13 gen 2010

Marchionne, perché tanto accanimento contro Termini Imerese?

scritto da Staff 19 commenti

Fiat-Termini-Imerese-le-dichiarazioni-del-Ministro-Scajola-e-la-risposta-dellad-Marchionne

Non poteva di certo mancare la replica veemente del presidente Raffaele Lombardo all’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, che ieri ha dichiarato: “Riabilitare Termini Imerese è da pazzi. Non lo farebbe nessuno“.

Adesso basta! Marchionne dica la verità sul perché del suo accanimento contro lo stabilimento di Termini Imerese.

Il popolo siciliano vuole lasciarsi alle spalle l’assistenzialismo e la mafia. Vogliamo una Sicilia produttiva e non vogliamo nessun aiuto dalla Fiat, ma, al contrario, vogliamo noi aiutare la Fiat. Vogliamo produrre automobili moderne e ad alta tecnologia. Siamo l’unica Regione che è pronta ad investire in totale 400milioni di euro: 200milioni in infrastrutture e 200milioni in innovazione tecnologica.

Non è vero che le infrastrutture non ci sono. Da subito, da domani si possono abbattere i costi dei trasporti. La verità è che la Fiat vuole produrre in Italia solo 900mila autovetture e le vuole produrre solo al nord.

Siamo nel cuore del Mediterraneo e conviene alla Fiat puntare sulla nostra regione. Non ci faremo umiliare da scelte che penalizzano la Sicilia produttiva, la legalità e il cambiamento.

Chiedo al Governo italiano di fare quello che hanno fatto i Governi federali degli Stati Uniti e della Germania: trattare direttamente e con convinzione per non far chiudere nessuno stabilimento.

19 Commenti a “Marchionne, perché tanto accanimento contro Termini Imerese?”

  1. vittorio1955 scrive:

    Solidarietà agli operai della Fiat! E che il governo nazionale si svegli, anziché fare gli interessi delle grandi aziende.

  2. giuseppe80 scrive:

    Ho saputo che di pomeriggio all’Ars si discuterà della vicenda. Staremo a vedere cosa ne verrà fuori.

  3. Primularossasiciliana scrive:

    Presidente, perchè non tentare a questo punto ( e ciò in accordo con le idee del movimento per l’autonomia) di dar vita ad una azienda siciliana di motori con un marchio made in sicily frutto della collaborazione degli imprenditori siciliani?

  4. c1cc1o scrive:

    E poi dicono che i siciliani si piangono addosso e sono i soliti assistenzialisti! come può un’azienda di questo calibro che un anno si e uno no riceve i contributi statali per gli ecoincentivi una volta, per la rottamazione un’altra chiudere uno degli stabilimenti più importanti della Sicilia?

    La logica degli affari non sta seguendo il buon senso, Presidente portiamo avanti gli interessi della sicilia e dei siciliani, contro chi “predica bene ma, razzola male”

  5. filomenoa scrive:

    Commento rimosso per violazione della policy

  6. filomenoa scrive:

    All’ epoca in cui il presidente della provincia regionale di Catania era Lombardo, la Pubbliservizi effettuò centinaia di assunzioni.
    Non si sa quale criterio fu adottato.
    Sicuramente furono assunzioni effettuate nel rispetto della legge perchè a quest’ ora i tutori della legge sarebbero intervenuti.
    Il MPA crebbe in quell’ epoca ed alle elezioni regionali oltre alla lista del MPA presento le liste Sicilia Forte e Libera e Democratici autonomisti che complessivamente raggiungevano oltre 220.000 voti però nessuna delle due superava lo sbarramento del 5%.
    Se i candidati più forti delle due citate liste li concentravano in una sola lista avrebbero ottenuto oltre 200.000 voti ed il presidente avrebbe avuto complessivamente nel suo gruppo all’ ars 20 deputati anzichè 15.
    Oggi ne ha 14.
    Perchè tanto accanimento del presidente a non fare eleggere 5 deputati in più non me lo spiego come pure non mi spiego tanto accanimento di Marchionne contro Termnini Imerese.
    Manifesto la mia solidarietà ai lavoratori della FIAT di Termini Imerese.
    Chi sa come entrarono tutti quei lavoratori alla Pubbliservizi, forse per virtù dello spirito santo.

