05 apr 2011

Per i migranti tutte le Regioni facciano il proprio dovere. Dove sono i ministri siciliani?

scritto da Raffaele Lombardo 11 commenti
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Questo è il governo della Lega. Ho accolto con piacere il presidente del Consiglio a Lampedusa. E’ vero, le navi sono partite con tanta gente e non possiamo che prenderne atto positivamente.

Ma il rubinetto non si è chiuso. E l’unica soluzione che si poteva adottare non viene adottata. Che ci vuole a fare una cosa di buon senso? Lo dico al ministro dell’Interno che in questa vicenda sta scommettendo tutto se stesso e la figura che il governo sta facendo non è delle migliori.

Il primo approdo bisogna farlo a 100 metri fuori dal porto e non sulla terraferma, con navi militari dove fare le operazioni di identificazione e le altre operazioni necessarie per poi smistarli nei centri ai quali sarebbero destinati.

Dicono che a Milano ci sarebbero 200 mila immigrati. E’ una vergogna. Li avete contati quanti sono quelli che stanno a lavorare in Sicilia? 150 mila? Al nord non ne possono andare immigrati?

Ma che vergogna di governo è quello che non riesce a far fare alle regioni la propria parte perché Bossi non permette. E dove sono i nostri cosiddetti ministri? In Puglia Mantovano ha avuto la dignità di dimettersi, qui non si dice neppure una parola. Dobbiamo forse fare una grande manifestazione perché ci sia finalmente l’Italia e un governo per tutta l’Italia?

Rispetto poi  all’ipotesi di cui ho letto su “La Repubblica” di portare in Sicilia la finale di Miss Italia, credo che al momento non ci sia nulla di concreto ma gli assessori competenti valuteranno, spero positivamente, se investiti dalla problematica e soprattutto se l’ipotesi è quella di realizzare l’evento a Lampedusa.

Per Lampedusa è necessario un rilancio di immagine. Lo dico a tutti, a partire dai siciliani, che ci si potrebbe organizzare per andare a trascorrere le nostre vacanze pasquali a Lampedusa o nelle altre nostre isole dove scopriremo cose che non conosciamo della Sicilia.

Sono pezzi di Sicilia poco conosciuti con un mare pulito che non ha niente da invidiare rispetto alle solite mete turistiche, una terra bellissima con gente ospitale e generosa, dove si mangia benissimo e dove si può trascorre una vacanza senza dover affrontare costi enormi.

Anche questa estate programmiamo una vacanza accanto ai nostri fratelli e amici lampedusani.

11 Commenti a “Per i migranti tutte le Regioni facciano il proprio dovere. Dove sono i ministri siciliani?”

  1. Salvatore23 scrive:

    “Siamo disponibili -ha detto l’assessore regionale per l’Economia della Sicilia, Gaetano Armao – a costruire un nuovo sistema di relazioni finanziarie con le autonomie locali che non vada a scapito della qualita’ dei servizi ai cittadini, a partire dalla finanziaria sino al negoziato con lo Stato, sul federalismo fiscale che deve essere riportato verso l’equita’ e la solidarieta’”

    NON SIAMO DISPONIBILI A UN BEL NIENTE. LO STATUTO DELL’AUTONOMIA SICILIANA SANCISCE IL PATTO FEDERATIVO TRA LA SICILIA E LO STATO ITALIANO. NE VOGLIAMO LA PIENA APPLICAZIONE. DEL FEDERALISMO CHE SI SONO INVENTATI I COLONIALISTI DELLA LEGA NORD, GRAZIE AGLI ASCARI SICILIANI, A NOI NON IMPORTA PROPRIO NULLA, NON CI RIGUARDA!!!! E SIAMO DISPOSTI A DARE SOLIDARIETA’ ED AIUTO A TUTTI I MIGRANTI DEL MONDO, NOI SIAMO SICILIANI, VENIAMO DA SECOLI DI CIVILTA’, NON ABBIAMO NULLA IN COMUNE CON I NAZIFASCISTI LEGHISTI!!!

  2. n36volpe scrive:

    Presidente lombardo se non lo ha capito per la lega nord la Sicilia e il sud non e Italia.Cosa aspetta presidente la Sicilia deve uscire dall’Italia che non frega nulla di noi.Quindi presidente lombardo faccia un sondaggio nel suo blog e chieda,ai Siciliani se vogliono ancora essere italiani.E le posso garantire che ne rimarrà sbalordito di quanti siciliani,sono stanchi della lega nord e dell’Italia che ci umilia sempre.Spero che le persone di questo blog le riferiscono la mia idea presidente,la Sicilia deve diventare una nazione con una propria costituzione e proprie leggi,Ma la cosa più importante e uscire anche della Europa.Porgo i miei saluti.Salvo.

