30 apr 2010
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Prosegue all’Assemblea Regionale Siciliana la marcia per l’approvazione della legge finanziaria, definita da Raffaele Lombardo “un grande strumento per la Sicilia“, che mira a “ridurre le spese e a investire questi stessi soldi per lo sviluppo“.

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Tra l’altro, non è assolutamente vero che la “Regione aumenta le tasse”, come ha titolato il Giornale di Sicilia di oggi. Anche perché “ieri sera, nella finanziaria, abbiamo recepito delle tariffe che riguardano soltanto i servizi della motorizzazione, a seguito di un input che proviene dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”, ha spiegato il Presidente, che sta seguendo con molta attenzione i lavori in corso all’Ars.

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Andando nello specifico, tra le tante ed importanti norme approvate, c’è senz’altro da menzionare quella che riguarda la stabilizzazione dei precari.

Per il governatore si tratta di una “norma anticlientelare“, perché sottrae al ricatto tutta quella gente che “anno dopo anno”, ha dovuto pregare “la politica e il governo per prorogare il proprio contratto di lavoro”.

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Infine, Lombardo ha espresso la sua soddisfazione per l’approvazione dell’articolo 40, ai sensi del quale si pone la parola fine alle “pensioni d’oro”. “Abbiamo corretto questa anomalia”, ha detto Lombardo, garantendo così “una equità che non ci sarebbe stata senza questa norma“.

30 apr 2010

“L’immenso patrimonio museale della Sicilia sara’ gestito, valorizzato e tutelato grazie alle innovazioni introdotte anche in questo settore dalla riforma dell’amministrazione regionale varata a dicembre dello scorso anno”.

Lo afferma l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identita’ siciliana che, essendo impegnato nei lavori d’aula all’Ars, non ha potuto prendere parte al workshop “Museo e patrimonio: gestione sostenibile e sviluppo del territorio”, organizzato da “Erice la montagna del Signore”, progetto culturale della Diocesi di Trapani, in collaborazione con il comitato italiano di ICOM (International Council of Museums) e AMEI, (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani), in corso oggi ad Erice, a Palazzo Sales.

“Stiamo lavorando – ha proseguito Armao – ad alcune proposte di riassetto funzionale che integrino quanto previsto dalla riorganizzazione regionale gia’ avviata, che consentano, ad esempio di realizzare un efficace partenariato pubblico e privato per la gestione dei servizi integrati nei nostri musei e siti. Il nostro obiettivo e’ innovare il settore dei beni culturali siciliani, garantendone l’assoluta tutela, la valorizzazione e la piena fruibilita’, coinvolgendo i privati nella gestione per attrarre sempre piu’ visitatori anche attraverso il miglioramento dei servizi ad essi resi”.

“Abbiamo in cantiere – ha dichiarato il dirigente generale del dipartimento regionale dei Beni Culturali e dell’Identita’ Siciliana, Gesualdo Campo, intervenendo al workshop – la possibilita’ di realizzare un percorso di integrazione dei musei regionali per circoscrizioni culturali. Immaginiamo reti museali orientate nelle tre valli siciliane, Val di Noto, Valdemone e Val di Mazara”.

30 apr 2010

Sono stati mantenuti gli impegni presi dal Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e dall’assessore Roberto Di Mauro per soddisfare le esigenze dei lavoratori forestali addetti ai servizi antincendio.

“Siamo consapevoli – sottolinea Di Mauro – che le attivita’ forestali costituiscono una significativa risorsa per il miglioramento ambientale del territorio e per questa ragione ci eravamo impegnati a reperire i fondi necessari che adesso sono stati identificati”.

Il Presidente della Regione aveva siglato un protocollo d’intesa nel maggio del 2009 a cui e’ seguito un incontro dell’assessore Di Mauro, nel dicembre dello stesso anno, con i lavoratori forestali addetti ai servizi antincendio.

Le risorse, che saranno reperite dai fondi del PAR/FAS, permetteranno il rafforzamento degli interventi nel settore forestale che rappresentano una priorita’ strategica per le politiche dello sviluppo del territorio.

“Le prospettive di miglioramento delle condizioni lavorative – aggiunge Di Mauro – permetteranno l’aumento delle attivita’ di rimboschimento e naturalizzazione, il potenziamento dei sistemi integrati di protezione dagli incendi ed alla infrastrutturazione ambientale dei siti a rilevanza naturalistica”.

30 apr 2010

Una collaborazione pubblico-privato per lo sviluppo di produzioni cinematografiche in Sicilia.

E’ quanto emerso oggi nel corso dell’incontro a palazzo dei Normanni, a margine dei lavori d’Aula, tra l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Nino Strano, e il presidente della Twentieth Century Fox Italia, Osvaldo De Santis.

“Siamo orgogliosi – ha detto Strano – di aver ricevuto una delle piu’ grandi case cinematografiche del mondo, sia nella produzione che nella distribuzione di film, e per l’attenzione che mostra verso la nostra isola. E’ la conferma di come lo strumento cinema sia consono allo sviluppo del turismo e alla promozione della Sicilia. Sosterremo le istanze della ‘Fox’, a cominciare dalla programmata presenza di un nutrito gruppo di giornalisti internazionali del settore, che saranno testimonial delle Eolie e della Sicilia in generale”.

Nel corso dell’incontro, De Santis, che era accompagnato da Nino Paino e Nino Picone del Centro studi eoliano, ha annunciato che sosterra’ il festival cinematografico “Un mare di cinema” che si tiene a Lipari, dove sara’ presentata la nuova programmazione mondiale della “major” cinematografica.

