04 mar 2010

Abbiamo un Governo Nazionale che fa cose contro la Costituzione

scritto da Staff 19 commenti
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Il governatore Raffaele Lombardo è ritornato sulla vicenda dell’impugnativa delle nomine dei dirigenti generali della Regione da parte del Consiglio dei Ministri, su iniziativa del ministro Raffaele Fitto, precisando che le sue “scelte sono incostituzionali“, nonché che “abbiamo un governo nazionale che fa cose contro la Costituzione“.

Lombardo, infatti, ricorda che lo Statuto prevede che il Presidente “quando si tratta di affari che riguardano la Sicilia, sia presente al Consiglio dei Ministri con voto deliberativo”. Invece, “io non sono stato invitato” e quindi “quella delibera è nulla“.

Il ministro Fitto, poi, ha ignorato l’articolo 14 dello Statuto, che affida alla Regione “ogni competenza in materia di organizzazione e di personale“.

Lombardo, comunque, ha tenuto a precisare che ben altra è la questione sulla percentuale dei dirigenti esterni:

“Noi abbiamo una legge, che si riferisce a quell’articolo dello Statuto, che ci consente il 30%. Possiamo ridurlo a 20, al 10 o azzerarlo, ma lo dobbiamo fare noi con una nuova legge, rispetto alla quale il Consiglio dei Ministri si toglierà tanto di cappello”.

19 Commenti a “Abbiamo un Governo Nazionale che fa cose contro la Costituzione”

  1. Alessandro Catalano scrive:

    Mi sa che Fitto dovrebbe studiare un pò di diritto costituzionale.

  2. Cico scrive:

    Se è per questo, il Governo Nazionale fa anche cose contro la Ragionevolezza…..

  3. marcello costa scrive:

    Cico hai ragione. Ma a quando un federalismo vero? Dobbiamo essere più autonomi.

  4. filomenoa scrive:

    Mi pare non è la prima volta che il governo centrale, senza la partecipazione del presidente della regione Sicilia, deliberi in materie che interessano la Sicilia.
    Perchè il presidente della regione siciliana in 23 mesi di governo si lamenta solo per la seconda volta di non essere stato convocato?
    E si lamenta in maniera sterile, perchè altrimenti deve fare la causa, al giudice competente del caso.
    Auspico che al più presto decida di farsi convocare sempre anche quando non gli converrebbe sedcondo Lui.

  5. gigi scrive:

    il giudice competente dovrebbe essere l’Alta Corte, organo costituzionale cancellato con una semplice sentenza della Corte Costituzionale Italiana. Credo si potrebbe almeno chiedere la costituzione di una Alta Corte Federale valida anche per le altre regioni. Per esempio, sul nucleare chi decide? Molte Regioni sono contrarie e il governo italiano ha già deciso tutto. La Sicilia e il movimento di Lombardo devono fare da guida. Il federalismo è democrazia, rompe gli schemi.

  6. Gaetano scrive:

    Lo Statuto Speciale Siciliano, da tutti disatteso e mai integralmente applicato, viene giorno dopo giorno svilito e mortificato sia da un governo nazionale da sempre interessato a colonizzare la Sicilia e sia dagli ascari siciliani che hanno quale unico obbiettivo l’interesse personale.
    Se, in quanto siciliani, vogliamo essere rispettati dobbiamo meritare e conquistare la credibilità.

  7. Il Vespro scrive:

    Gentile Presidente Lombardo,
    non è una novità che il Governo Nazionale fa cose contro la Costituzione e cosa bisogna dire sul Suo paradosso di (non) governare a totale discapito dei siciliani?
    Le ricordo che, anche e soprattutto grazie a Lei ed al Suo modo di fare politica, il 37% dei siciliani è sotto la soglia di povertà. Continui così Sig. Presidente.
    P.S. Sono ancora in attesa di Sue risposte o devo rassegnarmi e dire promessa di un Presidente?
    Sempre con affetto.
    Il Vespro
    Giovanni Rizzo

