Contro di me un processo mediatico. Risponderò ai magistrati e al popolo siciliano
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Io chiedo di essere interrogato. Essere sentito da ospiti silenziosi non è più il caso. Non credo che ci sia più da salvaguardare alcuna riservatezza. La vicenda che mi riguarda, ormai da 9 mesi, gira su tutti i giornali, televisioni, siti internet di tutta la Sicilia e di mezza Italia.
Credo che sia giusto pretendere che una volta per tutte si formi la verità ascoltando il diretto interessato. Ho quindi chiesto formalmente, attraverso una nota del mio legale, di essere interrogato in modo tale da poter rispondere a tutte le domande che la procura della Repubblica intende pormi.
Se dovessi rispondere solo a sette domande, come chiede Repubblica, sarebbe un esame troppo facile e si direbbe che sono stato raccomandato. Quindi non sette ma settanta o, come dicono le Sacre scritture, settanta volte sette.
Intendo rendere conto ai siciliani, come è giusto, di tutto quello che può riguardare il presidente della Regione, anche attraverso la stampa. Non sarebbe poi la prima volta. Io ho parlato all’Ars, cioè al popolo siciliano, il 13 aprile e non mi sono sottratto alle domande dei giornalisti sino a quando questa vicenda non ha avuto una prima definizione, intorno a luglio scorso.
Adesso leggo nella nota della procura della Repubblica, letta dinnanzi ai giornalisti il 3 novembre e alla presenza di tutti i sostituti che si sono interessati a questa vicenda e nessuno di loro ha dissentito, che non è prevista alcuna iniziativa processuale per me.
Nessuna iniziativa processuale ma, intanto, è iniziato un processo mediatico considerevole. E’ il momento di porre la parola fine rendendo conto e rispondendo a tutte le domande. Io sono più che disponibile.
Per il doveroso e sentito rispetto che nutro nei confronti degli inquirenti e della procura, parlerò con i procuratori. Aspetto che si fissi questa scadenza e dopo parlerò ai cittadini attraverso una conferenza stampa.


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In Sicilia, ad un certo livello, è praticamente impossibile non venire a contatto con certa gente. Perchè ti vengono a cercare loro, a volte si camuffano, a volte minacciano …….. a volte il nervosismo e l’incertezza della campagna elettorale fa si che si dice si a certa gente … Un’altra cosa è fare affari con i mafiosi durante il proprio mandato. Se Raffaele Lombardo fosse anche solo indagato per quest’ultima ipotesi allora si dovrebbe dimettere subito. Ma se non ci fossero in ballo scenari di quest’ultimo tipo allora la teoria del complotto diverrebbe veramente verosimile.
mi pare innegabile l’uso strumentale della politica di questa vicenda. il pd e bianco insieme al partito di repubblica contro il governo e per le elezioni.
in Sicilia è difficile governare,bene,e onestamente,e credo che personalità come Russo,o Marino,se solo c’era il minimo sospetto,non sarebbero in questo momento in giunta,a cercare soluzioni per lo sviluppo di questa bellissima Regione.
Quindi,noi sicliani sappiamo che è onesto il Presidente,ma ancor di più,ci interessa il lavoro e lo sviluppo in Sicilia,per noi e per le generazioni che verranno.
Rimboccatevi le maniche e lavorate,e non fate lo stesso errore dei nazionali di perdersi con scudi,lodi e altre porcherie che non voglio nominare,perche al popolo non interessa questo !
Ho motivo di ritenere che il Presidente abbia chiesto di esser sentito sulle eventuali contestazioni ed è nel suo diritto, ove fosse vero che lo stesso sia sottopsto ad indagini.
Ho motivo di ritenere, per converso, che se nessun PM lo convoca, nessuna contestazione esiste nei suoi confronti. Quindi da siciliano, dico basta con questa storia; ne riparliamo quando una qualsiasi contestazione verrà mossa.
Il governo della cosa pubblica esige serenità e lealtà istituzionale e, quindi, rispetto per l’ azione dei pubblici ministeri ma anche per l’ azione di chi governa. Le critiche siano ben venute, ma a ragion veduta. Nessun onesto cittadino, credo, abbia voglia di giocare alla caccia delle streghe; ce ne sono molte ma lasciamo alla magistratura inquirente ed alla polizia giudiziaria di cacciarle, anche con il contributo di chi ha qualcosa da dire!
Caro Raffaele Lombaro,
leggendo i vari post di questo blog una persona ingenua si convince che i suoi propositi sono nobili per il popolo siciliano. Mi chiedo e Le chiedo come può un popolo colonizzato riscattarsi in economia e infrastrutture senza la guida di un leader politico che faccia una rivoluzione democratica ma forte e ignorante.
- può un popolo che vive repressioni razziali da parte di una Magistratura corporativa e pluri politicizzata riscattarsi con le chiacchere di un leader politico?
- può un popolo adoperarsi per riscattare la propria terra di Sicilia con una Magistratura che amministra “Giustizia” con magistrati diventati piazzisti di reati che decidono chi può delinquere e chi no! Poi, chi, come me, ci si trova in mezzo per caso, è carne da macello per ingrassare i Tribunali dell’inquisizione o “Tribunali delle misure di prevenzione” nel frattempo diventati la più grossa industria del Mezzogiorno con migliaia di professionisti e dipendenti fiduciari dei mestieranti dell’antimafia per le gestioni dei patrimoni confiscati senza processo?
- può un popolo credere in un Partito sicilianista o un Movimento del Sud quando il regime di una magistratura serva della partitocrazia lombardo/piemontese influenza l’intera classe dirigente siciliana insieme all’economia dell’isola?
Pur apprezzando il suo coraggio politico nella fase nascente della sua MPA che aveva tutti i presupposti per dare una svolta al popolo siciliano, rimango convinto che Lei, con il suo indirizzo politico intrapreso, non avrà mai più la possibilità e il coraggio di affrontare a testa bassa questa nuova forma di neocolonialismo dei mestieranti dell’antimafia, anzi, credo che ne sia diventato un servo.
Paolo Faraone
Amicopaolo abbiamo sovente riscontranto delle convergenze sulle analisi rispetto alle dinamiche che tentano ancora come in passato di condizionare le vicende politiche e personali del nostro popolo. Conprendo, siceramente, il tuo punto di vista ed hai la mia totale partecipazione sentimentale nell’essere coninvolto in prima persona, come lasci intedere, in una vicenda di tipo giudiziario.
Personalmente, tuttavia, riconosco anche in questo caso che Lombardo non avrebbe avuto molte alternative, non puoi avere in una unica soluzione tutti i nemici contro; a testa bassa come dici avrebbe già finito la propria esperienza, devi scegliere i nemici con cura estrema; selezionarli seguendo uno schema di priorità, in questo schema ideale non poteva certo iniziare dalla magistratura.
Immagina se ciò fosse avvenuto, dove saremmo adesso, in riferimento a quello che sta avvenedo in Italia adesso, una gurra totale, è non uno scherzetto da nulla mantenere gli equilibri in una condizione esplosiva in una Sicilia invasa ancora da ogni tipo di ascaro e poteri che tentano di tutto per ristabilire l’ordine costituito.
Se si dovesse fare una classifica dei nemici della nostra terra, a me risulta chiaro che i primi da combattere rientrano nell’ambito politico, ed anche in questo campo necessita analizzare attentamente per riconoscere chi riveste il ruolo prioritario.
Non vado oltre perché conosco la tua intelligenza e so già che hai compreso cosa voglio intendere.
Un saluto.
Sembra che Lombardo non sia coinvolto in nessun procedimento giudiziario. Che ci siano indagini in corso è rassicurante in ogni caso. Il presidente della regione, d’altro canto, non si è nemmeno sognato di attaccare o criticare i magistrati, ha detto che la campagna contro di lui è mediatica. Non capisco, quindi, cosa c’entrino certi commenti.
