Andiamo avanti lungo la strada intrapresa
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Riportiamo uno stralcio dell’intervento di Raffaele Lombardo a conclusione della festa dell’Autonomia.
Il nostro sarà un percorso complicato e difficile e ci danno addosso solo pèr una ragione: perché la Sicilia degli sprechi, la regione dei privilegi di cui si avvalevano non c’è più. Se tagliamo un miliardo di euro nella spesa della sanità, o se non si fanno i termovalorizzatori o se abbiamo assicurato un giro di vite sull’eolico qualcuno che piange ci sarà pure. Chi piange perché si risparmia non sono solo gli affari o certa politica, c’è la criminalità organizzata e non mi meraviglia che ci sia anche un dispiegamento di mezzi e di comunicazione.
Dobbiamo smetterla con gli stereotipi del pessimismo e del fatalismo. Non possiamo pensare di risolvere tutto in due anni, ce ne vorranno trenta o quaranta. Noi cerchiamo di non deflettere e abbiamo una ricetta giusta: il partito del territorio, l’autonomia. Perché in Baviera, in Trentino e in Catalogna funziona e non in Sicilia o in Sardegna? Perché non c’è un partito del territorio. Lì secessioni non ce ne sono state perché hanno il partito che difende il territorio e non si sono affidati ai partiti nazionali.
Ora abbiamo l’impegno di questo nostro governo, fatto da tecnici e non è una bestemmia. Mi chiedevano: “e la mafia”? Io devo garantire corretta azione amministrativa e questa è la mia vera testimonianza antimafia.
Dobbiamo delegificare e sfrondare le mille leggi che sono solo lacci e lacciuoli. Si deve stringere un patto tra gli assessori, i deputati, le forze sociali, il sindacato, i rappresentanti della produzione che si mettono insieme con le istituzioni per fare un’unica grande squadra.
Non so in quanti rivoli si perda la spesa della Regione. Dobbiamo tagliare gli sprechi e, finalmente, eliminare gli enti e società che ci costano milioni di euro. E questo governo deve evidenziare gli sprechi, denunciarli ed eliminarli, ma non in silenzio, denunciando i guasti che hanno caratterizzato il nostro passato.
Fare volare la spesa soprattutto di fonte europea, rimodulando il Por perché i fondi devono essere spesi tutti e velocemente ma ben organizzati e ben orientati per produrre benefici alla nostra economia.
Non c’è bisogno solo degli assessori ma anche dei cittadini. Denuncino, i cittadini, gli sprechi e le disfunzioni. E lo facciano anche i dirigenti. Dobbiamo trattare la Regione come se fosse casa nostra.
Per fare il Presidente si perde la testa ogni paio d’anni e si perde la bussola e tutti vogliono diventare Presidenti. Facciamo in modo che questa carica non faccia impazzire più nessuno e non valga niente sul piano del potere, dei privilegi e del controllo massiccio, capillare e soffocante.
Dimagriamo questa Regione dei 100mila dipendenti e della parte corrente del bilancio ingessata e bloccata. Decentriamo ai Comuni tutte le funzioni possibili e creiamo i liberi consorzi dei Comuni.
A proposito dei prodotti dell’ agricoltura questi si vendono alla metà di quanto costa produrli. Sapete cosa ci abbiamo messo sopra per arrivare a questo risultato? Enti che costano svariati milioni di euro e di cui dobbiamo far piazza pulita di queste sciocchezze e prese in giro per la gente. Bisogna puntare sulla qualità sulla ricerca e sulla tracciabilità.
Il nostro Movimento deve svolgere una funzione fondamentale anche per fronteggiare gli attacchi che avremo e per farci vivere questa scommessa straordinaria che stiamo portando avanti. I nostri avversari scommettono, investono e disinformano giorno per giorno. E noi? Noi questo vento dell’Autonomia dobbiamo renderlo più forte perché pulisca la Sicilia dalla polvere e perché porti l’aria del cambiamento e dello sviluppo.
