05 nov 2010

Scarti di indagine per destabilizzare la Sicilia

scritto da Raffaele Lombardo 37 commenti

Siamo a novembre, il mese nel quale secondo vari esponenti della politica e non solo, si sarebbero dovute svolgere elezioni regionali anticipate.

Era quindi prevedibile che tornassero alla carica quanti si sono adoperati, a vario titolo e con vari mezzi per abbattere Governo e Assemblea Regionale Siciliana, si tratti di parlamentari ideatori di improbabili leggi di decadenza del Presidente o di mozioni di sfiducia, di beneficiari di privilegi che qualche riforma regionale ha intaccato o dei loro ventriloqui.

A dare la sveglia provvede, come sempre, certa stampa che, mollando la Rubacuori e il ruolo di portavoce delle escort, con tutto il rispetto per loro, assume quello di megafono di presunti boss e, rimestando scarti di indagini, non esita ad attenuare la portata del successo di magistratura e forze dell’ordine, pur di fare apparire principale accusato chi non è stato ritenuto passibile di iniziativa processuale alcuna.

37 Commenti a “Scarti di indagine per destabilizzare la Sicilia”

  1. etnadibaida scrive:

    Presidente, schiena dritta e testa alta, non si fermi e vada avanti la strada è quella giusta.certa gente se gli togli la mamma che li imbocca muoiono, sono nobili, non si sono mai sudata la pagnotta e non sanno piu che ca..te sparate.
    per i giornali non devi assolutamente preoccuparti, sono molto utili specialmente quando pulisci il pesce
    Mai Più Ascari

  2. giovanni scrive:

    da quel che si legge in giro, mi “meraviglia” la posizione dell’On. Orlando.
    Dai toni dei “boss”, francamente se c’è una vittima è Lombardo, perchè non si fa avvicinare.
    A sto punto, forse ora usciranno allo scoperto, e chissà proveranno a racimolare 46 deputati per la sfiducia………..
    roba da matti, ma sti signori sfascia tutto ci pensano al futuro delle nuove generazioni?
    Andiamo avanti, se si voterà, vinceremo nuovamente forse più liberi.
    W il Presidente.

  3. etnadibaida scrive:

    Sta a noi aiutare il Presidente a portare avanti il processo di cambiamento
    della nostra terra. Sosteniamolo, dimostriamo che non è da solo
    Mai Piu Ascari

  4. Cico scrive:

    Mah…. certe volte ho come l’impressione che qualcuno, qui nel blog, sia pagato a cottimo: tot commenti, tot euro o crediti di vario tipo….

  5. etnadibaida scrive:

    @cico
    Non c’é nessuno pagato, gli oboli e i gettoni non appartengono a chi crede nel Presidente. Si tratta solo di farsi sentire, urlare, sfruttando i mezzi moderni Messi a disposizione.
    Perché non gridi pure tu? Ti sta bene essere assistito a vita? Aspettare il porta valori che arriva da Roma?

  6. Cico scrive:

    @etnadibaida:
    Credo che tu sia in errore.
    Non sarà il tuo caso, ma ormai ho maturato la convinzione, se non proprio la certezza, che qui ci sia gente che “lucra” sui miei, tuoi e altrui sfoghi di dolore.
    A cominciare dagli organizzatori di questo blog, che certamente non lo fanno gratis (chissà, qualche incarico di consulenza profumatamente retribuita a nostre spese?), per continuare con i consiglieri del presidente, che “tastano il terreno”, per proseguire con certi giornalisti, che ormai si limitano a riportare i pensieri del presidente ricavandoli direttamente dal blog, anzichè raccogliere dati o interviste, per finire con certi commentatori, che si vede lontano un miglio che fanno parte dell’entourage del governatore.

  7. tony scrive:

    Personalmene, ho piena fiducia al presidente Lombardo,non lo conosco personalmente,ma dal suo modo di governare,vedo che è una persona seria.
    I siciliani attendono di sapere come stanno veramente le cose,e se come immagino,alla fine emergerà che è una persona per bene,dimostrando che certa stampa dice solo bugie,si capirà che non va bene a qualcuno il suo modo di governare!

  8. amicopaolo scrive:

    Caro Lombardo,
    chi ha superato gli anta e non è cresciuto in una campana di vetro non può che sorridere a tutte queste vicende giudiziarie che la riguardano. Tuttavia, e spero di sbagiarmi, non è Lei ad usare alcuni Magistrati per far cambiare la Sicilia, ma sono loro che stanno usando Lei per continuare a colonizzarLa nel nome di un partito dei mestieranti dell’antimafia.
    Spero sempre di sbagliarmi ma sono convinto che la useranno finché gli rimarrà comodo e non oso dirle cosa penso che accadrà quando Lei non gli servirà più.
    P.S.
    Ho la presunzione di aver capito la sua nobile volontà politica nella sua fase iniziale per il popolo siciliano, ma, colgo il suo fallimento per le sue scelte, che, secondo Lei, sono il male minore per la Sicilia, per lei e il suo movimento.
    Non so perché rimango speranzoso di un suo rigurgito di orgoglio siciliano, finchè è in tempo, e ritorna a fare politica con il popolo siciliano e non con una Magistratura corporativa e pluripoliticizzata che porterà alla rovina totale questa nostra terra.
    N.B.
    Noi siciliani veri lo sappiamo che è caduto il muro di Berlino anche per la mafia, finalmente.

