01 giu 2011

Sulla formazione la riforma è ineludibile

scritto da Raffaele Lombardo 4 commenti

Quello della formazione, come tutti gli altri rami dell’amministrazione, ha bisogno di una riorganizzazione della quale ci stiamo occupando.

Non c’è dubbio che stiamo cambiando sistemi e regole che hanno dilatato la spesa, a prescindere dal prodotto e dalla qualità dei risultati, e che poggiano su una anomalia: gli enti privati, come è giusto che sia, hanno assunto gli operatori come hanno voluto salvo poi aspettarsi, sempre e comunque, dalla Regione le cosiddette garanzie occupazionali.

L’aggressione all’assessore Centorrino è comunque la reazione sconsiderata ad una serie di inziative che hanno certo bisogno di essere riordinate ma che intendono iscriversi in una strategia di riforma ineludibile.

La giunta, nei prossimi giorni, potrà raccogliere le proposte che vengono avanzate. Mi sento comunque di dire che il nostro intento è quello di assicurare la massima attenzione verso quanti, comunque, su quella occupazione hanno costruito una vita sicura per sé e per le loro famiglie.

4 Commenti a “Sulla formazione la riforma è ineludibile”

  1. filomenoa scrive:

    Proprio nella formazione professionale regionale siciliana e relativa organizzazione generale, non dimentichiamoci che, Lombardo ne rappresenta il più antico tra i capi politici indiscussi e particolarmente non se lo dimentichi Lui.

  2. fulvio scrive:

    Il Presidente oggettivamente ha fatto l’analisi della situazione della formazione in Sicilia pur ammettendo che sarà difficile riformare il sistema e tutelare i lavoratori.
    Mi auguro per tutti che si possa trovare una soluzione adeguata dal punto di vista umano, sociale, economica e politica. Bisogna avere fiducia!!!

  3. settimanu scrive:

    Sicuramente fiducia nell’operato del Presidente anche se adesso è chiamato a fare fatti concreti e immediati per il bene dei siciliani senza pensare alle dinamiche/alleanze politiche che le sue riforme possono mettere a rischio.

  4. passev scrive:

    Se tu e Centorrino, nella vostra lucida follia, non vi rendete ancora conto che state affamando da più di otto mesi 8.000 famiglie siciliane vuol dire che meritate ben più che qualche timida contestazione.
    Ci sarebbe molto altro e di più pregnante da dire sulla formazione, ma, per quel che moralmente e politicamente TI RIGUARDA mi basta ricordarti, caro Raffaele, che sono in molti che oramai si son già convinti di rimpiangere Totò Cuffaro.
    Fatti l’esame di coscienza e vedi tu se non è tempo di cambiare atteggiamento e provvedere concretamente.

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