30 apr 2010

“Un’ora di autonomia nelle scuole per valorizzare l’identita’ siciliana, a partire dalla conoscenza della nostra storia” ha detto l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione, Mario Centorrino, che ha presentato l’iniziativa questa mattina a Palazzo d’Orleans, insieme con l’assessore ai Beni Culturali e l’Identita’ siciliana, Gaetano Armao.

“Si tratta di un primo progetto sperimentale- ha spiegato Centorrino- per far conoscere agli studenti siciliani lo Statuto, il rapporto fra Statuto e Costituzione, i diritti e i doveri che scaturiscono dallo Statuto. A questo fine, abbiamo varato una circolare rivolta ai docenti, con la quale si dedica uno spazio didattico alla storia dell’autonomia siciliana”.

L’iniziativa si inserisce in un programma piu’ ampio di eventi previsti in occasione della ricorrenza della promulgazione dello Statuto e della festa dell’Autonomia della Regione siciliana, il 15 maggio.

Secondo Gaetano Armao, “Tutta la storia del popolo siciliano e’ una storia d’autonomia, da tramandare agli studenti come fondamentale patrimonio culturale. Per questo abbiamo previsto anche Lectio magistralis in ciascuna delle universita’ siciliane sul tema dell’autonomia.

“L’ora di autonomia, in particolare- ha sottolineato- e’ un utile strumento di lavoro in classe per il recupero di una cultura costituzionale e statutaria, grazie al quale gli studenti avranno un’ulteriore opportunita’ di riflessione sui diritti umani, sull’identita’ regionale, nazionale e sopranazionale”.

“L’educazione al senso civico- ha aggiunto l’assessore all’Istruzione- all’etica della responsabilita’, al valore dei diritti, costituiscono una prerogativa fondamentale per la formazione dei futuri cittadini, e non puo’ che partire dalla scuola , iniziando dalle carte fondamentali che regolano le istituzioni nazionali e siciliane”.

L’ora di autonomia si svolgera’ con il supporto di letture, approfondimenti, seminari, elaborazioni scritte basate su testi scelti dai docenti, o tratte da materiali di conoscenza pubblicati sui siti della Regione.

30 apr 2010

“Tutti conosciamo il dramma della crisi che ha colpito l’agricoltura siciliana. Con questa legge finanziaria dobbiamo dare risposte concrete a un settore strategico per l’economia siciliana, che rappresenta tradizione e cultura”. Lo dice Titti Bufardeci, assessore alle risorse agricole, che ieri pomeriggio ha incontrato a Palazzo dei Normanni una delegazione dei Comitati spontanei per l’agricoltura.

“Nel testo di legge sono presenti alcuni provvedimenti necessari e indifferibili per dare sostegno all’ agricoltura siciliana – continua Bufardeci – che servono a rilanciare il settore ed evitare che migliaia di imprese siciliane finiscano sul lastrico”. Tra le norme del capitolo agricoltura, sono previsti interventi anticrisi per il consolidamento dei debiti per le imprese del settore, misure finanziarie per ridurre i costi di gestione e interventi per garantire i fidi alle aziende agricole”.

“Tra le proposte ricevute dai Comitati spontanei – sottolinea Bufardeci – c’e’ anche la richiesta di istituire, sulla base delle normative nazionali, un fondo antiusura per l’agricoltura siciliana.

Questa richiesta che arriva dalla base mi riempie d’orgoglio, perche’ e’ la dimostrazione tangibile di come la Sicilia stia cambiando e abbia scelto la strada della legalita”. D’altra parte, sono preoccupato perche’ la stessa richiesta dimostra in modo inequivocabile la criticita’ del settore che rischia di essere smantellato, a causa della crisi, e diventare preda di speculatori e uomini del malaffare”.

30 apr 2010

Episodi come quelli su cui si indaga nella scuola di Militello suscitano da un lato malessere per lo status dei protagonisti ed il loro rapporto, ma al tempo stesso confermano la fiducia posta nelle forze di sorveglianza e nei loro metodi di investigazione.

La scuola siciliana con tutte le sue vitalita’, e’ sicuramente in grado di superare questi traumi e i genitori possono tranquillizarsi sulla cura e dedizione con cui vengono educati i loro figli”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino, commentando l’episodio accaduto nell’asilo di Militello Val di Catania.

30 apr 2010

La Conferenza Stato-Regioni, alla quale hanno partecipato, ieri, in rappresentanza del presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino, e il dirigente della Protezione civile regionale, Pietro Lo Monaco, ha dato parere favorevole ad un programma straordinario stralcio dal ministero delle Infrastrutture.

Si tratta di un programma finalizzato ad interventi urgenti sul patrimonio scolastico dell’isola in ordine a messa in sicurezza, prevenzione, riduzione del rischio connesso alla vulnerabilita’ degli elementi anche non strutturali degli edifici scolastici.

Di questo primo stralcio, che ammonta complessivamente a 36 milioni di euro, beneficeranno 223 scuole di tutte le province siciliane individuate secondo parametri predeterminati e apposite ricognizioni.

Ad un primo calcolo di massima, le somme saranno cosi’ distribuite:AG 3 milioni 300 mila euro;CL 2milioni 280 mila euro;CT 8 milioni di euro;EN 2milioni e mezzo;ME 6 milioni di euro;PA 8 milioni 300 mila euro;RG 1milione 400 mila euro.