Il sacrificio di Giovanni Falcone non è stato vano
1 commento“L’estremo sacrificio di Falcone, della moglie e degli uomini della sua scorta, resterà per sempre impresso nella memoria dei siciliani. Falcone pagò con la vita la lotta all’organizzazione criminale di cui aveva intuito l’infida capacità ad insinuarsi e a contaminare la società civile”.
Questo è il commento del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ricordando la strage in cui morì Giovanni Falcone.
“A distanza di 18 anni dal quel terribile giorno”, ha aggiunto Lombardo, “che segnò la storia della nostra terra, possiamo affermare che quelle morti non furono vane perché la Sicilia comincia a raccogliere i frutti di quel sacrificio e del lungo e faticoso lavoro che ne è seguito.
È possibile salutare oggi una nuova stagione di legalità, nella quale i continui e pesanti colpi inferti alla criminalità organizzata, la ribellione dell’imprenditoria dall’abbraccio soffocante del racket, mostrano a tutti il risveglio della società siciliana e la possibilità di sconfiggere la mafia”.




Lombardo firma gara per attracco sull'isola di Linosa Centonove Lo stabilisce l'ordinanza di protezione civile emanata dal Presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo , i […]
I Forconi si preparano ad occupare i Comuni siciliani - Rinascita.eu Rinascita Una lotta senza quartiere che costringe il governatore siciliano Raffaele Lombardo a fare i conti con il m […]
Micciché sembra più sicilianista di Lombardo in queste circostanze. Almeno lui non fa queste dichiarazioni e non contribuisce a farci prendere per il culo.
Falcone e Borsellino sono Eroi per quei siciliani silenti che hanno creduto in quella stagione antimafia che è morta con loro. Dopo di loro c’è stata solo una infame magistratura corporativa e politicizzata che in consorteria di politici professionisti dell’antimafia fanno vivere questa povera Sicilia in un regime di repressione razziale e inquisitoria. E’ una vergogna vedere Palermo trasformata in un teatro pieno di buffoni e giullari di Corte che recitano ad un pubblico di spettatori divisi tra ruffiani e in buona fede. Sono convinto che Falcone e Borsellino si rivoltano nella tomba ogni anno.