Salvatore23 è evidente che non c’è alcun procedimento giudiziario nei confronti di Lombardo tuttavia è evidente altresì che c’è il tentativo di ridimensionerne le potenzialità del consenso, Lombardo viene vissuto come un pericolo da controllare e mantenerlo entro un argine prestabilito.
Questo quantomeno è il mio punto di vista, ed emerge dall’eco mediatidco che una certa stampa manifesta mediante notizie false che coinvolgerebbero il Presidente, ed esprimono la preoccupazione dall’eventuale deriva che potrebbe determinarsi dall’automia Siciliana nell’applicazione dello Statuto Speciale, che Lombardo intende attuare interamente. Non pensare che fino adesso è stato calpestato per una pura casualità.
Repubblica soffia sul fuoco, esprime l’esigenza di assimilare la Sicilia alla cultura mafiosa comprendendo l’itera classe dirigente. Sembra dire alla procura di Catania ma cosa aspettate ad attaccare questo sciaguto?
Se all’interno della Giunta di Governo non ci fossero stati elementi di spicco della magistratura adesso con ogni probabilità l’attacco mediatico sarebbe sfociato in provvedimenti giudiziari.
La condizione di colonia della nostra nazione siciliana ha trovato ottimi fiancheggiatori anche in una certa magistratura, per questo c’entrano caro amico certi commenti.
E’ risaputo che i media fanno il bello e il cattivo tempo, quindi caro Presidente la sua scelta di farsi ascoltare dalla Procura mi sembra opportuna per dare un taglio definitivo a questa farsa mediatica. Tuttavia, è importante che Lei e il suo staff vi concentriate sulla programmazione politica per trovare soluzioni immediate ai problemi della nostra regione.
Sono assolutamente d’accordo sulla prima parte di questo tuo ultimo commento, sulla seconda ho le mie perplessità e ti spiego anche il perchè.
La magistratura in Sicilia, a mio parere, indaga su tutti gli eletti di un certo rilievo, perchè tutti, nessuno escluso, durante le campagne elettorali vengono a contatto con certa gente. Tutti, anche i più rappresentativi nella lotta contro la mafia, e io sono di Gela e ne ho viste e sentite di tutti i colori (sopratutto certi personaggi di sinistra che fanno dell’antimafia il loro cavallo di battaglia). Ergo la magistratura, come suo dovere, deve indagare su tutti, compreso Raffaele Lombardo. Ad oggi nessun provvedimento, nessun avviso di garanzia o altro, è stato preso nei confronti di Lombardo. E sono convinto che se avessero voluto avrebbero potuto farlo da subito. E’ però sbagliato mettere in discussione un istituzione come è la magistratura, non lo fa neanche Lombardo, aprirebbe la porta a scenari di delegittimazione che fanno comodo solo a certa gente.
Senza contare che di gente che attacca la magistratura la mattina e dice di essere dalla parte di Falcone e Borsellino la sera c’è ne fin troppa, tranne magari poi beccarsi qualche condannuccia per concorso esterno in associazione mafiosa.
Sminuiamo quindi aspetti che non ci riguardano direttamente e lottiamo per la piena applicazione dello statuto che rappresenta veramente la nostra ancora di salvezza.
Caro Zetan,
apprezzo la tua sensibilità nei miei confronti, ma, la mia vicenda mi ha portato a documentarmi in materia e non a farne un caso personale.
Mi spiego meglio e spero di dare una visione più ampia delle mie convinzioni:
- il popolo siciliano, dopo le stragi di Falcone e Borsellino che hanno fatto sembrare la Sicilia come Beirut, ha subito la militarizzazione del territorio con una operazione chiamata infamamente i “VESPRI”.
- le Procure antimafia succedute a Falcone e Borsellino hanno fatto di tutto per far ricadere le colpe sul fenomeno della “cosa nostra siciliana” con tre tronconi processuali e ben 9 sentenze che hanno fruttato 11 esrgastoli a persone innocenti e accreditando le condanne solo ed esclusivamente sulle dichiarazioni di un solo pentito pluriritrattatario e inaffidabile (Scarantino).
- oggi, alla luce di qualche verità fattaci vedere comunque da un vetro opaco, è convinzione generale che quella infamia stragista è di matrice partitocratica di una Patria matrigna marcia fino all’osso e che quella banda di ignoranti criminali organizzati chiamati “cosa nostra” non sono stati altro che manovali al loro servizio.
Sono passati quasi 20 anni dai funerali dei nostri Patrioti siciliani che la propaganda italiota spaccia per eroi nazionali dopo averli avversati e uccisi.
Sono passati quasi 20 anni tra sentenze di depistaggo e inchieste di facciata per tenere nascosta una infame verità che ha origini e mandanti fuori dai confini siciliani.
Sono passati quasi 20 anni, e sono stati 20 anni di prese per il culo mirate a sfruttare una nostra ribellione alla mafia e far crescere una coscienza antimafia di professione
Caro Zetan,
anch’io penso che i nemici della Sicilia vanno ricercati in ambito politico, ma questa è politica. Anzi, è la politica del neocolonialismo siciliano.
P.S.
Spiegami una cosa:
fonti ufficiali del Ministero Degli Interni denuncia da anni che le mafie hanno redditi per 150 miliardi di euro l’anno. Che dispongono di una liquidità di uno milione di miliardi (più della metà del debito pubblico Nazionale).
Neli ultimi tre anni hanno fatto sequestri per 10 miliardi di euro pari allo 0,00% del patrimonio delle mafie dichiarate dai vari ministeri ufficiali.
Queste sono cifre impressionanti che farebbero gola al P.I.L. di qualsiasi Paese Occidentale industrialmente progredito, ma, mi chiedo:
la Sicilia e tutto il Mezzoggiorno italico vive nella desertificazione industriale e siamo accusati di avere una economia basata sull’ assistenzialismo.
Può essere che il nord italico abbia beneficiato di questo mare di soldi e il dossier “mafia e appalti” di Falcone poi ripreso da Borsellino sia la spiegazione di tutto? Peccato che i Magistrati Piemontesi Caselli e Violante abbiano spezzettato in diverse Procure italiote quel dossier rendendolo privo di consistenza.
ciao
Rispondere al popolo siciliano? Ma se non lo hai mai calcolato? Solo i voti ti interessano e nient’altro….
Non sei capace di grandi gesta, ma solo di azioni calcolate al millesimo. Purtroppo è così…..
ma perché non eliminate qualche commentatore cvhe viene da queste parti solo per provocare.
ho appena visto il tg1 di minzolini schierarsi con il pd di bianco.
roba non da credere in altri tempi. e roba che spiega tante cose rispetto a dove sta la verità.
Tiziano, ciao. Perdi tempo. Con gente simile, che vuole solo provacare, è meglio tacere e non calcolarla! Non fai un commento di carattere politico. Non ci riesce. Non conosce l’azione del Presidente Lombardo e parla anzi scrive, solo per dire cose contro, quando noi invece sappiamo l’azione sulla sanità, sui termovalorizzatori, sulla riforma della macchina amministrativa e sul fatto che lavora, per il bene del siciliani, 22 ore al giorno! Non dargli retta! è gente ascara!
Il teorema che tu evidenzi lo sposo in pieno e lo sai perché altre volte tra i vari blog ci confrontati su questi temi comprendendoci.
Qui il punto è un altro, Lombardo avrebbe si potuto dimostrare a tutti la sua integrità dichiarando guerra a tutti, magistratura compresa, e dimostrare la distanza da tutti quelle istituzioni che hanno avuto ed ancora hanno un ruolo nel mantenere la Sicilia in una condizione di sudditanza. Ma quanto sarebbe durato, dove sarebbe andato, quale senso avrebbe avuto il suo lavoro politico.
