31 mag 2011

L’Agenas, l’agenzia ministeriale per i servizi sanitari regionali, ha inviato all’assessorato regionale della Salute il rapporto – di propria competenza – riguardante la valutazione dei direttori generali delle aziende del servizio sanitario sugli obiettivi contrattuali del 2010.

Dal report emerge che tutti i direttori generali delle aziende sanitarie hanno superato la soglia minima del 60% degli obiettivi previsti dai singoli contratti: in particolare, per i dirigenti generali delle Asp il range e’ compreso tra 76,07 e 92,57 punti mentre per i dirigenti generali delle aziende ospedaliere ed ospedaliere – universitarie e’ compreso tra 80,72 e 95,04 punti.

A fronte di una valutazione complessivamente positiva, l’Agenas segnala tra le principali criticita’ quella relativa alla realizzazione dei PTA, che ancora non e’ stata completata in tutte le provincie e il non ottimale invio di alcuni flussi informativi.

E’ risultata sostanzialmente positiva invece la tempistica nella rideterminazione delle piante organiche con la sola eccezione del Policlinico di Palermo.

Resta ancora aperta la valutazione da parte degli uffici dell’assessorato regionale della Salute in ordine all’equilibrio economico delle aziende nella gestione del 2010.

31 mag 2011

Garantire un accesso al credito piu’ agevole e meno costoso per imprese e famiglie, facendo leva soprattutto sul ruolo che la Regione e gli istituti di credito possono assolvere quali strumenti per lo sviluppo.

Lo ha chiesto l’assessore per l’Economia, Gaetano Armao, incontrando i vertici dell’Abi Sicilia e dei consumatori della Sicilia per affrontare le tematiche dell’accesso al credito alla luce del rapporto trimestrale sui tassi d’interesse presentato nei giorni scorsi dall’Osservatorio regionale.

“C’e’ un’economia siciliana – ha affermato Armao – che mostra i primi sintomi di crescita: infatti l’export del meridione, secondo i dati di Unioncamere e’ cresciuto nel 2010 del 17,8%, quasi tre punti in piu’ rispetto al Centro-Nord. E in questo contesto, la Sicilia e’ la regione che ha messo a segno la maggiore crescita (+ 42%)”.

L’assessore per l’Economia ha poi proseguito: “Occorre supportare meglio l’economia siciliana in tale fase delicata di avvio della ripresa. La Regione sta facendo la sua parte con l’avvio del microcredito per le famiglie, la predisposizione dei progetti per varare nel brevissimo termine il rafforzamento patrimoniale dei consorzi fidi e il credito d’imposta per gli investimenti con fondi regionali (dopo il blocco imposto da Roma sui fondi Fas), ma anche il sistema bancario deve fare la sua parte”.

“I dati elaborati dall’assessorato – ha spiegato – evidenziano, purtroppo, un appesantimento degli oneri e delle condizioni di accesso al credito, con costi maggiori di 2 punti e mezzo rispetto al resto d’Italia e sopratutto con garanzie richieste che hanno un’incidenza del 16% maggiore del resto del Paese. Mediante il monitoraggio dell’Osservatorio regionale sul credito abbiamo evidenziato questa linea di tendenza e proprio per individuare possibili soluzioni e misure di sostegno che si e’ ritenuto opportuno aprire il confronto con le banche e i consumatori”.

Roberto Bertola, recentemente riconfermato alla guida dell’associazione delle banche siciliane, ha riconosciuto come sia mutato in meglio il rapporto tra Regione e banche e come questo rinnovato clima di collaborazione potra’ positivamente incidere nel monitoraggio delle condizioni bancarie e negli interventi che potranno dispiegarsi per migliorarne la qualita’.

A conclusione dell’incontro si e’ convenuto di stabilire un periodico raccordo tra le istituzioni coinvolte nell’ambito delle attivita’ dell’Osservatorio regionale sul Credito dell’assessorato per l’Economia, per assicurare un confronto permanente tra gli attori del settore per approfondire analisi e individuare misure utili a sostenere famiglie e imprese nel rapporto con le banche.