  3. Cico scrive:

    Facciamo così.
    Invece di Miss Italia a Lampedusa, la cui prossima edizione (orfana di Salsomaggiore) verrà certamente organizzata in altra località mondana del centro-nord, “accontentiamoci” di organizzare nell’isola l’evento “Miss Mediterraneo”, riservato a giovani fanciulle provenienti da Paesi che si affacciano appunto nel nostro mare: Sicilia, naturalmente, e Tunisia, Libia, Algeria, Egitto, Grecia, Malta ecc. ecc.
    Dato l’alto valore simbolico che, in una fase storica come l’attuale, una tale iniziativa potrebbe avere nel ricucire o rafforzare rapporti di fratellanza e solidarietà tra popoli molto simili e vicini, sono sicuro che anche “il resto dell’Italia” approverebbe.
    Soprattutto, il nostro premier Berlusconi, che già in altra circostanza ha dimostrato di gradire un certo tipo di bellezza femminile….

  4. mario64 scrive:

    @ n36volpe. Hai mai avuto a che fare con un libro di economia? Hai mai studiato materie legate alle scienze politiche? Oggi, da soli non si va più da nessuna parte. Autonomia è un termine adatto alle nostre aspirazoni.Indipendentismo, significa piegare la testa davanti ad un nuovo padrone. Quelli della Lega non sono persone serie e spariranno col cavaliere. Condizione perchè ciò accada è la nascita di una nuova formazione politica nazionale seria e capace. Il federalis mo è una gran ……. Eppure anche lo stesso Lombardo, era stato favorevole, quando aveva come alleato la Lega. Oggi si smarca perchè sa bene che il federalismo può solo nuocerci. Una cosa è certa. Non abbiamo politici che ci rappresentino a Roma. Abbiamo ministri che sono siciliani solo per condizione anagrafica. Pensano che il loro operato verrà ricompensato da qualcuno ed intanto si “umiliano” per il potere. Lombardo, addita loro , dimenticando che accanto ai peccati di azione ci sono quelli di omissione. Forse, quando stà vicino al cavaliere si emoziona così tanto da non ricordare nemmeno di essere siciliano. Sapete, dare un colpo al cerchio ed uno alla botte, non ha mai fatto male a nessuno…… Ora pensa alle imminenti elezioni amministrative. A piazzare politici locali. A responsabilizzare coloro che a lui devono…. E’ ora di raccogliere i frutti di tanto lavoro svolto nell’interesse “della Sicilia e dei siciliani”. Peccato che i siciliani non lo riescano a scorgere…. Problema loro!!! Si vede che hanno bisogno di occhiali.

  5. amicopaolo scrive:

    Signori,
    criticare Lombardo per le politiche nostrane va bene, anzi è naturale viste le sue scelte o impedimenti che non mancano è caratterizzano l’immobilismo della nostra Regione sotto tutti gli aspetti. Tuttavia, a proposito di indipendentismo e autonomismo bisogna capire che sono in corso evoluzioni di politica internazionale (Cina, Russia, USA ed Europa) che riguardano anche l’Italia e i suoi assetti geopolitici e che vanno oltre le cazzate della Lega di Bossi, Berlusconi e il centrosinistra.
    Su Lombardo possiamo dire tutto quello che vogliamo, anche con ragioni e cognizioni di causa, ma, per le evoluzioni storiche in cui ci ritroviamo lui è un attore che si è ritrovato (per me ci è voluto entrare pensando di diventarne un protagonista invece si è ritrovato e adattato a fare la comparsa) in questa nuova sceneggiatura Internazionale.
    Il fatto che Lombardo parli a fasi alternate di Autonomia per alcuni periodi o di Sud in altri periodi dimostra che segue gli eventi e non che cerca di cavalcarli con una sua visione certa delle nostre sorti siciliane. Infatti, Lombardo non è un condottiero come Bossi ma è tecnocrate che prende quello che gli viene concesso per poi propinarcelo se raggiunge qualche vantaggio come una sua conquista, invece, se non raggiunge nessun vantaggio la colpa è degli altri.

