Sulle intercettazioni è in gioco il nostro vivere civile
15 commenti
Ci sono diversi aspetti sensibili da considerare riguardo al Ddl sulle intercettazioni in discussione in questi giorni in Parlamento: il primo attiene alla questione legata alle indagini e al ruolo della magistratura e il secondo tocca nel profondo il concetto stesso di democrazia sostanziale.
Non posso che essere d’accordo con gli allarmi preoccupati, e preoccupanti, lanciati da quei magistrati che si occupano di indagini legate alla mafia e che vedono il rischio cui andrebbe incontro il loro ruolo di corpo autonomo e indipendente volto all’accertamento della verità se il Ddl dovesse essere approvato. Hanno usato parole forti su cui tutti avremmo il dovere morale di riflettere attentamente.
Anche sull’altro aspetto della questione, la democrazia e il ruolo di controllo della pubblica opinione e della società civile che passa necessariamente attraverso la conoscenza e l’informazione, non si possono sottovalutare i rischi che la legge in discussione comporta.
Certo, bisogna fare attenzione: non tutte le intercettazioni possono e devono essere pubblicate. La tutela della vita privata di persone non coinvolte in indagini deve essere sacra. Così come deve essere chiaro che le fughe di notizie pilotate a fini politici sono una iattura per la democrazia e la convivenza di un paese civile.
Chi abbia a cuore l’accertamento della verità e chiunque attribuisca un valore fondamentale alla democrazia e al ruolo di controllo dell’opinione pubblica su di essa non può che battersi affinché le norme in discussione siano modificate e opportunamente corrette.
E’ in gioco il nostro vivere civile.


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Libertà!
Perchè vietare? Segretare? Chiudersi nel fortino?
Le intercettazioni MAfia e non Mafia, vanno lasciate liberissime, la Stampa idem.
Forse pene dovrebbero essere inflitte a chi, pubblica false notizie, ma per il resto uno STATO LIBERALE, non può mettere bavagli e promulgare leggi restrittive contro l’uso di mezzi tecnologici moderni per indagare su tutto e tutti.
Forse andrebbe riformata qualosa in merito alla responsabilità, ad esempio di un pentito che accusa o di chi accusa in genere…….in Italia puoi (assurdo) accusare senza portare prove!!!! Forse i Giudici dovrebbero pagare con responsabilità personale e quindi: pene giuridiche da scontare, per tutti gli errori che a volte commettono…………
Ma per favore, si lasci liberi tutti d’indagare e pubblicare, chi è pulito cosa ha da temere?
Il nostro Presidente, potrebbe cavalcare l’onda, ma non lo fa,: il motivo? Non ha nulla da Temere.
Questo vuol dire che l’MPA in Parlamento voterà contro il governo?
Bene, sarebbe forse la prima volta che lo fa…
Non è che, con il no, vuole solo dare un “segno di vita”, tanto per creare qualche fastidio a Berlusconi?
Mi chiedo e vi chiedo, se l’Mpa fosse stato ancora al servizio di berlusconi(non è posssibile negarlo) come avrebbe votato? L’Mpa, spesso in Parlamento ha votato contro gli interessi della Sicilia, ammetto anche per un ritorno più cospicuo di benefici per la Sicilia o per il partito stesso….
Posso chiedere a qualcuno, a che punto è la raccolta delle firme?
Fermo restando che reputo le intercettazioni uno strumento prezioso per le indagini, ma, prezioso se vivessimo in uno Stato civile e democratico con una magistratura seria e indipendente. Per caso Lombardo non sa che in Italia la magistratura è corporativa e politicizzata? Anzi, tanto per essere più schietto, in Italia la magistratura decide chi pùo delinquere e chi no, infatti, indaga e inquisisce i “nemici politici” e risparmia gli amici, come è successo con la”giocosa maccina da guerra di Occhetto”.
In sicilia è peggio poiché la magistratura italiota è al servizio dei poteri lombardo/piemontesi e, in nome dell’antimafia ed in consorteria con i politici mestieranti dell’antimafia, hanno il compito di dominare il nostro popolo con metodi inquisitori e razziali.
Presidente lei dovrebbe saperlo, ma non mi limiterò a ricordarglielo o a darle un’esempio, bensì le do una dimostrazione di come siamo presi per il culo e usati (senza vasellina):
Quasi 20 anni per darci una verità ufficiale sul fatto che i “corleonesi” erano il braccio delle stragi. Passeranno altri 20 anni per avere un’altro pezzo di verità ufficiale come il coinvolgimento dei servizi segreti, che costituiscono l’altro braccio. I siciliani veri, per intenderci quelli che non sono italianizzati e quindi non facendo parte della cosiddetta “società civile” sanno tutto questo da sempre e senza che aspettiamo altri 40 anni.
