30 dic 2009

Ecco le deleghe della nuova giunta regionale siciliana

scritto da Staff 8 commenti
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Pochi minuti prima della conferenza stampa, ancora in pieno svolgimento, per la presentazione dei nuovi dirigenti regionali designati ieri, Raffaele Lombardo ha voluto fare il punto, in esclusiva per i lettori del suo blog, sulle riforme della macchina amministrativa della Regione siciliana, anticipando anche la comunicazione delle scelte operate nell’assegnazione delle deleghe agli assessori della giunta, nominati pochi giorni fa.

8 Commenti a “Ecco le deleghe della nuova giunta regionale siciliana”

  1. Cico scrive:

    E la Funzione Pubblica?

  2. giuseppe scrive:

    E’ da parecchi anni che io, funzionario reg., aspettavo questo momento; non per me, che ho svolto tante di quelle mansioni che comincio ad essere ……., ma per tutti quei giovani che ancora credono in una amministrazione reg. efficiente ed in grado di competere con il privato. Signor Presidente, le faccio i migliori auguri (per il momento) e spero che la sua opera riformatrice (……… della macchina regionale prosegui senza intoppi.
    A nome anche dell’Associazione dei funzionari reg. laurati Le porgo i migliori auguri di fine anno e di buon lavoro.
    P.S. dato che Lei accetta le critiche, nel 2010, mi permetterò di avvisarla quando qualcosa “suona storto”, dando voce alla “trincea”.
    M.P.

  3. filomenoa scrive:

    Se andassimo a votare in tempi brevissimi, per il rinnovo dell’ ARS e del presidente della regione siciliana e il centro sinistra riuscirebbe a ripresentarsi come alle precedenti elezioni, raffaele Lombardo potrebbe fare il 1° come pure il 3°.
    La gente non si aspettava una politica fondata sul fare peggio e dire astratto di fare le riforme.
    Auspico che Lombardo intanto, pubblicizzi il risultato della profonda autocritica che disse di fare qualche settimana fa oltre ad auspicare che maturi come uomo nel senso di non fare, quello che auspico faccia, solamente perchè lo dico io che non lo sto ammirando ultimamente come politico del fare concreto, per il popolo tutto senza distinzioni di sesso, razza o nome, etc.

  4. Cico scrive:

    Temo che il “funzionario regionale” abbia ben poco da aspettarsi da un presidente che cade in errore definendo più volte la delega assegnata alla d.ssa Chinnici come “Enti Locali ed Autonomie Locali” quando la denominazione corretta approvata dall’ARS è “Funzione Pubblica ed Autonomie Locali”.
    Un lapsus freudiano a testimonianza di quanto poco gli interessi veramente la riforma della P.A. regionale?

  5. filomenoa scrive:

    Spett.le Staff e Raffaele Lombardo

    In uno dei post che avete pubblicato precedentemente sostenete che R. Lombardo intende parlare con persone reali che indichino il oro nome e cognome.
    Vi prego di pubblicare i nomi e cognomi delle citate persone reali.
    Per saperlo un pò tutti chi sarebbero le persone reali con le quali vorrebbe dialogare il presidente Lombardo ed evitare di continuare un dialogo che di sicuro non è gradito al presidente Lombardo.

  6. Augusto scrive:

    Presidente, doppi auguri, uno per il nuovo governo l’altro per un buon 2010 (l’anno della verità, quindi della giustizia).

  7. nofrio scrive:

    Caro Raffaele,
    ma tu e il tuo governo non avevate deliberato la chiusura dell’ESA (ente sviluppo agricolo)????

    Adesso invece vi fa comodo tenere in vita un ente inutile e sprecasoldi per impostare uno dei tanti amici e parenti, in particolare il cugino del tuo vice Cimino, il quale senza concorso e senza alcun titolo si è visto assegnare un posto da dirigente generale con un elevatissima retribuzione

    Nn pensi che ci potevano essere persone più titolate e con una carriera più prestigiosa e attinente alle spalle? Ma sopratutto non era il caso di fare dei concorsi per valutare il merito e le competenze, piuttosto che il grado di parentela?

    Per quanto tempo ancora pensi di prendere per i fondelli la gente?

  8. Staff scrive:

    @nofrio: Fermo restando il rispetto per il pensiero altrui, ti invitiamo a moderare i toni della discussione.

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