Partito del Sud? A me la tessera numero 1.000.000
26 commenti“Il Partito del Sud è sempre più indispensabile“, ha ribadito Raffaele Lombardo nel post precedente, pubblicato il 23 aprile. Un tema a cui il governatore è decisamente affezionato, perché consapevole della progressiva e irrinunciabile necessità di un forte partito territoriale nel Mezzogiorno.
Argomento, tra l’altro, approfondito nell’intervista che Lombardo ha rilasciato tre settimane fa al quotidiano Il Sole 24 Ore, evidenziando anche i pericoli che sottostanno a questo progetto innovativo e fondamentale per il perseguimento del bene comune di chi sta da Roma in giù: “Un partito del Sud è sempre più indispensabile, ma chi osa farlo rischia di essere impiccato o addirittura ghigliottinato”, ha detto il Presidente.
E chi dovrà fondarlo? “Io ho auspicato di poter prendere la tessera numero 1 milione, che siano cioé altri a scendere in campo. A cominciare da Gianfranco Micciché. Anche Adriana Poli Bortone ne va parlando. Capisco che qui è molto più difficile che al Nord. Anche la Lega mosse i primi passi tra accuse di corruzione, minacce ridicole di Colpo di Stato e altro. Ma il Nord è forse più fertile del Sud nel fare attecchire un partito del territorio“.
Stando a quanto accaduto a Roma durante la direzionale nazionale del Pdl, uno dei motivi della contesa verbale tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi è stato proprio la Sicilia. E a proposito della “maggioranza dissolta”, Lombardo ha affermato che ciò è avvenuto “per una scelta precisa del Pdl e poi anche dell’Udc di non favorire le riforme indispensabili per far quadrare i conti e arrivare con le carte più in regola possibile all’appuntamento col federalismo fiscale”.
E sull’apporto del Partito Democratico, nell’intervista Lombardo ha affermato che “con il Pd non s’è mai parlato di coinvolgimento nel Governo della Sicilia, anche se s’è voluta attribuire la maglietta del Pd ad assessori entrati in giunta, tecnici di indiscusso valore, come Mario Centorrino e Pier Carmelo Russo“. Comunque, “la nostra apertura al Pd, attorno al processo riformista, era e resta alla luce del sole“.
Infine, il Presidente ha spiegato il motivo per cui questo governo ha inferto il colpo più potente a Cosa Nostra:
“Abbiamo consegnato una relazione all’autorità giudiziaria, che la giunta ha fatto propria, in cui si attesta la presenza di società marcatamente mafiose nella costruzione dei vecchi termovalorizzatori, un progetto che valeva qualche miliardo di euro. La riforma ha fatto saltare questo sistema”.



Repubblica Sicilia: i possibili schieramenti per le regionali di ottobre ilVelino/AGV NEWS (Comunicati Stampa) Ma l'attesa è quella del verdetto del giudice sulla vicenda giudiziaria che vede […]
Termini I.: incontro Lombardo -Passera alle 18h00 al Mse Borsa Italiana Il tavolo, spiega l'ufficio stampa della Regione Siciliana che sara' rappresentata dal governatore Raffaele […]
di Sicilia LiveSicilia >> Politica > GOVERNO. Il rimpastino è già partito Di ... Live Sicilia “È il momento della politica”, ha scritto il tecnico entrato in giunta per ultimo, in un […]
Il presidente Lombardo lasciava la Lega che aveva inserito il MPA alla camera dei deputati.
Di norma, per entrare alla camera dei deputati il MPA avrebbe dovuto raggiungere il 2% alle ultime elezioni.
E’ un partito corrotto dal sistema del potere come tutti gli altri partiti.
E’ in una situazione più grave rispetto agli altri, per i bidoni che fa relativamente alla costituzione del nuovo partito.
Un partito del sud è sempre più indispensabile ma chi osa farlo richia di essere ghigliottinato, etc.
Ma vi rendete conto delle sceneggiate di Lombardo.
Inoltre vorrebbe convincerci che non è alleato con il PD in giunta e che la colpa della spaccatura del centro destra in Sicilia dipende solo dal PDL e dall’ UDC.