Come fanno, questi siciliani, a gridare che la verità su queste stragi è da trovare sulle indagini che Falcone prima e Borsellino dopo hanno condotto con un dossier “mafia e appalti” fino a prima dell’ultima strage? Come fanno, questi siciliani, a gridare che questa pista della trattativa è un depistaggio per impegnarci altri 20 anni in minchiate che porteranno solo a individuare alcuni agenti dei servizi segreti che sono solo l’altro braccio del mostro criminale?
Caro Lombardo,
questi siciliani “oggi silenti”, ma che hanno partecipato ai funerali dei nostri eroi siciliani Falcone e Borsellino creando una folla oceanica che si scagliavano contro le autorità romane accorse ai funerali di Stato e che hanno creduto a quell’ascaro di Orlando Cascio dandogli un consenso plebiscitario del 75%. Insomma , quei siciliani che oggi sono silenti perché delusi e che hanno perso la speranza perché si sono visti infrangere il sogno da chi, per mestiere, fa antimafia per dominarci e condannarci per autoassolversi. Proprio questi siciliani stanno osservando lei perché sperano in lei, ma, lei riuscirà ad essere il loro riferimento politicoper un riscatto del popolo siciliano e non il tentativo di una certa politica su un’altra.
Spero che cambi idea e voti il ddl del centrodestra non sul merito e per fare un favore a Berlusconi, ma per la causa siciliana che non ha bisogno di una magistratura infame a prescindere.
I post degli ultimi giorni dimostrano quanto Lombardo veneri la magistratura.
Perchè?
Forse perchè vuole accattivarsene le simpatie, per risolvere o alleviare i suoi problemi giudiziari?
Qual’ è il suo interesse all’ uso illegale delle intercettazioni se non per dire ai magistrati avete visto che è per le intercettazioni a piacere?
la politica o la si segue o è meglio cambiar mestiere!!!
L’MpA, quando lo ha ritenuto giusto ha votato no, al senato come in Parlemeto, tant’è che Ascari come Scotti hanno abbandonato il partito per restare servi di Silvio.
Filomenoa, FilomenoaHHH, FilomenoaHHHHHHHH. Ma che vai dicendo??????
Ma in questo blog che idea avete della politica, tu, amicopaolo & co.
Ma ti pare che schierandosi, non con la magisrtratura, ma a favore di un idea diversa dalla improponibile legge, presentata e tra poco speriamo non votata in senato, si possa sperare in favori??????
Ma non è che qui, il lupo di mala coscenza come opera pensa?
Filomenoa, vai avanti per caso nella vita a: PASTE DI MANDORLA?
@amicopaolo, per carità ognuno in questo paese si fa le proprie verità, uff, ma ancora co sti complotti, la CIA, il SISDE……ma basta. il giudice è giudice, ma che centra il piemonte?
Il Piomente, ci centra è come, ma negli affari, nel costume e nelle banche (piemonte per dire NORD tutto).
Lasciamoli in pace sti giudici e giornalisti e si inaspriscano caso mai le pene contro chi sbaglia, sia che veste la toga, sia che faccia parte dell’ Ordine dei giornalisti.
W il nostro Presidente, alias, in barba agli invidiosi: William Wallace!
giovanni,
dici: “la politica o la si segue o è meglio cambiar mestiere!!!”
In effeti hai ragione, anzi, aggiungerei che come la sai fare tu non la fa nessuno, almeno per quello che ho visto in questo blog.
Credo, anzi voglio sperare, che fra i commentatori di questo blog non ci sia nessuno che faccia il “mestiere della politica”.
Perchè altrimenti sarebbe vanificato il vero e principale fine dello stesso, che è quello di creare un filo diretto tra il presidente Lombardo e la gente comune.
Quest’ultima può non conoscere con precisione l’iter di ogni pratica parlamentare, la “contabilità” dei voti a favore di questo o quel provvedimento, può non ricordare tutte le dichiarazioni dei rappresentanti politici, anche di quelli che ha contribuito a far eleggere.
Però, la gente matura convinzioni (o sensazioni…) che poi si concretizzano nell’espressione del voto.