Se fallissimo, con il federalismo prossimo venturo, senza nessuna difesa forte della Scilia e del Sud, l’emarginazione sarebbe sicura. Non abbiamo la pretesa di aver raggiunto nessun traguardo ma di aver iniziato e di poter passare il testimone alle nuove generazioni.
Qualcuno ha detto che “questa terra un giorno sarà bellissima”. Non era per niente un’illusione. Sarebbe offensivo ritenere che chi l’ha pronunziata abbia dato la vita, consapevolmente, invano. Era una certezza, che è anche la nostra: abbiamo inziato, l’abbiamo fatto con coscienza, con impegno e anche tra mille sofferenze, ma per noi è motivo di grande orgoglio, di grande onore e di grande merito. Andiamo avanti insieme lungo questa strada.


di Sicilia Fiat: attesa per incontro Lombardo -Dr Motor, presidio Regione Sicilia LiberoQuotidiano.it (Adnkronos) - C'e' attesa a Termini Imerese (Palermo) per l'incontro che s […]
Presidente Lombardo, se permette, comincio io allora, da comune cittadino, a fare qualche denuncia.
DENUNCIO l’inutilità sociale degli attuali uffici di diretta collaborazione, suo e dei suoi assessori, diventati ormai solo un comodo e redditizio parcheggio per dipendenti regionali raccomandati o personaggi esterni a vario titolo collegati alla politica (ex deputati trombati e portaborse): in essi, e lei lo sa benissimo, viene svolta esclusivamente attività di segreteria politica, però a spese di tutti noi contribuenti.
DENUNCIO lo spreco delle auto blu regionali, assegnate, oltre che agli assessori, anche ai loro capi di gabinetto e all’ufficio stesso, nonchè ai dirigenti generali dei dipartimenti: la spesa non è soltanto quella relativa al noleggio delle autovetture (già di per sè elevato), ma anche quella per il personale addetto alla guida, a cui vengono riconosciute indennità aggiuntive al normale stipendio per una prestazione lavorativa che si esplica, nella migliore delle ipotesi, per un paio di ore al giorno, e cioè per il tempo necessario a percorrere il tragitto cittadino ufficio-casa per 4 volte al giorno.
Se vuole veramente cominciare a tagliare spese inutili e recuperare risorse, cominci a ridurre il numero dei componenti degli uffici di gabinetto (attualmente 30 per 12 assessorati + innumerevoli consulenti ed esperti) e revochi l’assegnazione delle auto di servizio agli alti funzionari regionali.
Considerando quel che guadagnano, potranno bene utilizzare i propri mezzi per recarsi al lavoro, esattamente come fanno tutti gli altri dipendenti.
La Regione Siciliana non può permettersi queste spocchiose ostentazioni di un’immagine e di un decoro ormai fin troppo compromessi.
Domani sera da Lerner ci sarà ospite il presidente della Regione Siciliana, c’è per caso qualcuno che gli possa chiedere se è in grado di spiegare, a tutti gli italiani che seguono l’infedele, perchè non è possibile applicare lo statuto della regione siciliana visto che ci potrebbe permettere di essere subito federalisti e potremmo, anche, metterci nelle condizioni di fregarcene del fatto che certa gente usi questo argomento solo per fare incetta di voti nelle ignoranti regioni settentrionali. Aggiungerei, ormai sappiamo benissimo che l’interesse è solo nostro.
@ Cico. Aggiungerei i finanziamenti ai partiti. I deputati regionali hanno tutti l’auto blu pagata dai gruppi all’ars con i soldi dei rimborsi elettorali. Hanno anche l’autista.
Finora il discorso dell’ autonomia portato avanti da Lombardo ha fruttato esclusivamente a Lui ed ai suoi parlamentari eletti dal 2006 ad oggi, grazie alla Lega nord Forza Italia ed al PDL.
Parlamentari prevalentemente squallidi, per trasformamento negativo dalla loro elezione nei confronti degli amici.