  9. Salvatore23 scrive:

    Se penso alle persone che rappresentano mpa nel mio territorio mi viene solamente da vomitare. Non ho mai votato per questo partito e se non cambiano radicalmente i personaggi che a livello locale lo rappresentano mai lo voterò. Penso quindi di essere abbastanza al di sopra di ogni sospetto quando faccio notare ai commentatori che mi hanno preceduto che nonostante l’apparente severità nel giudicare vicende che sono, o dovrebbero essere, lontane dalla politica e vicine a vicende che riguardano vicende giudiziarie legate a reati gravi.
    Le stesse persone, però, che fanno i severi, diventano ultragarantisti quando, invece, si parla di berlusconi, di dell’utri, di cuffaro e di altri di questo genere. C’è però una piccola differenza, ad oggi le procure hanno sempre smentito che ci siano procedimenti nei confronti del presidente della regione siciliana, i personaggi che ho citato sopra, nonostante siano stati condannati e prescritti in odore di condanna, hanno sempre gridato al complotto giudiziario delle toghe comuniste, e Lombardo.

  10. Salvatore23 scrive:

    Lombardo ha dichiarato di avere piena fiducia nella magistratura e di aspettare sereno gli esiti delle indagini. Non mi sembra poco.

  11. emanuele_ scrive:

    TROVO CHE IL COMPORTAMENTO, DELL’ON. ORLANDO, On. MARINO E BIANCO, NON SIA ACCETTABILE…..e non per difendere RAFFAELE LOMBARDO ED IL SUO GOVERNO….

    MA PERCHE’ PENSO…NESSUNO DEI 3 ABBIA TITOLO A REAGIRE IN TAL SENSO:
    1. PERCHE’ NESSUNO DEI 3 E’ DEPUTATO ALL’ARS…
    2. L’IDV NON E’ NEPPURE PRESENTE ALL’ARS…
    3. PERCHE’ QUESTA VICENDA NON HA NESSUNA CONSISTENZA PENALE A CARICO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE.

    Dovrebbero essere felici è soddisfatti del lavoro della magistratura…..e della pulizia istituzionale e civile che si sta facendo……
    Caro On. Bianco, Dovrebbe essere felice che a Catania e nei paesi della provincia….la risorse che investe la Regione non vadano a finire nelle mani sbagliate…

    On. Marino…come mai non è contento che la Sicilia vada verso Ospedali efficienti, o comunque meno spreconi…e che le risorse siano impegnate verso strutture pubbliche come quella in cui lei è stato direttore….che mio malgrado ho frequentato….ma che non mai avuto il piacere di incontrarla…..Grazie a Dio in alternativa a lei…c’erano dei Veri Medici in carne ed ossa…..

    Non Capisco. Perchè mettere in difficoltà….chì sta già lottando contro un sistema di potere che va aldilà del piccolo mafiosetto, arrogante e presuntuoso…ma trattasi di potere economico-politico che non conosce colore politico…anzi si insinua in tutti i partiti..non potendo rischiare di rimanere fuori dai giochi…
    Ma certo, dimenticavo…che L’on. Orlando riusciva a Polemizzare con un’uomo serio come Giovanni Falcone…poco prima che saltasse in aria..

    OGGI, STIAMO VIVENDO IN UN’EPOCA DOVE STANNO ACCADENDO COSE STRANE E DI DIFFICILE COMPRENSIONE AI TANTI….

    PENSO CHE LOTTARE CONTRO CERTI POTERI E AFFERMARE CERTI PRINCIPI COME STA FACENDO RAFFAELE LOMBARDO SIA UNA COSA GIUSTA..

    Dico questo (@cico) non perchè sono pagato….ma perchè penso che quando l’azione politica, di chiunque esso sia, dà fastidio a coloro che sono coinvolti a vario titolo in affari, gestione di potere, appalti ecc.,
    allora credo…che la politica di contrasto sia nella direzione esatta…
    Per questo penso che Raffaele ed il Governo (Magistrati inclusi)siano sulla strada giusta..

