Stabilizzare i precari: cosa giusta per la Sicilia
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La circolare è stata complicata da elaborare e la riceveranno tutti gli enti presso i quali lavoravano i 22.550 precari.
Il nostro governo sta stabilizzando i 4.500 precari della Regione, gente che ogni anno veniva dietro la mia porta a chiedere la proroga, affrancandoli dal condizionamento del politico di turno.
Adesso è la volta dei 22.500 precari degli enti locali, se tutti gli enti rispetteranno i vincoli e le condizioni contenute nella legge.
La circolare, firmata da me, dall’assessore alle autonomie Chinnici, da Piraino della Famiglia e da Armao dell’Economia, detta le prescrizioni e fornisce una guida per come gli enti locali devono muoversi per stabilizzare i loro precari.
Libereremo dalla precarietà e dal condizionamenti migliaia e migliaia di persone che fanno parte di organici che comunque restano incompleti nei nostri enti locali e svolgono funzioni per cui sono insostituibili.
I sindaci devono attivarsi subito perché mi preoccupa l’ennesima manovra del governo nazionale che non darà nulla al sud e possibilmente porrà dei vincoli che potrebbero nuocere a queste persone.
Stiamo facendo una cosa giusta e utile per la Sicilia.


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grazie da tutti gli ex pip…………….
Esimio Presidente, condivido pienamente la Sua volonta, umana e politica, di operare la stabilizzazione dei contrattisti, anche perchè sono uno di loro che da dieci anni viaggio dalla mia residenza verso il luogo di lavoro. Sono Laureato, ho una famiglia con un bambino appena nato, mi trovo a svolgere il mio lavoro di precario presso un Comune piccolissimo in provincia di Palermo, ove la classe dirigente politica non ha nessuna intenzione di stabilizzarci, ed anzi ha anche ridotto le ore lavorative da 24 a 21. Adesso Le chhiedo, cosa succede se ci si trova dinnazi degli amministratori insensibili e refrattari alle Sue benigne disposizioni? Si rimane fuori dal sistema di stabilizzazione? Non sarebbe meglio, mi permetta, stabilire delle precise e obbligatorie linee di condotta al fine di indirizzare questi signori verso un più benevolo comportamento nei riguardi di precari ormai stanchi e costantemente ricattati?
La ringrazio per la Sua eventuale risposta e per la Sua incisiva azione politica. Distinti saluti.
Sono una contrattista di categoria C da dieci anni e lavoro presso un comune della provincia di Palermo.Vorrei porle una domanda: Lei pensa che la circolare esplicativa possa risolvere il problema dei 22.500 contrattisti degli enti locali? 1)i sindaci dicono che non possono stabilizzare tutti i contrattisti perchè le dotazioni organiche non lo permettono; 2)non possono assumere quelli di categoria C e D perchè devono sostenere un concorso(concorsi bloccati dalla legge Brunetta);3)non ci si può declassare perchè il declassamento non è previsto dalla legge24/2010. Allora Le dico sa quale sarà il nostro epilogo? Forse ci terranno per altri 5 anni, fino a quando riceveranno il contributo dell’80% dalla regione, dopo ci ritroveremo dall’oggi al domani, ormai ultracinquantenni, senza lavoro. Altra cordata di lavoratori che si aggiungerà al calderone tanto colmo di disoccupati. Perchè mi chiedo Lei ha trovato la soluzione per i suoi contrattisti e la sta trovando anche per quelli della protezione civile e,di contro, ha firmato una circolare che lei sa bene non sposterà di una virgola quello che è stato approvato con la legge 24/2010? Non riesce a imporre una soluzione ai sindaci ai quali piace tenerci in uno stato di precarietà? Inoltre le mando una provocazione perchè se lei ha dei posti in organico non dà a noi contrattisti degli enti locali la possibilità di transitare nell’amministrazione regionale?