la pianificazione e la cooperazione internazionale, ha espresso il ringraziamento del suo governo per questa iniziativa che contribuira’ certamente a sostenere l’azione riformatrice che il nuovo gruppo dirigente ha avviato, con il significativo contributo di tanti giovani.

“Abbiamo registrato positivamente – ha detto – la nascita di ben 60 nuovi partiti: e’ un segno concreto e incontrovertibile della nuova strada che abbiamo imboccato. Ci attendiamo da questa iniziativa l’avvio di processi di sviluppo e cooperazione in grado di rimettere in moto la nostra economia. Il 15 giugno a Tunisi ci sara’ un Forum su questo bando dedicato in particolare alla ricerca di partner; ci attendiamo un positivo riscontro, come gia’ accaduto oggi ad Agrigento”.

“Un dato certamente significativo – ha detto Antonio Piceno, responsabile dell’autorita’ di gestione del Dipartimento regionale della Progammazione, illustrando i contenuti del bando – e’ il grande numero di partecipanti, segno dell’interesse che si registra in questo momento tra i soggetti in grado di promuovere queste politiche di sviluppo”.

Il programma ha una disponibilita’ complessiva di 27.458.651 euro fino al 2013, ed e’ incentrato su varie priorita’: sviluppo ed integrazione regionale; promozione dello sviluppo sostenibile; cooperazione culturale e scientifica; appoggio al tessuto associativo, cui si accompagnano alcune specifiche misure. Le aree coinvolte dal programma sono le province di Agrigento, Trapani, Caltanissetta, Ragusa, Siracusa, per la Sicilia, i Governatorati di Tunis, Ben Arous, Ariana, Manouba, Bizerte, Be’ja et Jendouba, per la Tunisia.

“La Regione siciliana – ha concluso l’assessore Armao – vuole contribuire fattivamente alla cooperazione con i Paesi del nord Africa e questo bando e’ uno strumento prezioso. La Sicilia deve guardare con continuita’ e concretezza ai rapporti con i popoli del Mediterraneo, non solo per motivi storici e di contiguita’ sociale e culturale, ma anche perche’ possono essere partner adeguati per guidare un processo che deve coinvolgere tutta l’area”.

Per maggiori informazioni si puo’ consultare il sito ufficiale del Programma: www.italietunisie.eu.

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