Chiedo scusa anticipatamente ma è come se una prostituta dicesse di essere vergine.
Per quanto concerne la lotta alla mafia, il presidente Lombardo è inattendibile perchè del caso, parla di infiltrazioni mafiose nei termovalorizzATORI che facevano parte del suo programma elettorale.
@filomenoa sei un troll (si dice così?).
mai un intervento costruttivo, dialogante.
piantala e vai da una altra parte
Peccato però che la consegna della relazione all’autorità giudiziaria sulle ipotizzate infiltrazioni mafiose nella costruzione dei termovalorizzatori, sia avvenuta dopo la fuga di notizie sulle indagini in corso sul conto del presidente, vere o false che siano.
La domanda è: Lombardo l’avrebbe consegnata comunque, questa relazione?
Il percorso dell’On. Raffaele Lombardo è stato finora lungo e periglioso: non è un uomo “nato ieri”, né politicamente, né intellettivamente e ancor meno culturalmente. Quando afferma, quindi, che “un partito del Sud è sempre più indispensabile, ma chi osa farlo rischia di essere impiccato o addirittura ghigliottinato” sa molto bene ciò che dice e non son parole buttate giù a vanvera. E d’altra parte la storia (anche quella più recente, per non parlare della cronaca) c’insegna che purtroppo è proprio così. La mafia (solo siciliana?) è un male oscuro, ma non è il solo male che affligge la Sicilia da sempre: i potentati economici di varia natura, estrazione e nazionalità, le varie lobby (per prima quella del petrolio), ed il carattere dei siciliani (ben tratteggiato dal Gattopardo) sono mali ancora più perniciosi e l’uno si serve della mafia come arma e come scudo e l’altro si fa usare da quest’ultima e la rafforza. L’On. Lombardo è consapevole di ciò e lo è sempre stato. Non è un incosciente, ma un uomo dotato di grande coraggio: invece di chinare la testa ha deciso di intraprendere questa battaglia contro questi mali e basterebbe che il terzo male (il carattere dei siciliani) fosse annientato perché siano spuntate le armi degli altri due: Don Luigi Sturzo aveva già segnato e percorso questa strada e l’On. Lombardo credo che stia cercando di ripercorrerla e ridisegnarla, ma per far ciò ha bisogno dell’aiuto di tutti gli “uomini di buona volontà” a prescindere dalla loro appartenenza politica. Non mi stupisce, dunque, che forze partitiche e soggetti politici “puliti”, distanti dal credo politico di Lombardo si stiano stringendo adesso attorno a lui per riconquistare la nostra dignità di siciliani, rivalutare la nostra autonomia e creare le basi per una gestione “nostrana” delle nostre risorse. L’On. Lombardo sta mettendo a rischio la propria vita e il proprio buon nome e mi chiedo e vi chiedo: non sarebbe stato più facile per lui fare, per esempio, “il servo sciocco” del cavaliere Berlusconi? Se il suo obiettivo fosse stato quello squisitamente personale avrebbe avuto vita facile: avrebbe convissuto in pace (anche se non armonia) con l’altra parte del PDL (catanese e non) “spartendosi” (come avviene dalla notte dei tempi) le varie poltrone e tutti sarebbero stati “felici e contenti” onorando il grande capo Silvio (ben appoggiato, se non usato, dai potentati economici internazionali, occulti e non) e consentendogli di fare tutto quelle che avrebbe voluto (magari, come era in programma, una bella centrale nucleare). E’ in contesto del genere e con un uomo così che la mafia intretterrebbe rapporti? Ma quando si finirà di intasare i tavoli dei magistrati con bufale ultradecennali artatamente messe in piedi per fare lotta politica e distruggere gli individui “scomodi”? Quando si sveglieranno i siciliani dal loro comodo sonno? Quando si rimboccheranno le maniche davvero, aiutando e supportando coloro che hanno davvero a cuore le sorti della Sicilia? Anche se non sono più impegnata come attivista nel partito dell’On. Raffaele Lombardo, io sono con lui, come tutti coloro che hanno coraggio.