    PS
    E’ sicuro, anzi deciso, che l’Italia sarà divisa ma non si sa ancora come e quando.
    Sul come ci sono pressioni internazionali che hanno visioni scomposte che vedono la Sicilia come Malta o un Sud duosiciliano con capitale Napoli.
    Sul quando, come tutte le fasi storiche accompagnate che non prevedono azioni militari passano decenni, e per chi ha superato gli “anta”, come me, forse non riuscirà nemmeno a vedere il quadro completo.

    Caro Lombardo,
    in virtù di quello che è la nostra situazione nel panorama internazionale, e ringraziandola comunque ed a presindere per il grande merito di aver risvegliato un sentimento sicilianista, spero, che a prendere le redini dell’MPA non sia un’intellettuale ma un capopopolo, altrimenti, è come se lei prendesse questa macchina e la lancerebbe contro un muro per distruggerla.
    Perché solo un capopopolo può avere in Sicilia un consenso elettorale sufficiente che può permettergli di trattare la nostra autonomia come condizione geopolitica a prescindere dagli eventi internazionali.
    Se Lei non farà questo rischiamo di passare da colonia italiota a subcolonia di tutti (che è peggio).

  6. mario64 scrive:

    Complimenti per il lucido intervento, amicopaolo. Un intervento che meriterebbe una risposta da parte dell’interlocutore. Non perchè gli altri interventi siano da meno, ma perchè rappresenta la sintesi di tante argomentazioni. Ma, haimè, l’interlocutore è abituato ai monologhi e si irrita quando lo contraddicono o gli fanno notare i suoi atteggiamenti poco coerenti. Non sò chi potrebbe essere questo personaggio “carismatico”. Speriamo non abbia lo stesso carisma attribuito a lombardo, altrimenti siamo persi proprio.Non riesco a pensare ad una persona da indicare…..

  7. Salvatore23 scrive:

    I capipopolo come berlusconi, ignoranti ed esperti di tutto, furbi ma non certo intelligenti, pregni di cultura popolare ma non colti, ci stanno portando alla rovina. Per fare politica non si pretendono titoli di studio o abilitazioni professionali, ma certe conoscenze, a certi livelli, da Montesquieu, a Locke, a Kant …. , sono importanti. Io dei minestroni berlusconiani, dove c’è gente che contemporaneamente riesce a essere tutto e il contrario di tutto, mi sono proprio stufato. Di falsi democratici, veri fascisti, ne ho piene le scatole. A qualcuno manca solo il plastico, la sfera di cristallo e la bacchettina, poi può andare in America. E se non riusciamo a riseparare il potere economico da quello politico abbiamo ben poco da chiaccherare, rivedremo Lombardo che quasi, o senza quasi, fa i sorrisoni o a berlusconi (dovrebbe sputargli in un occhio) e i Scillipoti ministri e sottosegretari. Se volete questo …. continuate a guardare star trek.

  8. filomenoa scrive:

    I ministri siciliani saranno da qualche parte a fare il loro dovere per l’ Italia.
    Sono tanti i ministri siciliani come non lo erano mai stati prima.
    L’ ultimo governo Prodi alla Sicilia concedeva un sottosegretario soltanto.
    Dov’ è il presidente della regione Sicilia?
    A fare ostruzionismo al governo centrale ed a fare segreteria politica personale nella sede del presidente della regione Sicilia.

  9. Salvatore23 scrive:

    E hai il coraggio di difendere questi ministri “siciliani” ?????? …. veramente pessimo, veramente!

  10. amicopaolo scrive:

    Salvatore23,
    “…E se non riusciamo a riseparare il potere economico da quello politico abbiamo ben poco da chiaccherare…”

    Ma quando è mai successa una cosa del genere? Il potere economico è l’anima che muove (da sempre) la storia del mondo e dei popoli in tutte le fasi della storia dell’uomo (passando e sttraversando regimi e imperi fino alle democrazie Occidentali).

    Per quanto riguarda il resto del tuo commento e per la sostanza che esprime, sorvolo con un: NO COMMENT.

    PS
    Credo che bisogna fare critiche e commenti basandosi sulle cose reali, terrene e concrete e non sulle fiabe alla Peter Pan.

  11. Salvatore23 scrive:

    E tu vuoi veramente vuoi paragonare gente come De Gasperi, Pertini, Moro … a Berlusconi o a Scillipoti … vai a studiare

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