Sanità: al primo posto la salute e la vita dei cittadini. Basta razzismo intollerabile
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Speriamo che la tragedia di Messina sia ridimensionata e che il bambino stia bene. Purtroppo la madre ha perso l’organo attraverso il quale poter continuare ad avere figli. L’episodio è grave e non può rimanere impunito.
Non vorrei che quando l’autorità istituzionale, politica o amministrativa comminerà una sanzione finisca che dopo sei mesi questa venga annullata in qualche modo. Io mi auguro che ci sia la sensibilità di tutte le istituzioni affinché le sanzioni vengano applicate con fermezza.
La Regione farà la sua parte. L’assessore Russo è molto più rigoroso di qualunque ministro, con tutto il rispetto, e lo è giorno per giorno tanto a Messina quanto a Mazzarino o Caltanissetta, dove perse la vita un ragazzo di 22 anni.
Dove succedono episodi di sconsideratezza e di disonestà da parte di medici che devono capire che il sistema è cambiato. C’è una legge, c’è una riforma e una amministrazione rigorosa ma, soprattutto, deve esserci al primo posto la salute e la vita dei cittadini e dei pazienti.
Per il resto, ci si scandalizzi anche perché, purtroppo, su questo tema c’è un certo razzismo intollerabile, non dovremmo dimenticare quanto è successo in questi giorni a Roma o in passato nelle cliniche private lombarde dove si ammazzavano le persone come se niente fosse.
Noi abbiamo imboccato una strada che ci porterà a livelli di virtuosità superiori a quelli delle regioni del nord.



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questo triste evento ci dovrebbe fare riflettere, anzi, dovrebbe fare riflettere la classe politica siciliana compreso il nostro assessore “perfetto”. Caro Raffaele, il punto non è se la pena venga realmente inflitta. Si deve fare in modo di prevenire certi comportamenti del personale medico e paramedico siciliano. Purtroppo, ho avuto modo di conoscere da vicino le situazioni di qualche ospedale. Ho potuto farmi un’idea. Non è difficile mettere in riga certe persone. Il problema più grosso è quello di agire “realmente”. Bisogna fare ispezioni serie e metodiche. Non ispezioni ricoperte di tanta ufficialità e poca sostanza, ma di vere e proprie “simulazioni” di intervento ospedaliero. Certo, questo rende impopolari con i propri seguaci ed inasprisce i rapporti già tesi con gli altri gruppi politici locali. E’ scomodo fare ciò, vero? la logica politica lo sconsiglia. In ultimo, non vorrei che tutti questi preziosismi nel settore sanitario, vengano a pesare sulla pelle della gente. Lo sò che in fondo, chi se ne frega della gente…!! Chi ha i soldi può andare altrove e permettersi il lusso di curarsi, seppure il Buon Dio, ha messo un limite a questo e stabilito una parità nello stato finale di ogni uomo. Parlo proprio della “livella” di Totò. Se si avesse un pò di timore di Dio, si governerebbe meglio, te lo assicuro!!!!
Ma come? Che sta succedendo al Policlinico di Messina?
Sembra che siano state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie, strutturali e tecnico-impiantistiche tali da costituire pericolo per la salute dei degenti e del personale.
Cosa c’entra il razzismo?
Credo che la “strada che ci porterà a livelli di virtuosità superiori a quelli delle regioni del nord” sia ancora molto lunga e travagliata….