05 mar 2010

Lombardo a Favara: “Una legge ad hoc per contrastare il degrado dei centri storici”

scritto da Staff 7 commenti
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Ieri il presidente Raffaele Lombardo è stato a Favara, in provincia di Agrigento, dove ha incontrato la famiglia Bellavia, rimasta coinvolta il 23 gennaio scorso nel crollo di una vecchia palazzina del centro storico. Fu una tragedia: morirono le sorelle Marianna e Chiara Pia.

Affinché ciò non accada più, il governatore ha dichiarato che “ci vorrà una legge ad hoc per contrastare il degrado dei nostri centri storici“. Ad esempio, “è bene delocalizzare, individuare nel piano regolatore, con delle varianti, aree in cui ricostruire case sicure, soprattutto per la povera gente che occupa appartamenti fatiscenti e a rischio”.

Lombardo ha trattato anche il tema dell’aeroporto di Agrigento (ieri ha risposto alla lettera di Vito Riggio, presidente dell’Enac):

Abbiamo deliberato un finanziamento di 30 milioni di euro affinché l’aeroporto si faccia. Però saggiamente riteniamo indispensabile che ci sia un partner privato, soprattutto per la gestione. Perché quello che conta è che l’aeroporto funzioni: da lì deriva il beneficio e non dalla sua semplice costruzione”.

7 Commenti a “Lombardo a Favara: “Una legge ad hoc per contrastare il degrado dei centri storici””

  1. amicopaolo scrive:

    Staff,
    mi scuso anticipatamente per il mio commento fuori tema.

    Presidente Lombardo,
    il suo giro di vite, dopo le regionali, su Miccichè e il suo PDL Sicilia è una forzatura che può rompere questa coalizione poiché è tempisticamente fuori le logiche Dell’Utriane.
    La sua forzatura di un Partito del Sud con Micciché che Governi con il PD è fantapolitica che rischia di rompere questo percorso sicilianista. Diversamente, per Micciché, è un “fronte per il Sud” che comprende anche il PD (nella speranza che prima o poi vi segua, come alternativa politica, in una visione non più nazionalista).
    Sono convinto che Lei si rende conto di tutto ciò.
    Salutamu.

  2. mario64 scrive:

    Voglio continuare sulla falsa riga del commento precedente, per esultare a riguardo di una notizia appresa su internet. Clamoroso, ma vero!!! La Lega è riuscita, in silenzio, a fare abrogare la legge sugli Ato rifiuti ed acque. Hanno votato tutti senza accorgersi di quello che votavano. Grande Lega!!! Ecco il motivo della crescita di consensi da parte della Lega. Non è necessario alcuno sforzo di mediazione nella lega. Sono un cuore solo ed un’anima sola. E’ un provvedimento che castiga gli ato del sud Italia. Se in Sicilia, governasse la Lega, forse staremo anche meglio ( parlo delle persone per bene e che hanno spiccato senso civico). La politica al nord riesce ad ottenere risultati tangibili per le persone, mentre al sud, è tutta un’altra storia…. Se i politici del sud e della Sicilia, fossero solo un pò credibili, coi fatti concreti e non con le parole, potrebbe davvero iniziare una nuova fase. Ma, vedo che già nel piccolo, manca una testimonianza che generi credibilità. Si vuole la fiducia della gente, per poi fare cose che non portano nessun beneficio alla gente. Pare proprio che se cambiano i suonatori, non cambia la musica. Siamo alle solite…..

  3. Gaetano scrive:

    La Lega è un partito fortemente territoriale dove destra e sinistra, messe in secondo piano le ideologie, hanno capito che una comunità può essere tale e progredire solo nella misura in cui lavora per il proprio territorio. I leghisti non sono più bravi di noi, la differenza consiste solo nel fatto che difendono il loro territorio mentre noi lo violentiamo o permettiamo che ascari e scacalli lo violentino a scopo di rapina. Solo quando comprenderemo che la Sicilia è la nostra prima patria e in noi si sarà risvegliato un autentico e sincero sentimento patriottico molte cose cambieranno e tragedie come quelle di Favara resteranno solo un vergognoso ricordo per le nostre coscienze.

  4. filomenoa scrive:

    Oggi la forza della Lega è nei risultati elettorali che ottiene che ovviamente sono il frutto dell’ operato dei suoi rappresentanti.
    Il MPA alle scorse elezioni regionali ha sprecato circa 220.000 voti con le due liste Sicilia Libera e Forte e Democratici e autonomisti che, per l’ impostazione errata non hanno prodotto alcun deputato.
    Oggi il MPA avrebbe avuto almeno 20 deputati all’ ars.
    Tuttavia, per premio dello spreco dei citati voti, abbiamo l’ ex coordinatore regionale Leanza assessore perchè se no se ne va?
    Evidentemente la Lega non ha subito ricatti interni durante la Sua crescita.

  5. amicopaolo scrive:

    Signori,
    la Lega ha successo per tanti motivi che vanno dalla loro territorialità all’ideale Padano, ma la loro vera forza è l’unità del popolo senza se e senza ma.
    Noi giochiamo a criticare e a sparare a zero su Lombardo e Micciché senza avere cognizione delle correnti avverse e dei problemi che incontrano sul panorama politico nazionale e internazionale, e questo a partire dai mestieranti del falso sicilianismo che hanno regnato per decenni in Sicilia in modo inconsistente.

  6. filomenoa scrive:

    Estorcere il lavoro che dava pane a se ed alla sua famiglia.
    Non dare lavoro.
    Eliminare le chiamate a tempo determinato dalla pubblica amministrazione tramite i centri per l’ impiego, di norma previste.
    Questa la politica vigente in Sicilia.
    Questa l’ applicazione della legge dei tribunali, in Sicilia.
    Questo l’ abbandono delle istituzioni.
    Penso che una delle risposte pacifiche che i ceti sociali indeboliti per quanto esposto, sia quantomeno l’ occupazione della sede del MPA regionale.
    Senza fare entrare a Raffalele Lombardo, Giovanni Pistorio, Lino Leanza, Angelo Lombardo, Enzo Oliva.
    Perchè la loro è una politica che mira all’ autolesionismo involontario dei citati ceti sociali indeboliti.
    Non vi dimenticate la specializzazione del dott. on. Raffaele Lombardo.

  7. filomenoa scrive:

    A questo punto devo fare un chiarimento, visto che siamo nel sito di Raffaele Lombardo.
    Sul non fare funzionare la norma che prevede le chiamate a tempo determinato nella pubblica amministrazione tramite i centri per l’ impiego in Sicilia, mi pare siano tutti i partiti d’ accordo, oltre ai sindacati che ovviamente sono manovrati dai partiti perchè li controllano in maniera spudorata.
    La Lega non è un partito presente in Sicilia.
    Sono curioso di sapere cosa pensa la Lega, per la mancata applicazione della norma che prevede le chiamate a tempo determinato dalla pubblica amministrazione tramite i centri per l’ impiego, in Sicilia.
    Nelle regioni dove vi è la Lega abbastanza presente, la citata norma viene applicata.

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