Con adeguate garanzie il Governo è favorevole ai rigassificatori
3 commentiSu Porto Empedocle terremo conto dell’ordinanza del TAR del Lazio ma crediamo in quel rigassificatore anche perché lo riteniamo utile e legittimo.
Per quanto riguarda Priolo non abbiamo mai detto di no a quell’impianto ma abbiamo soltanto posto delle condizioni relativamente alla sicurezza ed alla vita delle persone oltre che per il rispetto del paesaggio che pure è già gravemente provato da precedenti insediamenti industriali.
Nello specifico le condizioni del Governo sono:
1) mettere in sicurezza un impianto che molto spesso è stato sede di incidenti;
2) incassare sotto terra, per circa tre quarti, la parte a rischio dell’impianto stesso;
3) mettere a punto adeguate compensazioni a favore del territorio, a fronte dei rischi ambientali.
Il temporeggiare in attesa che tutto accada come prima è una tattica perdente con questo Governo. È finita l’era in cui grandi gruppi imprenditoriali facevano i loro comodi in Sicilia senza tenere conto del rispetto delle regole e delle legittime esigenze del territorio.


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SCUSATE….MA I PORTI CON I RIGASSIFICATORI C’ENTRANO E COME..
ATTO GRAVISSIMO PER LO SVILUPPO DELLA SICILIA E DEL MERIDIONE.
CARO RAFFAELE, CARI AMICI SICILIANI E MERIDIONALI…IERI E’ STATO MESSO ASSEGNO L’ULTERIORE COLPO BASSO, E FORSE TRA I PIU’ GRAVI, PER LO SVILUPPO DELLA SICILIA E DEL MERIDIONE…..
L’ASCARO MINISTRO FITTO (COLUI CHE DEVE GESTIRE I FONDI PER LO SVILUPPO DEL SUD)…INSIEME AL MINISTRO FRATTINI…E CON I SOLDI DI QUELLO CHE FU IL BANCO DI SICILIA OGGI UNICREDIT…..HANNO FIRMATO UN’ACCORDO CON LA MAERSK E LA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA….QUESTO E’ IL POTENZIALE ATTO DI MORTE DELLA LOGISTICA PRESENTE E FUTURA DEL MERIDIONE D’ITALIA.
Il ministro Franco Frattini riafferma l’appoggio totale da parte del governo al progetto Unicredit – Maersk per la realizzazione del gateway europeo dell’Alto Adriatico. In tempi brevi sarà siglata l’intesa Stato–Regione che permetterà la nomina del Commissario straordinario. Frattini: «Sinergia con Capodistria».
In tempi brevissimi – ha aggiunto il ministro per i Rapporti con le regioni Raffaele Fitto – sarà siglata l’intesa Stato–Regione che permetterà la nomina del Commissario straordinario».
Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit, ha sottolineato che in questo modo Monfalcone, che tra vent’anni arriverà a movimentare oltre tre milioni di teu, viene posta «al centro delle reti di traffico transeuropee in diretto contatto con le regioni ricche del Nord e quelle emergenti dell’Est Europa».
L’ascaro Fitto, non capisce nulla di logistica, e non sà che questo porterà alla diminuzione di traffici nei porti pugliesi (cioè della sua terra)e di tutti i porti meridionali….e ad un potenziamento dei porti dell’alto adratico…visto che qui Trieste-Ravenna-Ancona….ecc. già oggi fanno rete…a cui si sommerà monfalcone…
I Soldi presi sicuramente dai fondi per lo sviluppo per il sud…serviranno a convertire il porto di Monfalcone oggi a vocazione prettamente petrolifera (vedi ENI marghera-monfalcone)….
E allora…PERCHE’ NON SI TROVANO MAI I SOLDI PER CONVERTIRE….SIRACUSA…AUGUSTA…GELA…E NOI PER NOI SOLO PROCLAMI E PROMESSE…BASTR…..SIETE SOLAMENTE DEI BASTR……….
RAFFAELE…..SIG. PRESIDENTE FACCIO SENTIRE LA NOSTRA VOCE CON DIGNITA’ E SDEGNO….INCAZZ…E PROPOSITIVA….ANCHE IN SENO ALLA CONFERENZA STATO REGIONI…
TUTTO QUESTO DEVE FINIRE…BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAA
@Emanuele:
In questo caso non credo si possa parlare di SCIPPO al meridione.
Penso invece, semplicemente, che sia più LOGICO realizzare il gateway nell’alto Adriatico piuttosto che in Puglia o in un’altra regione del sud.
E’ lo stesso motivo per cui il porto di Genova è sempre stato (e sempre lo sarà) più grande ed importante di quello di Palermo o di Messina per le rotte verso il nord Europa: è SOLO una questione geografica.
Costa meno portare container in grandi quantità via mare, piuttosto che lungo strade o rotaie lungo la penisola.
Noi dovremmo riuscire a proporre invece, con qualche speranza di ottenere finanziamenti, altre idee che, anche dal punto di vista economico oltre che politico, possano risultare vantaggiose per tutte le parti in causa.
Caro cico, Forse che il grande porto conatiner d’italia e Gioa Tauro seguito da Napoli…e sulle informazioni e nozioni di logistica mi fermo qui…
Il punto non è lo scippo…il punto e l’inesistenza di una programmazione di sviluppo per il sud.. e per la sicilia…Chiaroooooo….
Il problema è Fitto e gli ascari come lui…..Che devono gestire i fondi per lo sviluppo per il sud.