22 feb 2010

Termini Imerese, la Regione Siciliana propone 350 milioni di euro. E la Fiat?

scritto da Staff 4 commenti
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Non solo Fiat a Termini Imerese. Raffaele Lombardo, infatti, si augura che la casa automobilista torinese rimanga in Sicilia ma se vogliono farsi avanti anche i giapponesi, gli indiani, i francesi, gli spagnoli e i tedeschi, ben vengano. “Così, anziché chiudere, allarghiamo il settore auto”.

Non è mancata la stoccata a Sergio Marchionne, l’amministratore delegato della Fiat, che sa essere “provocatorio nelle sue dichiarazioni e fastidioso nei suoi atteggiamenti“. Lombardo, visti i precedenti, preferirebbe non incontrarlo.

Comunque, il governatore ha annunciato che il 5 marzo ci sarà un tavolo tecnico, “ma stavolta io ci andrò il 4 o il 6. Incontrarci senza aver detto cosa siamo disposti a mettere in campo mi sembra inutile. La Regione propone 350 milioni euro. E la Fiat?

4 Commenti a “Termini Imerese, la Regione Siciliana propone 350 milioni di euro. E la Fiat?”

  1. gigi scrive:

    sarebbe più bello se questi milioni fossero offerti insieme ad un progetto di eccellenza, per creare occasioni ai giovani ingegneri.

  2. Gaetano scrive:

    Sarebbe improbabile che, spesi questi 350 milioni, come successo altre volte, la FIAT decida lo stesso di andarsene. Se questa azienda non ha nessun interesse per questo territorio, non è rischioso giocarsi una cifra così importante che forse, se ben spesa sul territorio e per il bene comune, potrebbe servire ad incentivare e rendere convenienti investimenti realizzando veri posti di lavoro?

  3. autonomista scrive:

    Io sono per non fare più “affari” con la Fiat. Siamo in mercato globalizzato e “diamo” Termini agli stranieri.

  4. antonioGaipa scrive:

    Lavoro nell’indotto Fiat da 22 anni,e come me molti lavoratori a gennaio 2011 saranno licenziati.(Fiat e indotto)
    Non voglio dilungarmi,voglio semplicemente dire che se Cimino veramente vuole investire con le auto elettriche,che si diano subito capannoni e strumenti per partire,non necessariamente di Fiat!
    e cominciano a lavorare giovani volenterosi,con enormi potenzialità di intelligenza e volontà al lavoro.(se la fiat o un’altro concorrente vuole investire a Termini imerese,non è detto che Cimino da fastidio al concorrente in agglomerato di termini imerese,possono lavorare entrambi senza interferirsi)
    Poi,con la ricarica delle automobili con i pannelli solari delle proprie abitazioni,non si spenderanno soldi di carburante,e si migliorerà la qualità dell’aria nelle città.Quindi,si sono create le condizioni per una nuova industria automobilistica in fase di espansione e successo,e aggiungo,signor presidente,che portando qui anche le lavorazioni indotte, i posti di lavoro aumentano esponenzialmente,se poi i soldi delle tasse rimangono in Sicilia,vedo una ripresa e uscita dalla crisi in Sicilia,in direzione inversa.
    Se vogliamo parlarne insieme,sono a disposizione.

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