08 set 2010

Incontro con Berlusconi: sì alla fiducia ma subito il piano per il Sud

scritto da Raffaele Lombardo 10 commenti

Ho incontrato stamattina a Roma il Presidente del consiglio Silvio Berlusconi.

Nel corso dell’incontro ho ribadito il giudizio negativo dell’MPA e IO Sud su eventuali elezioni anticipate che riteniamo una iattura per il Paese e per tutto il Sud.

Il governo deve continuare a lavorare per i prossimi tre anni e non sarà certamente il mancato voto dell’MPA che ne condizionerà la tenuta.

Ho detto al Presidente Berlusconi che valuteremo con attenzione  i cinque punti che porterà all’esame del Parlamento e sui quali chiederà, eventualmente, la fiducia, a partire da quelli che riguarderanno il Sud e che riteniamo imprescindibili per garantire il nostro sostegno.

In particolare chiediamo che nel piano per il Sud vengano inseriti i temi della fiscalità speciale, concordandoli prioritariamente con le autorità comunitarie, del varo di un piano straordinario per le infrastrutture e delle misure per la lotta alla criminalità organizzata.

Per quanto attiene le questioni aperte con il governo regionale siciliano, riteniamo imprescindibili, e in questo senso l’ho rappresentato a Berlusconi, chiudere tre grandi questioni che si trascinano da troppo tempo insolute:

1)  la firma del decreto di attribuzione dei fondi  FAS da cui scaturirà come primo effetto il finanziamento dei cantieri di lavoro regionali, creando 40 mila posti di lavoro;

2) la revoca del decreto che sottrae al consorzio autostrade siciliano (CAS) la gestione delle autostrade dell’Isola;

3) il tema dei trasporti marittimi, con la soluzione della vertenza Tirrenia.

Nel corso dell’incontro non sono stati toccati né i temi della politica regionale né le questioni inerenti la composizione del governo.

10 Commenti a “Incontro con Berlusconi: sì alla fiducia ma subito il piano per il Sud”

  1. fulvio scrive:

    Mi auguro che, grazie al suo programma di riforme per il bene del Sud, l’incontro di stamattina possa essere l’inizio di un’intesa politica con il governo centrale.
    Grazie Presidente.

  2. mario64 scrive:

    Ma non mi pare sia la prima volta che berlusconi si mostri disponibile. Intanto, da quanto continua questa storia? Lo so bene che lombardo non può rinunciare al vecchio alleato, considerato da sempre una roccia sicura. Correggo cordialmente l’amico (?) lombardo, sottolineando che non si tratta di posti di lavoro, ma di rimedi temporanei e nemmeno troppo originali, per supplire ad una condizione tragicamente sempre più attuale. Certo, un pò di sforzo mentale in più avrebbe partorito un’idea più originale e magari più assicurante per il futuro. Poco rilevante questo aspetto. Meglio concentrarsi sul CAS. Quello ha una valenza politica più immediata.Sono posti di sottogoverno appetibilissimi. Insieme a questi, ci sono anche gli interessi che ci orbitano intorno. Non possiamo non ritenere legittimamente motivata la sottrazione delle autostrade siciliane. Sappiamo tutti molto bene come hanno funzionato finora e il pietoso stato in cui abbiamo viaggiato in esse. Non credo siano stati i costi di gestione della manutenzione a creare squilibri finanziari e forse nemmeno il personale, seppure numeroso. Certo, forse troppo numeroso rispetto a quello impiegato nelle autostrade del Nord. A questo punto, non resta che stendere un velo pietoso sulle consulenze….. Chiedere la revoca del decreto è un gesto di grande faccia tosta!!! Ma c’è chi di faccia tosta ne ha da vendere, quanto di coerenza e di rispetto delle persone.

  3. filomenoa scrive:

    Se cade il governo Berlusconi si va all’ elezioni.
    Raffaele Lombardo ha trovato un altra ancora che probabilmente ha contribuito a costruire, FLI.
    Si alleerà con FLI e se sarà possibile con UDC e Alleanza per l’ Italia.
    Dovrebbe farcela a portare o riportare i suoi parlamentari in parlamento.
    Niente ci fa se la disoccupazione aumenta, se la povertà aumenta, l’ importante è che Lui comandi e i suoi fedelissimi vivano a spese dello stato possibilmente con i voti dei disoccupati e dei poveri ai quali promettono, una Sicilia ricca, benzina meno cara ed ovviamente lavoro per tutti.

