29 set 2010

12 assessori senza tessere di partito per riformare la Sicilia e tagliare gli sprechi

scritto da Raffaele Lombardo 33 commenti
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La cosiddetta opposizione, nel corso del dibattito di ieri, si è ritagliata un ruolo che, rispetto a questo governo, mette finalmente in luce quali sono le sue reali motivazioni.

Interventi senza contenuto politico, amministrativo e programmatico. Aggressioni e insulti. Chi ha seguito il dibattito ha detto che quegli interventi sono equiparabili al peggior consiglio comunale del peggior paesino della Sicilia. Abbiamo una opposizione che, francamente, in alcuni suoi componenti, non fa onore alla storia e alla gloria dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Questo è un governo che vuole fare le riforme, a partire da quella della Regione: decentramento, eliminazione delle Province e costituzione dei liberi consorzi tra i Comuni. Tutte riforme non di parte, di destra, sinistra o centro. Alcune forze politiche, il Pdl e quella che era l’Udc ed è adesso Partito per l’Italia del Domani, si sono schierati contro. Perché?

I nostri assessori non hanno tessera di partito, vogliono realizzare le riforme in base ad una impostazione che abbiamo il dovere di dare, ma rispetto alle quali qualunque partito o uomo in assemblea può apportare modifiche.

E allora, perché si schierano contro? Perché hanno fatto una scelta, hanno cercato di fare il ribaltone e non ci sono riusciti, non vogliono che nulla cambi.

La Sicilia ha altissimi tassi di disoccupazione, la Regione è in mezzo ai debiti, abbiamo 100mila dipendenti, i nostri figli vanno a cercare lavoro fuori. Abbiamo bloccato le assunzioni, e non sono d’accordo. Abbiamo fatto saltare un sistema rifiuti che consentiva ad alcuni di farsi gli affaracci loro, e ancora non sono stati d’accordo. Volevamo che le cose restassero com’erano? So che sono arrabbiatissimi anche perché abbiamo fatto la riforma sanitaria e tagliato gli sprechi. Quanti insulti ho ricevuto da parte di questo Pdl e dei suoi uomini peggiori.

Noi andiamo avanti lungo la strada delle riforme fino a quando ci saranno i consensi in Aula. Non rinunciamo a niente e non ci giochiamo la nostra onorabilità e vogliamo stare a posto con la nostra coscienza e con i siciliani.

Questa squadra non farà gli affaracci propri, sono tutte persone per bene. Sentiremo la gente. Mi piace l’idea della caccia agli sprechi che i cittadini possono segnalare in modo da correggere tutte le storture.

Andiamo avanti rendendo un servizio alla Sicilia e ai siciliani, per il resto ci insultino pure. L’importante è che facciamo bene il nostro lavoro.

33 Commenti a “12 assessori senza tessere di partito per riformare la Sicilia e tagliare gli sprechi”

  1. giovix81 scrive:

    Se riesce con questa storia dei tecnici e se dovesse durare questo governo fino alla fine, Lombardo non lo ferma più nessuno.
    Vai avanti Presidente

  2. Salvatore23 scrive:

    Il primo passo nell’attuazione dello statuto della regione siciliana è l’abolizione delle provincie e la ridefinizione dei rapporti territoriali attraverso i consorzi di comuni, la legislazione c’è già, accordi di programma, programma quadro e i relativi strumenti urbanistici ed economici sono in grado di spezzare i vecchi vincoli territoriali oggi anacronistici e a volte veramente assurdi e demenziali. Un esempio ? cosa c’entra Gela con Marianopoli, Vallelunga Pratameno o Serridafalco ? perchè la provincia di Caltanissetta deve gestire e dividere risorse tra realtà lontane e incociliabili ? Il calatino cosa ha in comune con i comuni del parco dell’etna ? insomma, oltre a sprecare risorse per funzioni inutili e doppie l’attuale assetto mette insieme realtà ed esigenze nella maggiorparte dei casi inconciliabili. Il valore simbolico di una riforma di questo tipo, anche come messaggio lanciato a chi, da altre latitudini, ha la pessima abitudine di ridere e irridere le cose siciliane è fortissimo. Diamo le prime prove di chi sono i siciliani e alle prossime consultazioni elettorali capiremo tutti dov’è il nostro interesse e sopratutto quello dei nostri figli.