  8. etnagricoltura scrive:

    Gentile dr. Lombardo
    spero sempre in un meraviglioso tonfo alle prossime elezioni! Spero che nessuno vada a votare (anche se il popolo dei raccomandati è enorme), forse così capirà il disastro economico in cui versa la Sicilia. Le agevolazioni della sospensione dei tributi regionali, per agricoltori ed artigiani, sospesa dopo una settimana, RIDICOLI, apettando lo stato di crisi…bella barzelletta. Ma sappia che chi si diverte è solo lei e la politica ma c’è tanta gente che ha investito per anni in SICILIA che ora sta letteralmente facendo la fame. Anni di duro lavoro e risparmi buttati nel gabinetto (pensi se a lei dopo anni di investimenti, o solo dopo un anno di coltivazioni, non danno soldi per il lavoro che ha fatto…ma tanto a lei ed ai suoi cari arrivano ogni mese lavoro o non lavoro. Sono sempre più disgustato. Complimenti per il suo bel lavoro, se ha bisogno di un consulente mi metto a disposizione poichè non so più come pagare le bollette (figuriamoci le tasse).

  9. autonomista scrive:

    Il Vespro, prima critichi e poi attendi una risposta? E poi che esagerazioni. Se in Sicilia le cose non vanno bene non e’ certo per colpa di Lombardo ma bisogna riflettere su chi abbiamo portato al governo prima di lui.

  10. Il Vespro scrive:

    Caro Autonomista,

    almeno un pò di coraggio,firmare quanto si asserisce. Ricordo che il Presidente Lombardo è stato Parlamentare Europeo, Vice-Sindaco di Catania, Presidente della Provincia Regionale di Catania e oggi Presidente della Regione Siciliana. Insomma intendo solo dire dove è stato negli ultimi 15 anni? Il fatto che critico il non operato del Presidente Lombardo cosa vuol dire non devo avere risposte? Ho forse toccato il nervo tesissimo?
    Il Vespro
    Giovanni Rizzo

  11. amicopaolo scrive:

    Caro Giovanni Rizzo “Il Vespro”,
    Il fatto che tu ti firmi non significa che hai più coraggio, ma che vuoi farti notare, poiché tutti i commentatori di questo blog sono censiti con i propri dati. Tuttavia, personalmente sono più interessato alle idee e alle analisi che ai dati anagrafici. Questo è internet.
    Non condivido la tua parziale cronostoria politica su Raffaele Lombardo poiché la sua vita pubblica risale a molto più di 15 anni e per questo, a differenza della tua posizione, credo che sia più attendibile a denunciare la dominazione italiota sul popolo siciliano.
    Inoltre, credo che sia superficiale e qualunquistico qualsiasi tipo di giudizio o critica ad un Presidente che cerca di dare un minimo di dignità ad una Sicilia colonizzata da dominatori e predatori lombardo/piemontesi che lo hanno costretto a vivere questa stagione politica siciliana al terzo rimpasto e destreggiandosi come se si trovasse in un nido di serpi( ascari incalliti).

  12. gigi scrive:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Alta_Corte_(Sicilia)

    il link di wikipedia con alcune informazioni sull’Alta Corte di Sicilia. Alla fine si legge:
    Nel programma con cui Raffaele Lombardo ha vinto le elezioni regionali dell’aprile 2008 è prevista la richiesta di ripristino dell’ Alta Corte. [3]

    Ma cliccando sulla nota 3 si scopre che il programma elettorale è stato rimosso. Perchè?

