Il piano paesistico adottato impedisce le trivellazioni nel Val di Noto
2 commentiA quanti, sensibilmente, hanno sollevato preoccupazione e timori per
le trivellazioni petrolifere nel Val di Noto non posso che ricordare
e ribadire che la difesa di quei territori è già un fatto compiuto
attraverso il Piano Paesistico della Provincia di Ragusa, approvato
nell’agosto scorso, che prescrive il divieto della realizzazione di
“tralicci, antenne per telecomunicazioni, impianti per la produzione
di energia anche da fonti rinnovabili escluso quelli destinati
all’autoconsumo e/o allo scambio sul posto architettonicamente
integrati” ivi compreso quindi gli impianti estrattivi a fini energetici.
Ieri, peraltro, la Sopraintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Ragusa ed il nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza hanno effettuato un sopralluogo sul posto accertando che l’area denota che non sono stati realizzati lavori recenti.
In aggiunta a ciò, l’Assessore al Territorio, Gianmaria Sparma, ha
avviato una attività di ricognizione e verifica di tutti gli atti
relativi alle attività estrattive e di ricerca degli idrocarburi
nell’isola con la quale, in una prossima riunione di Giunta,
relazionerà al governo per l’adozione dei relativi provvedimenti.
Mi preme comunque ribadire che la tutela del paesaggio e della
ricchezza storica, architettonica e culturale del nostro territorio è
uno dei punti qualificanti della nostra azione di governo sulla quale non intendiamo arretrare di un passo.


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Bravo lombardo!! Speriamo che le parole , almeno qualche volta siano accompagnate dai fatti.
E pensare che si voleva trasformare la val Dittaino in una discarica……. Lo sò che il business è business, ma un poco di decenza ancora oggi non guasta in questa nazione governata da p……eri impenitenti.
Sicilia Indipendente
Mai Più Ascari