  3. settimanu scrive:

    Si, vai avanti con il governo di tecnici, ma adesso fai ripartire la Sicilia, nomina i dirigenti che devi nominare ed assicura stabilità a questa regione.

  4. Cico scrive:

    Adesso però sarebbe il caso di smetterla con le parole e passare ai fatti, se possibile.
    Anche perchè è fin troppo risaputo quali sarebbero le cose da fare.
    Risparmiateci per favore la solita elencazione delle sventure che affliggono la Sicilia.
    Chi meglio di noi le conosce per essere costretto a viverle quotidianamente e drammaticamente?
    Non se ne può più di proclami, accuse, smentite e ripicche.
    Questo è un governo del presidente, mi pare: nel senso che anche gli assessori graditi ai partiti che appoggiano Lombardo in realtà sono stati scelti da quest’ultimo.
    La nuova giunta si metta a lavorare subito, per favore, se ne è capace: vedremo cosa sarà in grado di fare per i siciliani.

  5. Cico scrive:

    E a proposito di sprechi…. una controllatina alla gestione degli enti parco dell’isola, secondo me, non guasterebbe….

  6. francesco64 scrive:

    Lombardo vuole riorganizzare anche il suo partito con la consapevolezza che i rischi sono tanti ma mi sembra pronto a mettersi in gioco.

  7. totisaia scrive:

    Aboliamo le province e rifacciamo i tre Valli (Noto, Mazzara e Demona…)

  8. LucioCanepa scrive:

    Un Presidente che va in aula ed espone obiettivi in modo così chiaro ed efficace va apprezzato. Ripeto, Obiettivi chiari e condivisibili. Forza Presidente.

    Oggi ho visto il fumoso Berlusconi riferire al parlamento. Obiettivi generici della serie “Più soldi per tutti”.

  9. leone saija scrive:

    Signor Presidente, Le auguro successo. La Sicilia ha bisogno di modernizzazione attraverso:
    1. l’ emanazione di un nuovo ordinamento degli enti locali con soppressione delle provincie,con trasferimento di funzioni e competenze dal centro alla periferia; con l’attribuzione di entrate certe e abolizione dei c.d revisori dei conti (del tutto inutili) e con la rivalutazione della figura del segretario comunale che non può esser scelto dai sindaci;
    2. la semplificazione e codificazione delle procedure amministrative che diano certezza agli operatori economici ed ai settori produttivi dell’ isola;
    3. un’autonoma regolamentazione per gli insediamenti di natura produttiva e/o industriale con la messa in liquidazione degli attuali consorzi;
    4. introduzione di un comitato regionale di controllo sulla economicità della gestione di tutti gli enti pubblici locali e non e comunque a partecipazione pubblica con obbligo di segnalazione alla Corte dei Conti di tutti gli sprechi, previo avvio di apposita procedura di contestazione.
    5. scelta oculata di quanti sono chiamati alla gestione della cosa pubblica, previa iscrizione ad un Albo unico Regionale che, reso pubblico, deve riportare il curriculum vitae di ciascun soggetto.

  10. filomenoa scrive:

    Tutto il mondo sa che ogni attuale assessore della regione siciliana è stato indicato dai partiti che sostengono il governo.
    Lombardo infierisce nei confronti di chi non è con Lui.
    E’ palese che il 99% delle cose che dice non corrispondono al vero.
    Penso che forse nemmeno Lui lo sa quali sono le cose vere che dice perchè a Lui non interessa alcuna verità, solo il potere gli interessa e lo usa in maniera spietata.
    Con il Lombardo quater si è aperta una delle più tristi pagine della storia della Sicilia che quando Lombardo non ne sarà più il presidente tornerà ad essere una bellissima terra e spero presto, perchè è difficile che vi potrà essere qualcuno peggiore di Lui.
    Vedasi i suoi continui cambiamenti, il suo porsi come autonomista solo a parole, il suo mancato rispetto del risultato elettorale ed approfittarsi alleandosi con chi rappresentava la sua opposizione elettorale.

