19 gen 2010

“Subito legge sulla casa, intervento sui rifiuti e semplificazione della burocrazia”

scritto da Staff 3 commenti

normanni

Legge sulla casa, intervento sull’emergenza rifiuti, semplificazione della burocrazia. Queste sono le tre direttive che il governo regionale s’impegnerà a seguire da subito.

Lo ha dichiarato Raffaele Lombardo a Salvo Toscano, giornalista di LiveSicilia, annunciando anche il tempo necessario per concretizzarle: “tre mesi, tre mesi e mezzo“. E ci sarà da lavorare pure per “il Bilancio e la Finanziaria: l’obiettivo è chiudere per marzo. Un’Assemblea che si rispetti può fare tutto in quattro settimane”.

Naturalmente è stato affrontato il tema della Fiat di Termini Imerese: “Se è vero che a Termini perdono mille euro a macchina, allora evitino di perdere 50 milioni all’anno e cedano lo stabilimento a una cifra simbolica. Non capisco però perché la Fiat resta aperta a Pomigliano, apre nel Torinese, tiene in piedi Jesi, il tutto malgrado cali di produzione impressionanti, e chiude qui. Si sono lamentati di impegni non rispettati dai governi del passato. Ma noi lo abbiamo detto: 350 milioni ve li diamo. E lo abbiamo fatto con un’apposita delibera di giunta”.

In merito al rapporto col Popolo delle Libertà, Lombardo ha spiegato che “chi ha assunto posizioni diverse non è l’Mpa ma chi, come il Pdl, avendo sottoscritto degli impegni nei confronti del Sud, non li ha rispettati“, sicuro che “se avessimo gli 80 parlamentari della Lega gli faremmo ballare la samba“.

Il Movimento per le Autonomie, tra l’altro, “non è sposato, è soltanto fidanzato. Non c’è l’indissolubilità del matrimonio o dell’alleanza. Se c’è una convergenza politica, quella è l’alleanza”.

Infine, passando dal governo di Roma a quello di Palermo, il Presidente della Regione ha assicurato di restare “per realizzare degli obiettivi, non per scaldare la poltrona“.

Qui la versione integrale dell’intervista.

Foto Lorca56.

3 Commenti a ““Subito legge sulla casa, intervento sui rifiuti e semplificazione della burocrazia””

  1. filomenoa scrive:

    Parole soltanto parole ascoltiamo dopo 20 mesi dalle scorse elezioni regionali in Sicilia.

  2. leone saija scrive:

    Esprimo la mia opinione:
    1) sulla semplificazione della burocrazia, mi sembrano parole vuote essendo preliminare la riorganizzazione delle autonomie e la definizione delle competenze tra Regione ed enti locali;
    2) sulla casa, è possibile fare moltissimo con una legislazione chiara e ben definita nei contorni sul recupero dei vecchi centri (da risanare o attrezzare) e sul rinnovo dell’edilizia fatiscente. Sto a vedere il parto e mi aguro che non sia l’ ennesima occasione perduta.

  3. etnagricoltura scrive:

    Sono nuovo, leggo i commenti, tanti “CITTADINI” delusi e amareggiati, probabilmente gente che lavora onestamente e che in questi 3 ANNI di crisi nera ha fatto fuori tutti i propri risparmi.Ma ora i nodi vengono al pettine. Io, a malincuore, ho dovuto fatturare tutto, mi sono massacrato di lavoro, oltre il 50% lo dovrei versare allo “stato” che non da assolutamente nulla in cambio, tanti altri costi nascosti (perchè non fatturabili, giornate intere in uffici pubblici, costi di gestione amministrativa folli, etc.etc.etc.)Non abbiamo più soldi da investire nelle nostre aziende, finchè si è potuto si sono pagati gli stipendi agli operai con IVA e tasse non versate. Si fanno rientrare i capitali dall’estero di evasori e forse di gente poco raccomandabile ..e noi? CARTELLE ESATTORIALI!!!Ogni giorno scriverò perchè ritengo che un CONDONO sia INDISPENSABILE per i cittadini che non hanno più la forza di pagare e che non sia una legge tanto più schifosa rispetto alle assunzioni come DIPENDENTI REGIONALI dei “Lavoratori Socialmente Utili”.AGRICOLTURA AL COLLASSO, EDILIZIA AL COLLASSO, INDUSTRIA AL COLLASSO!Parlo con tanti imprenditori e tutti sono al COLLASSO, tanti professionisti al COLLASSO!! Ma voi politici andate in giro a vedere la reale situazione economica? Se si ferma la PMI dove finiranno tutti i dipendenti di queste? P.S. Ho dovuto licenziare ben 10 dipendenti altri 3 ancora li pago indebitandomi ulteriormente ma fino a quando? Se la PMI chiude come “camperà” la Sicilia? Forse con la FIAT e l’ALITALIA? Chi manterrà i dipendenti pubblici, tutti i dirigenti, tutti i politici? Non avete ancora capito che i circoli possono essere virtuosi ma anche VIZIOSI? GRAZIE SICILIA!

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