    PER QUESTO HANNO LA MIA SOLIDARIETA’ E IL MIO SOSTEGNO..E ANCHE QUELLO DI TUTTI COLORO CHE CREDONO CHE QUESTA TERRA POSSA CAMBIARE IN MEGLIO…NON PER ALTRO CHE PER IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI. GRAZIE

  12. emanuele_ scrive:

    DOBBIAMO APPOGGIARE LOMBARDO, E IL SUO GOVERNO, E TUTTI COLORO CHE LOTTANO CONTRO
    Emblematicamente, Falcone ottenne la nomina a Superprocuratore il giorno prima della sua morte. In un’intervista rilasciata a Marcelle Padovani per “Cose di Cosa Nostra”, Falcone attestò la sua stessa profezia: “Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere.”
    QUESTE PAROLE DEVONO FAR RIFLETTERE TUTTI…..GRAZIE

  13. emanuele_ scrive:

    Anche se l’on. Orlando come ribadito nel 2008 in un intervista non si pente di quello che ha detto e fatto contro Falcone…

    Io dico….non possiamo abbandonare questo governo….non possiamo tornare indietro…bisogna avere il coraggio di andare avanti e vincere ……sembra utopico e impossibile ma dobbiamo avere il coraggio di riuscirci…..

    Avvolte i tennisti o le squadre di calcio…perdono le partite per paura di vincerle…..NOI SICILIANI NON DOBBIAMO AVERE PAURA DI VINCERE….

    COMBATTI E UNITI CI RIUSCIREMO….

  14. mario64 scrive:

    Concordo con il commento di Cico. Ogni volta che mi capita di sentire parlare di certe cose, non posso fare a meno di pensare a quella belissima canzone di Venditti: …e non ho ancora capito se …. fosse un uomo libero, un fallito o UN SERVO DI PARTITO!!!!
    Ci sono stati gli anni di piombo ed ora ci sono gli anni di m….!!! haimè………..

  15. jabell scrive:

    Caro Presidente Le ricordo questa sua dichiarazione:
    La verità è che stiamo “tradendo” quel modello di sfascio istituzionale, politico e finanziario che era la Regione Siciliana, quel modello predatorio per cui la Regione era preda facile di tutti gli animali famelici che si aggiravano dalle sue parti. Questo modello lo stiamo non solo tradendo ma anche massacrando.
    Sprechi ce ne sono moltissimi. Che i cittadini facciano la loro parte, segnalandoci episodi concreti in modo che noi possiamo immediatamente intervenire.
    I cittadini devono abituarsi a individuare e segnalare.
    Le cose pubbliche sono di tutti noi e segnalare le disfunzioni credo sia un diritto e un dovere dei cittadini.
    La Regione si attrezzerà per interloquire con i cittadini e ognuno di noi dovrà fare il proprio dovere, ammettere gli errori ed eventualmente chiedere scusa.
    Bene, allora intervenga subito sugli sprechi e spartizioni economiche fatte per complessive 4 milioni di euro!!!! (8 miliardi di lire)nel “Circuito del Mito” del 2010 a vantaggio dei soliti animali famelici (amici, parenti, amici degli amici e personaggi).

  16. ROSTOM scrive:

    Mi sono chiesto in questi giorni a cosa serva un blog. Da una parte il titolare dello stesso ci comunica le sue riflessioni, dall’altra, ci sono gli interventi di quanti polemizzano senza costruire ed altri che invece scrivono per criticare costruttivamente. A quanti pensano di volere dare una mano al cambiamento, lo facciano senza paura di essere tacciati! A quanti credono che vi è un “mezzo”, l’unico che la Sicilia oggi ha, per riprendersi la propria dignità, continui a lavorare, anche senza fare politica attiva, ma lavorando “civicamente” per dare sostegno a quanti s’impegno per fede e non per interessi, a “servire” i cittadini!

  17. mario64 scrive:

    Ho avuto modo di leggere qualcosa e vorrei rendere partecipi coloro che cercano una società ed una politica migliori.
    MAFIA E POLITICA « L’equivoco su cui spesso si gioca è questo: si dice quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto. E NO! questo discorso non va…

    …perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire: beh! Ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest’uomo è mafioso. Però, siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia, dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza: questo tizio non è mai stato condannato, quindi è un uomo onesto. Ma dimmi un poco, ma tu non ne conosci di gente che è disonesta, che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove per condannarla, però c’è il grosso sospetto che dovrebbe, quantomeno, indurre soprattutto i partiti politici a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti, facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti, anche se non costituenti reati». PAOLO BORSELLINO

  18. tony scrive:

    Ho saputo che il Procuratore della Repubblica di Catania ha dichiarato che “NON SUSSISTONO ELEMENTI PER INIZIATIVE PROCESSUALI.
    MANCA QUINDI IL PRESUPPOSTO PER L’AZIONE PENALE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE RAFFAELE LOMBARDO.
    Quindi,conoscendo le porcherie che si sono fatte a Roma,(BUNGA BUNGA ed ESCORT) e considerando le continue azioni di fango verso il presidente Lombardo,il risultato di tutto questo sarà una vittoria a furor di popolo,verso questa attuale coalizione siciliana,e il FLI,con Fini e Lombardo,assieme a Casini e Rutelli,SBANCHERÀ.