Per Filomenoa.
Io non so e non voglio sapere di che parte politica o quale è il tuo pensiero politico…ma da quello che leggo sei il/la classica persona che ha un’idiosincrasia nei riguardi di coloro che fanno politica in modo giusto o sbagliato…infatti non fai un ragionamento politico, economico, culturale o sociale ma attacchi sempre la persona le azioni politiche in modo veemente e distruttivo…Ergo…che se vuole dare un contributo intellettuale…a questa discussione bisogna andare sui contenuti e sui problemi reali…dobbiamo fare in modo che cambi la legge elettorale…. per avere dei riferimenti sul territorio…Basta con i cd nominati…voglio che il deputato sia eletto…non è possibile che un deputato appartenente a qual si voglia partito faccia politica sotto scacco della direzione dello stesso…Vedi La Russa che viene premiato….con un SUV da cento mila €….per aver preso le distanze dalle posizioni di Fini….Se non è partito padronale questo allora cos’è. Aggiungo voglio un’assemblea costituente composta da ELETTI e non di NOMINATI dalle segreterie…che diano uno scossone a questa impasse politica che attanaglia l’Italia e tutte le realtà Regionali…..alle esigenze e voglie di due partiti PDL e PD….che non si sa bene cosa quale sia il loro programma….ne dicono 100 ne fanno 10 e per di più con priorità allucinanti…..i cittadini Italiani, Siciliani o Padani che siano sono stanchi, avviliti, depressi mentalmente ed economicamente….bisogna dare una speranza….bisogna creare occasioni di sviluppo economico garantendo una coesione sociale che oggi e sempre più affievolita….occorre agire nel benessere e nell’interesse di tutti…Grazie
Se dovesse nascere il partito del sud sarei tra coloro che si iscriverebbero subito dopo il Presidente Lombardo e vorrei avere la tessera n.1.000.001, ad una sola condizione che nel programma politico si guardasse solo ed esclusivamente agli interessi della Sicilia rivolti al centrosinistra.
I cittadini non vanno più a votare….ci credo…è da un mese che chiedo in giro….a chiunque….chi è il deputato eletto nel tuo colleggio 8 su 10 non lo sanno….ATTENZIONE il PORCELLUM è stato votato da PDL PD LEGA (calderoli relatore….Altro che Casta….questa è disaffezione totale dalla politica….ed io penso che tutto questo sia stato architettato ad hoc….di modo che meno gente vota e meglio è …Il presidente del Consiglio dice…ho vinto le elezioni amministrative: Dati: ha votato il 57% di cui 50% i voti validi…di questo il 51% ha votato cdx e il 36% Pdl….come si fa ad affermare che il popolo italiano mi ha dato fiducia….dati alla mano su 56 milioni di abitanti il Pdl ha preso poco più di 8 milioni di voti….Gli Italiani che non hanno votato sono circa 15 milioni….le elezioni sono state vinte dagli astenzionisti e questo politicamente è MOLTO GRAVE:::::::((((….Grazie
vicky54,
condivido perfettamente la tua analisi. Lombardo sta dimostrando, malgrado il suo passato, coraggio, intelligenza e capacità politica di rinnovamento per il riscatto del popolo siciliano, ma, pur avendo buone doti di contrasto nel barcamenarsi sul campo minato dei poteri forti che opprimono la Sicilia, ha un grave limite o difetto di valutazione che non gli permetterà mai di avere un successo elettorale plebiscitario, cioè, la mancanza di volontà o di coraggio a sporcarsi le mani con un popolo che è martoriato dalla mafia quanto dai professionisti dell’antimafia che in modo inquisitorio e razziale dominano il popolo siciliano e che non trovano rappresentanza politica nell’MPA.
scusa amicopaolo…chi è che non trova rappresenta …la vittima (popolo siciliano) o il carnefice..?
Chiarisci la tua ultima affermazione perchè può dare adito ad interpretazioni tutt’altro che felici. Grazie
Caro AmicoPaolo…Dici bene quando sostieni che il Presidente sta dimostrando coraggio, determinazione e senso delle istituzioni…aggiungo che sta rischiando…da quello che si legge su tutti i giornali…non solo sul piano politico ma anche sul piano personale….
