06 mag 2011

La Sicilia si rimette su un binario di efficienza e razionalità

scritto da Raffaele Lombardo 11 commenti
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Abbiamo messo in cantiere una serie di disegni di legge che costituiscono una vera e propria rivoluzione che è di tutta l’assemblea, perché le leggi le fa l’assemblea e il governo non vuole assumersene il merito.

Sono pronti per l’aula i disegni di legge che riguardano la formazione professionale, che stiamo profondamente ristrutturando, gli appalti, voluta da tutte le categorie, e quello sulle aree industriali che prevede una unica agenzia per lo sviluppo in Sicilia e quindi semplificazione, grande risparmio e una strategia unitaria per lo sviluppo.

Poi altre misure sulla semplificazione e lo sviluppo. Ad esempio lo Iacp, cediamo a chi li abita la proprietà delle case, a prezzi politici e rateizzando. Anche in questo caso prevediamo una unica agenzia che gestisca il nostro patrimonio immobiliare e magari possa metterlo a frutto.

Gli altri disegni di legge che l’assemblea può esaminare sono: quello per gli investimenti e la crescita, norme per attrarre investimenti e aiutano l’impresa; una norma in materia di rifiuti, dove le emergenze si vanno chiudendo e il sistema deve camminare verso un pareggio dei conti; disposizioni in materia di agricoltura e l’istituzione di un centro per la ricerca e l’innovazione che mette insieme e elimina tutta una serie di enti, come ad esempio l’Esa.

Ancora, il riordino degli enti e degli organismi regionali, anche in questo caso nel senso della eliminazione degli sprechi, e una norma sulle Opere pie o Ipab perché abbiano una gestione più efficiente.

Si tratta di riforme di importanza fondamentale. Il presidente Cascio riceve oggi una mia nota che sintetizza questi punti.

Alla vigilia di un patto sul federalismo che dovremo rivedere non oltre la settimana prossima, io credo che la Sicilia si rimette su un binario  di efficienza e razionalità che per molti anni ha abbandonato rischiando di finire nel baratro.

11 Commenti a “La Sicilia si rimette su un binario di efficienza e razionalità”

  1. giovix81 scrive:

    Mi sembra un programma reale e fattibile soltanto se c’è la volontà di tutti e forse anche il sostegno del Governo nazionale. Forse siamo già nel baratro, caro Presidente, perchè la situazione in Sicilia da tutti i punti di vista è penosa. I siciliani sono stanchi di inutile demagogia e cerchi di dimostrare che almeno Lei, a differenza dei suoi predecessori, è capace di portare la Sicilia verso un futuro migliore. Ha tutte le capacità per trasforamare gli ostacoli in risorse.

  2. francesco64 scrive:

    Speriamo che l’onorevole Cascio sia più disponibile…, forse è troppo preso da una sua possibile candidatura alla presidenza della regione per occuparsi delle riforme???Presidente Lombardo i punti da Lei sintetizzati, a mio avviso, sono fondamentali per una ricrescita economica della regione soprattutto bisogna risolvere al più presto il problema della formazione professionale. Ci sono famiglie disperate!!!

  3. settimanu scrive:

    Sicuramente bisogna dedicarsi ai Rifiuti e alla Formazione, attraverso riforme, ma in generale bisogna programmare degli interventi strategici e razionali per risollevare la nostra terra. I giovanni vanno via, il governo nazionale se ne frega, l’economia è in stallo, puntiamo sul programma del Presidente ma facendo in modo che possa prendere forma e consistenza.Buon lavoro anzi in bocca a lupo.

  4. Cico scrive:

    Beh, almeno 3 persone che ancora credono alle promesse del presidente le abbiamo trovate….
    Che significa “cedere a chi le abita la proprietà delle case” popolari dello IACP?
    Anni fa, analoga iniziativa fu messa in atto riguardo agli alloggi di proprietà del demanio regionale: il ricavo fu irrisorio e ben inferiore a quanto ipotizzato in un primo momento.
    Per incentivarne l’acquisto da parte degli stessi inquilini, vennero fissati prezzi di vendita decisamente bassi, al di sotto del reale valore di mercato.
    E infatti, molti fra acquirenti diretti ed eredi se ne liberarono presto, rivendendole stavolta al giusto valore, realizzando quindi una bella e buona speculazione immobiliare insperata e per loro vantaggiosa.
    Insomma, un grande affare per le casse della regione: sarà così anche stavolta?
    Per quanto riguarda poi la gestione del patrimonio immobiliare con l’intento di metterlo a frutto, vorrei informare il presidente, ammesso che non lo sappia, che esiste già una società che dovrebbe occuparsene.
    Chieda a Tronchetti Provera….

