Prosegue all’Assemblea Regionale Siciliana la marcia per l’approvazione della legge finanziaria, definita da Raffaele Lombardo “un grande strumento per la Sicilia“, che mira a “ridurre le spese e a investire questi stessi soldi per lo sviluppo“.
Tra l’altro, non è assolutamente vero che la “Regione aumenta le tasse”, come ha titolato il Giornale di Sicilia di oggi. Anche perché “ieri sera, nella finanziaria, abbiamo recepito delle tariffe che riguardano soltanto i servizi della motorizzazione, a seguito di un input che proviene dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”, ha spiegato il Presidente, che sta seguendo con molta attenzione i lavori in corso all’Ars.
Andando nello specifico, tra le tante ed importanti norme approvate, c’è senz’altro da menzionare quella che riguarda la stabilizzazione dei precari.
Per il governatore si tratta di una “norma anticlientelare“, perché sottrae al ricatto tutta quella gente che “anno dopo anno”, ha dovuto pregare “la politica e il governo per prorogare il proprio contratto di lavoro”.
Infine, Lombardo ha espresso la sua soddisfazione per l’approvazione dell’articolo 40, ai sensi del quale si pone la parola fine alle “pensioni d’oro”. “Abbiamo corretto questa anomalia”, ha detto Lombardo, garantendo così “una equità che non ci sarebbe stata senza questa norma“.