Da appassionato di Storia, Lancio un’appello a tutti color che credono nel Presidente Lombardo e nell’Uomo Raffaele Lombardo…DOBBIAMO STARE VICINO E STRINGERCI ALL’UOMO E ALL’ISTITUZIONE….PERCHE’ I SICILIANI E I MERIDIONALI IN GENERE RARAMENTE HANNO FATTO RIVOLUZIONI…POLITICO-CULTURALI…DI POPOLO..ANZI QUANDO QUALCUNO CHE METTENDOSI A CAPO DI SENTIMENTI RIVOLUZIONARI O REAZIONARI (LOTTA AI POTERI FORTI)…IN PRIMA BATTUTA SI ENTUSIASMANO E MAN MANO CHE PASSA IL TEMPO SI RAFFREDDANO GLI ANIMI AL PUNTO DA ABBANDONARE IL LEADER DELLA RIVOLTA…ECCO PERCHE’ VI DICONO STRINGIAMOCI AL PRESIDENTE….STRINGIAMOCI ALL’UOMO…IN ATTESA DEL PARTITO DEL SUD…ADERIAMO IN MASSA AL MOVIMENTO PER L’AUTONOMIA RAFFORZIAMO IL PRESIDENTE A PROSEGUIRE LA LOTTA….CONTRO CHI VUOLE AFFOSSARE QUESTA REALTA’ AUTONOMISTA CHE NONOSTANTE GLI ATTACCHI CONTINUA CONTRO MILLE OSTACOLI E PERIPEZIE. http://www.mpa-italia.it/portal/modules/tinycontent/index.php?id=44 Non so se l’ho inserito correttamente in ogni caso questo e il sito e il percorso per aderire al MPA. Grazie
Io non ho nessuna intenzione di iscrivermi all’MpA. Sto sostenendo con tutte le forze il Lombardo Ter, ma non condivido alcuni punti del programma. Spero che si crei uno spazio comune di discussione per decidere sulle priorità, prima della Sicilia, e poi del Sud. Si tratta di due cose distinte. in Sicilia abbiamo già uno Statuto e si deve trovare innanzitutto il modo per applicarne i punti fondamentali. Inoltre, non credo che Raff sia ricandidabile alla presidenza per motivi più che ovvi: avrebbe contro tutti i mafiosi a cui ha rotto il giocattolo, e tutti i professionisti dell’antimafia. E’ bastato un articolo di giornale per scatenare il putiferio e soprattutto queste polemiche hanno ottenuto l’effetto voluto.
Mi sembra invece molto interessante il “patto federativo e d’azione” tra l’MpA e la “Federazione Sicilia Libera – Nazione Siciliana” di cui anzi vorrei sapere di più.
Caro emanuele,
la vittima è il popolo siciliano. Un popolo che è stato costretto a vivere una dominazione lombardo/piemontese che si è servita del sodalizio della mafia siciliana e di una classe dirigente infame e mediocre. Questa classe dirigente (politici e industriali siciliani che oggi fanno a gara per sedersi nelle prime fila della cosiddetta “società civile”) è stata ed è il vero cancro del nostro popolo, infatti ci condannano per autoassolversi ed anche se sono (usati) come dei viceré e potenti proconsoli nella nostra Sicilia non contano nulla nel panorama politico nazionale, poiché, sono solo dei servi senza onore dei loro padroni che stanno nelle segreterie romane filo Nord. Tuttavia, Lombardo, con tutti i suoi meriti di politico che oggi si è emancipato con onestà agli interessi della Sicilia, non capisce che la nuova strategia di dominio del nostro popolo si manifesta tramite i professionisti dell’antimafia (politici e magistrati) post Falcone e Borsellino. O lo capisce troppo bene e si rende conto che contrastare questo nuovo potere colonico è come toccare a mani bagnate i fili dell’alta tensione. In ogni caso il popolo siciliano, per questi motivi, non vedrà mai in Lombardo un vero alfiere dei siciliani.
gigi,
al di là delle tue simpatie politiche è apprezzabile la tua libertà intellettuale che ti fa sostenere il Governo Lombardo ter con tutte le sue contraddizioni.
