07 mar 2010

L’aiuto della Regione alla vittima dell’usura

scritto da Staff 9 commenti

lombardo1

Il Presidente Raffaele Lombardo ha risposto alla lettera che l’artigiano Bennardo Mario Raimondi, vittima di usura, ha inviato ieri al sito BlogSicilia:

Immediatamente dopo l’incontro con Bennardo Mario Raimondi ho dato disposizione agli uffici di assegnare un contributo che gli permetta di riprendere la sua attività di artigiano ceramista.

È chiaro che, affinché vengano ultimate le dovute istruttorie collegate a qualsiasi erogazione di denaro pubblico, sono necessari tempi tecnici.

Le rinnovo il mio invito a non lasciarsi prendere dallo sconforto e che possa trovare al più presto la serenità necessaria“.

9 Commenti a “L’aiuto della Regione alla vittima dell’usura”

  1. etnagricoltura scrive:

    Ormai senza parole… http://www.vigo.it
    Altro che usura la sua politica finta e tardiva porterà tante famiglie dritta dritta verso gli usurai…Grazie Sicilietta sempre peggio ogni giorno che passa. Vediamo domani se il piano casa verrà approvato (ho molti dubbi) in caso contrario sarebbe dignitoso per lei andare…

  2. autonomista scrive:

    Come non apprezzare la risposta immediata di Lombardo, anche di domenica.

    Etnagricoltura, quanta esagerazione nel tuo commento! Non è che qualche favore non è andato a bersaglio?

  3. Cico scrive:

    Certo che quanto a piaggeria, questo forum non difetta proprio…..

  4. filomenoa scrive:

    E’ una presa in giro quotidiana, che ormai applica da quando iniziò a fare politica, quella di Raffaele Lombardo.
    Ovviamente coloro che ha favorito e coloro che non lo conoscono approfonditamente abboccheranno ancora alle prossime elezioni.
    Di sicuro sarà più forte che mai, se non vi saranno imprevisti.
    Immaginatevi con il potere che ha da quando è presidente della regione e con le Sue capacità, sarà il primo o male che vada il secondo partito.

  5. autonomista scrive:

    Presa in giro? Quando si fa qualcosa per il singolo, tutti a criticare. Si dimentica che l’insieme è fatto da singoli. E se non avesse fatto niente e fosse rimasto impassibile di fronte alla vendita di un rene?

  6. filomenoa scrive:

    Se leggete la lettera citata da Staff, pubblicata nel blog Sicilia, la vittima sostiene che due anni fa aveva tentato il suicidio.
    Pertanto conferma che Raffaele Lombardo mira all’ autolesionismo delle fasce sociali deboli dalle quali ha inteso solo ottenere e mai dare.
    Evidentemente le vittime che hanno tentato il suicidio se miracolate forse avranno qualche speranza.
    Perchè per ora ha solo qualche speranza la vittima in questione.

  7. mario64 scrive:

    A mio modestissimo parere, un siffatto gesto, operato in un contesto politico, diventa pubblicità elettorale. Qualcuno diceva: che la tua mano sinistra non sappia cosa fa la tua destra. Sarebbe stato più giusto, approfondire le ragioni per cui questo signore, non trovava aiuto da parte delle istituzioni e di quel mondo che si stà rendendo sensibile al dramma dell’usura. Avesse fatto questo gesto in silenzio, certo, non avrebbe sortito il plauso delle persone. Qualcuno, lo avrebbe notato sicuramente e lo avrebbe pure gradito. Ma quel ” Qualcuno” è ancora vivo (o lo è mai stato) nei pensieri e nei sentimenti di Raffaele Lombardo? Non ne sono più tanto certo come una volta….

  8. gigi scrive:

    vorrei ricordare, visto che si parla di usura, che il 4 Marzo a Guardiagrele(CH) è stato inaugurato il “MONUMENTO AL SIMEC”, in ricordo del Prof. Giacinto Auriti. I suoi studi sulla moneta condussero alla scoperta della grande truffa del sistema bancario internazionale che si arricchisce della moneta che stampa a costo nullo.

  9. etnagricoltura scrive:

    @autonomista
    Le illazioni tienitele per te! Ho licenziato 15 padri di famiglia, professionisti veri che lavoravano con me da oltre 10 anni (alcuni oltre 20 anni!!!). I ritardi della pubblica amministrazione, l’incapacità di avere un indirizzo politico-amministrativo mi hanno fatto perdere oltre 300.000,00!!!! Per coprire queste falle e pagare gli stipendi (e sottolineo pagare gli stipedi senza che io mi riesca a pagare le bollette) mi sono pure indebitato! Le strade provinciali per raggiungere la mia azienda agricola sono impercorribili non da adesso che ci sono state le pioggie ma da oltre 20 anni non è MAI stata fatta una manuenzione. Le infrastrutture inesistenti, prezzi di acquisto enormi e prezzi di vendita dei nostri prodotti agricoli inesistenti (16 centesimi 1 Kg di grano, 10 centesimi uva, 30 centesimi vino finito da imbottigliare, 8-10 centesimi arance, 35 centesimi olive da olio… devo continuare???? al vinitaly dell’anno scorso un litro di gasolio costava meno di 1 euro (VERONA) in Sicilia ho visto UN SOLO distributore applicare questo prezzo poi tutti al di sopra dell’euro – e dire che qui in Sicilia si raffina ed inquina- devo continuare???? PSR 2007-2013 bandi pubblicati in un’unica infornata solo a fine del 2009!!! Prima del 2009, eccetto qualche piccolo bando, non sono usciti bandi dal 2005 quindi 4 anni di vuoto per i professionisti ed aziende agricole che volevano investire in Sicilia. Continuo…potrei scrivere un libro sulla totale inefficienza amministrativa, ma ti invito ad andare in un qualsiasi assessorato per vedere i DIPENDENTI senza motivazione e soprattutto girarsi i pollici per mancanza di lavoro (con le debite eccezioni ci mancherebbe). Vai in giro tra i piani degli assessorati vai a vedere di cosa parlano…ti potranno dire cosa cucinare la sera. Intanto ti posso assicurare che l’INPS, inail, cassa edile, assicurzioni, bollette, tasse varie arrivano, arrivano arrivano arrivano a fronte di un lavoro ridotto al lumicino…forse qualche favore l’hai ricevuto tu…(in ultimo visita un blog legato al mondo agricolo: http://www.vigo.it forse ti potrà illuminare)
    A presto

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