No caro Amicopaolo io ritengo che in questa fase bisogna essere quadrati, tenere duro avendo chiaro l’obiettivo. E’ quello che ritengo stia facendo Lombardo va proprio in questa direzione, anche esponedosi ai rischi che giustamente evidenzi.
Quando si è in guerra, ed adesso lo siamo, devi essere un abile stratega se vuoi vincere la guerra viceversa passi alla storia per un ladro di polli, perché a quel punto quella storia non la scrivi tu, e quindi non la scrivono i siciliani ma continuano a subirla come abbiamo subita.
Quindi ti ripeto il mio pensiero i nemici bisogna sceglierli con estrema cura, con una cura ancora maggiore rispetto a quella con la quale hai scelto gli i temporanei “amici”. Lombardo in questo ha tutta la mia approvazione è un maestro nella strategia ed è la personalità di cui la Sicilia di adesso ha assoluto bisogno.
Salvatore23 è chiaro che Lombardo non può attaccare la magistratura sarebbe uno sciocco se facesse ma, non è uno stolto e sa perfettamente che le notizie di Repubblica hanno una sponda all’interno della procura di Catania che però si mantiene minoritaria.
Io, non avendo responsabilità istituzionali di alcun tipo, posso permenttermi di rilevare le stranezze tutte Italiane e condividere le posizioni di Amicopaolo.
La magistratura fintantoché non pone fine ad almeno la metà dei misteri Italiani, comprese le uccisioni di Falcone e Borsellino, non ha alcuna credibilità punto. Questo è il mio punto di vista quantomeno.
Certo, hai ragione Rostom , chi non è con voi è ascaro. Avete stufato con questo termine…. Non lo dico solo io ma altri… La riforma della sanità è il suo fiore all’occhiello. Vorrei, senza malevolenza alcuna, che aveste bisogno della sanità e poi, non sò come la pensereste…. Dimenticavo… per voi non ci sono problemi…una telefonata e tutto si risolve…, scusate….!!!!
Caro mario64, non ci riesci vero? La richiesta deve essere….stata….pesante! ……perchè ti adiri cosi tanto e hai sempre questo modo di scrivere contro Lombardo? non vi è un ragionamento politico da parte tua che potrei anche condividere, ma un astio personale. come mai?
Rostom, niente di personale. Mi da fastidio qaundo si vuole interpretare la parte che meno ci si addice per quello che realmente siamo. Lombardo stà tracciando la sua strada, ma perchè sia seguito, ha messo in ballo gli interessi dei siciliani. Ha sacrificato i migliori del suo partito, riprendendoli con un incarico nello staff di un collaboratore e quant’altro. Conosco bene la sua attività politica del passato (non quella ufficiale naturalmente),le persone che lo hanno frequentato politicamente ed altro… Sentirlo parlare in questo modo…… Parlare degli altri quali ipocriti, quando lui….. La sua attività politica alla regione ha prodotto solo immobilismo e clientele nuove…. Mentre il popolo siciliano langue miseramente, l’assessore Armao ha pensato al museo della legalità. Il significato di questa iniziativa è assai palese a chi usa ancora il cervello e a chi usa ancora un rigore morale.
C’era (più o meno)quarantanni fa, in un partito d’allora, un gruppo di giovani ai quali – senza essere pedanti o servi sciocchi- era possibile scegliersi un percorso politico senza tradire la genuinità dei propri convincimenti. Anche allora ed anche all’interno di quel partito vi erano persone per bene e non, il male e il bene, come sempre e dovunque. I giovani, quasi per motivi filogenetici, in genere sceglievano di seguire il meglio o – al peggio – il meno peggio… non è un gioco di parole. Ma – almeno tra essi stessi, pur se a volte posizionati su sponde diverse – c’erano sprazzi di lucidità intellettuale pregevoli e un fondo di idealità che comunque resisteva.
I tempi sono davvero cambiati; ed i giovani sono cambiati. A trentanni spesso sono dei politici vecchi. Non intendo generalizzare, ma per molti e così.
Non si spiegherebbe altrimenti l’azione quasi proditoria di un giovane appartenente a una della pletora di compagini originatesi dalla vecchia dc, che – utilizzando facebook (sic!)CONSIGLIA (EGLI! a me sessantenne!) di compiere un gesto di “ravvedimento operoso” ritornando a fila nelle quali ero presente in passato. Dovrei, cioè, abbandonare Raffaele… a parte il fatto che Lombardo di me non che farsene, CERTAMENTE NON POSSO DIMENTICARE CHE – NEI PIU’ DI TRENTANNI PRECEDENTI – OGNI QUALVOLTA C’INCONTRASSIMO – MI APPARIVA SEMPRE SCONTROSO, SPESSO INDEBITAMENTE (MA CHE CIO’ AVVENIVA QUANDO ANCH’IO ERO DAVVERO UN UOMO POTENTE!). Tuttavia spesso le cose precipitano ed a me è successo… per sprovvedutezza, per invidia o per tutt’e due. Male in arnese – a partire dalla salute – ho trovato in Raffaele un amico fraterno molto meno scorbutico nel momento del MIO bisogno, proprio quando i vecchi e cari amici dei tempi buoni sparivano (e – guarda caso – tra questi anche quello che mi erogava baci e abbracci, e che il “giovane di facebook” mi rimprovera di non riavvicinare! Devo aggiungere tra l’altro che il motivo (occasionale, ovviamente) del mio allontanamento fu determinato da un “misunderstanding” con il suo più giovane e spericolato indivisibile (?) sodale – ai tempi da me ampiamente beneficato.
No, mio caro giovane amico che eroghi consigli non richiesti, io – nel bene e nel male (spero di no!) – sto dalla parte di Lombardo, arcigno ma generoso, piuttosto che lasciarmi baciare da una persona che tiene accanto a sè opportunisti “sodali” che tali saranno per lui fino alla migliore prossima occasione. E poi non gradisco – ripeto – “consigli” pretenziosi e non richiesti! Un saluto a tutti, Salvo.
Io invece vorrei che Lombardo desse ai siciliani delle risposte a ben altre domande, oltre a quelle che dovrà fornire, se richieste, all’autorità giudiziaria.
A me, da semplice cittadino, interessa di più conoscere, ad esempio, di quanto eventualmente si sono ridotti, a seguito della sua riforma della sanità, i tempi per poter accedere ad una prestazione specialistica presso una qualunque struttura ospedaliera siciliana.
Oppure, se sono un imprenditore, se la mia istanza presentata presso un assessorato regionale per accedere ad un finanziamento UE ha una qualche possibilità di essere esitata in tempo, pena decadenza dei termini, e con probabilità di successo.
Perchè Lombardo, a fine anno, non dà incarico ai suoi numerosi e strapagati consulenti e addetti stampa a redigere un “rendiconto”, in termini chiari e comprensibili a tutti, circa l’operato del suo governo e dei risultati eventualmente conseguiti nel corso del 2010?
Non le cose bloccate, interrotte, insomma “non fatte”, ma quelle “fatte”.
E, possibilmente, senza barare……
Caro Cico, senza barare, sanno solo di poter perdere…. Ti faccio notare che la prestazione specialistica è importante, ma il pronto soccorso ancora di più. Chiudendo degli ospedali di un certo rilievo, prima che una persona arriva al pronto soccorso, passa un bel poco di tempo…. Fra l’altro, se già gli ospedali rimasti avevano folla inimmaginabile, vedi ora cosa succederà…. Poveri noi!!!
Siccome si parla di SANITA’:
scusate, è possibile chiedere all’Assessore/Magistrato di rendere pubbliche “TUTTE le CONSULENZE e le NOMINE” fatte dal suo mandato e dai suoi Direttori Generali? …per trasparenza!
