07 gen 2011

ll lavoro che stiamo facendo continua nell’esclusivo interesse della Sicilia

scritto da Raffaele Lombardo 16 commenti
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Un accanimento da parte delle forze del governo. Due ministri che intervengono gridando allo scandalo e addirittura un attacco da parte di quella che dovrebbe essere la televisione del servizio pubblico contro un settore sul quale, da Tremonti al ministro della salute, tutti riconoscono che abbiamo fatto miracoli: la sanità

C’è un attacco alla Sicilia autonoma e autonomistica indecente rispetto al quale i siciliani devono aprire gli occhi e rendersi conto che siccome stanno venendo meno le fondamenta di un sistema marcio fino in fondo, allora si reagisce così.

Mi diceva l’assessore Russo che non so quanto costi al sud e alla Sicilia la sanità della Lombardia o dell’Emilia, grazie ai siciliani che vanno a farsi curare lì. Si sta riducendo il tasso di mobilità e i siciliani cominciano a cogliere la sensazione che il nostro sistema funziona. Meno gente va fuori a farsi curare al nord e quindi le grandi cliniche private e le lobby del nord cominciano a mostrare un certo nervosismo.

Si è gridato allo scandalo per la questione delle assunzioni e delle stabilizzazioni nella sanità che svuoteranno qualche reparto di ospedale al nord. Come faranno a sostituirli? Ecco perché sono così agitati.

Noi stiamo facendo queste assunzioni perché sono previste nel piano di rientro. Ci sono una serie di tappe e, dopo aver rispettato tutte le altre, la sanità non può rimanere sguarnita di personale. I nostri oppositori prima si sono lamentati perché c’era stato il blocco delle assunzioni (punto essenziale del piano di rientro) adesso si lamentano perché stiamo assumendo (altra tappa del piano di rientro).

E’ una disinformazione disonesta. La stessa disinformazione che riguarda la questione della stabilizzazione dei precari degli enti locali, persone che non potevano essere licenziate e che stiamo liberando dal ricatto della politica: il consenso in cambio della proroga. E a questi aggiungono gli assunti dei cantieri di lavoro. Persone che lavoreranno per qualche mese per fare i lavori negli enti locali e nel frattempo si rimette in movimento l’occupazione e l’economia che erano ferme.

E’ veramente incredibile. Ma noi andiamo avanti e mi auguro che tutto il popolo siciliano si renda conto che il lavoro che stiamo facendo continua nell’esclusivo interesse della Sicilia.

16 Commenti a “ll lavoro che stiamo facendo continua nell’esclusivo interesse della Sicilia”

  1. ROSTOM scrive:

    Vada avanti Presidente! Dobbiamo fare piu cultura! Portiamo il ns Statuto e un libro come terroni nelle scuole! Ed iniziamo un lento ma inesorabile contro-cultura! Riprendiamoci la dignità!

  2. amicopaolo scrive:

    Se non fosse per questa alleanza di Governo infame, questo, è il Lombardo che mi piace.

  3. ROSTOM scrive:

    Non più destra e sinistra! ma tuteliamo solo gli interessi del ns popolo!
    questa politica, và cavalcata! Se solo ci accorgessimo che ci sta portando verso l’affrancamento che necessitiamo, forse molti noi la smetterebbero di parlare ancora di destrae di sinistra! Ci vuol una rivoluzione culturale! Quella che fa il Presidente, lo è! Sostenendo lui, sosterremo la Sicilia!

  4. totisaia scrive:

    … che tutto il popolo siciliano si renda conto che il lavoro che stiamo facendo continua nell’esclusivo interesse…
    Di chi?
    Non ho capito bene!

  5. filomenoa scrive:

    Per quanto concerne il funzionamento della sanità siciliana, i miracoli effettivamente vi sono stati, per malasanità.
    Lombardo è la persona vivente che più ha condizionato la sanità siciliana nell’ ultimo decennio, dal 2001 al 2006 l’ assessore era l’ attuale sen. Pistorio Giovanni del MPA.
    Uomo indicato da Lombardo a Cuffaro.
    I concorsi sono una cosa buona.
    Per quanto concerne i cantieri nel 2010 da qualche mese sono state fatte le graduatorie ma non si comincia.
    Per la stabilizzazione dei precari occorre precisare che vi sono precari alle dipendenze per 20 ore settimanali degli enti locali che da oltre un decennio percepiscono l’ assegno di E. 530,00 e non è stato previsto alcun contratto per loro.
    Evidentemente per questi vale il principio di Lombardo e cioè ricatto politico: consenso in cambio di proroga.
    Mi pare che non si possa dedurre che Lombardo stia facendo l’ interesse esclusivo della Sicilia ma bensì il contrario.
    Poi se qualcuno di coloro che stanno credendo nel discorso autonomistico e di rispetto dello statuto siciliano riesce ad individuare un solo articolo dello statuto che precedentemente non veniva rispettato ed ora si, lo indichi.