  5. mario64 scrive:

    Sempre le stesse cose dice..! Ma non se ne accorge ? Comunque, se non se ne accorge lui, se ne accorgono gli altri…. La storia dei fucili gli é servita a renderlo più divertente. Qualcuno, ha cercato di scoprire a cosa gli servono e, forse forse, non c’é andato troppo lontano. Con qualche risatina dimentichiamo la tragedia che incombe grazie ai suoi amici ed anche a lui stesso. Solo un miracolo ci può salvare ! E non sarà certo lui a farlo.

  6. filomenoa scrive:

    Lombardo continua a manifestarsi contro l’ applicazione della legge, per i precari lavoratori a.s.u. che a tuttora sono senza contratto.
    Di norma i citati precari dovrebbero avere un contratto a tempo determinato almeno da gennaio del 2011.
    Questa è una soddisfazione, per Lombardo che così facendo discrimina e rende la vita veramente più difficile ai citati precari.
    Non ha alcun guadagno così facendo soltanto la soddisfazione di esprimere la Sua cattiveria verso l’ umanità.

  7. Diego L. scrive:

    A che servono tutte queste leggi e leggine quando poi l’iniziativa dei Siciliani che ce ne molta e di alta qualità viene messa a dura prova di resistenza da un apparato burocratico strettamente subordinato ai servi di partito o ascari Siciliani dai quali devi passare affinchè un tuo qualsiasi progetto abbia buon fine?
    Se questo non è mafia è comunque un modus operandi che lo ricorda molto o se volete è mafiosità nella sua più verace rappresentazione.
    Potrei per mia esperienza personale raccontare come e cosa occorre fare e dare perchè un tuo progetto venga preso in considerazione e poi forse sostenuto ma non è questa la sede adatta. Quello che ti spetta per diritto lo devi elemosinare come un favore personale.
    Questa è la tragica realtà Siciliana. E’ su questo subdolo meccanismo che bisognerebbe intervenire prima ancora di fare leggi dal sapore demagogico.

  8. etnagricoltura scrive:

    Qualsiasi sia il settore economico: terziario, commerciale, agricolo, industriale per chi cerca di fare le cose in regola l’unica realtà è che non riesce a portare il pane a casa. Lo stato è un usuraio poichè a fronte di oltre il 50% di tasse non da alcun servizio. Il problema è che a pagare sono i cittadini che hanno le aziende in regola. Si potrebbe dire che così ho la coscienza a posto e dormo sonni tranquilli…non dormo più da tre anni…non capisco come chi ci governa possa dormire e se solo io mi sento responsabile per i 10 dipendenti con famiglia, mutuo…se li licenziassi tutti forse riuscirei a dormire ma mi sentirei una cacca…Lombardo&Co. evidentemente non hanno questo senso di lealtà e di amore verso i loro cittadini che li hanno votati e sono lì solo per il nostro voto. Non sareste nulla senza di noi. W l’illegalità, w i soldi della mafia, w i soldi della droga e della prostituzione, w le mazzette ritornati in Italia grazie ai condoni Svizzeri… e per noi che ci siamo sacrificati in Italia ed in Sicilia…case e aziende pignorate perchè non riusciamo a pagare le tasse usuraie…W l’Italia

  9. mario64 scrive:

    Caro filomenoa, non è forse vero che l’albero si riconosce dai suoi frutti? Dove non c’è vantaggio, il politico soprassiede. Nessuno dà niente per niente, pensa poi, se si tratta di un politico e che politico…… Verrà il suo momento, non disperare. Siediti sulla riva del fiume ed aspetta….. ! E chissà, se scoprirai di non essere l’unico a farlo….. Chi la fa, l’aspetti….

  10. tony scrive:

    Era ora che si parla di disegni di legge che vanno verso la semplificazione burocratica e lo sviluppo.Ora con un atto di buon senso,spero che TUTTA L’ASSEMBLEA,MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE,CON GRANDE RESPONSABILITA’ approvi il disegno di legge di riforma che sicuramente doveva essere fatto tanto tempo fa .

  11. mario64 scrive:

    @ tony.Prima di pensare ad ipotetici disegni di legge che lasciano il tempo che trovano, pensa a studiarti “la consecutio temporum” che ti serve a parlare un italiano accettabile.

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