  11. rocco scrive:

    hahahahahahahahhahhahahahahahahhahaha
    presidente lo aveva detto nel 2° poi nel 3° e adesso nel quarto a quando il 5° con la stessa tecnica, lei lo sà che gli uffici sono paralizzati industria beni culturali i siciliani possono apettare i capricci dei suoi tecnici sotto la sua direzione che ruotano e giustamente quando assegneranno le pratiche magari già alle firme si ricomincia da capo.
    fate vobis
    saluti

  12. mario64 scrive:

    Circa 2010 anni fa, anno più, anno meno, una persona molto conosciuta ed apprezzata (dai pochi) fece questa affermazione: nessuno può servire due padroni contemporaneamente ……( il resto è abbastanza noto). Eclatante davvero… dopo oltre due millenni, arriva uno e cerca di smentire quanto detto. Un falso profeta? Quel certo qualcuno di allora parlava anche di falsi profeti, abili nel linguaggio al punto da trarre in inganno molti. Mah!! Una cosa è certa e nessun novello messia può scardinare con le sue abili chiacchiere: l’albero si giudica dai suoi frutti. Ammesso che ci sia gente non in buona fede che voglia far passare le foglie per frutti al fine di trarre in inganno i molti. Attenti però… ! I nodi vengono sempre al pettine.

  13. Cico scrive:

    Credo che la fiducia concessa oggi dai deputati MPA a Berlusconi possa essere giustificata solo nel caso in cui Lombardo abbia ricevuto adeguate rassicurazioni dal “capo” sul fatto che i fondi Fas arriveranno presto in Sicilia.
    Altrimenti, sarà solo un inutile esercizio di doppiogiochismo non più tollerabile.

  14. chameleon scrive:

    Forza presidente, presto raccoglierà i suoi frutti, sta lavorando bene, complimenti, avanti così, non si faccia intimidire da quei 4 scafazzati e mercenari che hanno urlato insulti come bestie assatanate, quelli sono orchi, sono servitori, lei lo sa bene, quindi guardi avanti presidente, quella è gente che non conta e non passa nella società, uomini, ominicchi e quaquaraquà!

  15. chameleon scrive:

    Presto i siciliani avranno il riscatto grazie a questo presidente della regione, non siamo nè servitori nè briganti, vogliamo essere uomini liberi, non vogliamo compromessi, non vogliamo l’elemosina di nessuno, vogliamo il lavoro e una vita decente per poter vivere in Sicilia in una condizione dignitosa.

  16. mario64 scrive:

    Caro chameleon, sei proprio sicuro di quello che dici? Lo sò che la speranza è l’ultima a morire… Aspettiamo prima di enfatizzare troppo…… I fatti ci permetteranno di esprimere un giudizio sereno e consapevole. salvo che qualcu no li voglia a tutti i costi interpretare a modo suo…. (difetto grosso di Qualcuno…).

  17. Salvatore23 scrive:

    @ mario64, spostiamo solo per un attimo l’occhio di bue sulla questione nazionale, riflettiamo, possiamo spiegarci il perchè a Berlusconi andava più che bene governare insieme ai suoi amici ad Arcore (nelle famose cene in cui si prendevano le decisioni importanti), giustificandolo con un : “altrimenti la lega manda tutti a casa” , e ora, che è evidentemente costretto a scendere a patti con fli e mpa, non ci sta a discutere ogni cosa con chi oggi è in grado di sostituire la lega in posizione utile a influenzare le politiche del governo più antimeridionalista della storia d’Italia in senso inverso ? Che fastidio ci da ? perchè non dovremmo tifare per chi (Lombardo) oggi, facendo il suo gioco, fa contemporaneamente il gioco di tutti i siciliani ? Avremmo preferito che il governo leghista avesse continuato ad appropriarsi dei fondi destinati al mezzogiorno (con scuse varie) insultandoci e denigrandoci ? è un invito ad una riflessione che possa passare anche attraverso il, comune, giudizio ipercritico nei confronti della persona Raffaele Lombardo.

  18. giovanni scrive:

    Quella di Totisaia, è un ottima idea già auspicata da mesi da un gruppetto di amici, creare le tre valli d’un tempo affinchè ognuna possa sviluppare le proprie peculiarità è cosa buona e giusta.
    Per il resto, la Giunta Tecnica farà sicuramente bene, ma il PDL e l’UDC devono assumersi la responsabilità politica di aver costretto il Presidente a prendere questa decisione.
    Una Giunta Tecnica, sancisce definitivamente la SCONFITTA della Politica.
    Politica Sconfitta da Personaggi, quali il DISONOREVOLE Limoli!
    w il MpA vincitore anche delle prossime elezioni, che sanciranno la morte politica definitiva di una Calcio-Politica!