E, mi dispiace dirlo, caro Giovanni, la “sensazione” generale attuale nei confronti dell’MPA nazionale al Parlamento è quella di avere finora troppo assecondato il volere di “re” Silvio….
Caro Cico,
quì il problema non è che l’MPA asseconda -come dici tu- “Re Silvio” (tra l’altro azionista maggioritario di Lombardo per farlo diventare Presidente della nostra Regione). Quì il problema è che Lombardo si barcamena cercando di assecondare tutti i partiti per navigare a vista e imporre una sua politica su un’altra. Personalmente gli riconosco tanti meriti tra cui la rottura con alcuni poteri che hanno soffocato la Sicilia, ma, nella disperata scelta di continuare questa maggioranza sta facendo scelte sbagliate che non sono in linea con i sentimenti del popolo siciliano.
Questo è quello che gli rimprovero, e il tema della Magistratura e un cappio al collo per il suo partito perché è la cartina tornasole per i siciliani non morfinizzati dall’italianizzazione.
Giovanni,
solitamente non rispondo a titolari di commenti che hanno il sapore dei ruffiani. Tuttavia per te farò un’eccezione: io, non sono un dietrologista e nemmeno un complottista, ma vivo in Italia e non nel mondo della Walt Dysney come te, infatti ti porto a conoscenza che questo Paese brulica di Massonerie di diversa natura, cellule terroristiche rosse e nere, Glaudio, servizi segreti deviati italiani,americani e papalini. Oltre a caste, lobby, corporazioni,Ordini ecc… ec…
Per evitare che qualcuno possa maliziare tra le righe dei miei commenti aggiungo che tutte queste organizzazioni si sono servite della “Cosa nostra siciliana” da sempre e per i loro infami tornaconti e che oggi, per autoassolversi, sono diventati antimafiosi. Per va bene perché comunque spazzeranno via un’organizzazione criminale che comunque a mortificato la Sicilia a prescindere, ma non accetto che per autoassolversi debbano trasversalmente organizzarsi in “società civile” per condannare il popolo siciliano e nello stesso tempo dominarci con dei mestieranti dell’antimafia cresciuti all’ombra di una magistratura pluricorporativa e politicizzata che ha lo scopo di inquisirci con metodi razziali.
Tutto quì.
Caro Cico, parli di questo blog nato per creare un filo diretto tra il presidente Lombardo e la gente comune.Se devo essere sincero, credo poco che il presidente legga i commenti di questo blog. Penso il motivo della creazione di questo blog, nasca dalla convinzione di qualche personaggio della segreteria di credere necessaria una presenza su internet.
Mario64,
può essere che sia anche come dici tu, ma credo che Lombardo una guardatina c’e la dia pure.
Certo se ogni tanto rispondesse darebbe più linfa al blog e sarebbe più popolato, molto più popolato. Invece così ci costringe a cantarcela e suonarcela da soli. Anche quì non si rende conto che, con pochissima partecipazione, potrebbe rendere questo blog una vetrina molto popolata che risalterebbe agli occhi deil’informazione ufficiale.
il blog è per avere un filo diretto, ma è anche luogo dove poter fare politica, promuovere idee e confrontarsi. Peccato che si sta scivolando in Romanzo giallo o cospirativo………….
Per il resto la politica và fatta di mestiere, anche al salone del barbiere, altrimenti che tesserati siamo?
Ruffiani? Mah……..
Chi mi conosce sa…..bene quanto sia lontano da ruffianismi……
certo se per far sparire Ascari e Pistacchiani dovessi scendere a tale compromesso: Sono Già Pronto.
Caro Giovanni,
a me dispiace il modo in cui mi sono rapportato con te, ma, quì a parte un paio di frequentatori facilmente individuabili dai commenti, siamo tutti con Lombardo e se critichiamo qualche sua scelta è perché vogliamo che l’MPA sia un movimento per i siciliani senza se e senza ma, e non un movimento siciliano che si destreggia per sopravvivere alle logiche dei partiti che ci dominano.
Certo ognuno di noi ha le sue idee e il suo modo di vedere le cose e questo fa parte della logica di un confronto tra persone che comunque cercano di portare avanti la nostra causa siciliana.
io non sono politico e non ne ho mai fatta. ho votato pdl alle scorse elezioni ma non mi sono ritrovato nella scelta di mollare lombardo alla prima occasione.
posso leggere questo blog?
sulle intercettazioni mi trovo d’accordo con lombardo e con quanto dice, su molte altre cose no. ma qui posso comprendere quello che dice o ritiene di dover dire