  13. Il Vespro scrive:

    Gentile Amicopaolo,
    di quanto scrivi sulla lunga carriera e attività politica del Presidente Lombardo,con la realtà del 37% di povertà dei Siciliani,non fai altro che peggiorare e danneggiare proprio il politico Lombardo.
    Hai ragione sulla dominazione italiota e Lombardo, già tre anni fa ha ricevuto un documento/progetto proprio per iniziare a dare dignità ai Siciliani. Io ho posto dei quesiti, ho proposto un progetto per i siciliani, ho criticato costruttivamente, ho cercato di rompere proprio il sistema degli “ascari incalliti” e non ho avuto risposte. Ai predatori, e in Sicilia sono numerosi,rispondo: “Il vero schiavo difende il padrone, mica lo combatte. Perchè lo schiavo non è tanto quello che ha la catena al piede tanto quello che non è più capace di immaginarsi la libertà.”
    Un saluto
    Il Vespro
    Giovanni Rizzo

  14. amicopaolo scrive:

    Giovanni Rizzo,
    personalmente non critico le tue idde o i tuoi progetti come propositi per il riscatto del popolo siciliano anche se non ho letto il tuo documento sono convinto che sono ottime proposte.
    Il fatto è che in politica contano i voti e le strategie, e il nostro Lombardo è stato costretto a mettere in campo più strategie per sopravvivere che voti per restare al governo (poiché non ha la maggioranza dei consensi).
    Converrai anche tu che in una realtà di ascari incalliti Lombardo non ha trovato la possibilità di governare, infatti è al terzo rimpasto in meno di 2 anni. Tuttavia, bisogna prendere atto che non ci si può aspettare molto da un Governo siciliano in una realtà di questo tipo dove la precarietà dello stesso regna giorno dopo giorno al costo di compromessi.
    Per caso c’è qualcuno di noi sicilianisti che pensava che era facile? Che non si incontravano ostacoli enormi dai partiti centrali filo-nord? Che non ci si scontrava anche con interessi internazionali?
    In verità noi sicilianisti veri, al di là delle nostre valutazioni dettate dalla nostra ignoranza sulle correnti avversarie che trova un Governo autonomista, dovremmo fare da scudo a Lombardo e stargli vicino senza se e senza ma. Altrimenti rischiamo di fare il gioco degli ascari e perderemo questo treno.
    Salutamu

  15. Il Vespro scrive:

    Amicopaolo,
    una delle proposte”europee” al Presidente Lombardo è stata quella, proprio per combattere efficacemente gli ascari siciliani, di un intervento a “costo zero” per riacquistare la fiducia e dare vera dignità ai siciliani realizzando, con il sincero e non saccheggiatorio intervento di veri amici dei siciliani e senza alcun condizionamento territoriale, solo 210 posti di lavoro. Efficienza, efficacia, trasparenza, risparmio, innovazione, rispetto dell’ambiente,responsabilità sociale, ecc. questa è Europa e la Sicilia è territorio europeo?. Non credo che sono stati i compromessi politici a cui è stato costretto Lombardo a ridurlo in questo stato sono convinto invece che sono stati i suoi interessi a non voler cambiare nulla e di conseguenza si è negato da solo lo scudo per stargli vicino. Un altro esempio: proprio la recente foto con Bassolino, considerata la identica o peggiore situazione dei rifiuti in Sicilia, la poteva evitare. Perchè si dice ” dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”. Sono pienamente d’accordo, per gli interessi e le vere esigenze dei siciliani tutti, a rinforzare la politica di Lombardo senza se e senza ma, ma è lo stesso Lombardo che non crede in se stesso.
    Il Vespro
    Giovanni Rizzo

  16. amicopaolo scrive:

    Giovanni Rizzo,
    condivido molto delle cose che dici compreso qualche suo errore tattico, ma credo che Lombardo abbia le sue motivazioni che noi non possiamo valutare perché non siamo con lui in trincea. Tuttavia, Lombardo sbaglia a non comunicare con chi crede nel sicilianismo e scommette su di lui. Anch’io in diversi commenti l’ho criticato per questo, infatti non sono più un assiduo frequentatore del suo blog.
    Insomma, secondo me, il vero problema di Lombardo e dell’MPA è la scarsa vicinanza a quella stragrande maggioranza della popolazione che non è succube dei loro favori e per questo non reputati affidabili nella fidelizzazione elettorale e di conseguenza non importanti ai fini della comunicazione della loro azione politica.
    Ti sembra una cosa da poco? Ma a lui in testa un ci vuali trasiri! Non vuole capire che questo modo di compotarsi lo allontana dai siciliani veri e si rischia di perdere questa opportunità di una svolta sicilianista.
    Salutamu