  4. Cico scrive:

    Prendo atto, anche stavolta, del silenzio di Lombardo sullo scempio operato dalla “riforma” attuata dal ministro Gelmini nel settore scolastico e, in particolare, di quello siciliano (docenti precari e riduzione di classi).
    Evidentemente il presidente, da ex studente salesiano, ha potuto assicurare ai propri figli un’istruzione privata, anche se non necessariamente migliore.
    E nel caso dovessero intraprendere la stessa strada del genitore, si è visto che in politica la cultura non è indispensabile….

  5. nebros scrive:

    Elezioni anticipate speriamo no. Dobbiamo cercare di ottenere più possibile è smantellare lo strapotere della laga Nord.
    Un punto importante è il costo del lavoro: le imprese del sud non possono avere lo stesso costo di quelle del nord perchè non ci sono gli stessi livelli di prezzi, a cui vanno aggiunti i maggiori costi per la mancanza di infrastrutture.
    Comunque, Presidente, VAI AVANTI!

  6. Salvatore23 scrive:

    Bossi vuole andare a votare perchè in questo governo a finito di comandare. Adesso, se vuole andare avanti con i suoi affari, Berlusconi non può più farsi le riunioni ad Arcore con Bossi e Calderoli ma con Fini, Bocchino e Urso. Se questa cosa andasse avanti in questo modo il sud avrebbe solo da guadagnarci sopratutto nella redazione e approvazione dei decreti attuativi del federalismo.

  7. giuseppe1963 scrive:

    E LA QUESTIONE PRECARI ?

  8. mario64 scrive:

    Sono daccordo conBossi per andare a votare subito. E’ inutile continuare in questo modo. Berlusconi ha toccato il fondo. lombardo, da amico del momento, gli è andato dietro. Entrambi hanno da perdere da future elezioni. Condivido pienamente i commenti di coloro che in questo blog esprimono opinioni al di sopra di “condizionamenti lombardiani”. Guardare la realtà con i propri occhi è meraviglioso!!! Solidarietà ai precari della scuola e aggiungo: non riponete fiducia alcuna in certi personaggi politici che un giorno stanno da una parte e quello successivo dll’altra. Come diceva Cristo, l’albero si riconosce dai suoi frutti!!!! In questo contesto di grave crisi, senza prospettiva alcuna, chi andrà a votare ? Sicuramente, il partito del non voto avrà la meglio su tutti. Non ci sono alternative credibili. Non sono molto sicuro sul fatto che l’MPA continuerà ad esserci. Se ciò accadrà, sarà merito di quel qualcuno che gioca a fare il “napoleone buonaparte moderno”. Un elogio ala deputata calabrese Angela Napoli ed alla sua coraggiosa intervista.

  9. mariolore2007 scrive:

    egregio presidente lombardo sono uno degli operai forestali 151 dipendenti dall’azienda, che da diversi anni veniamo presi in giro circa la stabilizzazione poiché non e più possibile vivere nella precarietà.
    quest’anno la politica a alzato il tiro l’ars per evitare di andare ad elezioni anticipate ha approvato un bilancio 2010 caricando buona parte di spesa corrente sui FAS (cambiali in bianco in mano al presidente del consiglio Berlusconi) tante che dobbiamo ancora percepire lo stipendio relativo ai mesi di giugno luglio ed agosto. Se l’ARS alla riapertura non fa una variazione di bilancio caricando gli stipendi sulla spesa corrente si rischia di lavorare fino a dicembre senza vedere un centesimo.
    Mi chiedo e le domando se un cittadino non paga una tassa viene messo in mora e possibile che la politica o meglio i politici non possono essere messi in mora?
    Lei parla tanto di riforme che come cittadino posso pure condividere ma le chiedo, di possono fare le riforme con le stesse persone che sono nelle istituzioni che hanno contribuito a creare il sistema di “potere”che lei vuole riformare? riforma di che cosa? e per avere che cosa? Be secondo me la prima riforma e colpire chi si e arricchito a danno della regione Sicilia disastrandola economicamente,la seconda riforma e la eliminazione del precariato dando dignità alle persone.
    Signor presidente Lombardo non so se risponderà comunque le auguro buon lavoro

  10. antonioGaipa scrive:

    L’ostruzionismo dei signori governanti Romani,è semplicemente evidente e vergognoso,tutti vediamo che tengono fermi risorse,fondi comunitari ECC… che sono vitali per l’intera economia siciliana.
    Che la smettano di fare ostruzionismo e SOPRATUTTO CHE FACCIANO IL LORO DOVERE DI BUONI GOVERNANTI !
    I SICILIANI,sopratutto i giovani senza lavoro ATTENDONO E GUARDANO FIDUCIOSI Berlusconi e il suo governo,VEDREMO.

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