Lombardo ha iniziato a lanciarsi nella politica nazionale mentre ricopriva la carica di presidente della provincia ed inoltre fino a poco tempo fa, ha fatto finta di lottare per costituire una nuova provincia, Caltagirone.
Oggi dice che vuole tagliare le province.
Dice che risparmia ma noi in realtà che ne sappiamo.
Viviamo il dramma di una sanità che non funziona o che funziona peggio di prima a via di tagli dove non hanno interessi quelli del MPA ed a sperperare dove hanno interessi.
Ultimamente si parla di un investimento di 10 milioni di euro nel ragusano.
I siciliani e gli italiani tutti dobbiamo prendere coscienza che la legalità non dipende da chi rappresenta una personalità tecnica o di alto prestigio se non applica a dovere le regole.
Lo statuo regionale siciliano non è difeso a tutti i costi praticamente ma solo a parole da chi per oltre 25 anni ha comandato in questa terra della Sicilia ed ha contribuito a non farla crescere.
Il presidente Lombardo, la senatrice Finocchiaro dopo che al popolo siciliano avevano fatto credere di avere due programmi diversi e quindi ognuno di portare avanti ragionamenti opposti, oggi insieme per comandare a sorpresa del popolo.
però, filomenoa, tu credi che demolendo Lombardo si creino le condizioni per un netto cambio di rotta della politica e sopratutto dell’economia siciliana ? come ? rimettendo tutto nelle mani di Miccichè che sappiamo tutti avere i fili tirati da chi vuole continuare a fottere e sfottere la Sicilia e i siciliani ? tu credi che Bossi, personaggio di dubbia onestà e dubbia moralità, non stia portando benefici ai cittadini dei territori che rappresenta ? ma tu credi davvero che tanti giovani, donne e anziani siciliani conoscano questi fantomatici programmi elettorali che servono solo a buttare fango sugli avversari politici e mai a fare gli interessi della gente ? ma tu credi davvero che al 90 % dei siciliani che hanno la consapevolezza di essere destinati a vedere i propri figli e i propri nipoti, due volte in un anno, se gli va bene, importi un emerito fico secco di queste famose fedeltà ai patti elettorali. Io, infine continuo a credere che la politica non è il campionato di calcio che porta al paradosso che un palermitano che ha deciso di fare il tifo per il Milan negli anni in cui il Palermo era perennemente in serie B e adesso se c’è lo scontro diretto non sa per chi tifare. E’ pazzesco …. proprio da pazzi.
Tutti ormai abbiamo capito che è la lega che impone la programmazione politica dell’agenda del governo di Berlusconi.
saerbbe falso dire il conrario.
ancora piu’ grave che Tremonti concede tutto alla lega e non al sud !
Andiamo a vedere,per esempio i tagli che hanno fatto nella scuola nelle province di Milano e di Palermo: Un divario pauroso !
e poi,la crisi che avanza ?
e i lavoratori che hanno perso il lavoro o lo stanno perdendo ?
sicuramente,con la fiscalita’ di vantaggio,se si attuera’,molte imprese saranno incentivate a restare.
spero solo che il buon senso prevalga in Berlusconi,ma l’attenzione al sud e ai suoi problemi e’ stata praticamente nulla,e ancora aspettiamo che sblocchi gli investimenti necessari e urgenti per far correre l’economia siciliana,senza ostacolarci,e senza ostruzionismo da parte sua !
purtroppo le elezioni non sono la soluzione migliore,ancor peggio con questa legge elettorale,e con gli eletti nominati dalle segreterie,e non voglio pensare a quello che accadrà in Sicilia,con uno scontro peggio di una guerra civile,sarebbe meglio che invece di scontrarsi peggio di una guerra civile,si mettessero insieme ,e lavorare per fare crescere e correre la Sicilia,ma penso che difficilmente accadrà.
Mi resta solo di condividere il progetto di Autonomia,perchè fino ad ora,la Sicilia è andata SEMPRE INDIETRO,E OCCORRE CHE QUALCUNO SI FACCIA FINALMENTE VALERE PER LA SICILIA E PER I GIOVANI ORMAI SENZA LAVORO E FUTURO!