Per come stanno le cose e se Lombardo non si rivitalizza con il popolo, convengo pienamente con la tua analisi e successivamente alla fine di questo mandato, se arriverà alla fine, Lombardo non avrà più titoli spendibili per ricandidarsi, ma, la cosa su cui dovremmo riflettere e preoccuparci è che dopo Lombardo per i siciliani c’è il vuoto e la fine delle nostre speranze di riscatto.
Amicopaolo, simpatie politiche non ne ho più. Fino a qualche tempo fa mi consideravo ancora di sinistra. ora sugnu un poco nivuru, ma di raggia. Sto seguendo con molto interesse “Massimo Costa” che tra l’altro ho scoperto da pochissimo, grazie ad un link di “Luca” indirizzato ad un suo articolo, quello che criticava la distribuzione dei fondi FAS. Poi ho letto altri suoi articoli che mi hanno confermato quanto di positivo già pensassi della politica del nostro Presidente.
Come il Prof. Costa e come Raffaele Lombardo, sono ottimista. Credo, che il processo storico può essere rallentato ma non arrestato. In Sicilia, in questi ultimi anni, c’è stato un Presidente, che ha anche amministrato sufficientemente bene, ed è riuscito a mettere in crisi la politica nazionale poco attenta al meridione.
Dicendo che Raff non è ricandidabile non sto dicendo che debba ritirarsi a vita privata. Le sue capacità di grande stratega sono fuori discussione e irrinunciabili per la causa siciliana. Anche l’accordo con la Lega per le elezioni nazionali, che aveva lasciato tutti un po’ perplessi, sta tornando utile. Per il momento gli tocca tirare “il carretto” il più possibile, ma quando finirà la sua presidenza avrà forse maggiori possibilità d’incisione non stando al centro della scena. Con il suo governo di rottura e con il discorso fatto all’Ars è già passato alla storia come il primo vero presidente della Sicilia.
amicoPaolo, ho qualche difficoltà a comprendere il tuo atteggiamento ed il tuo reale pensiero: da una parte esprimi concetti che sembrano a favore della politica Lombardiana e contestualmente disconfermi quanto da te stesso detto: come dire “si è così, ma non è così”. Per esempio, riconosci all’On. Lombardo coraggio, intelligenza e capacità politica di rinnovamento per il riscatto del popolo siciliano e nel contempo affermi che avrebbe un grave limite e cioè “la mancanza di volontà o di coraggio a sporcarsi le mani”: mi pare più un esercizio eristico di stampo sofistico, visto che cerchi di confutare non contraddicendo, ma perdendo di vista (forse scientemente) la verità. Tu dici, inoltre che questo presunto difetto dell’On. Lombardo da te addotto “non gli permetterà mai di avere un successo elettorale plebiscitario”, ma sorrido pensando che stiamo parlando del Presidente della Regione che è si trova lì, proprio perché questo successo l’ha già ottenuto e per giunta in tempi durissimi e non certamente perché appoggiato dal Cavaliere. Insomma… non ti capisco: o io comincio ad avere problemi di “comprensione” o ciò che scrivi è frutto di agnosticismo, a causa del quale non giungi alla fine dei tuoi ragionamenti ad una conclusione chiara e univoca .
Fino a prova contraria, Lombardo è stato eletto presidente soprattutto grazie ai voti del PDL e, quindi, anche in quanto appoggiato dal Cavaliere che, evidentemente, aveva promesso a Miccichè qualcos’altro.
Quel che è successo dopo, la storia un giorno ce lo dirà.