I Siciliani hanno visto la riduzione delle Aziende Sanitarie e dei Servizi; la “torta finanziaria per la salute” è sempre uguale;solo il numero dei commensali si è ridotto; di conseguenza…è aumentata la misura della “fetta” spettante a ciascuno…o no???
Caro Presidente, il tuo Assessore/Magistrato, in quanto a legalità e trasparenza, appare proprio come i “professionisti dell’antimafia”.
Renda pubbliche le consulenze, gli appalti e gli acquisti, COME SI CONVIENE, …altrimenti legalità e trasparenza è solo manierismo di facciata!
Che controllato e controllore siano la stessa persona, è una presa in giro per i siciliani, i quali oggi hanno imparato a leggere i fatti, sgamando i i “proclami-spettacolo” dei “paladini vecchi e nuovi dell’antimafia/trasparenza/legalità”!
Spero che questo intervento passi la censura/moderazione.
Grazie
CONTRO TENDENZA
Ill.Mo e Preg.mo Sig. Presidente,
la sua voglia di rispondere alla Giustizia prima e ai Siciliani poi, è comprensibile.
Credo però non debba farlo. Di cosa deve dare spiegazioni?
Le intecettazioni sono chiarissime e lo era anche il primo articolo di Aprile che pubblico Repubblica. Lei E’ VITTIMA NON COMPLICE!. Provare a chiarire quello di cui non si è colpevoli non servirebbe a nulla. Qui solo chi è in mala fede non vuol capire. La Mafia la odia perchè lei non li incontra, la mafia la odia perchè lei gli ha rotto gli affari che aveva progettato, la Mafia è disposta a tutto, anche a far arrestare qualcuno di proposito dei suoi e poi fargli fare il pentito per distruggere il nemico. E qui quello che sta accadendo è proprio questo.
Fortunatamente il piano stavolta non gli è riuscito.
Solo un Italia Pazza e una Sicilia Isterica può pensare di far cadere una giunta regionale dove chi è stato colpito dalla Mafia ( Chinnici) e chi la lotta, si spendono a fare gli Assessori. Mi chiedo, ma alloro sino a ieri di quale cultura antimafia abbiamo parlo, se oggi finalmente l’antimafia è al Potere e noo la si vuole?
Non dia spiegazioni Presidente, non ne servono, i FATTI,LA SUA INTEGRITA’ E QUELLA DELLA GIUNTA, già ci bastano.
Concludo con il motto coniato un mese fa da me:
Cari Pidiellini, in Sicilia finalmente il Gattopardo è Morto! Le cose cambiano per cambiare davvero!
Bravo giovanni !!! Gente che si dichiara esperta, maestra di vita, che vuole dare lezioni, come se fossimo tutti degli imbecilli. Le allusioni le mezze parole …. anche se non è un mio beniamino, anche perchè io non sono di destra e Lombardo forse si, mi fa un enorme piacere il fastidio che sta dando al sistema politico marcio e incancrenito che ci ritroviamo in Sicilia. A volte seguo il ridicolo blog di Miccichè e constato come i paladini della giustizia e della trasparenza, su quel blog, non fanno altro che eseguire grandissime sviolinate al servo di Berlusconi e al compare di Dell’Utri.
e’ proprio così. chi si scusa si accusa.
Mai sentite tante fesserie tutte insieme. Complimenti davvero!!!! I fatti però sono di altra specie e non vanno nella stessa direzione vostra….. In fondo, fate la stessa cosa di coloro che criticate nel blog di Miccichè. I vostri commenti mancano di oggettività.Bravi lo stesso….!!! Qualcuno, forse, ne sarà contento. O no?
Caro Mario, come vedi, il blog rispetta anche le persone che come te, esprimono giudizi sommari, gratuiti e anche volgari( mi rifesrisco a “fesserie”). Ma il blog ti rispetta e ti mette nelle condizioni di dire le cose che pensi(esacerbate da presunti personalismi). Per questo motivo, ritengo che tu debba lo stesso rispetto a chi non la pensa come te e che pensa che il Presidente non solo sia una persona perbene ma che sta facendo del bene anche alla ns terra martoriata. Chi non conosce la storia, parla, parla e parla. Chi conosce la ns storia, capisce che bisogna fare altro ed è quello che sta facendo Lombardo!
Sommari? Gratuiti? Volgari, no!! Hai usato un termine improprio. Sommari sarebbero se non ci fossero degli atti a confermarli. Oggi, ancora una volta vengono pubblicate foto di provenienza ROS, intercettazioni..!!! Vogliamo nascondere la luna con un dito? Come diceva un signore. Il presidente, ha da spiegare eccome….!! Anzi, può solo approfondire contesti chiari.Se poi, vogliamo dire che tutto questo è roba del passato, allora è tutta un’altra cosa.Se vi ponete su una visione al di là di questi avvenimenti, proiettandovi su presunte attività del presidente nel futuro e a favore della Sicilia, allora potete essere compresi, anche se fino ad un certo punto. Che arrivi un signore e dica che non c’è bisogno di spiegare nulla a nessuno. Mi sà di arroganza e presunzione.Anzi ,mi sembra di ascoltare un novello avvocato che vuole cimentarsi nella difesa del suo assistito…..
Infine, vorrei ancora una volta precisarti che non ci sono esacerbate affermazioni da parte mia.Lo vedi come sei tu, invece, gratuito e sommario nei giudizi? Non disponi di nessun elemento e già surrettiziamente esprimi un’opinione. Ti ringrazio ancora per il rispetto “concessomi”.
STO CON RAFFAELE LOMBARDO, CON ANTONELLO CRACOLICI, CON GIANFRANCO MICCICHE’, STO CON SANTO TROVATO, CON GIULIA BONGIORNO, ANCHE CON GRANATA E LUMIA.
NON STO CON ALFANO, SCHIFANI, CAMMARATA, CON NANIA, CASCIO, CON PRESTIGIACOMO, ORLANDO, BIANCO.
E MARIO64 MANCU PI CUMPAGNU DI PRUCISSIONI
… ma quelle intercetazioni, quelle foto, quei filmati pubblicati sono dei fotomontaggi? Sono veri o sono falsi?
Risponda Presidente, almeno a queste due semplici domande!
Caro Zetan,
comprendo la tua chiave di lettura sulla strategia di Lombardo e concordo anche sulla buona fede dello stesso come propositi per il riscatto siciliano, infatti, lo difendo in tanti commenti, ma, con questa scelta di allearsi con i politicanti dell’antimafia ha rovinato se stesso e la Sicilia.
Tu puoi leggerla come una scelta necessaria per poter continuare un percorso, ho come il male minore per continuare un percorso, ho puoi vederla come ti pare, ma, io sono pronto a scommettere che questa è la scelta più sbagliata che poteva fare Lombardo per una prospettiva di riscatto per i siciliani e per se stesso, infatti, vedrete che il prossimo anno si andrà ad elezioni anticipate perché il PD (infamamente) lo mollerà e lo abbandonerà ad un destino giudiziario inquisitorio che lo ricatterà per tutta la vita e gli imporrà il sacrificio del fratello.
Lombardo è sicuramente persona molto intelligente e con notevole acume politico, di conseguenza, come dici tu, ha dovuto scegliersi amici e nemici per cominciare un percorso di rivoluzione che dovrebbe portare al riscatto il nostro popolo. Secondo me, malgrado le sue doti sovraintellettuali, ha confuso gli amici con i nemici e gli conveniva stare con Micciché e seguire il suo destino giudiziario (di indagato, anche se con avviso di garanzia) da inquisito politico e con il popolo siciliano che è il tuo vero potere e non cercando di cambiare le cose usando un potere (non tuo) contro un’altro (non tuo). Perché quei poteri usano te finché gli servi.
Ciao Gigi.