  17. Cico scrive:

    Amicopaolo, guarda, Te lo dico senza polemica e però, al tempo stesso, con grande tristezza.
    Credo che siete rimasti Tu e pochi altri ancora convinti della “svolta sicilianista” di Lombardo.
    Egli non ha fatto finora proprio nulla che possa alimentare ancora questa speranza.
    E non è “solo” una questione di alleanze sbagliate o di amici che hanno tradito: è che sono proprio le (poche) azioni che compie a non lasciare dubbi.
    Prendi il “Piano Casa” ad esempio: così com’è (almeno da quanto è stato scritto sulla stampa) e che verrà definitivamente approvato nei prossimi giorni, serve a ben poco, direi a nessuno.
    Altro che costituire un volano per rimettere in moto il settore dell’edilizia, in crisi come tanti altri qui in Sicilia.
    La verità è che anche Lui, come molti che lo hanno preceduto e, ahimè, altri che lo seguiranno, è attaccato alla poltrona che occupa.
    Se veramente avesse avuto a cuore le sorti della Sicilia, avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni e far tornare gli elettori alle urne: molto probabilmente avrebbe recuperato i voti di coloro che sono convinti che a voler tenere “affossata” la Sicilia sono altri.
    Ma continuare così, che senso ha?
    La gente si confonde, non capisce, non distingue più il politico dal contafrottole.

  18. gigi scrive:

    Naturalmente sono critico in questo blog. vorrei fare da pungolo ma vi confido che nelle discussioni con amici e conoscenti difendo la figura del nostro Presidente. Non so se all’inizio lo sposare la causa della sicilianità non sia stato per lui anche un calcolo di opportunismo politico, ma sono certo della sua buona fede attuale. Come nella commedia di Pirandello, calandosi nel gioco dell’onestà qualcuno ha finito col sentirne il piacere, così il nostro Presidente a forza di sostenere le ragioni della Sicilia e dei siciliani ha finito con l’assorbirne egli stesso l’essenza.

  19. amicopaolo scrive:

    cico,
    ti capisco e per questo ribadisco che Lombardo sbaglia a non comunicare con i cittadini e mi spiego meglio: è vero che molti giornali dicono che il “Piano Casa” è un flop, ma è altrattanto vero che politici avversari a questo Governo dicono che sarà un nuovo sacco di Palermo addirittura peggio di quello di Vito Ciancimino.
    Noi non sappiamo qual’è la verità ma Lombardo si ostina a snobbare la sua azione politica al contatto dei cittadini e si limita a rispondere politicamente ai suoi avversari politici che per comunicazione hanno più possibilità di lui poiché dietro hanno l’informazione di regime nazionale.
    Di una cosa sono sicuro: le cose in Sicilia cambieranno perché nessuno può fermare il vento della storia e le condizioni dei poteri internazionali che stanno mutando finiranno per influenzare anche le sorti della nostra Regione, come punto strategico dell’area mediterranea, e questo avverrà con o senza Lombardo.
    Un Governo a vocazione sicilianista che abbia un consenso popolare cosiderevole può fare la differenza nelle trattative politiche sul piano economico e industriale del panorama nazionale e internazionale.
    In questa dimensione politica Lombardo può essere importante se riesce ad agganciare il consenso popolare, ma, come dicevo prima attraverso il contatto e un cammino con il popolo che è l’unica forza che lo può affiancare per vincere lo strapotere partitocratico filo/nord.
    Se Lombardo o suoi fedelissimi non prenderanno la strada del popolo, inevitabilmente fallirà la sua missione politica e la sua incapacità sarà fatta passare come la storia di un politico che ha speculato sul sicilianismo.
    Salutamu

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