  7. filomenoa scrive:

    Gentile redazione
    In riferimento al mio commento delle 17,34 del 13 gennaio 2010 che avete dichiarato rimosso per violazione della policy, evidenzio che ritengo di non avere violato alcuna norma.
    Ho espresso semplicemente una mia opinione che a taluni ritengo non faceva piacere e pertanto la dichiarava in violazione della policy.
    Il lavoro è una cosa seria da sempre.
    Nessuno si doveva permettere di gestirlo a suo piacimento ed inoltre di non seguire alcun criterio e non rispettare l’ anzianità di attesa.
    Marchionne sarà come dice Lombardo ma Lombardo non è tanto meglio di Marchionne perchè non spiega il criterio che ha adottato nell’ effettuare l’ assunzione la Pubbliservizi quando era presidente della provincia regionale di Catania.

  8. zingaro scrive:

    Bene Presidente questa è veramente una grande opportunità che dà la Fiat alla Sicilia Vediamo se siamo (se Lei è) capaci di alzare la voce a Roma e far capire che la Sicilia vuole uscire finalmente dall’assistenzialismo in cui ci vogliono fortemente relegare i politici del nord i poteri forti E’ una risposta decisa che può dare a tutti i siciliani che credono in Lei

  9. Gaetano scrive:

    LA SICILIA E I SICILIANI VINCERANNO SOLO QUANDO IL PROBLEMA DI UN SICILIANO SARA’ IL PROBEMA DI TUTTI I SICILIANI. Il futuro della Sicilia lo possono costruire solo i Siciliani che la sentono come la loro prima patria e sentono di appartenere al popolo siciliano. Marchionne e tutti gli altri non siciliani, vedono la Sicilia come una occasione per trarne ricchezza dallo sfruttamento delle risorse e seguono solo freddi calcoli ragioneristici. E’ giusto lottare per i dirittti dei lavoratori e per la dignità di tutti noi siciliani ma non aspettiamoci niente da costoro.

  10. marcello costa scrive:

    Marchionne ha detto che la chiusura di Termini è irreversibile. Mi sa che dobbiamo guardarci attorno per non buttare in mezzo alla strada così tanta gente. Visto che la Fiat va fuori dall’Italia, accogliamo in Sicilia gli stranieri.

  11. Staff scrive:

    @filomenoa, abbiamo rimosso quel commento non tanto per il contenuto quanto per il tono utilizzato.

  12. amicopaolo scrive:

    filomenoa,
    che c’è qualcosa che ti rode, su Lombardo, ormai l’abbiamo capito, ma, vedi in Sicilia per un motivo o per un’altro ci rode a tutti, e trovare politici colpevoli a cui affibbiare i torti subiti, in Sicilia, è come sparare nel mucchio e chi pigli pigli non sbagli.
    Anche se Lombardo ti spiegasse la storia delle assunzioni alla “Pubbliservizi” a te non cambierebbe nulla poiché non crederesti alle sue spiegazioni anche se fossero trasparenti e genuine, figuriamoci se ti spiegasse le logiche che imponeva a quei tempi un certo tipo di sistema. Converrai che il rancore ti rimarrebbe e quindi parliamo di aria fritta e di argomenti alla Beppe Grillo e compagnia che vorrebbero costruire un futuro distruggendo il passato e il presente di tutti tranne il loro.

  13. leone saija scrive:

    Credo che bisogna guardare in faccia la realtà e verificare i dati economici che sono in possesso della Fiat. Ciò non significa che va abbandonato il progetto di una forte presenza industriale nella zona di Termini Imerese, ma deve trattarsi di un progetto serio e di lungo respiro che guardi anche alla domanda dei mercati del Nord Africa per abbattere i costi della localizzazione. E’ inutile piangersi addosso e mettere rattoppi. Vanno fatte scelte illuminate, imprenditorialmente valide e rivolte soprattutto alle nuove generazioni ( e quindi ad alta specializzazione e tecologicamente avanzate). Basta con i carrozzoni. La Sicilia ne ha fin troppi, con tutto rispetto per i lavoratori della FIAT e delle loro famiglie, cui va la mia personale ed incondizionata solidarietà.

