25 set 2010

Insieme alle forze politiche che lavorano per le riforme, a partire da quella elettorale

scritto da Raffaele Lombardo 7 commenti

Il nuovo governo regionale è sostenuto anche dall’Udc, visto che dall’Udc escono quegli uomini che, come la parte del Pdl che non ci sostiene e che si è allontanata per ragioni di posti di potere e di sottogoverno, si sono schierati contro e hanno iniziato una aggressione quotidiana contro il governo e, pazienza, non ce l’hanno fatta, attorno alla riforma della sanità e a quella dei rifiuti.

Noi continuiamo ad andare avanti. Conosciamo bene il sistema Boffo e ne vedremo altre edizioni nei prossimi giorni.

Però andiamo avanti, non ci facciamo intimidire, anche perché ne abbiamo viste di tutti i colori.

A proposito di questi quattro gruppi che si sono trovati a votare l’astensione in occasione della mozione Caliendo, intendiamo lavorare insieme. Stiamo parlando di federalismo? Ci teniamo all’unità del paese? Vogliamo che il mezzogiorno non venga abbandonato al suo destino? Se vogliono la secessione, allora mettiamoci d’accordo.

Malta che, lo ricordo sempre, è un piccolo paese di 400mila abitanti, ha tre parlamentari europei, un commissario, fissa le tasse al 10, al 15 o al 20% e piuttosto che perderli gli investitori li attrae e spesso sono i siciliani che vanno a metter su alberghi, pizzerie, ristoranti e piccole imprese. Noi non vogliamo questo.

Vorremmo sottoscrivere un patto per il federalismo, per la legislatura e per le riforme perché questo governo ha il dovere di farle e che le faccia. In caso contrario vediamo di attrezzarci alternativamente e se il nostro giudizio su questo bipolarismo coincide, allora modifichiamolo, costi quel che costi. Penso che anche il Pd non possa essere insensibile per smantellare questo falso bipolarismo con una nuova legge elettorale che ci sottragga a questo conflitto eterno che ha tradito l’Italia e la condanna tutta al declino.

7 Commenti a “Insieme alle forze politiche che lavorano per le riforme, a partire da quella elettorale”

  1. filomenoa scrive:

    Non è vero che una parte del PDL si è allontanata per ragioni di posti di potere come sostiene Lombardo ma è vero che il PD ha obbligato Lombardo a cacciarla.
    Altrimenti non l’ avrebbero sostenuto, infatti il PD ha detto chiaramente che non continuava a stare al governo con rappresentanti di Miccichè.
    Oggi Lombardo è succube del PD.
    Per quanto concerne il suo discorso sulla legge elettorale, è una farsa fondata sul fatto che agli italiani farebbe piacere scegliersi il candidato da votare.
    Dimenticandosi che l’ hanno voluta un pò tutti l’ attuale legge elettorale ed in particolare consapevoli di bleffare poichè sanno benissimo che il governo al senato ha comunque la maggioranza e perciò se non si continua con questo governo si va a votare.
    In Sicilia la democrazia ha toccato il fondo perchè forse mai era accaduto che i rivali elettorali governavano assieme perchè il vincitore eliminava i suoi alleati elettorali.
    Ogni elettore deve riflettere su questo punto a prescindere dal fatto che la nuova giunta regionale possa essere composta da personalità convincenti o meno.
    Lombardo non rispetta le alleanze che l’ hanno portato a fare il presidente e non rispetta il risultato elettorale.

  2. Salvatore23 scrive:

    La politica non è il campionato di calcio. Se io fossi del pd, e non lo sono, non mi sarebbe difficile contrapporre argomenti ragionevoli per sostenere un duello verbale, sterile, che serve solo a chi utilizza i contenitori (pdl, pd, lega) per raggiungere il duplice scopo di perseguire i propri interessi personali e quelli della loggia massonica a cui si appartiene. A questo punto, in special modo i siciliani, o si ha interesse o si ha qualche problema cognitivo. Perchè nessuno, nemmeno Lombardo in verità, risponde nel merito a questi FATTI:

    Un miliardo e 900 milioni sono stati destinati all’Anas per il miglioramento della viabilità, di questi, ne è stata impegnata la metà dai fondi fas destinati alla Sicilia, ma a luglio la spesa era stata di appena 167 milioni di euro, meno del 10% – pensate sia casuale?? Non e’ casuale, è il meccanismo, attuato da Roma, con cui si comincia a pensare come spendere al nord i soldi “non spesi” (da loro stessi) in Sicilia !! Del resto il sottosegretario Castelli lo fa a Roma, ah si dimenticavo ora vogliono trasferire i ministeri in Lombardia, in Veneto e in Piemonte. Altro esempio ? L’accordo di programma quadro più consistente è quello stipulato con le Ferrovie dello Stato: 5 miliardi e 700 milioni, quota Fas 800 milioni, ad oggi spesa zero – AVETE CAPITO BENE, SPESA ZERO!!

    E non ci si rende conto che i cosiddetti “politici” che si difendono, o per cui si parteggia, dopo averci chiamato, tutti, mafiosi, cialtroni, dopo avere affermato che le nostre lauree e i nostri diplomi non hanno lo stesso valore dei loro, sono i mandanti e i killer della nostra disperazione.

  3. marico scrive:

    perchè continuare a prendere in giro il povero elettore? tutti parlano di cambiare la legge elettorare,ma la verità e che a nessun leader conviene farlo.Immaginate cosa succederebbe, se il deputato scelto dal popolo sarebbe intelligente e libero di esprimere e portare avanti gli interessi della circoscrizione per cui è stato eletto, il leader non avrebbe più il controllo, nè sul deputato nè sul territorio.Quindi, sia la destra che la sinistra, recita a soggetto una parte che non convince.Tant’è che la gran parte della deputazione manca di nerbo,YES MAN.Morti gli Statisti ,che per cinquantanni hanno governato la nostra Italia con essi è morta la vera Politica.Oggi, al politico manca l’onestà elettorare, di dire la verità sulle COSE.Al mio amico Raffaele voglio ricordare:LA SICILIA NON PARTORISCE ANALFABETI.MA MENTI ILLUSTRI A CUI SI DEVE IL RISPETTO DELLE INTELLIGENZE.
    Con la consapevolezza, che il volto della siciia è cambiato si possono iniziare LE RIFORME ,che non ammettono ignoranza da parte di una classe politica mandata a governare, a cui si chiede l’onestà morale ed elettorale.

  4. amicopaolo scrive:

    “…E non ci si rende conto che i cosiddetti “politici” che si difendono, o per cui si parteggia, dopo averci chiamato, tutti, mafiosi, cialtroni, dopo avere affermato che le nostre lauree e i nostri diplomi non hanno lo stesso valore dei loro, sono i mandanti e i killer della nostra disperazione.”

    Salvatore23
    Parole da scolpire su pietra.

  5. giovanni scrive:

    ANALISI PSICOLOGICA
    “Cari” pidiellini, cari oppositori delle riforme, ora saranno cavoli amari VERI per voi e per i vostri interessi poco collettiv e molto personali!
    Il Motivo. se, sinoa qualche giorno fa, il Presidente era nervoso e infastidito perchè ancora aveva a che fare con qualche uomo poco gradito, e malgrado ciò siamo riusciti ad andare avanti, da ieri sera in poi tuttto sarà più agevole.
    Ho visto e ne sono felice per lui, nei corridoi delle Ciminiere, un Presidente Sereno in viso e nel parlare.
    Questo è importantissimo. Con la serenità si lavora meglio ed evidentemente gli alleati veri che lottano con noi, permettono di lavorare meglio.
    Otttime notizie dunque pee il nostro Movimento e per i Siciliani.
    Gli altri: Fatevene una ragione. In Sicilia le cose Cambiano Davvero.
    Il Gattopardo e i suoi adepti, sono morti!
    W il Presidente, W la Sicilia

  6. mario64 scrive:

    Se le parole fossero pane, non esisterebbe più la fame nel mondo. Haimé, così non é. Dobbiamo quindi sorbirci tutte le frasi furbe di chi sa fare solo politica? I fatti, disdegnano la presentazione di cui vogliono i politici, siano fautrici le parole. Da quali bocche escono poi queste parole?

  7. rovix scrive:

    Mi auguro che il programma per attuare il tanto atteso FEDERALISMO possa finalmente trovare terreno fertile in Sicilia perchè i siciliani e soprattutto i giovani hanno bisogno di un FUTURO MIGLIORE.

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