  6. tony scrive:

    Piano,lentamente,qualcosa si muove per la Sicilia,la sanità comincia a funzionare,la gente sta cominciando a capire che qualcuno finalmente lavora per il bene della Sicilia !
    Ora,non si deve tornare indietro,ma invece andare avanti,affinché si lavora per la crescita della Sicilia.
    Alla gente non importa se si è fatta l’alleanza con la destra o con la sinistra,ma interessa cosa fanno destra o centro o sinistra PER I SICILIANI E PER LO SVILUPPO,AFFINCHE’ I SICILIANI LAVORANO FINALMENTE IN SICILIA E NON IN ALTRE PARTI FUORI DALLA PROPRIA TERRA,PAGANDO AL NORD PER LE CASE AFFITTI CHE BRUCIANO IL 70% DELLA BUSTA PAGA.
    E’ POSSSIBILE CHE ANCORA SI LITIGA PER IL POTERE E NON PER IL BENESSERE DI QUESTA TERRA ?
    CONTINUI SU QUESTA STRADA,SIG.PRESIDENTE LOMBARDO,I SICILIANI LA PREMIERANNO AL MOMENTO GIUSTO,A LEI,E A CHI LAVORA PER IL BENE DELLA SICILIA !

  7. giovanniferro scrive:

    Noi siamo un popolo che alimenta le economie del nord non solo d’italia ma del nord del mondo, fornendo loro manodopera, ricchezza sottratta alle nostre famiglie e destinata al nord. Se si avviasse il percorso contrario e la ricchezza ritornasse in Sicilia noi avremmo il vantaggio di guidare il ritorno dei capitali verso il sud italia. Presidente il federalismo non può valere solo per la lega che lo propone!!!! Quando la regione chiude la vergogna del precariato nell’isola agisce utilizzando la leva del federalismo, o no! Il federalismo prevede che ognuno di noi si gestisce autonomamente, al governo nazionale che gliene frega di quello che stabiliamo noi per la nostra terra? L’importante che non gli chiediamo soldi in più!!! Questo li sta facendo impazzire che noi chiediamo i fondi FAS che sono nostri, ci hanno dovuto riconoscere finanziariamente il rientro dal deficit nella sanità, e nessuno sta chiedendo loro nulla. Impossibile sopportare questo per Berlusconi, ma soprattutto per gli ascari siciliani di Silvio! Vergogna

  8. roccobil scrive:

    Il presidente Lombardo non legge i commenti del suo blog, altrimenti avrebbe formulato in modo diverso questo suo ultimo articolo, pensando davvero a tutti i siciliani e non solo ad alcuni. Per le assunzioni parla di atti dovuti, necessità, opportunità, e anche di una battaglia da lui intrapresa per liberare le assunzioni dalle “convenienze politiche”. Tutto questo sarebbe bello se non ci fossero delle persone che hanno vinto onestamente un concorso e che da dieci anni rimangono senza risposta. Queste persone non chiedono nulla di più o di meno del rispetto dei principi e delle responsabilità scaturenti da quanto scritto in un bando pubblico, dagli impegni affrontati per lo svolgimento dello stesso e dalle graduatorie pubblicate.
    Non è forse anche questa una battaglia per il rispetto degli atti dovuti e per fare vincere, finalmente, la trasparenza e il merito contro ogni altra forma di convenienza?

  9. zetan scrive:

    Nessuno degli oppositori di Lombardo rilancia sulle possibilità autonomistiche della Sicilia, le uniche ragioni che collegano da Firrarello a Bianco riguardano il loro rilievo, generico, rispetto all’aggregazione che sostiene il governo della regione.

    Mi chiedo, costoro cosa pensano rispetto alla mancata autonomia della nostra Sicilia. Forse non è un argomento politicamente rilevante?

    Su cosa si basa la loro alternativa? Ritengono ognuno per il proprio ambito che la restaurazione delle condizioni pregresse siano da perseguire nell’interesse di tutti i siciliani?