    Già SI VEDONO I PRIMI SEGNALI :

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-11-07/oltre-circoli-contendono-primato-
    063917.shtml?uuid=AYCHNohC

  19. mario64 scrive:

    Haimè, non c’è pegior cieco di chi non vuol vedere per tornaconto personale….
    Il partito che vincerà le elezioni in Sicilia è il partito del non voto. Ci saranno persone che andranno a votare, magri costrette a farlo er difendere il proprio posto di lavoro o altro….

  20. tony scrive:

    puo darsi,Mario,vedremo

  21. ROSTOM scrive:

    Penso che molti di voi, dovrebbero andare a leggersi la costituzione italiana. Il processo penale è personale, mi pare reciti. Due, fino a sentenza definitiva, una persona è innocente! Le teorie del sospetto, portarono gente a suicirdarsi. Queste sono tali! Non vi sono prove d’incontri tra Raffaele Lombardo e altra gente che potrebbero essere indiziate. Vi sono solo dei mafiosi, che dicono che il Presidente è inavviginabile. E poi ci sono gli atti: in commissione antimafia Lombardo ha fatto dichiarazioni piuttosto pesanti, su mafia e politica, su mafia e spazzatura, sua mafia ed acqua. Guarda caso, dopo aver fatto queste affermazioni ed aver impedito che si facesse il termovalorizzatore di Paterno, di avere dato una fermo alla pale eoliche, ecco gli attacchi vari, che non hanno però avuto assenzo nella magistratura che ha fatto le sue indiagini, non riscontrando nulla tale da poter inquisire il Presidente Lombardo.
    teorie del sospetto……………..solo teorie del sospetto……

  22. amicopaolo scrive:

    Caro Mario64,
    Falcone e Borsellino erano, sono e saranno due Patrioti siciliani che la propaganda politica italiota spaccia per eroi nazionali dopo averli avversati e uccisi.
    Da quasi 20 anni assistiamo una farsa, dalla regia italiota, che solo ad un popolo rincoglionito da 150 anni di colonizzazione può succedere. I nostri eroi siciliani non sono morti perché lottavano la “cosa nostra siciliana”, che, con la caduta del muro di Berlino non servivano più a nessuno e quindi non godevano più di protezioni internazionali, ma, per aver osato indagare sui poteri forti “italioti” con un dossier “mafia e appalti”.
    Sarà un caso che i dossier “mafia e appalti”, i “Piemontesi”, Caselli e Violante hanno spezzettato in varie Procure per sminuire la loro consistenza penale?
    Sarà un caso che l’ala stragista di Totò Riina coni vari Bagarella e Graviano siano stati arrestati mentre l’ala corleonese “moderata” di Provenzano sia rimasta intattta fino a quando lo stesso non abbia concordato il suo arresto per problemi di salute?
    Sarà un caso che con l’insediamento di Caselli e Violante alla Procura generale antimafia abbiano decapitato l’intera classe dirigente siciliana con 40 arreti di politici poi tutti assolti tranne due?
    Caro Mario64,
    purtroppo i Patriotti ed eroi siciliani Falcone e Borsellino non avevano capito che la “cosa nosta siciliana” erano nulla rispetto alla “vera” mafia lombardo/piemontese, e, quando l’hanno capito hanno pagato con la vita perché non si sono tirati indietro nel loro principio di legalità e per il loro amore per la nostra terra.
    Oggi la corporativa e pluripoliticizzata Magistratura antimafia decide solo chi colpire e chi no della nostra classe dirigente. Praticamente sono solo servi di un potere che li usa come piazzisti di reati per continuare a controllare e colonizzare la nostra Sicilia.
    P.S.
    Il nostro Presidente sicilianista Lombardo che Fa? NO COMMENT.

  23. mario64 scrive:

    Povero Borsellino e povero Falcone…morti per difendere gente come voi….caro rostom. Ancora una volta non sò se Dante fosse un uomo libero, un fallito o UN SERVO DI PARTITO, UN SERVO DI PARTITO….
    le persone che si sono suicidate non credo fossero innocenti. Il loro è stato un suicidio di vergogna. C’è stato un frangente storico nel quale si stava facendo pulizia. Era una pulizia guidata, ma pur sempre una pulizia… Poi, STOP….ci stiamo allargando troppo..!!! Ed ecco la seconda repubblica vergine…..(si fa per dire..). Cominciano le assoluzioni con varie motivazioni, comprese regalie volontarie per parecchi soldoni… L’importante è ritornare allo status quo. Ed infatti, ci siamo ritornati ed anzi, qualcuno ha definito la seconda repubblica, peggio della prima. Non poteva che essere così!! hanno scoperto i punti deboli del sistema politico e li hanno neutralizzati. Caro rosto, dimmi di quella Costituzione di cui parli, quanti punti sono rimasti sulla carta perchè scomodi? Quelli comodi, specie a certi soggetti, sono sempre sulla bocca di coloro che di essi si fanno scudo. Questa è la classe politica che molta gente inconsapevolmente vota. Ecco, chiediamoci come nasce alla base il perchè di un voto. Attenti però, non usiamo le solite ipocrisie, tipiche di chi ha la coscienza sporca. Altrimenti anche noi stessi diventermo dei “GESUITI”.

