Termovalorizzatori, Lombardo scrive a Berlusconi
13 commentiRaffaele Lombardo ha scritto a Silvio Berlusconi in merito alla questione della realizzazione dei termovalorizzatori in Sicilia, chiedendo, ai sensi del dettato del 3° comma dell’articolo 21 dello Statuto, di partecipare alla discussione e al voto sull’argomento, in Consiglio dei ministri, perché ritiene che la materia sia tra quelle di sicuro interesse della Regione.
Nel ringraziare il presidente del Consiglio per l’attenzione e la cura dimostrate nei confronti della Regione siciliana, Lombardo ha riassunto nella sua nota il percorso che ha portato il governo regionale alla definizione di un nuovo piano di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
“Un percorso”, ha scritto il Presidente, “di risanamento dei guasti consumati negli anni in cui la gestione dei rifiuti è stato il luogo in cui gli interessi criminali si sono saldati alle disfunzioni organizzative. Esempio canonico di questa sintesi la gara per la realizzazione dei quattro termovalorizzatori, bocciata dalla Corte di giustizia europea.
Non c’è una ostilità preconcetta rispetto all’adozione di una congrua soluzione tecnologica. In questo senso l’Assemblea regionale ha, con voto unanime, previsto con la legge regionale n.9, approvata lo scorso 8 aprile, il ricorso a trattamenti di incenerimento dei rifiuti che garantiscano le prescrizioni della direttiva comunitaria 2008/98/CE.
Per definire la questione potrebbe essere utile un confronto e una determinazione in Consiglio dei ministri, così come previsto dallo Statuto regionale“.



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Sono certo che Berlusconi troverà un pretesto per non permettere a Lombardo di partecipare.
Il fatto è che non gradisce tanto che qualcuno possa dirgli di no….
Se pur leggittima, la richiesta del nostro Presidente Lombardo, ho seri dubbi che venga accolta dal Presidente del Consiglio Berlusconi.Oramai è assodata la posizione di Berlusconi nei confronti del presidente della Sicilia,il suo rinviare incontri,il fare finta di estraniarsi dalle problematiche della nostra terra,il rifiuto negletto a chi non ha eseguito i suoi ordini,in cui rientra la questio dei termovalizzatori e del nuovo piano dei rifiuti,sicuramente non lo interessa quanto può interessare al nostro Raffaele. Quindi non aspettiamoci nulla dal Silvio, se non la sua indifferenza.Trannechè, essendo preoccupato da l’onda anomala e incontrollata di AFFITTOPOLI possa ad un tratto rinsavire ed accettare tale richiesta.Come sono importanti i nostri voti SIlvio!!.
Certo che sarà difficile, anche perché cominciano a spiegarsi tante cose, sapendo chi doveva costruire, o dovrebbe costruire i termovalorizzatori, se riesce la manovra a tenaglia di falsi nemici in pubblico, per eliminare un Presidente della Sicilia, scomodo in questo momento per il potere e i progetti sulla pelle della Sicilia di tutti e due.
http://it.wikipedia.org/wiki/Falck_(azienda)
http://www.affaritaliani.it/mediatech/eredita-caracciolo200109.html
No comment|
Ogni tanto il presidente Lombardo mostra lo statuto regionale siciliano e simula un interesse all’ applicazione.
E’ stato inerte per oltre due anni, ogni volta che il governo centrale ha deciso sulle materie che interessano la regione Sicilia ed Egli non è stato convocato.
Può darsi che Egli non sia stato convocato per Sua scelta a richiedere verbalmente di non convocarlo.
Ogni giorno il presidente della regione siciliana dovrebbe lottare per l’ applicazione dello statuto e rivolgersi nelle opportune sedi se necessario, per chiederne l’ applicazione.
Tuttavia da grande politico quale Egli è se la sta giocando con diplomazia per fini propri o della Sicilia?
Per ora la Sicilia concretamente vive i peggioramenti delle riforme e nessun concreto miglioramento per le fasce sociali deboli ed anche per quelle meno deboli.
Sveglia presidente che cosa ci guadagna ad impoverire il popolo siciliano?
BASTA UNA PAROLA: “VERGOGNATEVI”
Pubblico un estratto dal sito http://www.vigo.it blog legato al mondo agricolo…
P.S. La misura 121, per chi non lo sapesse è uno dei bandi più importanti per gli investimenti in agricoltura finanziati con i fondi comunitari – oltre il 49% di pratiche bocciate – FOLLIA PER UN COMPARTO IN CRISI…
Estratto:…”Ritorno sulle archiviazioni delle istanze avanzate con la Misura 121 del PSR Sicilia.
Su questa cosa potrei scrivere un bel romanzetto giallo dal titolo “I pazzi siamo noi”!!!
Una delle motivazioni ricorrenti, a scorrere la graduatoria degli esclusi (e quindi molto, molto lunga) è la mancanza della “dichiarazione di non pertinenza”, ovvero le ditte devono dichiarare che “un qualcosa” non è pertinente, altrimenti viene archiviata l’istanza.
