23 feb 2011

Aeroporti ed alta capacità ferroviaria fondamentali per lo sviluppo della Sicilia

scritto da Raffaele Lombardo 4 commenti
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A proposito di infrastrutture, l’alta capacità ferroviaria tra Palermo e Catania è a portata di mano. Per mettere in collegamento queste due grandi città con un treno che percorra il tragitto di 180 chilometri in un’ora e quarantacinque minuti, basterebbe intervenire con una cifra di 800/900 milioni di euro, non un investimento impossibile.

E poi l’aeroporto di Comiso che deve essere completato. Non lo si può lasciare inutilizzato e non vedo perché non gli si debbano assicurare i servizi di sicurezza e di controllo aereo.

E ancora, l’aeroporto di Agrigento a proposito del quale quale sono intervenuti, ed intervengono, ministri e deputati. Non credo che il governo nazionale attraverso i propri ministri, per questioni di ripicca politica, voglia cancellarlo.

In ogni caso lo finanzieremo noi. Ci è stato detto dall’Enac che ci sono le condizioni perché lo si possa realizzare, se la Regione partecipa insieme a un gruppo privato che crede in quell’investimento.

Noi siamo pronti a fare la nostra parte. Perché quell’aeroporto a cui tiene tanto il presidente D’Orsi e tutti gli agrigentini, sorgerebbe in un territorio nel quale, con tutto il rispetto per i signori ministri in carica e non, non c’è un metro di autostrada o una circonvallazione. Credo che un piccolo aeroporto gestito da un privato che investe perché ci crede e quindi si impegnerà a far venire la gente, possa essere una cosa molto importante. L’ho confermato al presidente D’Orsi e mi sento di poter prendere l’impegno pubblicamente.

4 Commenti a “Aeroporti ed alta capacità ferroviaria fondamentali per lo sviluppo della Sicilia”

  1. filomenoa scrive:

    I parlamentari sia nazionali che della regione Sicilia che hanno lasciato il MPA non sono criticabili perchè erano stati eletti con altra coalizione, con altri programmi.
    Lasciando il MPA cercano di rispettare il programma e la coalizione elettorale.
    Ovviamente questo discorso vale anche per l’ on. Misiti ed il sen Burgaretta che passavano con il MPA quando sosteneva il governo e loro intendono sostenere il governo.
    Se l’ on. Latteri o altri lasceranno il MPA, per rispettare la coalizione o il programma elettorale, credo che abbiano tutte le ragioni di questo mondo.
    Raffaele Lombardo continua a parlare di quello che probabilmente vorrebbe fare ma non sa se farà.

  2. aledeniz scrive:

    Gentile Sig. Lombardo,

    concordo con gran parte del suo discorso.

    Volevo però farle notare che una aeroporto con una pista da 1500 metri, come sembra sia nel progetto corrente per l’aeroporto di Agrigento, non serve assolutamente a nulla, perché non vi potranno atterrare gli aeromobili delle compagnie low cost come Ryanair o Easyjet, e nemmeno eventuali charter.

    La pista deve essere almeno 2200 m, e meglio ancora se lunga quanto quella dell’aeroporto di Trapani, che è quasi 2700m.

    Un aeroporto con una pista da 1500 m sarebbe una presa in giro a tutti gli Agrigentini ed a tutti i Siciliani.

    Non sprechiamo i soldi dei Siciliani in cose inutili.

    Cordiali saluti,
    Alessandro Riolo

  3. Cico scrive:

    Le ferrovie, in Sicilia, dovrebbero diventare di proprietà regionale.
    Tanto più che Trenitalia ha fin troppo chiaramente dimostrato che non le ritiene più redditizie: molto probabilmente quindi accetterebbe di buon grado di “cederle” a qualcun altro.
    Al contrario, per noi potrebbero rivelarsi una notevole risorsa, naturalmente se ad occuparsene fossero designate persone competenti e responsabili, tanto da non farle diventare il solito inutile e dispendioso carrozzone politico.
    Con le strade che ci ritroviamo, una regolare ed efficiente rete ferroviaria isolana, in grado cioè di collegare in tempi ragionevoli tutti i capoluoghi di provincia fra di loro (e non solo), potrebbe rivelarsi una mossa vincente per il problema della viabilità siciliana.
    D’altronde, costerebbe meno realizzare di sana pianta una linea ferroviaria (o migliorare quelle esistenti e recuperare, laddove ancora possibile, quelle dismesse) che nuove autostrade.
    Senza contare l’enorme favorevole apporto, in termini di traffico su strade e relativo inquinamento, che un’opzione del trasporto merci su rotaia rispetto al gommato avrebbe sulla salute di tutti noi.

  4. siculobar scrive:

    aeroporto a Palermo
    aeroporto a Catania
    aeroporto a Trapani
    aeroporto a Comiso
    aeroporto (futuro) ad Agrigento

    Presidente, quale è la provincia siciliana con maggiore flusso turistico????? I dati della regione Sicilia dicono Messina con 440 mila arrivi nel 2009. Perchè allora è l’unica provincia ad essere sprovvista di aeroporto?
    Realizzarlo piegherebbe le gambe ad altre realta??? Non credo.

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