25 nov 2010

Il Cipe complice del massacro del mezzogiorno

scritto da Raffaele Lombardo 4 commenti
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I cittadini siciliani vedano come sono stati assegnati i 21 miliardi che si sono impegnati al Cipe 4 o 5 giorni fa e di cui Gianfranco Miccichè è il sottosegretario.
Le briciole, qualche decina di milioni di euro, per alcune cose a Taranto e a Bari. Tutto il resto va al nord. Questa è la fotografia di come il governo tratta il nord e il sud: l’area più ricca di infrastrutture riceve miliardi per potenziare le sue infrastrutture, quella più povera, il sud, resta senza il becco di un quattrino.
Altra osservazione: non abbiamo i progetti. Ma chi deve fare il progetti dell’alta (o decente) velocità Catania-Paermo? Li fa Rfi, le Ferrovie dello Stato. E il progetto per il Ponte sullo Stretto chi lo deve fare? L’Anas e le ferrovie. Da un lato quindi non si fanno fare i progetti e poi non si danno i fondi perché si lamenta che mancano i progetti.
E’ un gioco indecente e vergognoso contro un popolo che è in grado di capire che sono tutte chiacchiere al servizio di un governo che sta massacrando il mezzogiorno e che si accinge a celebrare i 150 anni dell’Unità sancendo la disunità e la secessione del paese: il nord ricco e infrastrutturato e il sud che esporta giovani in cerca di lavoro.

4 Commenti a “Il Cipe complice del massacro del mezzogiorno”

  1. luca76 scrive:

    Presidente, ho letto di questi 21 miliardi sbloccati dal CIPE.
    Al Sud si parla di cifre veramente scandalose, quasi il 2% della somma intera.
    Ed e’ scandaloso che a sottoscrivere queste somme sia stato Micciche’!

    Sono un Ingegnere, con dottorato di ricerca, e sono dovuto emigrare dalla mia Sicilia. Come dice Lei, si “esporta” intelletto verso Nord, si lascia miseria e arretratezza giu’ da noi!

    Tutto cio’ e’ avvilente e deprimente…

  2. Santo Trovato scrive:

    E meno male che questo signore (Miccichè) ha fondato Forza Sud e si erge a difensore del Sud: SIAMO MESSI VERAMENTE BENE!
    I siciliani devono portare al governo della Regione Siciliana dei veri SICILIANISTI: basta il 50 + 1%; gente che ha per padrone solo gli elettori siciliani.
    Si deve arrivare ad UN PRECISO ULTIMATUM del governo siciliano al governo italiano… ultimatum che non avrà risposta e da questa non risposta APPLICARE UNILATERALMENTE LO STATUTO SICILIANO!

    APERTO L’INCIDENTE DIPLOMATICO, IL CONTENZIOSO CON LO STATO ITALIANO… il resto viene da se: CONFERENZA INTERNAZIONALE – ORGANI DI DIRITTO INTERNAZIONALE – APPOGGIO DI ALTRE NAZIONI (tante hanno il dente avvelenato con l’italia).

    Questa potrebbe essere la strada!

  3. Samus scrive:

    Condivido pienamente il pensiero di Santo Trovato, il Presidente Lombardo, può e deve rilanciare la sua azione politica per il riscatto della Sicilia, mobilitando e coinvolgendo quanti più SICILIANISTI possibili, solo così l’MpA volerà alto e potrà divenire il vero, grande partito dei SICILIANI.
    AnTuDo! Presidente… “Il Coraggio sia il tuo Signore”.
    Samus, M.I.S.

  4. tony scrive:

    I siciliani venderanno per 2 soldi il voto,per migliorare di più il nord a discapitn del sud,e i deputati siciliani, per guadagnarsi la nomina,abbasseranno sempre la testa a berlusconi e bossi.Viva il bunga-bunga !

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