Eliminare gli sprechi? Caro Presidente, a mio avviso, Lei ha intrapreso la strada corretta perchè, per prima cosa, si è liberato di alcuni persone che hanno solo interessi personali. Dato che il valore aggiunto di una buona amministraziione sono “le persone”, diamo spazio a tecnici competenti e che hanno voglia di lavorare per il bene della Sicilia.
Bellissimo discorso. Spero che riescano a fare i fatti adesso. Deve esserci una rivoluzione totale. Chi si lamenta e basta è un “ascaro”.
Pienamente d’accordo con LucioCanepa e con salvatore….Io che ieri ero presente al discorso fatto dal Presidente …..e ha detto che occorre abolire le province per evitare il drenaggio di risorse che possono essere destinate direttamente ai comuni che essendo vicini ai problemi reali della cittadinanza, investirebbero i fondi disponibili per la risoluzione dei problemi…es.. l’edilizia scolastica attualmente di competenza provinciale consentirebbe ai comuni di rifare diversi plessi….e non Investire in sagre paesane del pistacchio pittosto che del carciofo violetto di ramacca…al solo scopo di fare propaganda politica del presidente della Provincia di turno.
Aggiungo che le competenze di promozione territoriale potrebbe passare….perchè previste per legge dai Consorzi di comuni che si riconosco in un dato territorio…..esempio….alcuni paesi limitrofi non possono innescare un serio processo di sviluppo concertato poichè appartengono a due tre provincie diverse…..si pensi a Comiso..Vittoria…Gela…Licata..potrebbero divenire un centro logistico d’eccellenza…Aeroporto (Comiso)..Autoporto (Vittoria) Ragusa…Porto industriale e Commerciale-stazione ferroviaria Container (Gela)Caltanissetta…Porto Turistico (Licata) Agrigento…..NON so se ho reso l’idea.
Aggiungo che gli sprechi sono talvolta creati non tanto dalla politica ma dalla Burocrazia….Sburocratizzare…per Risparmiare…questo è il nodo centrale del risparmio pubblico…..Grazie.
@Salvatore23
Io credo niente di quello che te mi hai chiesto se credo.
Io credo che Lombardo e quei quattro TIRAPIEDI la mano nella coscienza non se la mettono.
Sono convinto che a noi siciliani non interessa niente del federalismo, semplicemente perchè esiste
una legge costituzionale che è lo Statuto Speciale
della Regione Sicilia che non viene applicato, non stiamo qui a discutere il perchè.
Signor Presidente Lombardo ne vogliamo chiedere l’applicazione? Tutto il resto sono chiacchiere.
La sicilia ne avrebbe un giovamento sostanziale subito, meglio ancora estendere questo statuto a tutto il meridione d’italia, uniti si é più forti.
Signor Presidente LOMBARDO capisco che fare il presidente di una regione come la sicilia è molto
difficile e impegnativo se si vogliono chiedere diritti per tutti i siciliani, altra cosa se si vuole
stare cu du peri nta na scarpa, come minimo arrivano
attenzioni e si diventa mafiosi dalla sera alla mattina, io le chiedo ed è lo scopo di questo mio
commento, visto che il 30 ottobre p.v. a Palermo si terrà una manifestazione per LO STATUTO SPECIALE DELLA REGIONE SICILIANA di organizzare qualcosa di veramente serio, e sono curioso di vedere cosa si farà veramente e quali politici siciliani saranno in
prima fila, a me non interessa il colore politico degli appartenenti, non mi interessano i ribaltoni
per me un gatto o è bianco o è nero l’importante che acchiappi il topo.
Spero con tutto il cuore di non sbagliarmi a darle
fiducia, ma sentire che verranno soppresse, forse, le
provincie quando è solo un articolo del nostro statuto, mi lascia perplesso, lo statuto va applicato tutto nella sua interezza.