La riunione e’ stata anche l’occasione per definire il varo della convenzione per la gestione del fondo di garanzia sul microcredito alle famiglie (12 milioni di euro) tra la Regione e Unicredit che tra poche settimane rendera’ operativo lo strumento agevolativo, intervenuta dopo la stipula delle convenzioni tra l’assessorato per l’Economia e 48 tra Onlus, diocesi, cooperative sociali e operatori del mondo del volontariato che assisteranno le famiglie nell’accesso al beneficio economico.

31 mag 2011

Sbarca per la prima volta in Sicilia l’assemblea dell’Icom Italia, il comitato nazionale della piu’ importante associazione mondiale del settore museale, che si occupa dei problemi connessi allo sviluppo e alla difesa della professione museale. Nelle due giornate del 5 e 6 giugno, Palermo diventera’ protagonista del dibattito internazionale sulla museologia e allo stesso tempo – nel corso della manifestazione – verra’ fatto il punto sulle idee e sulle metodologie elaborate in Italia per garantire una corretta gestione del patrimonio culturale e delle istituzioni museali.

Il programma prevede, per il 5 giugno, visite al cantiere del museo archeologico regionale Salinas, alla Galleria regionale di Palazzo Abatellis e al museo di Palazzo Mirto. La giornata del 6 sara’, invece, dedicata interamente ai lavori, che si terranno all’Albergo delle Povere, dell’Assemblea nazionale dell’International Council of Museums e, a seguire, del convegno “Musei, territorio, archeologia”. L’incontro, nell’ambito della collaborazione tra Regione Siciliana e Icom Italia, vertera’ su esperienze e progetti di valorizzazione integrata del territorio, mettendo a confronto diverse esperienze in Italia e in Sicilia, con particolare attenzione all’ambito archeologico.

Ad aprire il convegno – inserito negli appuntamenti per celebrare i 150 anni dell’Unita’ d’Italia – saranno il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, e l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identita’ siciliana, Sebastiano Missineo. I lavori saranno coordinati dal presidente di Icom Italia, Alberto Garlandini, presidente di ICOM Italia, e da Cristiana Morigi Govi, archeologa vincitrice del Premio ICOM Italia alla carriera 2010. Sono previsti interventi, di carattere regionale e nazionale, di Monica Abbiati (direzione generale Cultura della Regione Lombardia), di Davide Banzato (direzione musei e biblioteche del comune di Padova), di Francesca Veronese (di progetto Via Annia dei musei civici di Padova), di Maria Luisa Nava (museo provinciale campano di Capua), di Patrizia Gioia (Sovrintendenza comunale ai Beni Culturali, monumenti antichi ed aree archeologiche del Suburbio di Roma).

Chiuderanno i lavori, riportando l’attenzione alla realta’ siciliana, l’intervento di Stefano Biondo, responsabile del Servizio Museografico della Regione Siciliana e le conclusioni affidate al dirigente generale del Dipartimento regionale dei Beni culturali, Gesualdo Campo. Il convegno e l’Assemblea Nazionale di ICOM Italia sono aperti a chiunque abbia interesse per il patrimonio culturale italiano ed e’ possibile iscriversi compilando l’apposita scheda direttamente on-line sul sito www.icom-italia.org

30 mag 2011

Sono molto soddisfatto dell’esito del voto in Sicilia per il movimento autonomista. Cresciamo dappertutto con punte d’eccellenza come a Ragusa, dove partivamo da l’1,7% e sfioriamo il 10, o come a Vittoria dove, grazie ad una proposta politica innovativa ed al candidato sindaco Aiello superiamo il 20%.

Sfioriamo la vittoria al primo turno a Favara e superiamo addirittura il Pd a Ramacca. Vinciamo a Ferla e Sortino in provincia di Siracusa, mentre a Noto, insieme al fli, andiamo al ballottaggio con oltre il 40%. Contribuiamo in maniera determinante alla vittoria del Sindaco di Porto Empedocle, con un 20% di consensi delle nostre liste.

Siamo insomma cresciuti ovunque a dimostrazione della credibilità della nostra proposta politica e di governo, con risultati importanti che potevano essere ancora migliori se avessimo trovato la giusta e diffusa sintesi con le forze che compongono il terzo polo.