Signori,
anch’io sono un convinto che gli ideali politici di destra e di sinistra sono evaporati con la caduta del muro di Berlino e che oggi le nuove formazioni politiche si (o si dovrebbero) ispirare ai bisogni della gente e non più ai vecchi valori dei “anti/post comunisti” o “anti/post fascisti”.
Premesso ciò voglio aggiungere che sono un sicilianista convinto (con motivazioni) e per questo non simpatizzante per i partiti nazionali.
Perciò mi chiedo:
- come si può essere credibili con un Governatore autonomista che fa quattro rimpasti con alleanze diverse tra loro e con accordi presi con le segreterie dei partiti nazionali.
- come si fa a non capire che è tutta una manovra della partitocrazia che fa riferimento al PD (professionisti del ribaltone e del colpo di Stato bianco) nata ai tempi del PDS di Occhetto e che oggi coagula forze traditrici come Fini nel nome dell’antibelusconismo.
- come si fa ad essere manovrati da tutto ciò e pensare di essere il promotore di un laboratorio politico da esportare a livello nazionale.
PS
A quanto pare il cadavere di Giuliano è un sosia e lui è ancora vivo. L’unica speranza che mi rimane è sperare che possa ritornare Turiddu .
Berlusconi è il traditore della legalità. Tutti sappiamo che nel navigare tra speculazioni finanziarie e paradisi fiscali è molto difficile essere onesti. Berlusconi è il campione dei corruttori e dei massoni. Ma pensate veramente che il suo rapporto con quel grande ladro di stato chiamato Bettino Craxi nasca da motivazioni ideali ?, da corrispondenza d’amorosi sensi ???
Ma l’avete capito che questa gente, a parte qualche orticello personale, ha deciso per la Sicilia un destino di povertà e sfruttamento ??? Fini traditore ??
Fini, insieme a qualche altro e non per motivi umanitari, sta cercando di salvarci alla sottomissione ratificata da un federalismo disegnato da interessi contrapposti ai nostri. Miccichè ? Dell’Utri ? ….. molto meglio i professionisti dell’antimafia, saranno dei grandi ipocriti ma per lo meno non hanno in mente di uccidere la nostra economia per sfruttarci come una colonia.
Caro gigi, i “carusi” si devono compatire……., specie quando fanno delle affermazioni confusionarie.
Comunque, vedo che c’è gente brava a mettere in risalto la trave nell’occhio del nemico e non vedere quella che sta loro davanti…… Contenti loro…contenti tutti…. Sarà la Storia a chiarire tanti fatti…
mario64, purtroppo un sugnu cchiù un picciutteddru.
ti spiego meglio:
visto che non si può più distinguere tra dx e sx, ho fatto una distinzione tra politici che hanno a cuore le sorti del territorio e i cosiddetti ascari.
Dei politici che ho promosso non devo condividere per forza il 100 per 100 dell’operato. Per esempio di Miccichè non condivido molte cose, ma è palese il suo contributo alla causa siciliana. Con Forza del Sud avremo un movimento sicilianista anche nello schieramento di dx, sicuramente più autonomo dal PdL ufficiale del leader maximo.
Era una semplificazione, quindi l’esatto contrario del creare confusione.
e invece le tue vacue allusioni? A chi giovano?
se vogliamo parlare di autonomia, bisogna essere essere autonomisti. Ne destra ne sinistra. Ma le sorti dei ns territori!
Io non capisco….
La Magistratura non reputa fondati taluni punti delle indagini o comunque non li reputa tali da implicare un coinvolgimento di Raffaele Lombardo nelle vicende giudiziarie di questi giorni.
Dice Roberto Saviano: Quando un Magistrato, un Politico, un ex Mafioso, inizia ad attaccare la Mafia…questa…prima cerca di screditarti, poi di isolarti, poi se tutto è vano ti ammazza.
Così accade con Falcone 1992, con Mattarella 1980, e con Leonardo Vitale 1973…la strategia è sempre la stessa. Grazie.
“Io non capisco….
La Magistratura non reputa fondati taluni punti delle indagini o comunque non li reputa tali da implicare un coinvolgimento di Raffaele Lombardo nelle vicende giudiziarie di questi giorni.
Dice Roberto Saviano: Quando un Magistrato, un Politico, un ex Mafioso, inizia ad attaccare la Mafia…questa…prima cerca di screditarti, poi di isolarti, poi se tutto è vano ti ammazza.
Così accade con Falcone 1992, con Mattarella 1980, e con Leonardo Vitale 1973…la strategia è sempre la stessa. Grazie.”
Caro Emanuele,
te lo spiego io. Intanto ti spiego la differenza tra “mafia” e “cosa nostra siciliana. La prima è qell’organizzazione partitocratica e capitalistica lombardo/piemontese che da 150 anni colonizza la Sicilia con i servi della politica nazionale in consorteria con alcuni pezzi di uno Stato deviato che comprende apparati di magistratura e corpi di polizia, carabinieri ecc… ecc…
La seconda è una banda di analfabeti e ignoranti criminali che è stata al servizio dei primi in cambio di impunità, e per questo diventati stato nello Stato, nei nostri ambiti economici e territoriali. Tuttavi, ciò è stato possibile perché la nostra classe dirigente serva dei partiti nazionali è stata prona ai disegni colonizzatori lombardo/piemontesi.
Spero di esserti stato utile.
Caro Emanuele,
bisogna che qualcuno dice ai neo portavoce dei nostri colonizzatori, non ultimo Roberto Saviano, che quei morti da te elencati sono vittime di quella mafia lombardo/piemontese, e che quella banda della “cosa nostra siciliana” è stata serva e prona delle loro strategie di potere, comprese le stragi, fino a diventarne una AL QAEDA.
Caro amicopaolo, hai toccato un punto molto dolente. E’ il punto dove il nervo è scoperto. Veramente interessante la tua tesi e, Ciancimino junior, pare proprio indicare questa strada….
Caro Lombardo,
leggendo i giornali di oggi, purtroppo, mi rendo conto che le mie previsioni non sono allucinazioni.
Spero che ritorni sui propri passi e dia un colpo di coda a questa infame maggioranza. Spero che Lei rimoduli le sue alleanze (finchè è in tempo) e porti i siciliani al voto e ci scongiuri un Governo assediato da mestieranti dell’antimafia, che con la sua(exit strategy)farebbe rientrare Orlando e Bianco.
PS
I siciliani comprenderebbero le sue ultime scelte dettate da assedi forcaioli e giustizialisti tramate da propagandatori ascari che l’hanno portata a scelte sbagliate, ma non comprenderebbero il suo ostinato abbandono dei siciliani a questa marmaglia di neo politicanti colonizzatori fatta da piazzisti inquisitori di presunti reati antimafia.
Caro amicopaolo,
Grazie, per la delucidazione….ma ero e sono convinto…e da quello che leggo nei tuoi commenti lo sei anche tu…che gli unici a pagare siamo solo noi siciliani e la sicilia.
In Sicilia…oramai…e non è facile che tali convincimenti giuridico-istituzionali, politico-culturali e economico-sociali…vanno sempre nella stessa direzione:
1. Se sei un bravo imprenditore=ricicli soldi sporchi
2. Se sei un politico con le p….=sei appoggiato dalla mafia
3. Se sei un libero pensatore=sei fomentato dai comunisti
…Non perdiamo la speranza in noi stessi. Noi siciliani abbiamo lo spirito per ripartire e dimostrare al mondo intero che siamo molto meglio di come voglio farci apparire. Grazie
Caro emanuele, la mafia è parte integrale del tessuto economico siciliano. Ancora oggi, malgrado i sequestri miliardari, il potere è forte. L’imprenditoria, prima o poi, deve, purtroppo, fare i conti con la mafia. Se poi, parliamo dei politici, di solito sono loro a cercare i mafiosi. Nessun mafioso è così sprovveduto da andare dal politico, senza che prima si sia instaurato un “certo rapporto”. Riguardo ai liberi pensatori, premetto, sarebbe più chiaro usare un altro termine, evitando incomprensioni e quant’altro… Comunque il fenomeno del riciclaggio è molto presente nella nostra realtà isolana. Come diceva un tale Balzac, dietro ad una grande fortuna c’è sempre un delitto.