Oggi, rilevo soltanto che un governo regionale che non riesce ad approvare entro i termini l’unica legge veramente importante che ogni anno deve essere licenziata e cioè quella finanziaria, da cui dipendono le sorti di tutti siciliani, meriterebbe di andarsene a casa al più presto.
vicky54,
per spiegarmi meglio ti faccio un copia incolla di un mio commento del 04/03/10:
amicopaolo scrive:
4 gennaio 2010 alle 15:47
Caro Raffaele Lombardo,
il popolo si ritroverà nei valori dell’Autonomia quando troverà un leader e una classe dirigente capace di ribellarsi alla dominazione colonica di questa patria matrigna che con repressione inquisitoria dei mestieranti dell’antimafia domina il popolo siciliano. Capisco che ci vogliono i coglioni, ma soltanto allora il popolo vi benedirà elettoralmente. Adesso per i siciliani veri risultate soltanto come dei tecnocrati che seguono il corso degli eventi geopolitici.
Risposta del Presidente Lombardo:
Raffaele Lombardo scrive:
4 gennaio 2010 alle 16:45
Per amicopaolo:
leggo e condivido
Premetto che ti parlo per esperienza personale e so quello che dico, e se lo staff di questo blog mi autorizza a a fare un post sul mio caso ti renderai conto delle infamie che molti siciliani stanno vivendo con la repressione razziale e inquisitoria messa in atto in nome dell’antimafia.
cico,
fai analisi di un cittadino che non si rende conto della fase storica che sta attraversando la Sicilia. Ragioni come abbiamo fatto tutti per 50 anni, ma le cose, oggi, sono diverse perché la storia sta cambiando e lo sarà con o senza Lombardo. Infatti non ci vorrà molto per assistere a tornate elettorali dove le dispute non saranno più tra il centrodestra e il centrosinistra, ma tra chi è sicilianista o no.
gigi,
il Prof. Costa è un uomo che ha competenza sulle condizioni che hanno avversato il popolo siciliano da 150 anni ad oggi e possiede anche le capacità tecniche per il riscatto della nostra terra oltre alla passione necessaria che può fare di lui un futuro tecnico della Sicilia.
@Amicopaolo:
Ma chi è che sta per stabilizzare 4500 precari e 100 componenti esterni (leggi portaborse) degli uffici di gabinetto del presidente e degli assessori?
Non è forse il governo Lombardo?
E’ questa la ventata di aria nuova?
Credo allora che tu ed io siamo molto più “sicilianisti” di lui….
Il partito del sud, speriamo nasca subito.
la ricchezza del nord italia è eretta sul loro piede che ci scaccia proprio per consentire a loro di continuare a vivere bene.
senza il nostro sottosviluppo, a chi affitterebbero le case per gli studenti universitari, a bologna, firenze, torino, milano e roma? a quali emigrati affitterebbero le topaie di torino, modena, trieste, gallarate?
senza il nostro sottosviluppo chi gli costruiva le case?
senza il nostro sottosviluppo dove installavano le loro fetide industrie chimiche?
noi sottosviluppati siamo la loro valvola di sfogo e miniera di menti e braccia affamate. La Mafia è sempre il loro prodotto, mercenari che sottomettendo chi ama questa terra, in cambio di ville e qualche momento di benessere, massacrano i loro fratelli, con pizzo, prepotenze e inciviltà!
Raffaele Lombardo, Lino Leanza e Gianfranco Miccichè (sempre che non si lasci ammaliare dal Silvio nazionale), pedine scomode, perchè vogliono rendere Libero e di buoni costumi, il popolo del meridione.
Spero, presto parte l’operazione Bandiere autonomiste appese a balconi e terrazzi, e la direzione del partito faccia partire la campagna: Firrarello Querelaci Tutti. con l’adesione intellettuale alle parole pronunciate dal Presidente in assemblea regionale.
Ribadisco, chi vuole riscattarsi deve mettere la faccia e l’impegno civico in questa guerra. Altrimenti sarebbe bene che il Presidente ci venda tutti, perchè al solito il Siciliano mi pare sia sempre pronto a scegliere solo il cavallo più forte in cambio dell’elemosina e del sottosviluppo.
” Basta ca mangiamu……..!!!” in questa espressione tutta la nostra miserabile miseria e accattonaggine!
W il Presidente W Leanza!
Per Cico….
