Innovazione e risanamento per la Sicilia
13 commentiDi seguito uno stralcio del discorso pronunciato da Raffaele Lombardo questa sera all’Ars
La mia azione è stata sempre ispirata, e lo sarà anche con questo governo, da un obiettivo: cercare di portare avanti tra mille difficoltà e certamente errori, innovazione, risanamento e cambiamento della Regione. Davanti a noi c’è la sfida del federalismo municipale e della definizione dei costi standard, soprattutto sul versante della sanità.
Dobbiamo fare ordine nei nostri conti e nel nostro sistema. Del resto questa sfida della responsabilità l’abbiamo vissuta e avvertita sin da subito.
Questo governo è formato da 12 tecnici che risponderanno a tutta l’Assemblea e a tutti i siciliani. Avreste potuto tutti sostenere questo processo riformista che, invece, è appoggiato solo da alcune formazioni. Ma ogni legge che porteremo in aula – dalla riforma della regione, alla delegificazione, al decentramento dei comuni, fino alla costituzione dei liberi consorzi e alla riorganizzazione del personale – sarà sottoposta al confronto con tutti.
Ci auguriamo che il nostro sforzo veda crescere il consenso all’interno dell’Assemblea. Questa giunta vuole stringere un patto di collaborazione e solidarietà con tutti. Varare le riforme, infatti, richiederà un grande coraggio e un vasto consenso. Non si tratta di smantellare, ma di modificare radicalmente una struttura amministrativa e burocratica che ha visto crescere le sue dimensioni, il suo potere e il suo controllo pervasivo. E’ necessaria un’azione amministrativa corretta, a partire dalla spesa e dall’utilizzo dei fondi europei.
Queste le deleghe:
Infrastrutture – Pier Carmelo Russo
Famiglia e Lavoro – Andrea Piraino
Autonomie locali – Caterina Chinnici
Beni cuturali – Sebastiano Missineo
Turismo – Daniele Tranchida
Risorse agricole – Elio D’Antrassi
Energia, servizi di pubblica utilità e rifiuti – Giosuè Marino
Territorio e Ambiente – Gianmaria Sparma
Salute – Massimo Russo
Istruzione – Mario Centorrino
Attività produttive – Marco Venturi
Economia e Programmazione – Gaetano Armao


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La prima cosa che mi aspetto da questo “nuovo” governo Lombardo è che vengano azzerati consulenti ed esperti del presidente e degli assessori.
Essendo stati presentati questi ultimi come dei tecnici specializzati nei settori a cui sono stati preposti, credo che non sia più necessario ricorrere a presunti altri strapagati “super esperti”.
Contemporaneamente, essendo stato dichiarato che queste nomine sono state effettuate prescindendo da certe vecchie logiche di partito, è auspicabile che diminuisca anche il numero dei portaborse di politici vari (anche di schieramento avverso) che verranno chiamati a far parte degli inutili (almeno finora) uffici di gabinetto, vere macchine mangiasoldi dell’amministrazione regionale.
Basta poco per dare un segnale chiaro ed inequivocabile su quel che si vuole fare veramente.
Staff,
perché avete tolo il mio commento?
L’inizio non è dei migliori. Gli ex PIP di Palermo lo dimostrano. La vicenda non sembra molto chiara…..
In ogni caso come dice Cico, si cominci con un bel pò di sfoltimento….. Ma credo non avverrà. Sarebbe come se Sansone si tagliasse i capelli.
Non so perché ma il governo quater di Lombardo mi fa venire la pelle d’oca.
Sono grato a Lombardo per aver rivitalizzato il sentimento dell’autonomia nel popolo siciliano, ma, con la sua ostinatezza a fare governi con chicchessia, pur con la sua buona fede e cercando di fare il bene della Sicilia, non capisce che sta diventando un pupo delle segreterie dei partiti nazionali che gli fanno credere che la Sicilia è un laboratorio politico.