    Non si rendono conto che hanno prestato il loro servizio a quanti hanno da sempre osteggiato lo statuto. Gli oppositori di Lombardo sono collegati esclusivamente dal disinteresse assoluto verso la richiesta di applicazione dello Statuto Speciale, prova ne è che non l’hanno mai nominato, quasi per loro non esistesse.

  10. Cico scrive:

    Lei, onorevole Lombardo, non è un cittadino siciliano come gli altri.
    E’ il presidente della regione siciliana.
    E sua moglie e i suoi familiari sono, inevitabilmente, “coinvolti” in questo evento che la riguarda e che Lei personalmente e liberamente ha scelto che si potesse verificare.
    Quindi, quando qualcuno di loro si avventura nelle pericolose strade “pubbliche” dovrebbe valutare con estrema attenzione le conseguenze di tale azione.
    Ancorchè legittimo e regolare, mi sembra per lo meno inopportuno che la Sua consorte abbia richiesto ed ottenuto finanziamenti regionali per la sua attività di imprenditrice nel settore agricolo: come ha potuto pensare che ciò passasse inosservato?
    O forse, quando ha presentato la relativa istanza, non la riteneva capace di diventare presidente della regione?
    In entrambi i casi, una pessima figura……

  11. gigi scrive:

    Sei ex detenuti stabilizzati dalla Regione siciliana, con un passato in Cosa nostra, messi a guardia dei capolavori, tra cui opere di Antonello Da Messina, conservati nella galleria regionale di Palazzo Abatellis, a Palermo. A scriverlo è il quotidiano spagnolo El Pais.

    Questi operatori potevano aver fatto qualsiasi cosa, nessuno ne avrebbe saputo e sentito niente, e questi ex-detenuti avrebbero giustamente ottenuto, avendo scontato la loro pena, una seconda opportunità.
    E invece NO! Perchè il reato di mafia deve rimanere come un marchio indelebile, da indossare come un sanbenito. Siamo tornati ai tempi dell’inquisizione. E come sempre MAFIA=SICILIA

  12. gigi scrive:

    Ma cos’è esattamente un reato di mafia?

    Parlare di mafia è un reato? Mah, certi ne parlano e fannu puru picciuli!

  13. gigi scrive:

    Parlare di mafia è un reato?

    Mah, certi ne parlano e fannu puru picciuli!

    ……può essere anche un Travaglio.

  14. gigi scrive:

    DALL’INTERVISTA A GIULIANO AMATO (02 luglio 2010) – Corriere della Sera

    «STRAGI DEL ’92 CON MATRICE OSCURA. GIUSTO L’INTERVENTO DI PISANU»

    Amato: ha ragione Pisanu a interrogarsi e chiedere di fare luce».

    Domanda: Anche laddove i magistrati non riescono ad arrivare?

    Amato: «Ma certo. Noi siamo arrivati al limite del giuridicamente accettabile con il reato di concorso esterno in associazione mafiosa, che io condivido ma che faccio fatica a spiegare all`estero.
    Al di là di quel reato, però, non ci sono solo i boy scout; possono esistere rapporti pericolosi, magari meno diretti o meno importanti, ma pur sempre rapporti. E di questi dovrebbe occuparsi la politica, prima dei magistrati».

  15. leone saija scrive:

    Nel dicembre 2009 intervenendo nel dibattito sulle riforme strutturali della Regione Siciliana auspicavo che il governo regionale di facesse promotore di una seria riforma degli enti locali con un chiaro e ben definito riparto di competenze e attribuzione di risorse ccerte con la conseguente soppressione di tutti gli enti inutili e parassitari.Ritenevo e ritengo che fosse il passo necessario e qualificante per avviare un serio discorso sulla crescita culturale e politica della nostra regione.Ad oggi debbo constatare che nulla o poco è stato fatto e che in tali condizioni, qualunque cosa di buono abbia fatto il Presidente, non può ritenersi strutturalmente utile per un duraturo svilupopo della Sicilia. Mi chiedo: debbo ancora sperare che qualcosa venga fatto per dotare la regione di enti efficienti e produttivi dei servizi di cui il territorio ha bisogno?

  16. demetra scrive:

    Presidente, ma di quale lavoro parla di preciso?
    Forse della chiusura di tutti quei carrozzoni come li chiama lei?
    Esa, consorzi di ricerca, istituto dell’acqua e del vino,dell’olio, della marmellata,e delle stalle(stelle) ecc, ecc, ecc, ec.
    Se c’è stato, non ha prodotto nessun risultato, infatti DOPO TRE ANNI sono ancora li che spendono, come prima e più di prima……………………………
    risultato, Lavoro inconcludente e fallimentare………………………

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