25 nov 2010

Finanziati i cantieri di lavoro con 220 milioni di euro. Con i sindaci abbiamo assunto l’impegno di stabilizzare i precari degli enti locali

scritto da Raffaele Lombardo 11 commenti
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Abbiamo incontrato i sindaci delle province di Palermo e Trapani e sabato a Catania vedremo quelli delle province della Sicilia orientale con i quali abbiamo avviato un tavolo di consultazione permanente su tutti i grandi temi, dagli Ato rifiuti ai trasferimenti.

Abbiamo comunicato che sono stati finanziati i cantieri di lavoro. Si tratta di 220 milioni di euro che determineranno una boccata di ossigeno per l’occupazione di  e consentiranno di fare lavori di piccola taglia  mettendo in giro una cifra che rimane in Sicilia e fa muovere un po’ la nostra economia.

Abbiamo poi affrontato il grande tema del precariato negli enti locali e abbiamo assunto l’impegno di portare avanti la stabilizzazione. Non ci costa un euro in più e non assumiamo nessuno ma dobbiamo evitare che decine di migliaia di persone vivano con l’incubo di perdere il lavoro dopo 20 anni. La norma è relativa solo per quei soggetti che negli ultimi dieci anni ne ha trascorso otto alle dipendenze di un ente locale. Finalmente queste persone potranno avere sicurezza per loro e per le loro famiglie sottraendoli anche alla possibilità di un condizionamento per cui la proroga la si dà solo se vengono assicurati consenso e benevolenza. Una politica quindi basata su quei valori che consentano ai cittadini di conquistare e mantenere la libertà anche economica.

Si tratta di più di 22.500 persone, integrate nei comuni, che svolgono funzioni che altrimenti non sarebbero svolte da nessuno. Non si tratta di fannulloni o quant’altro. Si tratta di non spendere niente e di organizzare bene il settore.

11 Commenti a “Finanziati i cantieri di lavoro con 220 milioni di euro. Con i sindaci abbiamo assunto l’impegno di stabilizzare i precari degli enti locali”

  1. leone saija scrive:

    Ma come, senza concorso? E quelli che meritavano i posti perchè bravi e non appartenenti alle cricche di potere?

  2. amicopaolo scrive:

    leone,
    se non sei amico della Finocchiaro o di Russo, anche se sei bravo non vali unn c…zo.

  3. giovanni scrive:

    Ahhhhh come vi rode!!!!!
    L’ascaro Nino Garozzo al soldo di firrarello, non sa che inventarsi per denigrare l’operato del Presidente!!!
    Cari Saija e amicopalo……….guardatevi allo specchio se avete un minimo di coscienza prima speculare su chi da 20 anni lavora per colpire il Presidente.
    Il Presidente è intoccabile, e vi rode, ahhhh, quanto vi rode!!!
    Forza Presidente, MpA e Giunta responsabile!

  4. amicopaolo scrive:

    giovanni,
    personalmente non ho nulla di cui rodermi perché non ho mai chiesto nulla e non mi sono mai prestato in favori per nessun politico siciliota. Per lo stesso motivo posso assicurarti che non ho esami da farmi nella mia coscienza riguardo a questa razza di politici “sicilioti italianizzati”.
    Questo non vuol dire che il commento di @leone non merita rispetto, anzi. Tuttavia, per quanto mi riguarda, il tuo commento -caro giovanni- è arrogante e mediocre perché si inquadra in una dimensione politica di bassa tifoseria che non da spazio a contenuti costruttivi.

  5. giovanni scrive:

    continuate pure a rodervi e ad etichettare 23000 precari come favoreggiatori di politici!
    D’altronde la cosa buona della democrazia e del web è che sfigati come voi, possono sfogare le proprie frustrazioni sperando che non fate danno alla società reale.
    Costruttivo di che, se tutti i giorni la menate con calunnie, accuse, pregiudizi e disfattismo?
    La verità è che in sicilia c’è una malapianta di cui non si parla mai: “i mmiriusi” (invisiosi). Appena chi governa fa qualcosa di buono ( due anni e mezzo di ottimo governo della regione) vi materializzate voi! Disfattisti e complottisti ad oltranza!
    Ciao Fallocchi!

  6. gigi scrive:

    Chi è entrato nella pubblica amministrazione senza concorso (come invece previsto dall’articolo 97, comma 3, della Costituzione) è un lavoratore privilegiato. Così è! Poi si può allargare il discorso e considerare che viviamo in una società che ha fatto del privilegio una regola. Si può essere più o meno favorevoli a risolvere una volta per tutte questo annoso problema, di cui in tempi di elezioni tutti i politici si ricordano per poi dimenticarsene subito dopo essere stati eletti, senza per forza essere Fallocchio.

  7. leone saija scrive:

    Personalmente non speculo e non mi rodo. Per mia fortuna ho potuto fare a meno di politici e protettori. Ma mi chiedo, forse la legalità si applica secondo la nostra convenienza e secondo il nostro comodo?

  8. francesco64 scrive:

    Questa è una bella notizia e speriamo che sia la prima di tante altre. Sono sicuro che il buon lavoro alla fine ripaga i sforzi fatti per superare certi ostacoli ed è questo che il Presidente, con il suo programmma politico, sta cercando di dimostrare ai siciliani.

  9. Cico scrive:

    Cosa cosa?
    L’organizzazione del Pta di Giarre affidata al marito di Anna Finocchiaro?
    Ora si spiegano tante cose….

  10. tony scrive:

    La notizia che sono stati finanziati i cantieri di lavoro,e il prossimo avvio,mi rende felice !
    Molte persone attendono,e finalmente arriverà per loro e le loro famiglie,una boccata d’ossigeno.

  11. Andrea scrive:

    Senza nulla togliere a tutti gli altri precari, ma a me sembra che ci sia una discriminazione tra precari di serie A e di serie B.
    Esistono nella Regione ancora precari che nulla hanno a che vedere con quelli appena assunti in fascia A e B.
    Parlo di quei 250 dipendenti di fascia C e D assunti con selezione pubblica per i quali, ad esclusione del rinnovo annuale, nulla si sta facendo per stabilizzarli.
    Tutto personale tecnico formato con soldi del Ministero dell’Ambiente e specializzato nei compiti a cui è demandato.
    Ma possibile che dopo avere stabilizzato 4500 regionale, 3200 ex PIP e la proposta dei 22500 degli enti locali ancora nessuno si sia accorto che ci sono Assessorati Regionali che possono chiudere senza la presenza di questo personale precario in fascia C e D.
    Si preferisce puntare sulla quantità che sulla qualità.
    Mi auguro che il Signor Presidente proponga anche un percorso di stabilizzazione per queste persone, che lavorano ogni giorno per rendere l’Ambiente di questa Regione più vivibile.

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