  24. Augusto scrive:

    Presidente, (dal punto di vista politico) io al Suo posto avrei fatto tutto quello che ha fatto Lei fino ad oggi (quindi complimenti), ma, avrei fatto anche tutto quello che ha fatto l’On.le Miccichè fino ad oggi.
    Au revoir e buon lavoro

  25. emanuele_ scrive:

    L’attività posta in essere da Raffaele Lombardo e dal Governo Regionale può solo portare risultati positivi per la nostra terra, visto lo sfascio da cui proveniamo.
    In questa fase politica, che definirei post ideologica, bisogna, a mio parere, guardare positivamente verso coloro che stanno agendo al fine di cambiare il sistema e che a tutt’oggi viene difeso da taluni soggetti, ambigui, che vogliono che le cose rimangano come sono e come sono state in passato.
    La verità è che siamo alla fine di un ciclo politico.
    Ministri che si acchiappano (Prestigiacomo-Tremonti, Carfagna,Gelmini-Tremonti, Bondi-Tremonti, ecc.)
    Anche se il Ministro La Russa, ignora quel che accade, al congresso di FLI….,e sotto gli occhi…..

    IL BERLUSCONISMO E’ FINITO. Parafrasando Fini…Non si può difendere l’indifendibile….e riprendendo Bersani…non può un presidente del consiglio agire come ha fatto Berlusconi.

  26. emanuele_ scrive:

    Il Dado è tratto….
    Mi spiace dirlo…perchè parte di noi, me compreso, avevamo riposto nell’Azione di Berlusconi… Speranza..di Cambiamento…sviluppo e modernità…la strada del federalismo equo e funzionale alla crescita e al livellamento delle condizioni economiche di tutte le regioni…..
    E invece….Proclami…Propaganda…Sogni…che si sono infranti….sul Predellino…sull’alleanza asfissiante con la Lega di Bossi…sugli scandali…sulle frasi dette e ritrattate sistematicamente…sulle gaffe istituzionali…contro il Presidente della Repubblica contro la Corte Costituzionale….sulle gaffe internazionali..ecc…

    Tutto Questo ha prodotto una serie di reazioni:
    Da un lato l’azione della Magistratura (e fa bene a difendere lo stato democratico e le istituzioni e tutti coloro che lavorano onestamente) non dando seguito alle illazioni e denigrazioni verso coloro che stanno lavorando per il cambiamento…vedi Raffaele Lombardo, Fini, ma tanti altri come buona parte del PD, e di coloro che se ne infischiano dei colori politici ma hanno a cuore il futuro del nostro paese..

    dall’altra parte coloro, che in tale sistema avevano rifondato e assestato la loro azione politica…. taluni sguazzando nel torbido….nella somma urgenza della monnezza…nella somma urgenza delle calamità naturali…
    Tali altri costruendo un’alternativa fatta di attacchi personali…di oneste ipocrisie…di assoluta intransigenza nei riguardi di tutti quelli che potrebbero essere veramente alternativi…vedi Orlando, Bianco,..Di Pietro..che continuano a ripetere le stesse cose da anni e che ha portato solo posizioni di rendita partitica senza creare mai un’alternativa di Governo seria..
    Io penso che ognuno di noi debba lavorare, fare politica, agire nel sociale..ecc… per vivere in paese normale…per lasciare ai propri figli un paese normale….fatto di politici che rispettino le istituzioni e non le usino per fini personali o di parte…ministri seri e non controfigure di un potere che non si capisce quali interessi tuteli…L’Italia e la Sicilia ha bisogno di andare avanti e non di arroccarsi su posizioni vecchi e conservatrici….

    Io sto con tutti quelli che vogliono un paese migliore e che lavorano giorno per giorno per realizzarlo..e pertanto mi riconosco pienamente nelle azioni di Raffaele, Gianfranco F, e egli altri…che stanno agendo positivamente…per il cambiamento di questa malata società. Grazie

  27. palermo scrive:

    INDAGINI VERE X SALVARE I RESTI DELLANOSTRA DEMOCRAZIA E DELLA DIGNITA DELLANOSTRA COSTITUZIONE.

    TUTTI I DESTINATARI HANNO RICEVUTO, LA LETTERA APERTA CHE SEGUE,AMEZZO RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO.

    Prima o poi arriva l’ora in cui bisogna prendere una posizione che non è sicura, nè conveniente, nè popolare, ma bisogna prenderla perché è giusta.
    Martin Luter King

    Al Presidente del Consiglio dei Ministri On. Silvio Berlusconi
    Epc.

    Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

    Presidente del Senato Renato Schifani

    Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini

    Presidente della Commissione Antimafia Giuseppe Pisanu

    Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso

    Mezzi d’informazione e tutti gl’indirizzi e-mail conosciuti dallo scrivente.

    Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, dopo la missiva che Le ho inviato in data 10 giugno 2008, torno a scriverLe nella speranza che il suo senso dell’onore e la necessita di porre immediato riparo agli inquietanti scenari giudiziari che si deliniano contro la sua persona e contro la libera volontà democratica del popolo Italiano questa volta lo porti a reagire senza ulteriori indugi alla feccia “pentitistica” ed a “quei tristi convincimenti giudiziari” che posso dimostrare d’essere “la solida casa matta” di quegli imperscrutabili demoni, che farebbero arrossire di vergognosa ingenuità perfino i demoni di Fedor Dostoevskij!!!
    La strage di via D’Amelio fù l’infamia statalista, che realizzò le uniche condizioni possibili per fare largo alle indegne omissioni della Procura di Palermo di cui il volto più visibile è l’attuale Procuratore aggiuntoVittorio Teresi: proprio quello che fra l’altro ha avuto recentemente anche il coraggio di scrivere : <> è conclude scrivendo <>
    Signor Presidente, la strage di via D’Amelio è il nervo scoperto dell’infamia consociativa nella quale Lei, seppur ne godeva i vantaggi politici non aveva alcun ruolo istituzionale è decisionale.

    Signor Presidente, in patriottica osservanza dell’art. 54 della nostra Costituzione, torno a scriverLe per informarla che al di là d’ogni ragionevole dubbio, posso dimostrare la logicità e piena fondatezza d’un velenoso sospetto che offre in pittorica visione un depistaggio istituzionale fondato sù quella tragicomica “trattativa” che dovrebbe crocifiggere Lei alla calunnia di questa ipotesi investigativa per stravolgere la democratica scelta elettorale degli italiani ed affondare le ragioni della verità che necessitò urgentemente della strage di via D’Amelio per i prossimi 20 anni, nella melma paludosa dei demoni, dei “pentiti”, dei convincimenti di Magistrati speriamo solo inadeguati e dello sciacallaggio politico che da destra a sinistra pur di cancellarlo dallo scenario del potere reale, lo vorrebbe eliminare anche fisicamente dalla faccia della terra.

    Null’altro faccio che il mio patriottico diritto dovere dettato all’art.54 della Costituzione, quando affermo che il triste teatrino che emerge da fatti documentai e registrati in sede giudiziaria assume il volto del Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso.
    La granitica base eziologia del mio motivato sospetto e la lucida nonchè logica cronologia che emerge dai fatti unitamente alle recenti tragicomiche e mai certe dichiarazioni pubbliche rese da Piero Grasso per accreditare “la trattativa” fra lo Stato e la feccia criminale, rendono grande dignità al sospetto che lo vede protagonista in questo triste scenario.

    Il Procuratore Nazionale Antimafia, che con le sue pubbliche dichiarazioni ha fatto ridere la gente del nostro Paese ed ha tolto prestigio all’Onore della nostra Costituzione da molti anni sà benissimo che la strage di via D’Amelio realizzò l’urgente ed immediato interesse delle omissioni della Procura di Palermo che uccise i miei ed altrui sogni di libertà e seppellì il dossier mafia-appalti mentre il cadavere di Paolo Borsellino attendeva ancora degna sepoltura.

    Signor Presidente Silvio Berlusconi, come può constatare la presente missiva è stata invita per conoscenza anche allo stesso Pietro Grasso, di cui non temo smentite e da cui anzi, mi aspetto la giusta reazione che nel suo interesse dovrebbe rendere onore ad una diversa verità: anche quella che potrebbe vestire lo scrivente nelle vesti di calunniatore. (sic.)

    Preciso che, seppur tradito in modo ignobile da pezzi importanti della procura palermitana e forse non solo quella, il mio rispetto per l’Istituzione della Magistratura resta saldo, ma confermo che fino a quando non sarò audito con tutte le garanzie di legge dalla Commissione Antimafia, non accetterò alcun contatto con qualsiasi Magistrato per la totale sfiducia umana accumulata dentro l’animo mio, dopo ben 30 anni di tradimenti subiti ad opera dei noti demoni dell’inferno siciliano.
    Di questa scelta, mi scuso fin d’adesso con tutti gli uomini e le donne della Magistratura del nostro Paese che operano con l‘adeguato Onore dei Giusti il loro ruolo Istituzionale
    Signor Presidente, non c’è “pentito” che può calunniarmi, non esiste Magistrato che può screditarmi, sono pochi i politici che non si debbono vergognare per aver partecipato ignobilmente all’infame concerto del silenzio che dovrebbe uccidere i miei sogni di verità e giustizia.
    Posso gridarlo forte; non c’è ragione che può mettere in discussione il mio patriottismo, ma c’è un’infernale sistema al quale sono costretto da 30 anni a soccombere. Quello che vede protagonisti i demoni che operano con l’indegna mafiosità del tradimento istituzionale e nella certezza d’esser protetti dal depistaggio editoriale e dal silenzio gestito dai potentati statali e privati e dai loro servi – professionisti dell’antimafia – che godettero i vantaggi stragisti del 1992.
    Presidente, patriottismo significa difendere la nostra Costituzione anche quando si fà l’interesse personale, morale, culturale ed ideologico di quelli che sono molto distanti da noi.
    Presidente, scrivo con la piena consapevolezza che adesso la mia vita è davvero al capolinea, ma scrivo altresì con la determinazione di quelle ragioni della libertà e della dignità umana, che non temono i tradimenti dei vili e l’infame potere di chi usa la legge contro la nostra Costituzione.
    Concludo sfidando i miei convincimenti è sperando che essi per una volta nella vita siano sconfitti dall’alto senso dell’Onore Istituzionale e personale di cui Lei ed i destinatari di questa missiva spero vi renderete protagonisti per il bene del nostro Paese.
    Cordialmente
    GioacchinoBasile Monfalcone lì 1 dicembre 2009

