07 gennaio 2011 Lavoro: Piraino, “Il governo siciliano non crea nuovo precariato”

“Sia il presidente che gli esponenti della maggioranza hanno espresso una valutazione assolutamente condivisibile. Se l’avviso pubblico per la concessione di contributi a circa 700-800 nuovi e vecchi poveri (e non 8 mila e 400, come fantasiosamente scrivono i giornali), esponesse al pericolo della nascita di nuovo precariato andrebbe immediatamente ritirato. Cosi’ non dovra’ essere, e non potrebbe essere, perche’ la linea del governo e di questo assessorato e’ opposta. Le preoccupazioni manifestate, seppur comprensibili, trascurano, infatti, di rilevare che, affinche’ si possa creare nuovo precariato, manca il presupposto fondamentale e cioe’ il rapporto con la pubblica amministrazione”. Lo ha detto l’assessore al Lavoro, Andrea Piraino, il quale, sottolineando che “quasi identico avviso e’ stato emanato il 12 ottobre 2010 dalla Regione Lombardia”, ha aggiunto che “in ogni caso la polemica e’ stata utile perch e’ ha fatto emergere la necessita’ di tenere distinte le politiche socio assistenziali da quelle del lavoro e dello sviluppo, e di pensare alla possibilita’ di creare un fondo unico nel quale convogliare tutte le risorse per gli interventi sociali.

Allo scopo di individuare, in un secondo momento, con l’ausilio del partenariato i principali obiettivi da perseguire”.

“Nei prossimi giorni – ha concluso Piraino – incontrero’ i sindacati dei lavoratori e i rappresentanti del mondo dell’impresa per affrontare la questione e avviare quella svolta che in sede di illustrazione del programma del governo alla Commissione Lavoro e Politiche sociali dell’Ars era stata preannunciata”.

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