  19. mario64 scrive:

    Caro giovanni, mi pare che ti stai sporgendo un poco troppo… L’unico partito che vincerà sicuramente le elezioni sarà il Partito del non voto. La gente è stanca e ha capito bene ogni cosa. peccato che non coltivi l’animo di reagire. Qualcuno mi sa dire di questa società Trinacria e di quello che stà accadendo a Palermo? Parlimao dei fatti, il tempo delle chiacchiere è finito. Già, dimenticavo che i fatti si mettono all’attenzione solo quando ci danno ragione. Voglio mettere in chiaro una cosa. Non sono di pate e non tifo solo perchè uno è della mia regione. e dice di difendere gli interssi della mia regione. Guardo i fatti e non vedo atti concreti. Solo e solamente voti conceti alla Camera. Per il bene della Sicilia ? Mah……

  20. gigi scrive:

    francesco64 scrive:
    29 settembre 2010 alle 16:21
    Lombardo vuole riorganizzare anche il suo partito con la consapevolezza che i rischi sono tanti ma mi sembra pronto a mettersi in gioco.

    Caro Francesco, mi pare tu stia parlando per bocca del nostro Presidente. Allora un consiglio, prima di mettere mano al partito dovreste dare una tiratina d’orecchi al gruppo STAFF. Chi sono questi signori che cancellano i miei commenti e quelli di Amicopaolo? Perché non si fanno riconoscere come è ormai prassi per chi ha rapporti con il pubblico? Fanno davvero male il loro lavoro. Avrebbero dovuto almeno scusarsi e magari tentare di dare una giustificazione. Peccato, perché questo blog potrebbe essere un esempio di massima libertà e tolleranza. In quest’ottica, anche i disturbatori a loro insaputa svolgono una funzione positiva.

    Il mio commento cancellato due volte, era semplicemente un promemoria della manifestazione che si terrà il 30 ottobre a Palermo “La Sicilia e i Siciliani per lo Statuto”. Non sono tra gli organizzatori. L’iniziativa è nata su internet da un invito di Santo Trovato, vice presidente del MIS, nonché grande fan di Raffaele Lombardo

    Presidente, penso farebbe bene a mettersi a capo del corteo, o quanto meno a dare una mano per promuoverlo. Potrebbe essere un buon inizio per avvicinarsi al popolo siciliano

  21. Salvatore23 scrive:

    Invito tutti a partecipare alla manifestazione del 30 ottobre per lo statuto e sono d’accordo sul fatto che Lombardo dovrebbe parteciparvi con grande risalto, d’altronde sullo statuto dice le stesse identiche cose. Aspettiamo pazienti che per quanto può le metta in pratica (la pazienza, si sa non è infinita)

  22. nebros scrive:

    Caro Presidente vai avanti.
    Di problemi ce ne sono, ma si deve andare avanti e tagliare con il passato.
    In Sicilia, nonostante tutto c’è molta voglia di fare: occorre dare il giusto aiuto:
    1) Le condizioni terroriali: occorre facilitare gli insediamenti produttivi: regole certe e generali;
    2) Finanziamenti: pochi ma certi e veloci: chi investe ha bisogno di certezze, e le banche più vicine;
    3) Tasse e contributi: in Sicilia le stesse imposte e contributi del Nord di Bossi, ma i prezzi e il mercato non è lo stesso;
    4) Infrastrutture: sono indispensabili per poter essere più vicini ai potenziali mercati per lo sbocco dei nostri prodotti.
    Buon lavoro

  23. ROSTOM scrive:

    Ancora una volta, invece che parlare di politica, leggo i commneti di alcuni che palrano di altro, per dare sfogo alle loro velleità bocciate!
    In Sicilia, esistono cittadini! Alcuni, qui, li chiamano elettori. Il cittadino è stanco di sapere quale parte politica governi. Vuole sapere chi s’impegna, cosa fà e come lo fà. Vuole sapere, se alla fine del mese, sarà in grado di gestire la sua famiglia! Questo vuole il cittadino siciliano! Se ne frega, se vi sono i partiti contenitori al Governo o meno! Smettetela sempre di dire che non vi è la volontà dell’elettore! Siete patetici e strumentalizzate, per obiettivi personali, le questioni reali! Viva la Sicilia e viva i Siciliani.