  28. mario64 scrive:

    io mi riconosco in tutti coloro che si sono immolati nel combattere la mafia, o meglio, una delle mafie presenti in Sicilia. Io mi riconosco in Peppino Impastato e in tutti quegli altri che, pur potendo scegliere, hanno scelto il loro giusto ideale, sacrificando la vita. Cosa hanno mai fatto i politici se non bla bla bla? da ultimo, mi riconosco nella dignità umana e politica del’on. Forgione. Ecco il vero punto di partenza!!!

  29. marziano100 scrive:

    Sig.Presidente,

    chiedere ai siciliani di segnalare “disfunzioni” del sistema è cosa saggia e sana.
    Mi consenta di segnalare che nel sistema Sanità, impostato e voluto,manca quel trimestrale controllo, promesso dall’Assessore/Magistrato,sull’operato dei Direttori Generali.
    Si deliberano spese di sprechi e consulenze “a saccheggio” delle risorse collettive,…più di prima.
    Mandiamo a casa, definitivamente, quei Direttori Generali che hanno messo da sempre “le mani nella marmellata”!

    Recuperiamo il maltolto: risorse per milioni di euro!
    Il suo messaggio allora, e solo allora, potrà essere credibile per i Siciliani.
    _____________________________________________________
    p.s.:ma il controllato non sia anche controllore, non è concepibile e coerente con una democrazia sana!

  30. amicopaolo scrive:

    Io mi riconosco nell’intelligenza di Pippo fava e nelle sue dichiarazioni fatte nel 1983 in un’intervuista con Enzo Biagi (facilmente rintracciabile sul web).

  31. gigi scrive:

    Siciliainformazioni.com – 08 novembre 2010 17:38
    “L’assessore all’Economia, Armao, istituisce
    un comitato tecnico per il credito e il risparmio”

    L’assessore all’Economia, Gaetano Armao, ha firmato un decreto con cui istituisce un comitato tecnico col compito di supportarne l’attività negli approfondimenti tecnico-giuridici propedeutici alla revisione delle norme dello Statuto in materia di credito e risparmio da parte della Commissione paritetica. A titolo gratuito ne fanno parte Pietro Busetta, Salvatore Taormina, Francesco Faraci, Alberto Stagno d’Alcontres, Pierluigi Matta, Amerigo Cernigliaro, Michelangelo Calò, Gabriele Messina e Cristiano Celone. Il comitato dovrà consegnare le proprie conclusioni entro 45 giorni.

    MEMORIA PER IL COMITATO DA PARTE DI UN COLLEGA STUDIOSO CHE PREFERISCE RESTARE ANONIMO:

    Cari colleghi, so che siete tutte persone molto competenti ciascuno nel proprio settore, ma forse non sempre (non prendetela come offesa) con la maturazione di competenze specifiche sulla materia creditizia regolata dallo Statuto.

    Permettetemi quindi di ricordarvi che le norme dello Statuto in materia creditizia sono le seguenti:

    art. 17 che dà competenze legislative concorrenti alla regione in materia di Credito;

    art. 20 che trasferisce alla Regione TUTTE le competenze amministrative su materie di propria competenza legislativa, e quindi anche sul credito;

    art. 40 che attribuisce alla Regione una gestione separata delle riserve valutarie con possibilità di attribuire le eccedenze ai fabbisogni della Regione.

    Questo in teoria.

    In pratica con l’attuale giurisprudenza costituzionale credo che restino solo briciole, brandelli di competenze istituzionali su materie legislative ed amministrative lasciate scoperte dallo Stato e dalla Banca d’Italia.

    Quindi se non si ripristina l’Alta Corte la Commissione Paritetica forse oggi può fare solo danno nell’emanare norme attuative dello Statuto che ne traviserebbero a tempo indeterminato lo spirito e la lettera e che ne mortificherebbero l’originale portata.