30 mag 2011

“La Sicilia ha avviato una profonda azione riformatrice per porsi in linea con il federalismo fiscale e presentarsi con le carte e i conti in regola e competitiva al resto del Paese. Purtroppo non riscontriamo la stessa convinzione e coerenza da parte di Roma che continua a ritenere che il Sud debba risolvere da solo i propri problemi, seguendo l’adagio popolare secondo il quale il Nord si salva da solo e al Sud si salvi chi puo’”.

Cosi’ l’assessore regionale per l’Economia, Gaetano Armao, ha commentato quanto emerso oggi nel corso della giornata di studi promossa dal Formez alla Camera dei Deputati.

“Adriano Giannola ha confermato oggi – ha proseguito Armao – nell’ambito della Giornata di Studi della SVIMEZ tenutasi a Roma su ‘Nord e Sud a 150 anni dall’Unita’ d’Italia’, come sosteniamo da tempo, che il sud e’ una opportunita’ per il sistema Italia. Il ministro per le Regioni ha affermato che presto saranno sbloccati i fondi Fas. Speriamo che adesso alle parole possano seguire i fatti e le necessarie risorse finanziarie”.

30 mag 2011

E’ stato pubblicato sulla Gurs n. 23 del 27.05.2011 il D.A. di approvazione del Prof 2011 e il conseguente Ddg per l’impegno delle risorse.

“Pertanto – ha detto l’assessore regionale per la Formazione professionale, Mario Centorrino – si invitano gli Enti di Formazione interessati, a voler approntare tempestivamente la documentazione prevista affinche’, gli uffici del Dipartimento dell’Istruzione e della Formazione professionale, possano provvedere alla effettiva erogazione dei finanziamenti che permettono il pagamento delle retribuzioni del personale a decorrere da gennaio 2011″.

29 mag 2011

Fuga di notizie ad orologeria

scritto da Raffaele Lombardo 10 commenti

Prendo atto che con cronometrica puntualità il giorno delle amministrative in Sicilia e dei ballottaggi nazionali, grazie alla consueta fuga di notizie in violazione del segreto istruttorio, si fa sapere all’opinione pubblica l’ipotetica esistenza di un atto interno, di nessuna rilevanza procedurale, allo scopo di creare un artificioso clima di pressione sull’opinione pubblica e sulla necessaria serenità che caratterizza il lavoro della magistratura.

Lo scorso 20 aprile, quando sono riuscito a venire in possesso degli atti del procedimento IBLIS, ho conferito un articolato incarico di consulenza difensiva al dr. Gioacchino Genchi ed al suo staff.

Il dr. Genchi ha già ultimato l’informatizzazione degli atti del procedimento ed ha iniziato l’estrapolazione di elementi che in modo oggettivo ed incontrovertibile dimostrano la mia assoluta estraneità ai fatti che mi vengono contestati.

Penso di non dovere aggiungere nulla sulla professionalità del dr. Genchi, di cui si è pure servita anche di recente la magistratura di Catania: dal processo per la costruzione del nuovo ospedale Garibaldi di Nesima ad un processo di mafia conclusosi con sentenza di condanna emessa qualche settimana fa dal tribunale di Catania.

Ho seguito il lavoro da lui svolto in queste settimane condividendo la sua metodologia, l’obiettività e il rigore logico e scientifico con cui procede nelle analisi ed accompagna le conclusioni.

Di seguito la nota di Gioacchino Genchi

(continua…)

29 mag 2011

“Con cronometrica puntualita’, il giorno del voto per le amministrative in Sicilia, grazie alla consueta fuga di notizie in violazione del segreto istruttorio, si fa sapere all’opinione pubblica l’ipotetica esistenza di un atto interno, di nessuna rilevanza procedurale, allo scopo di creare un artificioso clima di pressione sull’opinione pubblica stessa e sulla necessaria serenita’ che caratterizza il lavoro della magistratura”. Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, per commentare le notizie apparse oggi sulla stampa in relazione all’inchiesta Iblis.

Il presidente Lombardo ha anche comunicato che il 20 aprile scorso ha conferito un mandato difensivo all’esperto di telecomunicazioni Gioacchino Genchi e al suo staff.

“Il dottor Genchi – afferma Lombardo – ha gia’ ultimato l’informatizzazione degli atti del procedimento e ha iniziato l’estrapolazione di elementi che in modo oggettivo e incontrovertibile dimostrano la mia assoluta estraneita’ ai fatti contestati”.