25 mar 2010

445 milioni di euro: ecco i primi risultati della nostra riforma sanitaria

scritto da Staff 8 commenti
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“Oggi è una giornata importante, perché il nostro Piano di Rientro e soprattutto il Piano di riordino dei posti letto ospedalieri, inoltrato a Roma, è stato approvato. E la nostra è l’unica Regione in attivo“.

Lo ha affermato Raffaele Lombardo, sottolineando che il beneficio conseguente di quanto avvenuto nella capitale è pari a 445 milioni di euro. Una cifra decisamente importante che “darà la certezza che l’anno prossimo Irap e Irpef torneranno a valori fisiologici, mentre erano più alti rispetto alle altre regioni”, così da fare “risparmiare ai siciliani 200 milioni di tasse”.

Inoltre, “i nostri fondi FAS, restando intatti, saranno destinati agli investimenti”.

Il governatore, infine, ha ricordato che “se noi avessimo ascoltato i quattro oppositori di questa nostra riforma, saremmo stati costretti ad attingere dai fondi per coprire il buco della sanità, sottraendo moltissimo denaro agli investimenti, al lavoro e all’occupazione“.

Invece, “la nostra riforma comincia a dare effetti positivi“, altro che drammi.

8 Commenti a “445 milioni di euro: ecco i primi risultati della nostra riforma sanitaria”

  1. autonomista scrive:

    Queste sì che sono buone notizie. Al contrario di Calabria e Campania noi possiamo utilizzare quei fondi per altro.

  2. Cico scrive:

    Mi pare sia un pò prematuro parlare già di risultati.
    Vediamo di incassarli quei soldi, innanzi tutto, se veramente ce li daranno o non si “perdano per strada”: dopo, casomai, si potrà giudicare il “risultato” di come saranno stati utilizzati.

  3. filomenoa scrive:

    Non credo ad una sola parola di quello pubblicato in questo post.
    Provi quello che dice, altrimenti sono tutte minchiate.

  4. Staff scrive:

    Filomenoa, ti esortiamo ad utilizzare un linguaggio più consono e meno scurrile.

  5. mario64 scrive:

    In primis, vorrei dire che i soldi risparmiati, se quanto affermato risponde a verità, siamo sicuri che non hanno pesato sul diritto alla salute dei cittadini? La risposta sarà sicuramente di no. Ma, non vorrei che rispondesse la classe politica o i loro accoliti (nessuna offesa per alcuno).Vorrei entrare nel merito dell’affermazione : “sottraendo moltissimo denaro agli investimenti, al lavoro e all’occupazione“. Spendere denaro per avviare processi di sviluppo è un gesto che condivido pienamente. Ciò che mi rende diffidente quanto mai è il come verranno utilizzati i soldi. Fino ad oggi, di soldi nesono stati spesi tanti e tanti per gli investimenti, il lavoro e l’occupazione“, ma i risultati, sempre che ci siano stati, risultano irrisori. Ora, si parla di cantieri di lavoro e così via…. Il solito rimedio dai tempi dei tempi… Ricordo una commedia siciliana, in cui si parlava di cantieri di lavoro per i disoccupati. Nessuno cerca di risolvere il problema. I signori politici, il lavoro ce l’hanno, quindi nessun problema. Un proverbio figlio della saggezza cinese dice : Se ad un povero dai un pesce, lo sfami per un giorno. Se gli insegni a pescare lo sfami per tutta la vita. Pare proprio che alla classe politica siciliana, a parte le chiacchiere (che non possono mancare certo, altrimenti perderebbero la loro natura di “politici”), non interessi affrontare seriamente il problema. E’ più facile che il governo centrale sconfigga la mafia, che quello siciliano arrivi a risolvere effettivamente un problema. Certo, qualcuno dopo avere fatto qualcosa dice che era cosa buona. mi sembra di rileggere la Genesi, quando Dio creò il mondo e poi tutto il resto. Forse c’è qualche altro aspirante anche in Sicilia?

  6. filomenoa scrive:

    @ Staff
    Completi la minaccia, la dica pubblicamente qual’ è la Sua minaccia.

  7. Cico scrive:

    Filomenoa, lo Staff ha ragione.
    Scrivere parolacce in un blog equivale ad utilizzare un linguaggio scurrile: e “m…….e”, fino a prova contraria, è una parolaccia.

  8. [...] costi, della ricerca dell’efficienza, come dimostrano i lusinghieri risultati ottenuti con l’attuazione del “piano di rientro” in Sanità. Ora che si sta seguendo la difficile via del risanamento finanziario e la scelta univoca a favore [...]

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