04 febbraio 2011 Fondi Ue: prima volta delle regioni in processo decisionale

Il forum sulla coesione che si e’ svolto a Bruxelles ha segnato la fine della fase della concertazione istituzionale, aprendo quella piu’ complessa e decisiva che portera’ alla formazione della proposta politica sull’utilizzazione dei fondi strutturali per il periodo 2014-2020.

Il Commissario per le politiche regionali, Johannes Hahn, ha spiegato che la proposta legislativa della Commissione europea sara’ pronta entro giugno. “In questa fase – ha precisato – sara’ determinante l’azione dei governi nazionali, che saranno chiamati a indicare le priorita’ strategiche d’area.

“Si tratta – ha affermato il direttore generale delle politiche comunitarie e internazionali della Regione siciliana, Francesco Attaguile, che ha rappresentato la Sicilia al forum insieme al direttore della programmazione, Felice Bonanno – di un’occasione storica per le regioni italiane, che per la prima volta saranno coinvolte nel processo decisionale “ascendente”, in applicazione della riforma costituzionale del 2001 e delle due leggi che la disciplinano: la legge 131 del 2003 e la legge 5 del 2005″.

“La Sicilia, in particolare – continua Attaguile – ha una grande occasione politica. La legge garantisce infatti alla Regione siciliana un ruolo nel processo decisionale, in virtu’ della specialita’ dello statuto. Ma non basta: in seno alla Conferenza Stato-Regioni, a Roma, la Sicilia ha il compito di coordinare le politiche comunitarie. Circostanza che le conferisce una forte responsabilita’ nei confronti di tutte le altre regioni italiane, a partire da quelle del Mezzogiorno”.

“Lo scenario con cui dobbiamo misurarci – ha proseguito il direttore generale – e’ assai complesso. Le risorse disponibili saranno certamente minori. La nuova politica europea poi mira all’efficienza dell’intervento. Non a caso, in tutta Europa nascono – proprio in questo periodo – nuove iniziative, che raggruppano stati e regioni attorno ad obiettivi condivisi: gruppi di pressione che avranno un ruolo decisivo nel condizionamento delle scelte e della spesa. Appena ieri e’ stata costituita, in Ungheria, la nuova macroregione del Danubio”.

“La Regione siciliana – conclude Attaguile – ha gia’ dato vita al Gruppo di coesione territoriale delle isole del Mediterraneo (Gect), che rappresenta il primo passo verso la costituzione di una macroregione mediterranea, unico e moderno. Un soggetto istituzionale in grado di rappresentare le caratteristiche e gli interessi dei nostri territori e della nostra gente”.

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