Buon lavoro Arconide
Un pò di tempo fa, aspettando nello studio del mio medico di famiglia, osservai una di quelle ceramiche che si appendono al muro su cui si possono leggere pensieri di saggezza popolare. Scorsi la figura di un cacciatore e fui tentato dalla curiosità di leggerla. recava la dicitura: Nessuno racconta tante balle quanto il cacciatore a valle!! Si commenta da sola. naturalmente, sono contentissimo di passare per ascaro. Ma se io ed altri siamo ascari (premetto di non essere collegato a nessun partito o movimento)quelli che vanno dietro a certi personaggi, come dovremmo definirli? Naturalmente non prescindendo dalla loro buona fede. Quando si raggiungerà quello che dice il “buon lombardo”, la sicilia, sarà ancora un’isola popolata? Dubito molto. La gente va via un giorno per due. Eppure, vi posso dire ce in dieci anni al massimo, quest’isola potrebbe cambiare volto.
Caro Mario, siamo tutti pronti a sentire quale soluzione proponi, per far cambaire volto alla sicilia, nei prossimi 10 anni!…….
@ROSTOM
Non vi è bisogno che passino 10 anni per fare funzionare la Sicilia.
Già un buon presidente di regione siciliana anzi un onesto e altrettanti assessori onesti basti che applichino a dovere le leggi esistenti, per fare funzionare bene la Sicilia.
Chiacchiere chiacchiere e chiacchiere. Alcune persone offendono la reputazione di altri senza uno straccio di prova. Mai ho sentito parlare un Politico in questi termini chiari, schietti, forti e incisivi.
Il Presidente ha ragione. Basta con tutti quei siciliani che si piangono addosso (aimè numerosi). C’è sempre un motivo per piangere ed uno in meno per agire. Ha ragione il Presidente! Dobbiamo capire che siamo soli (Noi Siciliani) e quà dobbiamo risolverceli noi i nostri problemi. Ha esposto un programma chiaro su alcuni punti chiari. Non si nasconde. Non fà l’occhiolino a Cuffaro e a quei mafiosetti. Avanti così. Se ci saranno elezioni, l’MPA non deve avere paure. Il popolo risponderà.
Per rispondere ad un post precedente: Di “balle” a “valle” non ce ne sono. Sanità, Rifiuti, riforma enti ed Eolico. Risposte vere. Il resto è chiacchiera dei peggiori bar.
@Lucio Canepa
A me sembra un pò alterato.
Intanto precisiamo che il presidente Lombardo si trovava candidato dalla coalizione di centro destra e di cui faceva parte anche il sen. Cuffaro.
Cuffaro ancora nel rispetto dell’ ordinamento dello stato italiano, del caso, si può definire persona che non ha sentenza definitiva di condanna.
Il presidente Lombardo palesemente dimostra di non avere coerenza e di autosmentirsi continuamente dall’ oggi al domani.
Vi sono parecchi commenti, nella storia di questo blog, dai quali si può evincere facilmente quanto da me sostenuto.
Infine devo farLe presente che Lei sovente è offensivo con persone più grandi di età e pregiudizioso poichè gli rifiuta anche il Tu.
Caro ROSTOM, se io sò quello che si deve fare, non è perchè sono dotato di capacità particolari. Lo sa anche Lombardo cosa si deve fare. Almeno, lo sa, ma non esternerebbe mai quello che pensa realmente. Raffaele, non ha certo la vocazione del martire. In regnum orborum, monoculo rex. Basta che si attivi quel poco che basta a distinguerlo dagli altri, per stare tranquillo e “sperare di stare a galla “. Lo stesso problema della sanità, sarebbe risolto facilmente. se si intervenisse in modo adeguato e drastico nei confronti di chi non la fa funzionare. Non se la prenda solo con i soggetti menzionati, ma con altri soggetti taciuti , ma conosciuti. Quante volte, un piccolo dirigente, ha cercato di mettere apposto le cose per poi venire fermato dalla politica?
Stasera il Presidente è su la7