L’incoerenza regna sovrana.
Si comincia con l’attaccare la magistratura e si finisce con il dire le stesse identiche cose che dice Raffaele Lombardo.
Mi sembra che per qualcuno non è importante ciò che si dice ma chi lo dice.
La regione nomina ancora consulenti mentre i vincitori di un concorso del 2000 restano attaccati al palo e presi in giro. Co,plimenti presidente.
Caro Salvatore, chi è questo “presunto” incoerente? Posso dirti che quello prima scritto, non giustifica nessuno.
Sarebbe come ,nella prima repubblica, giustificare la tangente affermando che il sistema la rende opportuna.
Come ci insegna il filosofo Kant, la morale è scomoda.
Caro roccobil, pare tu non abbia capito ancora come stanno le cose. I vincitori di un concorso non devono necessariamente essere assunti. Se la regione Sicilia ha un personale da fare paura, cosa pretendi ancora? Dovresti renderti conto che non si può continuare così. Vincitori di un concorso…!!! (alla regione Sicilia…….)Vatti a lamentare presso qualche segreteria politica. Se Lombardo agisse come dice certe volte, sarebbe davvero un grande.
Caro Mario, ti leggo arrabbiato, cosa è successo? Pensi che qualcuno cerchi giustificazioni? Per cosa?
Ti ricordo, ancora una volta, che un blog è un luogo virtuale dove incontrarsi ed esprimere liberamente le proprie opinioni, serenamente, civilmente. Continuare a tirare fuori citazioni di filosofi e letterati può fare effetto in una riunione di partito dove di fronte ad una platea di semianalfabeti si cerca di dare peso alle proprie opinioni dall’alto della propria alta scolarizzazione. Ma in questo luogo virtuale questa gente non c’è e ti assicuro che tanta gente che tu aggredisci ed offendi ha più di una laurea e qualche master, magari non gli va di perdere tempo a rileggere, correggere e condire di dotte citazioni i commenti. Magari qualcuno ha, come ce l’ho io una figlia di tre anni che vuole a tutti i costi impedirti questo atto masochistico, staccandoti continuamente le mani dalla tastiera o gridandoti forte in un orecchio.
Magari qualcuno che non fa di mestiere l’avvocato si vergogna a tirare in ballo continuamente Cartesio, Hobbes, Kant, Hegel o Schopenhauer. Ma questo cosa vuol dire ? che ha meno ragione degli altri ?
Tempo fa in un momento di tranquillità ho scritto un commento ripetendo le stesse identiche cose dette dall’amicopaolo riguardo la mafia siciliana come esercito ignorante della vera mafia, quella che controlla l’economia e in questo momento, probabilmente, anche le istituzioni. Da te non ho ricevuto ne elogi e tanto meno condivisioni. Cerca di riconoscere per piacere, scavando nella tua natura umana, la tua capacità di sbagliare, e non solamente quella degli altri. Ti citerò io un filosofo, non lo faccio in greco antico perchè potresti non capirlo: “il vero sapere è il sapere di non sapere”
Ma siamo ancora convinti che il “mafioso” abbia baffi, coppola e lupara? che incontri il”politico” per avere un poco di appalti-truccati?
L’evoluzione (scientifica) della “specie”,oggi,riconosce l’”esemplare-mafioso-in giaccacravatta-auto-blu” Direttore generale del settore,nella pubblica amministrazione.
I “meglio-mafiosi” oggi stanno dove ci sono più soldi da “amministrare”, …nella Sanità, dove per coincidenza c’è un Assessore/magistrato che non vede e non sente, ma …parla per fare SANITA’-DI PROCLAMI-SPETTACOLO, mentre qualcuno dei “vecchi lupi” saccheggia casse della collettività destinate alla tutela della salute!
Caro Salvatore, vedo che ti sei sfogato un poco e questo mi fa piacere. Io non aggredisco e offendo nessuno. Mai ostentato questo atteggiamento. Magari hai travisato qualche mio intervento o ingigantito la reazione emotiva del caso.
Comunque, il filosofo di cui parli è Socrate, la frase in questione l’avresti potuta scrivere benissimo in greco o in latino, perchè avrei in ogni caso letto e compreso. Un caro saluto e complimenti per la piccola.
Che il governatore Siciliano Raffaele Lombardo vuole farsi ascoltare dalla magistratura,oltre a un grande gesto di onestà e confronto con chi ha dubbi,è sicuramente da ammirare,e il popolo siciliano ne terrà conto!
Prisirianti, ma runni sì. Fatti siantiri e manna affanculu a tutti sti nfamuni ca trasiaru ‘nno Guviarnu sicilianu grazie a ttia e ti vonnu fari fuara pi arristarici iddi suli.
PS
Quando danno per morto (politicamente) a Berlusconi, quello, ancora ha 7 vite
Caro amicopaolo, ma che lingua parli? Non comprendo…
Presidente, dove sei. Fatti sentire e manda aff…ulo tutti gli infami che sono entrati nel Governo siciliano grazie a te e che ti vogliono far fuori per restarci solo loro.
Caro Mario64,
questo è palermitano stretto, purtroppo non so il greco antico
Ma, insomma, finiamola con questa farsa!
Che la magistratura interroghi il Presidente della Regione Siciliana, o, se non ha elementi per emettere un’avviso di garanzia che lo dichiari in modo netto e chiaro.
Saviano ha parlato dell’intenzione di Miglio di costituzionalizzare la mafia. nessuno se ne accorto ma con l’inserimento del reato di mafia nel codice penale questo è avvenuto. la legge non è più uguale per tutti. che cos’è l’imputazione del reato di mafia se non un amplificatore di reati già esistenti. Ma ve lo immaginate il presidente della regione Lombardia o il presidente del Consiglio condannato per reato di mafia?
cari signori, la magistratura vuole avere elementi solidi. Vista la delicatezza del caso, non vuole trovarsi nel mezzo tra due fuochi. Comunque, di materiale ce n’è abbastanza. Ora ci vogliono dei riscontri, tanto per rafforzare la tesi. Chi non vuol vedere, non veda. La verità sorge in ogni caso. Poveri giovani dell’mpa…. !!!
Ma non avete idea quanta gente sia stanca (me compresa) di questa politica che fa del debunking mediatico la propria unica arma per combattere il proprio antagonista politico! Quando non riesce a screditare un individuo “annusando” tra le lenzuola del talamo, fa ricorso al solito “dagli al mafioso!”
Ma il Popolo non è “bue” ed è capace di comprendere ciò che si dice apertamente e anche ciò che è nascosto tra le pieghe di verità preconfezionate ad hoc, ammannite ai cittadini ben condite da peperoncino piccante che ne nasconde il vero sapore e il marciume di ingredienti andati a male e di pessima qualità. Questi scadenti imbonitori del popolo stanno facendo, secondo me, un grande favore al Governatore, perché hanno attirato su di lui l’attenzione perfino di coloro i quali prima non lo guardavano con rispetto e simpatia e che adesso si stanno ricredendo e ne stanno seguendo l’operato anche solo per “vedere come finisce”: cominciano perfino costoro ad apprezzare lo stile politico composto e nel contempo agguerrito, di quest’uomo di sani e forti principi cattolici, tutto d’un pezzo, preparato, abile, ma soprattutto coraggioso che ha palesemente l’obiettivo di rendere migliore la nostra terra e di far sì che esca dall’impasse nel quale i vari governi l’hanno sempre volutamente relegata, inibendone la crescita (tranne poi a farne serbatoio di voti al momento delle elezioni): ciò tenta di fare contro tutti e contro tutto e anche contro se stesso, visto che sa benissimo di correre grandi rischi personali. Ma chi glielo ha fatto fare? Poteva continuare a fare il deputato europeo e portarsi a casa tranquillamente il suo notevole stipendio, senza rischi, senza macchia e senza paura. Chi glielo ha fatto fare? Io credo che la risposta sia: i suoi principi, il suo amore per la Sicilia.