  24. antonioGaipa scrive:

    Lei dice,sig Presidente,che “i nostri assessori non hanno tessera di partito, vogliono realizzare le riforme in base ad una impostazione che abbiamo il dovere di dare, ma rispetto alle quali qualunque partito o uomo in assemblea può apportare modifiche ”.
    Quindi,di fronte a tutti i problemi,sopratutto le emergenze che gravano sulla nostra bellissima Regione,gli assessori “non politici” saranno sicuramente MOLTO ATTENZIONATI E OSSERVATI NON SOLO DA PARTE DEI NEMICI POLITICI REGIONALI,MA ANCHE NAZIONALI,e sicuramente penso che faranno bene il loro lavoro,perchè da tecnici sapranno apportare le riforme, e guarderanno allo sviluppo della Regione,senza priorità di partito,quindi,non vedo e non capisco tutta questa polemica da parte di esponenti politici nazionali che vedono il governo regionale come una vergogna nazionale,apportando giudizi prima ancora che il governo Siciliano comincia a lavorare.
    Secondo me i giudizi,si fanno alla fine del lavoro,o meglio del mandato !
    Direi a questo ministro,di cui ho molta stima ,di avere invece (da minstro)più attenzioni per la terra in cui proviene,e di chiedere al suo presidente del consiglio,di avere,per esempio su FIAT Termini Imerese, e su innumerevoli altre emergenze lavorative ,le stesse attenzioni che ha avuto su ALITALIA,vedi :

    http://www.aziende-oggi.it/archives/00064286.html

    SE FOSSE STATO UN MINISTRO LEGHISTA,4 FIAT TERMINI IMERESE SAREBBERO STATE SALVATE ! PER NON PARLARE DI ALTRE REALTÀ.
    ANCORA NON CI SI RENDE CONTO CHE LA SICILIA È PIENA ZEPPA DI EMERGENZE LAVORATIVE ,E ANCORA GUARDIAMO AI PARTITI E AI LORO INTERESSI CHE HANNO SOLO ROVINATO LA SICILIA.
    BASTA !
    Voglio dire e ripeto a questi nostri rappresentanti A ROMA DI FARSI VALERE DI PIU PER IL PROPRIO TERRITORIO SICILIANO CHE TANTO HA DATO A LORO SOPRATUTTO IN VOTI !

    SIG.PRESIDENTE,ANDATE AVANTI,come dice,ci saranno molti insulti,ma i Siciliani non guardano a chi insulta di più,ma chi lavora per LO SVILUPPO DELLA PROPRIA TERRA,RIUSCENDO A CREARE OCCUPAZIONE CON LE RIFORME CHE sono indispensabili,come ad esempio IN AGRICOLTURA OCCORRONO E NECESSITANO PER FAR RITORNARE LE PERSONE NELLE CAMPAGNE,e un componente di questo suo governo SENZA PRECEDENZE E ATTENZIONI DI PARTITO ne avrà la capacità,e anche gli altri componenti del governo,sono fiducioso che lavoreranno per il bene della Regione.
    L’opposizione avrà un compito di grande responsabilità,e fiducioso,spero che contribuisca allo sviluppo migliorando ASSIEME ALLA MAGGORANZA tutti i passaggi per lo sviluppo della Sicilia.
    Buon lavoro !

  25. mario64 scrive:

    Si parla di politica, ma di democrazia e di libertà, solo a senso unico. Ho letto una notizia sconcertante, riguardo alla testata giornalistica ” SUD”. Non pensavo si arrivasse a questo punto. Pare proprio di essere tornati ai tempi della dittatura o peggio…
    Caro rostom, non comprendo di quali velleità bocciate tu parli…. Potresti essere più chiaro?

  26. ROSTOM scrive:

    Vorrei leggere i commenti di chi, anche criticamente, ma costruttivamente, vuole dare una mano. Il dialogo, senza costrutto, non serve a nessuno! Faremmo solo tante polemiche perdendo di vista, il fine, attraverso il mezzo! RT

