13 mar 2010

L’essenza del Partito del Sud: il grande interesse per il territorio

scritto da Staff 11 commenti
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Alla fine del convegno “Regioni, riforme ed autonomie“, Raffaele Lombardo ha approfondito con la stampa il tema del Partito del Sud, dichiarando che “oggi è accaduto qualcosa di storico“.

In più, “sono state confermate e ufficialmente proclamate le intenzioni di dar vita ad un forte soggetto politico che aspiri a conquistare la maggioranza del consenso dei siciliani”.

L’essenza del Partito del Sud?

Il grande interesse per il territorio. Programma al servizio dello sviluppo, dell‘innovazione e della lotta alla mafia. Un partito che selezioni una classe dirigente di qualità e pratichi al suo interno la democrazia“.

11 Commenti a “L’essenza del Partito del Sud: il grande interesse per il territorio”

  1. Gaetano scrive:

    Se il partito del SUD , fondato sull’ ampio consenso di un popolo cosciente della propria identità e liberato dalla colonizzazione culturale, avrà come obbiettivo valori universali di libetà, dignità, solidarietà, orgoglio dell’ appartenenza, amor di patria e ripudio totale di ogni forma di prevaricazione mafiosa, mi vedrà sostenitore.

  2. Nino scrive:

    Se parte veramente, il partito del Sud di seguaci credo che ne avrà molti. Uno dei problemi iniziali sarà quello di vincere la “giusta” diffidenza di chi “esperimenti” con obbietivo “reale”, che si scopre poi non del tutto coincidente con quello dichiarato ne ha visti più d’uno. Ritengo poi, nel mio piccolo, che siccome come disse il più Grande del Grandi “non di solo pane vive l’uomo” ed oggi di pane ce n’è poco e sempre meno ne vogliono dare al Sud, bisognerebbe in maniera visibile ridare ai siciliani, se si vuole partire dai siciliani, e via via a tutti gli uomini del Sud (Napoli è una città strategica) il sentimento della propria dignità.

  3. Nino scrive:

    E saltando di palo in frasca, a proposito di dignità e di itinerari arabo-normanni, che si candidano purtoppo solo ora a far parte del patrimonio dell’UNESCO, vorrei precisare che proprio oggi che ci si sforza di capire e di realizzare l’integrazione, il modello siciliano,quando non imbastardito dalla “italianizzazione”, fa ancora da battistrada,perchè in Sicilia l’integrazione avveniva già nel Medioevo producendo “sicilianissimi tesori”, che un uomo di finissima cultura qual era Guy de Maupassant definiva unici al mondo.Gridiamole queste cose: credo che dovrebbero far meditare gli “uomini del nord” e far piacere anche agli arabi.

  4. amicopaolo scrive:

    io mi ritrasferisco in Sicilia subitu subitu

  5. filomenoa scrive:

    Ormai lo conosco bene a Lombardo, la politica è il suo business.
    E’ un business che gli frutta bene e sempre di più.
    L’ abbiamo visto finora, lo statuto regionale siciliano, inapplicato come sempre nelle parti fondamentali.
    La benzina in Sicilia sempre più cara.
    Eppure di sicuro Lombardo realizzerà il primo o secondo partito in Sicilia.
    Non è paradossale che fare mala politica peggiorativa, per le fasce sociali deboli, come quella di Lombardo, aumenterà i suoi consensi.
    Perchè non vi è un alternativa politica, capace di operare con spirito di servizio, onestamente ed in particolare nel rispetto della dignità delle fasce sociali deboli ( battuta che sarà derubata ).
    Per quanto concerne il discorso di Lombardo del partito con la democrazia interna, sappiamo bene che sono solo menzogne poichè è persona a cui piace esercitare la tirannia e raggiunge la pace dei sensi quando applica la dittatura chiamandola democrazia.

  6. luca scrive:

    presidente bisogna arrivare a ballarò e a porta a porta per essere in tanti. Punti a quelle trasmissioni e sarà una valanga.

  7. autonomista scrive:

    Filomenoa, che esagerazione! E poi il tuo linguaggio è così pesante che testimonia che non fai analisi ma commenti solo per il gusto di attaccare. Mah!

  8. Cico scrive:

    Scusate, ma io continuo a non capire.
    A cosa serve, a noi meridionali e siciliani per giunta, un partito del Sud?
    A far arrivare più soldi? A pesare di più nelle scelte e nelle decisioni del governo nazionale?
    Ma se qualche anno fa, proprio in Sicilia c’è stato il 61 a 0!
    Non mi sembra che ne abbiamo tratto particolare giovamento: dovrebbe cambiare qualcosa adesso, quando uno dei promotori di questa iniziativa è proprio colui che si è attestato più volte pubblicamente “quel” risultato?
    Il paragone con la Lega non regge, soprattutto perchè, a differenza di lombardi, piemontesi e veneti, noi non “produciamo” reddito, bensì lo “assorbiamo”, magari non solo per colpa nostra, ma la situazione è questa.
    E lasciamo stare per favore i continui rimandi a dei trascorsi storici che, secondo alcuni, dovrebbero costituire lo stimolo a riappropriarci di un ruolo che purtroppo non meritiamo.
    Anche i Greci e i Persiani, in passato, sono stati una grande civiltà: guardateli adesso!
    Non è di un nuovo partito che abbiamo bisogno, ma “solo” degli uomini giusti.

  9. etnagricoltura scrive:

    Stufo! Stanco di sentire le solite chiacchere, solo politica intesa a fare partiti che dovrebbero salvarci dall’indifferenza del “Nord”…ma nel 2010 continuamo a pensarla così? bah! sono stufo, stanco e amareggiato, per vedere la luce il piano casa quanto tempo è passato? Questo perchè è mancato il partito del SUD? o forse sono gli uomini che stanno lì in alto, nel bel mezzo dei loro benefici, incuranti di un’economia reale siciliana che non parte e che si trastullano per cercare di come trarne vantaggio…
    Le ultime elezioni in Francia facciano pensare per la sconfitta dell’attuale governo ma sopratutto per l’astensione.
    P.S. Ma con lo stato di crisi in agricoltura come è finita? Solo proclami come al solito? Sono stanco ed è lunedì

  10. Alessandro Catalano scrive:

    Non vedo cosa centrino le elezioni in Francia. Lì l’astensione ha motivi del tutto differenti da quelli che potrebbe avere da noi. Non facciamo simili errori di analisi.

  11. gigi scrive:

    Micchichè ha ragione, si tratta soprattutto di sperimentare il governo Lombardo Ter. In pratica è già il parttito del sud. Dovrebbe essere un governo per le riforme.
    L’immediata alleanza tra Miccichè e Lombardo potrebbe produrre un distacco degli uomini del PD.
    Quello che manca è invece uno spazio di discussione comune per trovare punti di convergenza nell’interesse della Sicilia a prescindere dagli schieramenti.

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