1. Il Presidente Lombardo è stato eletto con oltre 1 milione e trecento mila preferenze personale…e ha preso più voti della coalizione di C dx che lo sosteneva.
2. La stabilizzazione e conseguente al blocco delle assunzioni disposto con la legge regionale dell’agosto 2008…e serve ad eliminare o alleviare la piaga del precariato….o tu caro cico….sei per il precariato a vita?
3. Tu sarai pure sicilianista, ma dalle tue parole non si rileva la ben che minima solidarietà per quel tanto decantato popolo siciliano sfruttato, ecc…e le sacche di precariato create da tutti i governi nazionali e regionali passati a scapito delle nuove generazioni siciliane e oltre….dove le mettiamo….
Un consiglio prima di parlare di qual si voglia argomento non guardiamo all’orticello di casa nostra come fanno spesso i leghisti.
Cico,
io non difendo in toto l’operato di Lombardo, ma non sono nemmeno nelle condizioni di criticarlo con avvedutezza perché non ho la visione reale delle condizioni della sua azione politica. Credo che l’occupazione della cosa pubblica , in termini di stabilizzazioni di precari per il consenso elettorale la nomina di svariati portaborse, sia una condizione polica che Lombardo reputa necessaria per raggiungere i suoi fini. Tuttavia è sbagliato in un periodo storico come questo avversare Lombardo come se stesse facendo cose non in linea per il riscatto della Sicilia, anche perché i precari sono nostri fratelli.
Ti dico un’altra cosa che può darti l’idea degli effetti che creano le propagande d’informazione lombardo/piemontese sulle nostre convinzioni che ci portano a contrasti fratricidi:
ti ricordi della tanto vituperata legge della “cassa per il mezzogiorno” che anni addietro è stata vista come una mangiatoia per la corruzione siciliana che non ha portato nessun beneficio al nostro popolo e che oggi è la misura “continentale” per farci dire che siamo una Regione che ha sperperato fondi italiani senza capacità costruttiva e confinandoci in un popolo di incapaci? Bene questa è la versione dei nostri colonizzatori perché la verità è che tutto il mezzogiorno, quindi l’Italia meridionale, usufruiva di finanziamenti attraverso una “cassa per il mezzogiorno” che era solo lo 0,5% del P.I.L. iataliano. Ti rendi conto? Nelle Regioni del nord si fottevano il 99,5% della ricchezza nazionale con i benefici infrastrutturali che ne hanno conseguiti e noi passiamo per ladri e approfittatori!
emanuele,
sbagli a colpevolizzare Cico ed ancora di più sbagli a non vederlo come un sicilianista.
Cico è più sicilianista di te e di me messi insieme e noi dobbiamo solo spiegare punti di vista e realtà che i siciliani non conoscono e che non gli hanno dato la possibilità di conoscere i nostri colonizzatori con la partecipazione di una realtà siciliana ascara. Noi dobbiamo solo offrire metri di valutazione diversi senza arrogarci l’idea di essere giusti sicilianisti.
@Emanuele:
Su una cosa devo darti ragione: non sono “sicilianista” nel senso che intendi tu.
Amo la mia terra e la gente che dimostra con i fatti di amarla e rispettarla.
Detesto chi l’ha sfruttata e lo fa tuttora in danno dei suoi abitanti, ancorchè conterranei.
A cominciare da chi si presenta come “paladino” e tale non è o non lo è ancora, e sempre nei fatti.
Ogni giorno vivo il mio esser siciliano, sforzandomi di comprendere e di immedesimarmi in chi, pur essendolo, ne ha perduto la consapevolezza.
Riguardo ai precari, so bene che Lombardo non ne è responsabile: ma la prossima stabilizzazione, in blocco e senza nemmeno una parvenza di selezione, lo rende per lo meno correo, in quanto dà un pugno nello stomaco ai tanti giovani che una possibilità del genere non l’avranno mai.
E a questo proposito, giusto per non limitarmi alle chiacchiere qualunquiste, ti faccio una domanda: come mai a nessuno, in questi anni, è venuto in mente almeno di provare a ridurlo, questo imponente numero di aspiranti al posto fisso?