  27. Salvatore23 scrive:

    Molto bella e interessante la nota di antonioGaipa, vorrei aggiungere: bisogna spiegare alla gente, e sopratutto ai tanti siciliani che vanno a votare che il giochetto che il sud è, per l’ipocrisia della politica nazionale, una questione importante per tutto il paese e, dopo, nei fatti si fa chiudere Termini Imerese dicendo che non è competitiva in quanto lontana dai mercati che deve raggiungere e quindi per mancanza di infrastrutture. A parte il fatto che nel 90% dei casi le grandi infrastrutture le realizza lo stato servendosi di enti statali che agiscono direttamente alle dipendenze dei ministeri (cosa che lo stato puntualmente omette di fare per dare precedenza a cose che sono sempre più importanti di quelle siciliane), in ogni caso si dice una grande bugia perchè quella tipologia di merce ha grande convenienza a utilizzare le vie del mare, cosa che viene boicottata perchè renderebbe competitive le industrie siciliane facendole entrare subito in competizione con quelle del nord. Pensate se ci fosse una diaspora degli emigrati siciliani dal nord Italia, bisognerebbe costruire nuove scuole (lavoro), gli esercizi commerciali raddoppierebbero i loro giri di affari (lavoro) , nascerebbero indotti e comparti, le nostre case lasciate vuote da noi emigranti acquisterebbero improvvisamente il valore che non hanno. E’ proprio quello che il nord, con i suoi politici e i loro servi non vogliono. Pensate che Lombardo stia dalla loro parte ?

  28. fabiocn scrive:

    Quello che sta cercando di attuare in Sicilia è una grande RIVOLUZIONE CULTURALE che va oltre alla politica e quindi ai partiti. E’ una logica nuova che piace ai giovani. Mi auguro solo che la Sua nuova squadra sappia concretizzare le sue idee.

  29. mario64 scrive:

    Caro Rostom mi confermi la linea tenuta da questo movimento. La dialettica mi insegna che ci sia una tesi, un’antitesi e quanto meno il tentativo di una sintesi. Voi parlate di “politica” , quella che tiene in mano il potere. In mezzo alla gente ci state solo per prendere i voti. Nulla di innovativo. Leggo solo esortazioni e accondiscendenza. Signor Gaipa, Ella parla di maggioranza ed opposizione. Mi fa sorridere alquanto. Al momento non c’è una maggioranza riconosciuta dal popolo,ma una maggioranza autoimposta. Forse qualcuno si è fatto influenzare da un filosofo tedesco del passato, assieme alla sua teoria del superuomo. Haimè, in democrazia (meglio sarebbe dire pseudo-democrazia)il “demos” deve decidere . Magari fossimo ai tempi di Atene!!! Là si esercitava la democrazia diretta. L’unica forma garantista del principio stesso. Caro Salvatore, chi tornerebbe in Sicilia? La gran parte dei meridionali emigrati, viene soltanto per le ferie, ma non ritornerebbe mai qui. L’amore per la propria terra è un conto, il vivere in una società civile è un altro. Una persona che ha modo di stare a Bologna, comprende qaunto distanti siamo, non dalla semplice realtà economica, ma da quella civile. L’organizzazione dei servizi e quant’altro. Nessuno si stà preoccupando di questi giovani che vanno via. Se ne parla soltanto per portare acqua l proprio mulino. Altra realtà, quella della disoccupazione. Ho letto su un giornale, di un operaio che si è suicidato per la disperazione di non riuscire a lavorare più. Non era solo, aveva anche una famiglia e forse al solo pensiero di non poter fare nulla per essa, ha preferito togliersi la vita. Spesso, di fronte a questi gesti si aggredisce colui che agisce in questo modo. Mai, il sistema che ha ridotto quell’essere umano in quella condizione. La condizione di colui che vien lasciato solo dalla società. Intanto, chi si è saputo dare da fare col politico di turno, ha tutta la famiglia sistemata. Ma penso che chi guadagna ventimila e più euro al mese, non può mai comprendere queste realtà. Magari, per allonatnare queste vicende dala propria coscienza, dirà che si tratta di problemi fisiologici del Sistema. Parliamo di queste cose, non delle solite scemenze di cui si discute in plitica… Scendiamo nel reale. I discorsi generici della politica: le riforme…!!! Con un termine, ce ne siamo usciti e tutto è risolto. Dico a costoro: abbiamo ancora una coscienza? Non battiamoci per risolvere i nostri problemi, cominciamo a lottare per quelli degli altri. Diventiamo testimoni credibili del cambiamento e poi non credo che nessuno si dimentichi di noi. Siamo pronti a stare a fianco con gli ultimi. Gli ultimi, non sono solo siciliani, ma tutti coloro che condividono la stessa condizione.Proviamo a guardarci da uomo ad uomo…… Questo sarebbe il grande cambiamento. Sono sicuro che così facendo, raccoglieremo dei voti puliti, e forse anche in numero maggiore di quelli che otteniamo facendo accordi con tutti, feccia compresa. Chi ha il coraggio di saltare il baratro?

