Così Raffaele Lombardo ha risposto alle email di molti lettori che gli hanno chiesto un parere sulla formazione in Sicilia.
Raffaele Lombardo ha rilasciato una intervista al quotidiano La Sicilia, pubblicata sull’edizione di oggi. Toccati vari temi d’attualità politica. Eccone alcuni:
Ikea a Termini Imerese: “Ho l’impressione che la Fiat non solo se ne voglia andare, ma che intende cedere lo stabilimento all’Ikea. È solo un sospetto“, aggiungendo che “l’Ikea può venire perché ormai di falegnami non se ne trovano più e non fa una grande concorrenza, al contrario basta con la grande distribuzione alimentare, che non è che nuoce solo al piccolo commercio, ma anche alla produzione”.
Ente Porto di Messina: “Ho fatto bene a non scioglierlo. È vero che ha un solo dipendente, è vero che aveva 15 consiglieri e ora ne ha uno solo, ma ha un patrimonio non indifferente, un terreno importante. L’Autorità portuale intendeva acquisire i beni dell’ente porto. Ecco perché io non l’ho sciolto, per evitarne la spoliazione. Appartiene alla Regione”. Cosa farne? “Lì si può esercitare la funzione di porto franco con una convenzione Stato – Regione”.
Sulla vicenda di Francesco, il neonato deceduto all’ospedale Cervello di Palermo, dopo che, come denunciano i genitori, non è stato trovato un posto letto all’ospedale Cannizzaro di Catania (soffriva di insufficienza respiratoria), è intervenuto il presidente della Regione Siciliana:
“La morte di un bambino è certamente una tragedia su cui riflettere con grande coscienza. Lo è sempre e comunque, in qualsiasi circostanza. Nel caso del neonato morto a Palermo perché a Catania non erano disponibili posti letto la dimensione della tragedia è certamente amplificata dalla circostanza che le strutture ospedaliere non sono state in grado di dare una risposta pronta ed efficiente.
Ho osservato su questa vicenda un doveroso silenzio, mentre l’assessore Massimo Russo ha attivato ogni controllo per verificare se ci troviamo dinanzi a una tragedia dell’imponderabile o se esistano responsabilità della struttura sanitaria, ad ogni livello.
È insopportabile ed indecente, però, che il dolore di una famiglia, in questo momento, venga strumentalizzato a fini politici.
A chi alza la voce, sul far della sera, contro la riforma sanitaria voluta da me e dal mio governo, rispondo con un dato inconfutabile: fin da quando è stato istituito, il reparto di neonatologia dell’ospedale Cannizzaro a Catania conta 4 posti/culla di terapia intensiva e 4 di terapia sub intensiva. E la riforma sanitaria non c’entra nulla con il fatto che la notte del 27 gennaio, quei posti purtroppo erano tutti occupati“.
Il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo esprime sdegno e condanna per il vile atto intimidatorio di cui è stata vittima la Soprintendente ai Beni Culturali di Ragusa, Vera Greco.
“A Vera Greco – ha detto il presidente Lombardo – confermo la mia stima e vicinanza per le sue doti morali ed umane e per la passione e la dedizione verso il proprio lavoro, unite all’amore per questa terra e per il patrimonio culturale ed ambientale. La invito a proseguire con lo stesso impegno sin qui profuso nella sua opera” .
Il dipartimento degli interventi infrastrutturale per l’agricoltura della Regione siciliana sta portando avanti un progetto per promuovere la produzione sementiera di specie orticole, garantita sul piano genetico, fitosanitario e della qualità.
Il progetto si inserisce nell’ambito dei programmi interregionali. Le aziende interessate a partecipare al progetto, devono comunicare la loro manifestazione d’interesse , utilizzando il modulo disponibile sul sito dell’assessorato regionale alle risorse agricole, entro il 10 febbraio 2010.
Con questo intervento, l’agricoltura siciliana punta allo sviluppo e alla valorizzazione di sementi di qualità che presentino tutti gli aspetti utili a una certificazione varietale e sanitaria del prodotto. Grazie a questo intervento, che garantisce l‘economicità dei processi produttivi e il controllo della filiere, il dipartimento otterrà anche la conservazione della biodiversità, la qualificazione e la caratterizzazione delle varietà autoctone.
La manifestazione di interesse è rivolta alle ditte specializzate nel settore sementiero che abbiano un’elevata capacità organizzativa, tecnica e know-how adeguato e che abbiano una sede operativa nel territorio siciliano.
La funzionalità degli Urega, e quindi il regolare espletamento delle gare d’appalto, e la nomina dei componenti scaduti, sono stati fra gli impegni prioritari nella nuova Agenda di governo dell’Assessore regionale alle Infrastrutture ed alla Mobilità, Luigi Gentile.
“Le incombenze più pressanti – afferma Gentile – sono state risolte, con l’ausilio del Dirigente generale del Dipartimento. In particolare, nelle more della procedura già avviata per la nomina dei Componenti – Vice Presidenti degli Urega scaduti, è stato predisposto un intervento immediato per scongiurare la paralisi di un settore strategico e determinante al fine dell’attuazione degli investimenti.
Dunque, così come consente la normativa in materia, i Componenti – Vice Presidenti scaduti sono stati sostituiti con i Dirigenti regionali preposti agli Uffici di Segreteria tecnico – amministrativa, ai quali la legge assegna anche le funzioni di componenti supplenti.
Il provvedimento è stato suffragato dall’Ufficio Legislativo e Legale della Regione, superando di conseguenza ogni dubbio interpretativo, tanto che il Presidente dell’Urega Sezione Palermo che aveva sospeso le attività in attesa del parere dello stesso Ufficio Legislativo e Legale della Regione ora ha provveduto alla riapertura della procedura di gara”.
“Registriamo, sulla base di assicurazioni del Dirigente generale – dichiara Gentile – una intensa attività operativa da parte di tutti gli Urega, così come confermato dalle comunicazioni giunte al Dipartimento”.
“Relativamente all’Urega di Catania – conclude l’Assessore – a seguito del recentissimo pensionamento del dirigente preposto, sono in corso di attivazione le iniziative necessarie per assicurare la funzionalità anche di tale Ufficio”.