“L’aggressione ai patrimoni mafiosi. È questa la strada maestra nel contrasto a Cosa Nostra”.
Lo dice il Presidente della Regione Raffaele Lombardo commentando l’operazione con la quale oggi il GICO della Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro preventivo un patrimonio di 550 milioni di euro riconducibile ad un imprenditore agrigentino condannato per associazione mafiosa.
“Alla Guardia di Finanza va il pieno apprezzamento della Regione siciliana per l’importante lavoro svolto” aggiunge Lombardo che prosegue: “È questa utile occasione per ribadire la posizione della Sicilia riguardo la gestione dei beni confiscati alla mafia. Si tratta di patrimoni che vanno amministrati nell’interesse del territorio in cui insistono, allo scopo di far crescere la coesione sociale e l’economia di quelle regioni che da Cosa Nostra subiscono il maggior danno sia al tessuto imprenditoriale, economico e produttivo che all’immagine”.



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