Sicuramente un laboratorio politico in Sicilia c’è, ma Lombardo ne è la cavia dei partiti nazionali che a turno gli fanno credere di essere un innovatore dei nuovi schemi della politica italiana. Purtroppo o per fortuna la storia è maestra di vita e prima o poi ne pagherà l’amaro prezzo lui e tutto il popolo siciliano.
I vari D’Alema, Casini, Fini, Rutelli, Berlusconi e compagnie varie non sono compatibili con il nostro progetto “dell’Autonomia Siciliana”, e Lei -caro Lombardo- deve comprendere, come insegna la Lega Nord, che il suo vero ed unico alleato sincero è il popolo siciliano, unico alleato che può permerLe e permetterci di ottenere l’autonomia che ci spetta per “Costituzione della Repubblica Italiana”.
P.S.
Se vuole dimostrare di essere “il” Presidente del popolo siciliano che non è un pupo dei partiti nazionali, obblighi il suo nuovo Governo, nei prossimi 100 giorni, ad applicare la gran parte del nostro statuto autonomista e lasci stare, per favore, i slogan ragionieristici dei tagli alla sanità.
Corteo No Ponte – Sabato, 2 ott 2010
Piazza Cairoli (ME) alle ore 16.00
I soldi del ponte per la sicurezza dei territori. Ad una anno dalla tragedia della zona sud di Messina che ha causato la morte di 37 persone le richieste di sicurezza degli abitanti di quei luoghi sono ancora largamente disattese. FERMIAMO I CANTIERI DEL PONTE LOTTIAMO PER LE VERE PRIORITA’
@amicopaolo, parole da scolpire su pietra:
I vari D’Alema, Casini, Fini, Rutelli, Berlusconi e compagnie varie non sono compatibili con il nostro progetto “dell’Autonomia Siciliana”, e Lei -caro Lombardo- deve comprendere, come insegna la Lega Nord, che il suo vero ed unico alleato sincero è il popolo siciliano, unico alleato che può permerLe e permetterci di ottenere l’autonomia che ci spetta per “Costituzione della Repubblica Italiana”.
A questo nuovo governo Regionale faccio i miei migliori auguri,sicuro che a differenza dei politici ASSESSORI PRECEDENTI che HANNO GUARDATO A INTERESSI SOLO DI PARTITO,questi nuovi assessori “tecnici” sapranno individuare le giuste soluzioni per la nostra bellissima Sicilia,sperando che il parlamento e il governo Romano, “se continua” ,COLLABORI CON LA SICILIA,CHE TANTO HA DATO IN VOTI AL PDL.
Osservando la politica nazionale ,che si è concentrata prima con i mastodontici tagli sulla scuola per far quadrare i conti,e con le ripercussioni future sulla cultura di cui dovrà rispondere questo governo,famosa legge 133 ,poi,rimprovero a questo governo nazionale,che non si deve nascondere venendomi a dire che la crisi è alle spalle,ha visto quello che sta accadendo in Sicilia,con tutte le multinazionali che stanno scappando via ??
MA PER QUESTO GOVERNO è PIU’ IMPORTANTE LA CASA DI MONTECARLO DI FINI,PIUTTOSTO CHE I PROBLEMI REALI DELLA SICILIA PRIMA,E DELL’ITALIA POI !
MENOMALE CHE ABBIAMO IL MINISTRO BOSSI,CHE DICE LE PAROLACCE,ANCHE SE SA FARSI VALERE PER IL NORD !
E QUI IN SICILIA ? CHI SI FA VALERE PER IL SUD A ROMA ??
INUTILE RISPONDERE !
SPERO CHE QUESTO GOVERNO,CHE BENE HA FATTO IL PD AD APPOGGIARLO,DICO DI LAVORARE SUBITO E PRESTO PER LA SICILIA,LASCIANDO PERDERE GLI INTERESSI DI PARTITO CHE HANNO ROVINATO QUESTA BELLISSSIMA TERRA !