  30. Salvatore23 scrive:

    Chi lavora al nord, come me, insegnanti, infermieri, operai …. , tutta gente che mediamente non supera le 1200 euro al mese, che spende circa 2000 euro all’anno per il riscaldamento (dato il clima per forza) spesso 7 – 800 euro per un bilocale in affitto o per pagare il mutuo (e abbiamo le case vuote nei nostri paesi frutto, spesso, del lavoro di generazioni delle famiglie, anche lavorando da emigranti), altri 1500 euro l’anno si spendono per tornare a trovare i genitori a Natale e per le ferie, ………… basta non aggiungo altro anche se ci sarebbero almeno un’altra decina di voci che rimpinguano la già grassa economia del nord (ormai le attività dei ricchi sono solo le banche). Io torno.

  31. matteobavera scrive:

    Caro Presidente,
    mi chiedo e Le chiedo se nel suo nuovo programma vi sarà una reale attenzione per i problemi della disastrata Cultura Siciliana?
    Se le leggi che riguardano i finanziamenti ai Teatri e agli altri settori verranno prese in esame prima degli attuali 10 mesi(quando va bene) dalla presentazione delle richieste, e concessi a stagione terminata?
    Se metterà mano all’orrendo Circuito del Mito?
    Se il calendario delle Manifestazioni di grande richiamo Turistico sarà aperto alle migliori realtà della Cultura dell’Isola o se continuerà ad essere merce di scambio tra l’Assessore di turno e i suoi mediocri clienti?
    La ringrazio per una risposta.
    Matteo Bavera
    Teatro Garibaldi Palermo/ Unione dei Teatri d’Europa

  32. antonioGaipa scrive:

    Ho letto il tuo intervento Mario,e ti voglio dire semplicemente che siamo pieni di emergenze,ai siciliani non importa ne di maggioranze ne di opposizioni,autoimposte o non,ma di una REGIONE CHE DEVE USCIRE DALLE EMERGENZE,E RICOMINCIARE A CORRERE,
    Esortazioni e accondiscendenza ?
    E quelli che sanno perdendo il lavoro?
    E il gesto estremo di un uomo che per la disperazione DEL LAVORO si è tolto la vita ?
    E i giovani che vanno via,che dopo tanti studi non trovano niente ?
    quali risposte ?
    Io parlando personalmente ,sono, e te lo dico,un semplice operaio metalmeccanico,che a dicembre 2011 perderà il lavoro,assieme altre 2200 persone,
    E DICO A MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE DI METTERSI ASSIEME,PER IL BENE DELLA SICILIA,MA NON STA A ME OBBLIGARLI,!
    SPRONARE I DEPUTATI NAZIONALI A FARSI VALERE DI PIU’ PER LA SICILIA,E AI DEPUTATI I SICILIANI dico di METTERSI INSIEME PER INDIVIDUARE E RISOLVERE LE GIUSTE RIFORME PER SVILUPPARE LA SICILIA !.

    UN SALUTO CORDIALE A TE,MARIO E A TUTTI VOI,GAIPA ANTONIO

  33. cielodalcamo scrive:

    @Totisaia.. d’accordissimo sull’abolizione delle province così come previsto dallo Statuto speciale del 1946.

    Rifare i tre Valli (Dimuni, Mazzara, Noto)???? Tuo commento indica una cosa (insomma, direi problema) interessantissima. Bisogna ancora una ripartizione geografica del territorio della Regione a fini solamenti demografici e statistici. Una tale classificazione, ritenuta necessaria alla luce de “i territori di livello NUTS 3″, sarebbe la principale regola per la redistribuzione territoriale dei fondi strutturali della UE. Questa suddivisione, in cui era suddivisa la Sicilia dalla dominazione araba nell’827 a quella borbonica fino al 1818, potrebbe essere un ottima scelta, e concordo.

    Vabbò è la prima vota da mesi che commento il blog. Un messaggio solo: Forza Presidente! Continua il tuo cammino senza mai girarti indietro e quindi della piena attuazione dello Statuto speciale della Regione Siciliana.

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