Vi è una connessione direttamente proporzionale tra la forza, la capacità, l’efficacia dell’azione dell’uomo politico da combattere e l’azione di discredito che si pone in essere contro di lui: nel caso dell’On. Lombardo non sanno proprio cosa inventarsi di nuovo e prorompente: vanno a scavare tra la melma del passato e che fu in illo tempore già scagliata contro di lui (e dalla quale fu poi totalmente ripulito da lunghe indagini della magistratura verso la quale fa bene il Presidente ad avere fiducia, anche se i tempi sono sempre lunghi e a volte devastanti) per minarne la credibilità e l’azione politica: ma se lo scambio di un bacio con un mafioso non fu sufficiente a condannare Andreotti (dopo un estenuante procedimento giudiziario che comunque lo distrusse politicamente), ancor minore efficacia avranno intercettazioni telefoniche tra mafiosi (almeno così pare che costoro vengono identificati) che artatamente (ma non è dato sapere spinti a ciò da chi) parlano dell’on. Lombardo, ben consci che il loro telefono sia sotto controllo, o ancor meno peso assume l’intercettazione di una telefonata del 2003, nella quale l’on Lombardo rifiuta un incontro, per di più con un soggetto che all’epoca non risultava condannato per mafia: la magistratura non è fatta da burattini (tranne qualche sparuta rarità che prima o dopo, in genere, lascia la toga per dedicarsi apertamente alla politica) e il Dott. D’Agata è persona assai seria, arguta e preparata e saprà fare chiarezza.
Ma i giornali (ovviamente quelli che hanno “a cuore” le sorti politiche del proprio padrone) dicono “l’on. Lombardo era ben conscio che quella persona fosse un mafioso”: ora, a parte che tutti sanno che i numeri dei telefoni cellulari dell’On. Lombardo sono alla portata di moltissima gente (attraverso il “passaparola”) e moltissimii possono chiamarlo, ma tutti sanno anche che mentre prima di diventare Presidente della Regione, lui riceveva chiunque, senza fare l’analisi del sangue (come è giusto che abbia fatto e faccia qualunque politico), adesso non ce l’ha proprio il tempo di incontrare tutti coloro che desiderano un colloquio con lui ed è costretto molto spesso a delegare ad altri. Io suggerirei al Governo nazionale di varare una legge in base alla quale tutti coloro che sono ritenuti mafiosi, anche senza prove e senza condanna passata in giudicato, portino al collo un cartello con su scritto “Attenzione: potrei essere mafioso”, oppure si crei un simbolo di riconoscimento (tipo la stella di Davide gialla che gli ebrei erano costretti a portare appuntata sul petto oppure la campanella con cui giravano i lebbrosi per allertare gli astanti), per buona pace di tutti. Non è possibile??? Lo credo bene! Ancora il nostro sistema giuridico funziona e allora bisogna aspettare una sentenza di condanna che vada in giudicato, fermo restando che, scontata la pena (che in Italia risponde al principio della coattività ed ha anche lo scopo di recupero dell’individuo), la persona ritorna in seno alla società e riacquista tutti i doveri, ma anche i diritti degli altri cittadini.
Caro Presidente, vada avanti, porti avanti il suo operato, superando tutte le difficoltà che le stanno frapponendo, così come sta facendo: le fa onore la circostanza che abbia espresso il desiderio di essere sentito, ma concordo con Giovanni: per dire cosa? E’ talmente palese la sua estraneità e il Dott. D’Agata è stato così chiaro in talune sue velocissime affermazioni di fronte ai media, che non credo proprio che ci sia bisogno che lei si sottoponga ancora alla gogna dei media dando in pasto sue dichiarazioni dalle quali sarebbero sapientemente estrapolate sue frasi che fuori contesto potrebbero avere significati diversi da quelli reali.
Ps.
Saviano? Cui prodest? Chi era costui? Si sussurra che stia scrivendo il suo secondo libro: “Il Vangelo secondo Saviano”
Conferenza sullo Statuto di Autonomia della Regione siciliana
venerdì 19 novembre • 18.00 – 20.00 Mikalsa – Via Torremuzza 27 Palermo, Italy
La conferenza, dal titolo “Ma… il federalismo si applica in Sicilia?!?” – Dalla fiscalità prevista nello Statuto speciale a quella importata dalla Padania, sarà tenuta dal prof. Massimo Costa, dell’Università degli Studi di Palermo, attualmente consulente della Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana “Revisione e attuazione dello Statuto della Regione”, nonchè autore del libro “Lo statuto speciale della Regione siciliana: un’autonomia tradita?”. Ingresso libero
Apprezzo e condivido l’iniziativa dei giovani dellMPA
La cosa che che più mi stranizza nelle inchieste giornalistiche di questi giorni è l’attenzione che il settimanale della Mondadori Panorama(Proprietà Berlusconi) … ripongono sul Presidente della Regione…giusto qualche giorno dopo:
1.che l’MPA è uscito dal Governo Berlusconi…
2.che l’MPA ha un notevole feeling con FLI, API e UDC..
3.che l’MPA ha intrapreso una strada che porta il movimento verso posizioni che sono distinti e distanti dal PDL…
Sono convinto che la posizione della macchina mediatica che fa riferimento al Pdl si comporterebbe in ben altro modo se Lombardo fosse un fedele alleato del Cavaliere…..
Non capisco come mai zelanti giornalisti di Panorama non avviano inchieste su politici discutibili per di più già condannati in 1° grado come Dell’Utri..Cuffaro…& Co. o quelli sotto inchiesta come Cosentino…ecc…ecc….
Altro punto….e sono certo che tali pressioni non faranno tornare indietro ne Raffaele Lombardo ne l’MPA è la necessaria presenza del MPA e della sua pattuglia di deputati e senatori perchè di qui a qualche giorno la partita alla Camera e al Senato si gioca su 1 o 2 voti…..
Bisogna resistere e pertanto do sostegno…solidarietà a tutti coloro che stanno cercando di riportare la democrazia e la serenità democratica in Italia….
Oramai il PDL e la Lega hanno trasformato le istituzioni in una rocca del Potere per il potere…
A parole dico di volere le elezioni ma nei fatti non le vogliono anzi le osteggiano….
hanno trasformato tutto in scontro senza mediazione…quasi a dire…O con me o contro di me…frase triste sentita in passato….ma grazie a Dio pronunciata da Mussolini pochi giorni dopo la disfatta del fascismo e hai noi dopo la devastazione dell’Italia….