    Ora invece le competenze in materia creditizia sarebbero vitali per il riscatto della Sicilia.

    Ma chi fa saltare le competenze in Sicilia del Comitato Interministeriale per il Credito e Risparmio?

    Chi ha oggi la forza politica di costituire una banca centrale siciliana che scorpori le sedi isolane della Banca d’Italia per la vigilanza sul credito, la gestione delle riserve monetarie e valutarie e l’attuazione della politica monetaria in Sicilia?

    Chi ha la forza di fare accettare tale “Banca di Sicilia” come banca centrale nazionale competente per il nostro territorio al Sistema Europeo delle Banche centrali?

    Lo Statuto disegna un sistema creditizio autonomo, al pari di quello di ogni altro stato sovrano europeo, che dovrebbe regolare la materia secondo il principio europeo dell’home country control: cioè le banche che hanno sede legale in Sicilia sono vigilate secondo le regole europee dall’autorità locale di vigilanza ma possono aprire sedi ovunque in Europa, mentre le banche europee (e quindi soprattutto quelle aventi sede nel restante territorio dell’Italia) sono vigilate dalla Banca centrale competente (es. banca d’italia) ma possono tranquillamente “aprire bottega” in Sicilia.

    Se non fate questo, se non suggerite questo alla Commissione paritetica – cari colleghi – il vostro apporto sarà decisamente marginale e irrilevante.

    Con stima e affetto.

    XY

  32. gigi scrive:

    io mi riconosco in Leonardo Sciascia. la mia battaglia è contro l’ipocrisia di chi si autodefinisce paladino della giustizia e della morale.

    mario64, cosa ha detto l’on.Forgione, in sintesi?

    forse che la morale, vera o falsa che sia, viene prima del diritto?

  33. mario64 scrive:

    Contro l’ipocrisia? caro gigi? Forgione non ha detto, ha fatto. Le sue parole non direbbero nulla come quelle del tuo ….. non saprei definire . Parli di morale , di ipocrisia? Ma perchè non apri gli occhi, dai!! fallo!!! Non esiste una morale vera o falsa, esiste solo la morale. Ti consiglio un testo: ETICA E POLITICA di B. Croce. Per quanto attiene all’ipocrisia, i malavitosi coinvolti nelle ultime indagini, hanno usato un termine che più di ogni altro si addice a certi soggetti, un termine siciliano dei più espressivi :” gesuita”. Un ipocrita dei peggiori o dei migliori, nulla può di fronte ad un “gesuita”. Leggiti pure un pezzo di un’intervista a Borsellino che in questo momento è tornato di attualità, grande attualità e ricordati che costui era un magistarto e conosceva bene i “limiti ” del diritto in una società come la nostra…..

  34. tiziano scrive:

    lombardo e pazienta che prima o poi la verità verrà a galla

  35. nebros scrive:

    In un momento di grande crisi, specie per noi Siciliani, quello che occorre è la serenità. Con la serenità si può analizzare e programmare.
    Io confido molto nel Presidente Lombardo. Dobbiamo farlo lavorare e soprattutto lo devono fare lavorare i politici.
    Al Presidente consiglio di ascoltare sempre di più le esigenze dei Siciliani. Non di coloro che VOGLIONO il proprio interesse, ma quanti hanno a cuore il futuro e il bene della Sicilia e dei Siciliani TUTTI.
    W la Sicilia.

  36. mario64 scrive:

    Caro nebros, uno degli esempi più attuali dell’operato del presidente è la riforma sanitaria regionale che migliora il diritto alla sanità dei cittadini. Li rende meno pigri. Di fatti, per arrivare all’ospedale più vicino, impegnano quel pò di tempo che può salvarli. Ma, uno più,uno meno..cosa vuoi che sia…!! Chissà se costui avrebbe votato per l’mpa o per altri….? Ci sono delle postazioni, non mi ricordo come si chiamano, non sono dei pronto soccorso, ma servono a smistare e urgenze. Allunghiamo il tempo…Prima a questo luogo, poi..al prontosoccorso. magari, come nel caso di una mia amica, non ci si accorge che i disturbi ripetuti potrebbero essere causate da calcoli e con una semplice puntura di antivomito, si manda la gente a casa. Forse, dimenticavo una cosa. Per i più pigri, ci sono le case di cura convenzionate. Nessun taglio di posti letto. Là il posto c’è sempre…. Grazie per aver perpetrato ilbene della Sicilia.
    Si, di tutto cuore W la Sicilia, ma ancora di più viva il presidente!!!!

  37. davide67 scrive:

    Credo che continueranno, anche nel corso dei prossimi mesi, ad attaccare Lei, il suo suo governo e il suo operato in modo tale da creare anche malcontento nell’opinione pubblica ed innescare un processo mediatico privo di fondamenta. Porti avanti il suo programma politico per il bene dei siciliani e della Sicilia.

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