30 gen 2010

Il Piano Casa rilancerà l’edilizia e riqualificherà il patrimonio immobiliare

scritto da Staff 5 commenti
Immagine anteprima YouTube

Il Piano Casa serve per rilanciare l’attività dell’edilizia e riqualificare il patrimonio abitativo dei siciliani“. Così Raffaele Lombardo sul disegno di legge che è stato approvato dalla Commissione Ambiente e Territorio giovedì 21 gennaio.

Il governatore ha proseguito, affermando che bisognerà dare “un incentivo agli imprenditori e ai cittadini che
investono per avere una casa migliore
” e che occorre “porsi il problema dei centri storici e delle case fatiscenti, molte abbandonate, senza la minima manutenzione”.

Ciò anche e soprattutto per evitare altri crolli come quello di Favara, a causa del quale hanno perso la vita due bambine, Chiara e Marianna. A tal proposito, Lombardo ha assicurato che presto incontrerà i loro genitori, a cui “stiamo dando un discreto contributo”; inoltre, ha dichiarato di avere esortato i sindaci a sgomberare e abbattere gli edifici pericolanti, dando la relativa assistenza agli abitanti.

5 Commenti a “Il Piano Casa rilancerà l’edilizia e riqualificherà il patrimonio immobiliare”

  1. filomenoa scrive:

    Non applicare lo statuto regionale siciliano è cosa assai grave.
    Restare indifferenti all’ integrale applicazione del citato statuto non è meno grave.
    Non parlarne da parte dei tribunali e delle istituzioni aggrava il problema.
    Ecco gentili Staff e Raffaele Lombardo, questa è la mia idea di oggi.
    Con l’ auspicio che possa esservi utile per il prosieguo della giornata.

  2. Gaetano scrive:

    E’ bene che noi Siciliani, tutti, ci guardiamo allo specchio per vergognarci avendo permesso che in Sicilia, che è la nostra prima patria, si possa morire di indigenza nella più totale indifferenza e che esistano luoghi come lo ZEN o LIBRINO o FAVARA o GIAMPILIERI e troppi altri dove Siciliani come noi e nostri fratelli vivono senza alcuna dignità umana e peggio degli animali.
    Un popolo potrà progredire solo e nella misura in cui saprà organizzare una crestita comune e uniforme su tutto il territorio della nazione.
    Mi chiedo se oggi la nostra Sicilia sarebbe diversa se nel 1946 non gli fosse stata negata l’indipendenza mentre lo Statuto Speciale è rimasto inapplicato nelle parti vitali a beneficio di pochi Ascari locali e dei colonizzatori di sempre.

  3. vittorio1955 scrive:

    E intanto altri crolli, questa volta a Calatafimi.

  4. etnagricoltura scrive:

    Ho licenziato 10 bravissimi operai e dipendenti, chiuderò 2 aziende, sono pieno di debiti poichè ho pagato i dipendenti con le tasse non versate nella speranza di acquisire altro lavoro, nel piano casa, nei bandi PSR che potevano, non dico risolvere, ma aiutare la piccola edilizia. Non sono l’unico in questa situazione e per questo chiedo sempre un CONDONO per tutti coloro che hanno assunto in regola gli operai e che non hanno portato all’estero i capitali e che anzi hanno lottato per una Sicilia un pochino più bella!!!

  5. [...] sono troppe e sono sull’acqua“. Lo afferma Raffaele Lombardo. Il governatore punta sul “Piano Casa”, “perché ora più che mai serve una legge necessaria allo sviluppo dell’edilizia abitativa [...]

Lascia un Commento

Per lasciare un commento su questo blog devi essere registrato.
Se ti sei già registrato, inserisci il tuo nome utente e la tua password e ti comparirà il modulo per inserire il commento.
Se ti sei già registrato, ma non ricordi la password, puoi resettarla qui.
Se non sei ancora registrato, puoi farlo subito qui.