Sai quanti “doppiolavoristi”, “mogli di” ecc. ecc., gente a cui lo stipendio serve solo per pagarsi collaboratrici domestiche e capricci vari, si annidano in questa categoria?
Prima di contrattualizzarli all’infinito sarebbe bastato obbligarli a produrre il mod.730 dell’intero nucleo familiare e, quindi, non rinnovare l’incarico a chi risultava beneficiario di altri redditi.
Ecco, se “sicilianista” vuol dire fottersene degli altri, allora preferisco non esserlo.
@Amicopaolo:
Grazie per la “difesa d’ufficio”.
Caro Cico, non solo oggi ma anche nelle settimane addietro ho condiviso molte delle tue analisi…e sono d’accordo sui doppi incarichi e sul posto fisso a mogli di dirigenti e politici che vanno ad ingrassare le file dei nulla facenti della P.A. e delle municipalizzate…Ti capisco anche perchè io sono: Precario, padre di due figli e per di più capo di una famiglia monoreddito….Ma penso che prima o poi qualcuno devo pure incominciare da qualche parte…come dicevo nel post precedente Lombardo a emanato una norma dopo due mesi dall’insediamento a Presidente che blocca le assunzioni di precari sia alla regione che agli enti collegati e controllati…e sai chi si sono ribellati e ancora oggi lotta per cancellare tale norma….I sindacati….che a mio modesto parere sono chi sul precariato ci mangia e ci squazza più della politica…..e non solo per fare proselitismo di poveri disgraziati convinti che li possono aiutare ma anche per ricattarli, usarli e strumentalizzarli contro il potere politico….Aggiungo che spesso il sindacato è legato a doppio filo con taluni partiti politici ed ecco scendere in campo taluni lavoratori contro questo o quell’altro governo non tanto per rivendicare i temi del lavoro o della categoria ma per mettere in difficoltà chi governa determinate questioni inerenti il lavoro.
Per AmicoPaolo…ognuno di noi non può sapere quanto sicilinista o quanto amore nutre per la propria terra…ma permettimi di esprimere opinioni e valutazioni…condivisibili o meno su quello che altri esprimono in modo democratico…come lo stesso Cico ha affermato….e io in parte avevo capito……non è un sicilianista…e non lo sono neanche io….se con questo intendiamo uno storico della sicilia….ma lo scrivente ha passato anni a studiare i fatti e le storie che hanno investito la nostra sicilia…ed io ho avuto la fortuna di conoscere e parlare con mio bisnonno (1896-1984) e mio nonno (1912-2004) che hanno vissuto, lottato e combattuto l’occupazione dei savoia prima e per l’indipendenza della sicilia dopo. Purtroppo ad oggi non siamo riusciti a liberaci dello strapotere del Nord sul sud e non siamo riusciti ad affermare la nostra Autonomia pur avendo uno statuto (1947) che assurge a rango costituzionale nel 1948 ma già in vigore ancor prima che la Repubblica Italiana venisse costituita. Grazie
La cosa che più Ammiro del Presidente Raffaele Lombardo e della sua azione politica degli ultimi anni e la capacità con cui lo stesso………. a smascherato gli ascari…e aggrega tutti coloro che si riconoscono in un’azione politica diretta a tutelare, salvaguardare e far crescere le regioni del sud sicilia inclusa….e credetemi non mi importa quale sia lo scopo che abbia in mente a me basta che lo faccia…..
Da quanto sono entrato nell’età della ragione….o meglio negli ultimi 50/60 anni non si è visto NESSUNO che si sia intestato battaglie politiche di tale entità…attenzione non che non le abbia condotte…vedi tutti i movimenti e partiti nati a tal scopo e che rispetto profondamente…ma mai nessuno le ha condotte da Uomo delle istituzioni, da Presidente della Regione o da un partito Politico di Governo…
La novità, il coraggio e l’onesta intellettuale che si deve all’azione di Raffaele Lombardo sta proprio in questo ed per tali Ragioni e Motivazioni che credo fermamente in ciò che sta facendo. Grazie