Faccio un’Appello al Presidente Napolitano: Lei che ha vissuto la devastazione della guerra….non consenta che per l’arroganza di una o più forze politiche o ancora peggio di un uomo….l’Italia sia distrutta economicamente da gente ottusa e barricata dentro le istituzioni…che vogliono sovvertire le istituzioni democratiche appellandosi al popolo italiano…
Errata corrige…**** o con noi o contro di noi….mussolini
Caro Emanuele, il tuo “errore” in fondo non è un errore: ormai i partiti si identificano con un singolo soggetto che corrisponde al leader, non avendo essi un’identità ideologica, e lo scontro per il raggiugimento o per la conservazione del “Potere” (vecchio quanto il mondo) si è spostato dal Partito (che fino a poco tempo fa era portatore di valori, di idee e di ideologie) alla singola persona e, purtroppo, troppo spesso, più per interessi personali che per la “res pubblica”. Il problema, credo, che stia soprattutto nella perdita dei valori fondamentali e nella mancanza di identità ideologica (oltre che di idee)e la gente è confusa: in questo baillamme di pseudo politici (molti dei quali di scarso profilo personale e di preparazione), si ritrova a votare chi ha la capacità di entrare giornalmente con i media entro le loro case con un’azione sapiente e una strategia vincente studiata a tavolino, tra esperti del settore,tra cui quelli di psicologia delle masse. La gente si fa, insomma, “‘nfasciare”: ma d’altra parte quali alternative valide hanno? Il Centro è stato proditoriamente e irragionevolmente eliminato ed è stato messo su un falso bipartitismo (che poco ha a che fare con la nostra tradizione e la nostra cultura), a destra (diciamo centro destra…) c’è il caos, a sinistra (diciamo centro sinistra…) non sanno neanche loro cosa vogliono e come organizzarsi…
Io sospetto che la situazione politica attuale scaturisca dall’esigenza di dare una bella sterzata verso basso alla Lega, dopo le ultime elezioni regionali. Fa gioco anche l’imbarazzo che continua a creare con certe posizioni sfacciatamente antimeridionali e razziste, oltre al mai tralasciato tentativo di sovvertire la nostra costituzione, nascondendo il tutto dietro il paravento del federalismo fiscale. Ho l’impressione che la Lega sia diventata un grosso peso per il Berlusca e non sapendo come uscirne elegantemente non è escluso che abbia posto in essere una “sceneggiata alla napoletana” con Fini (cosciente o non di ciò), per ridimenzionarla (e forse Bossi lo ha intuito e vuole per questo le elezioni subito, mentre Fini no). Vedremo nei prossimi giorni: se il governo non cade, grazie ad un apparente buonismo di Fini, vuol dire che forse tanto folle questa mia impressione non è.
Mentre accade tutto ció che mediaticamente apprendiamo, qualcuno continua a prenderci per i fondelli, nominando consulenti a iosa……. Ecco la realtà di certa politica. Applaudite ……. Ecco come si riforma la regione. O servi di partito!
Concordo con Mario.
Grande pubblicità per quello che Lombardo vorrebbe dichiarare (e poi, di fatto, finalmente dichiara…) e poco, o nulla, che trapeli su quanto sta succedendo negli uffici di gabinetto del presidente e dei suoi assessori: grandi movimenti, revoche di incarichi e nuove consulenze di cui la gente comune non avverte e non comprende la necessità.
Lombardo double-face!!
Non è una questione di accondiscendenza al partito, ne all’uomo ne ad altro….è una questione che se sei un uomo che fa politica, giri parli con la gente comune, interagisci….al mercato, nei luoghi pubblici, nei bar, ancor più se sei uno che si sposta di paese in paese, anche per stringere alleanze politiche in vista di elezioni provinciali, o regionali, o nazionali….che fai? O non fai politica oppure corri il rischio di beccare il mafioso….
Tutti leggiamo i giornali e ascoltiamo la radio, e guardiamo la tv, e si capisce benissimo ciò che accade…magari non si ha conoscenza delle nomine…(mi piacerebbe sapere come fate ad essere così informati)..ma bene o male sappiamo, comprendiamo.
Premetto che quello che sto per dire, non è per un atto servile, quanto per esperienza di vita vissuta…cercando di fare il bene sempre e comunque…
Non rimango affatto stranito, che un uomo che fa politica magari in dimensioni comunali….dove ci si conosce un pò tutti e quindi è facile sapere se uno è mafioso o comunque è vicino a certi ambienti, eviti certi rapporti.
Ma se si va su livelli provinciali, regionali e nazionali…diventa oltremodo difficile sapere per certo delle devianze e vezzi di taluni soggetti che sovente si presentano come persone facoltose, imprenditori,commercianti, politici, ecc….che sono tra le più attive politicamente…quindi che fa…se fai politica e taluni ricoprono ruoli tanto quanto ne ricopre la gente per bene…che fai…
Per di più, nessuno ti viene a dire come sono combinati certi soggetti…..quindi se non ci sono precedenti…o inchieste…..Come si fa…
Per esperienza personale diretta….anche facendo politica all’università….che dovrebbe essere un luogo dove l’ambiente si distingue per un certo livello di cultura…invece…che succede..anche li… ti ritrovi inconsapevolmente ad interagire con ragazzi studenti, che fanno politica.,,.e che le famiglie da cui provengono sono…..nei loro paesi di origine…persone che magari non sono del tutto pulite….e quando lo scopri…leggendo il giornale al bar della facoltà rimani allibito..?!
Voi avete le vostri ragioni..ma fare politica in certe regione e proprio un casino….troppa gente frammisciata al malaffare.
Con quanto detto..non voglio giustificare nulla….ma cosa voglio dire….che chi fa politica in Sicilia, Calabria, Campania,..ecc,,,,ma anche in Lomabrdia, Veneto…ecc…..puoi incontrare persone di ogni genere…
Se tutto questo ci scandalizza…allora vietiamo a certe persone di far politica..di candidarsi…di essere eletti…
Al minimo sospetto vietiamo tutto ciò che è politica….e P.A:…
Se così fosse…non per essere pessimista…ma penso che mezza Italia dovrebbe stare dentro…
Concordo con Emanuele. Anche se non approvo le neo alleanze politiche di Lombardo (infami e professionisti del ribaltone). Tuttavia sono contento che abbia dichiarato che non si dimetterà se dovesse essere raggiunto da un’avviso di garanzia anche se ha piena fiducia nella magistratura.
PS
Bisogna vedere se questa è una fiducia di siciliano o da italianizzato.
Ho visto il video, prima,e ora non ho dubbi sulla correttezza e onestà di Lombardo,ho invece forti dubbi sul governo bunga-bunga di berlusconi ,e mi sono vergognato per quanto letto su Newsweek !vedi :
http://notizie.virgilio.it/politica/berlusconi-le-donne-sulla-copertina-di-newsweek.html
e ancora ora aspetto una smentita da berlusconi,fede,brunetta e compagnia bella,siamo lo zimbello del mondo !
CHE VERGOGNE !
Caro tony, non ho mai avuto a simpatia berlusconi, ma fare certi collegamenti, mi sembra cosa da “militanti di partito”, per usare un termine soft. Che tu non avessi dubbi su lombardo, era cosa già risaputa. Lo sarebbe stata in ogni caso. Chi segue certe strade, lo fa fino in fondo…. Quello che ha detto lombardo, mi ha sconcertato al quanto. I Pd, poveracci, perderanno consensi leali, ma forse forse, col sistema del clientelismo, salveranno le penne.
Attività di questo nuovo governo : nomine di consulenti “inutili”. Poi, tanto si risparmia sulla sanità e sul diritto dei cittadini…… Cominco a credere seriamente che questo governo non abbia la forza e la volontà di fare quelle riforme necessarie alla gente per sopravvivere alla crisi nera. L’importante sono le riforme eletorali: quelle cambiano la realtà (dei politici).
Ti rispondo,Mario,dicendoti che prima avevo stima e simpatia per Berlusconi,e non mi nascondo a dirlo,ma vedendo io,come il resto del mondo,quello che sta facendo,la fiducia di prima in Berlusconi,ora è finita !
La rabbia maggiore,sta nel fatto che in Sicila,a differesnza del nord,tutto è immobile,e i disoccupati toccano con mano la forte crisi,non lavorando,e non portando soldi a casa.Le riforme elettorali,si girano e rigirano,per fregare i piccoli partiti che magari vogliono mettere qualche cosa a posto come il partito di Lombardo,tagiando continuamente la strada,ma mi auguro che alla fine prevalga il buon senso e tutti lavorano per il bene comune,ma mi rendo conto che forse resterà un’illusione,e il governo bunga-bunga ne è la conferma !