04 febbraio 2011 Appalti: Lombardo e Russo, verifica sui ribassi in attesa nuova legge

“Ho visto una grande condivisione da parte delle organizzazioni di categoria, imprenditoriali, sindacali e professionali in materia di lavori pubblici. L’atto di indirizzo firmato con l’assessore per le Infrastrutture dovra’ intervenire sul sistema dei massimi ribassi dietro cui spesso si nascondono progetti discutibili, una carente sicurezza sul lavoro e tentativi di infiltrazione della criminalita’ organizzata”.

Lo ha detto il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, incontrando, stamani a Palazzo d’Orleans, le organizzazioni firmatarie dell’atto di indirizzo sui criteri di aggiudicazione degli appalti pubblici in Sicilia. In base all’accordo raggiunto lunedi’ scorso, le opere pubbliche il cui valore sia pari o superiore ai 2 milioni di euro dovranno essere appaltate, salvo motivi di oggettiva urgenza, in base al principio dell’offerta economicamente piu’ vantaggiosa mentre, per importi inferiori varra’ lo stesso principio, ma si potra’ ricorrere al prezzo piu’ basso se risulti essere piu’ vantaggioso.

Il sistema prevede che l’offerta sia valutata secondo tre indicatori: in primo luogo gli elementi tecnico/qualitativi che avranno un peso pari al 60% nella valutazione, in seconda analisi il prezzo che incidera’ per il 30%, ed infine la durata che varra’ il 10% nella valutazione dell’offerta.

In attesa di un disegno di legge che recepisca ‘dinamicamente’ la normativa nazionale in modo da evitare, anche per il futuro, differenze legislative fra la Sicilia ed il resto del Paese e d’Europa, queste novita’ verranno introdotte con un provvedimento amministrativo di rapida efficacia.

“Dovremo vigilare – ha proseguito Lombardo – sui ribassi anomali e lo faremo con l’istituzuione di un organismo che passi al setaccio queste offerte che mostrano ribassi eccessivi. Cio’ in attesa che si faccia una legge che, avvalendosi di una sentenza della Corte Costituzionale, tenga conto che non debba essere necessariamente il massimo ribasso a guidare l’attribuzione nelle gare”.

“Oltre quanto gia’ annunciato subito dopo la firma dell’atto di indirizzo – ha aggiunto l’assessore per le Infrastrutture Pier Carmelo Russo – applicheremo un sistema di controllo ‘a valle’ sui lavori pubblici, costituendo un soggetto a composizione mista che passi al setaccio le offerte con un ribasso eccessivo per verificarne la congruita’. Deve essere chiaro che vigileremo perche’ eccessivi ribassi non sono piu’ accettabili”.

Al termine dell’incontro Lombardo ha annunciato che sara’ convocato mensilmente un tavolo con le organizzazioni di categoria.

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