AUGURI A LEI PRESIDENTE LOMBARDO E A TUTTA LA GIUNTA DI GOVERNO REGIONALE,NOI TUTTI SICILIANI,SAPPIATELO,SIAMO NELLE VOSTRE MANI,E QUELLO CHE FARETE SO’ GIA’ CHE LO FARETE BENE,E DAL LAVORO CHE SVOLGERETE, ALLA FINE DEL MANDATO ,SONO SICURO CHE SARETE PREMIATI COL CONSENSO CHE ARRIVERA’ SICURAMENTE,QUANTO ALLE OPPOSIZIONI CHE HANNO LE LORO RAGIONI,MOLTO DIPENDERA’ ANCHE DA LORO,SE SAPRANNO INDIVIDUARE INSIEME ALLA MAGGIORANZA IL BENE DELLA SICILIA E PER LA SICILIA,
AUGURI A TUTTI VOI
A.G.
AntonioGaipa,
non capisco come e dove accampi le tue sicurezze, ma posso assicurarti che hai ragione. Tuttavia sappi che il mio futuro di siciliano, per fortuna, è nelle mie mani e non nel neo Governo Lombardo.
Hai ragione Paolo,quando dici,come fai ad essere sicuro che il governo Regionale lavorerà bene,
ti rispondo che dalla qualità delle persone scelte in giunta,dal loro livello di preparazione e cultura,devo per forza dar loro fiducia che lavorino bene,(spero di non sbagliarmi)poi,tutto è possibile!
In quanto al nostro futuro,certamente dipende da noi stessi,l’andamento del nostro futuro,ma le scelte che farà questo governo,sicuramente inciderà sul futuro della nostra bellissima terra,e quindi sul futuro sviluppo e benessere di tutti noi,questo volevo dire.
Ti saluto cordialmente Paolo
Gaipa Antonio
L’MpA è un partito nuovo ma si muove con logiche vecchie, specie per la raccolta del consenso. Ha già una buona struttura ma non è ancora chiaro quale dovrebbe essere il punto di arrivo. Soprattutto non si percepisce il limite tra un progetto generico di autonomia ed un’autonomia invece intesa come indipendenza economica autentica, che guardando allo Statuto sembrerebbe la cosa più semplice e ovvia da ottenere. La probabilità di avere facilmente altri deputati nazionali e quindi maggiori rimborsi elettorali è di sicuro una forte tentazione. C’è un grosso problema nell’MpA, che ormai potremmo definire “problema Zetan”. C’è un Presidente che porta avanti istanze giuste per la Sicilia (a parte il ponte), ma che si avvale di una struttura partito composta da uomini politici riciclati, che spesso non sanno neanche loro della serietà del progetto.
Presidente, mi sembra manchi in Lei la fiducia in un consenso spontaneo dei siciliani.
E’ arrivato il momento che i 12 tecnici, sostenuti dall’intera Assemblea e dai siciliani, diano priorità ai problemi che affliggono la nostra Sicilia da molto tempo: disoccupazione, rifiuti, sanità, sprechi nella gestione delle risorse, autostrade.Buon lavoro.
Caro Gigi, hai centrato meravigliosamente il punto. Hai fornito un fulgido esempio di sintesi. Sai perchè Lombardo manca di fiducia in un consenso spontaneo dei siciliani? Perchè, pur parlando in certi termini di trasparenza, conosce bene come si muovono le cose nel mondo del reale. Sarebbe più onesto da parte sua parlare senza omettere certi innegabili fattori della realtà. Ha sempre negato il clientelismo e poi…… Avesse almeno detto che ha aiutato persone in difficoltà. Avrebbe attirato delle simpatie. In effetti, chi è stato oggetto di clientelismo, non è mai stato aiutato per le sue innegabili necessità, ma in quanto parte del sistema politico elettorale. Lui, non crede nella gente, ma negli antichi e sempre attuali sistemi di controllo della gente. ecco perchè non merita fiducia alcuna.
L’MPA era un partito nuovo che si muoveva con logiche vecchie.
Ma adesso Lombardo sta moralizzando e provando ad organizzare anche il suo partito.
Lui rischia di perdere vecchie cariatidi ma sembra il rischio che vuole correre.