  14. filomenoa scrive:

    @amicopaolo
    Il mio ragionamento prescinde dal rodere o meno.
    E’ oggettivo sia per le assunzioni senza il rispetto di alcun criterio di quelli che ho descritto e sia, per il ragionamento dei candidati alle citate elezioni regionali che, portando oltre 200.000 voti erano condannati a non essere eletti, secondo la scelta di Lombardo, quale segretario generale del MPA.
    La dimostrazione che nel MPA prevalgono gli interessi personali di taluni su tutto ed ovviamente deve rodere a chi qualunque cosa ha fatto è come se avesse fatto nulla.
    Lombardo qualche settimana fa dice che il 50% dei siciliani dovrebbe votare l’ autonomia.
    Tenuto conto che oltre un terzo dei voti li può sprecare come ho già evidenziato precedentemente, sarebbe come se l’ autonomia la votassimo il 33,33%.
    Infine conoscendo Lombardo che i conti pre elettorali aveva dimostrato sempre di saperli fare molto bene, ritengo che l’ ha fatto apposta a non fare eleggere 7 candidati nelle due citate liste, NEI COMMENTI PRECEDENTI, Sicilia lIBERA E FORTE E dEMOCRATICI E AUTONOMISTI.

  15. amicopaolo scrive:

    filomenoa,
    ho capito! Per te Lombardo ha sbagliato colpevolmente a causa di una sua strategia facendo prevalere interessi personali alla sua MPA a discapito degli interessi di altri partiti autonomistici e quindi non ha fatto il bene di tutti coloro che credono in una Sicilia Autonoma.
    Le tue convizioni (per te oggettive) rispondono ad una tua anlisi e disturba chi non ha i tuoi elementi, disturba chi ne ha altri e disturba chi non ne ha nessuno per valutare questa storia ed è un simpatizzante di Lombardo. Invece, potrebbe essere un’analisi costruttiva e una risorsa per tutti a un confronto se la limiti ad un errore tattico o di valutazione dello stesso Lombardo e non ad una sporca accusa di colpevolezza.
    Ricordandoti che non parlo per simpatie personali ma per attaccamento alla mia terra.
    Spero di essermi spiegato meglio.

  16. filomenoa scrive:

    @amicopaolo
    Io non non ho fatto alcuna sporca accusa.
    Da fatti avvenuti ho fatto una semplice ed ovvia deduzione.
    Mi dispiace che dopo ne parli da un bel pò di tempo, solo tu, la ritieni ingiustamente una sporca accusa.
    Avresti potuto manifestare la tua solidarietà ai 7 mancati deputati regionali.
    Tenuto conto che non vi è alcun articolo dello statuto della regione siciliana applicato in più rispetto a quelli che applicavano prima.
    Siamo di fronte ad una maggioranza che nulla ha a che vedere con quella eletta, alle scorse elezioni.
    Il cavallo di battaglia è l’ innovazione senza che vi è stato alcun miglioramento anzi vi sono stati peggioramenti se si vede la riforma della sanità che non ha portato alcun miglioramento per le fasce sociali deboli ed ha portato proteste da tutti i settori della sanità.
    L’ assessore Strano è del PDL ed il PDL risulta verbalmente fuori dalla giunta.
    Mi sembra che non vi siano i presupposti per sperare concretamente in miglioramenti in Sicilia.
    Tu ci vuoi sperare ci vuoi credere, speraci, credici ma non mi venira a dire che io ho fatto una sporca accusa.

  17. Gaetano scrive:

    La FIAT chiude lo stabilimento di Termini perchè, secondo le leggi del mercato, non è conveniente produrre auto in Sicilia. Il quotidiano La Repubblica pubblica una mappa dei possibili siti idonei ad ospitare centrali nucleari e pare che in Sicilia se possano costruire ben quattro. Ma perchè le fabbriche che danno ricchezza ed occupazione è conveniente che siano allocate al NORD, mentre per produrre l’energia , che solo a loro serve, conviene costruire centrali nucleari in Sicilia?

  18. amicopaolo scrive:

    Gaetano,
    purtroppo la risposta è una sola: siamo visti e governati come una colonia da sempre.
    L’unica possibilità di riscatto per il nostro popolo è quella di trovare un politico che ci rappresenta perché crede veramente nelle capacità dei suoi concittadini, solo allora avremo la fortuna di avere un politico che andrà a testa bassa e mostrando l’orgoglio di riscatto del suo popolo al costo di minacciare il taglio del cordone ombelicare con manifestazioni per l’indipendenza.
    Fino ad allora galleggeremo, come sempre, anche giocando con l’autonomia.

  19. marcello74 scrive:

    Non compriamo più nessuna Fiat. Boicottiamola. Vi consiglio un gruppo su Facebook:
    http://www.facebook.com/group.php?gid=250177022030&ref=ts

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