Ma se non è pertinente, che si deve dichiarare a fare? Tanto per archiviare????
Ad esempio: se non si effettuano interventi edilizi, e quindi servono autorizzazioni, concessioni, ecc. si deve dichiarare che “non è pertinente” …. ma siamo impazziti?
Allora, secondo questa illogica richiesta del sistema SIAN/AGEA, siccome al semaforo non si passa con il rosso, dovrei dichiarare che non è pertinente passare col rosso, altrimenti mi ritirano la patente!
I pazzi siamo noi che andiamo appresso a queste risibili richieste burocratiche, e dobbiamo cominciare a farci affiancare da uno psichiatra, così lo frapponiamo fra noi e l’Amministrazione Burocratica che farnetica.
La dichiarazione di non pertinenza: l’ultima delle follie di una burocrazia distante centomila chilometri dalla realtà!”
VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, VERGOGNA,
Invitiamo a commentatori ad attenersi al tema del post.
Etnagricoltura,
Che la P.A. siciliana non brilla per cervelli non è un mistero, ma vorrei capire una cosa: quando un povero cristo fa una domanda per una gara, una partecipazione, un contributo o qualsiasi altra cosa; non c’e un modulo dove è scritto tutta la documentazione e le dichiarazioni occorrenti per l’istruttoria dlla pratica? E non c’e un ufficio con cui relazionarsi per presentare una pratica e constatare che tutti i documenti siano a corredo? Tuttavia concordo con l’incazzatura di Etnagricoltura e mi associo al suo sdegno, perché, un’altro dei gravi mali della nostra Sicilia è la mancanza di professionalità nella P.A.
@staff & Raffaele Lombardo
Come l’ altra volta si è verificato che il mio commento che attestate alle 4,02, non l’ ho mandato all’ ora citata che dichiarate voialri ma ve l’ ho mandato alle 6,02.
Se non volete aggiustare l’ orologio potreste spiegarne il perchè.
Vorrei inanzitutto esprimere solidarietà nei confronti di etnagricoltura. Vorrei rammentargli che primo requisito per fare politica e sottostare alle “direttive” intese a creare certe situazioni “particolari”, è non avere nel proprio vocabolario la parola “vergogna”. Detto questo, mi pare di aver detto tutto al riguardo.Berlusconi e Lombardo, sono la stessa persona!!! Certo, gli ambiti sono diversi e il potere al quale ci si può appoggiare. Pare proprio, ormai dimenticato il debito di Berlusconi nei confronti di Lombardo. La riconoscenza dura un pò, dopodicchè, si mette nel dimenticatoio. Nulla di nuovo o mai esercitato!! Nessun politico sarebbe da meno. Di conseguenza nulla di eccepibile.Questa volta, Lombardo subisce un attacco in casa. Mi sembra strano come in Sicilia, la gestione dei rifiuti debba procurare sempre discussioni. Si parla di “infiltrazioni” e quant’altro. Individuato la causa del problema, come mai il presidente Lombardo non riesce a mettere apposto la situazione? Dovrebbe intervenire seriamente. Lo sò che tra il suo dire ed il suo fare, spesse volte, c’è di mezzo il mare. Ciò facendo, ha perso di autorevolezza nei confronti del premier Berlusconi. Quest’ultimo, per quanto mi faccia antipatia, sa dare delle soluzioni, criticabili, ma efficaci.
Sono sicuro che adesso ci sarà qualcuno che sosterrà come, per quanto riguarda i termovalorizzatori, Lombardo sia stato “accerchiato” dai suoi detrattori.
La possibile, prossima, emergenza rifiuti in Sicilia, a cominciare dalla città di Palermo, sarebbe cioè stata costruita ad arte per rendere inevitabile l’intervento del governo nazionale in regime di emergenza (cioè come commissariamento) e tentare di risolvere velocemente il problema.
Il fatto è che tutto questo sa di déjà-vu, come dicono i francesi.
Una decina di anni fa, il commissario nominato per risolvere l’emergenza rifiuti fu proprio l’ex presidente Cuffaro, che poi delegò a sua volta il “famoso” direttore Crosta (quello che guadagnava 1500 euro al giorno, ricordate?).
I risultati sono fin troppo evidenti: una struttura che avrebbe pure dovuto risolvere il problema dell’acqua in Sicilia, che è costata un sacco di soldi ma che non ha portato alcun beneficio, dato che ci ritroviamo nelle stesse condizioni di allora, se non peggio.
Ma a chi dobbiamo credere?
Anzi, come può un siciliano onesto credere ancora a qualcuno?
Cico,
ottima analisi e finale condivisibile.
Secondo me la Sicilia si può salvare solo con un movimento popolare fatto da uomini del popolo che formano una nuova classe dirigente che non abbia legami e non si lascia soccombere dal marcio sistema che ci domina da sempre.
[...] dal terzo comma dell’articolo 21 dello Statuto della Regione Siciliana qualche giorno fa, Raffaele Lombardo ha scritto al presidente Silvio Berlusconi chiedendo di partecipare alla discussione e al voto del Consiglio dei Ministri che si affronterà [...]