24 dic 2009

Il governatore Lombardo a 360 gradi

scritto da Staff 6 commenti

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Intervistato da Andrea Lodato per La Sicilia, il governatore Raffaele Lombardo ha toccato vari argomenti che riguardano l’attualità politica e le prospettive dell’esecutivo regionale per il 2010.

Capitolo Fiat: “Sono loro che continuano a tradire la Sicilia. La Fiat parla a Palazzo Chigi, davanti al Governo, di rilanciare Imola, Jesi o pomigliano, di salvare la ex Bertone, di piano strategici straordinari. Ma per Termini Imerese, considerato un vuoto a perdere, non vede futuro. Inconcepibile, uno scandalo“.

Parole dure e legittime che non cessano di essere tali nel prosieguo del discorso: “La Fiat non può ipocritamente attendere la scadenza dei contratti nel 2012 e poi procedere sulla strada che ha annunciato, non si può consumare un delitto annunciato sulla pelle dei nostri lavoratori. Se questa è la prospettiva, alora dico che se la Fiat accettasse di lasciare senza pretendere nulla, accoglierei con sollievo investimentio stranieri. In caso contrario, la Fiat non può accentuare ancora di più il divario tra l’Italia e la Sicilia e chiedo sin da ora a tutti i deputati siciliani di non votare il provvedimento a favore dell’industria dell’auto. Dire sì agli incentivi, mentre Fiat pensa a consumare questo tradimento sarebbe inaccettabile“.

Lombardo si è rivolto anche a Roma: “Il governo nazionale deve assumere una posizione netta: non è possibile dialogare con i vertici dell’azienda se la loro posizione è quella di penalizzare la Sicilia”.

Capitolo Rifiuti: “Oggi, anziché realizzare mega impianti per bruciare rifiuti, converrebbe compattare e spedire i rifiuti in Germania che ce li pagherebbe anche bene. Perché lì hanno realizzato enormi impianti che devono per forza stare in costante attività, così sono costretti ad acquistare il materiale da bruciare. Un rischio che correrremmo anche noi con scelte sbagliate o avventate”. Ma Lombardo è speranzoso: il caos dei rifiuti “sarà risolto nel 2010″, ovvero uno dei tre obiettivi principali per l’anno ormai alle porte (i restanti sono la semplificazione burocratica e il piano casa).

Inoltre, ha espresso soddisfazione per la chiusura dell’Arra (Agenzia per l’acqua e i rifiuti): “Quattrocento dipendenti, un presidente, cinque direttori, il tutto con costi paurosi e ingiustificati. Passeremo a una struttura più agile, in grado di gestire anche qui direttamente i problemi e le risorse”.

Capitolo Nucleare: “Ho già spiegato che la condizione eventuale è che ci sia la massima sicurezza, la convenienza nell’ospitare impianti del genere, ma soprattutto che si passi attraverso un referendum regionale, in cui siano i cittadini ad esprimere la loro idea. Se no, senza polemiche, le centrali se le facciano sotto il Duomo di Milano”.

Capitolo Politica: “Si era partiti nei primi mesi di governo con attacchi personali quotidiani, minacce di contari e ricontarsi alle elezioni per vedere chi era più forte, manifesti per le strade contro il sottoscritto. Da qualche settimana c’è una volontà di dialogare anche da parte del Pdl, da Alfano e Castiglione. Noi non abbiamo mai sbattuto la porta in faccia a nessuno, basta guardare la composizione dell’attuale giunta di governo”.

Infine, “i prossimi mesi saranno molto importanti per l’assetto istituzionale della Sicilia. Poi vedremo. Con il governo che nascerà sapremo dove andare, non ci sarà il rischio che qualcuno ci voti contro il documento di programmazione finanziaria, cosa inaudita che è accaduta l’11 novembre, il vero momento di rottura in cui ognuno ha manifestato i propri fini”.

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6 Commenti a “Il governatore Lombardo a 360 gradi”

  1. Augusto scrive:

    Presidente, auguri di buon Natale a Lei e alla Sua famiglia.

  2. filomenoa scrive:

    Apprezzo che il presidente Lombardo si stia interessando del problema dei lavoratori della FIAT di Termini Imerese.
    Mi chiedo se la soluzione di non votare il provvedimento, a favore dell’ industria dell’ auto, di cui parla il presidente, sia una buona soluzione.
    Perchè le altre società produttrici di auto c’ entrano?
    Per i rifiuti mi sembrerebbe una buona idea quella di raccoglierli anzichè farli accumulare e mandarli in Germania, se li pagano anche.
    Per quanto riguarda il resto dell’ articolo scritto da staff non conosco le situazioni.
    Mi sembra apprezzabile anche il fatto che il presidente Lombardo passerà parte della vigilia di natale fino alle 22,45 con gli sfollati dell’ alluvione di Messina.
    Mi sembra un bene anche il dialogo con Castiglione ed Alfano.
    Auspico che presto anche il presidente Lombardo discuta la proposta del governatore della banca d’ Italia di dare l’ indennità di disoccupazione a tutti i disoccupati.

  3. santo scrive:

    Auguri Presidente

  4. Cico scrive:

    Presidente, credo che Lei sappia fin troppo bene quanto importante sia che lo stabilimento di auto a Termini Imerese non cessi l’attività.
    Ed è fin troppo evidente quanto un possibile risultato positivo da Lei ottenuto (con Fiat o con un altro produttore) peserebbe sull’elettorato, ancor più del piano di rientro della spesa sanitaria o della riforma degli assessorati e dell’amministrazione regionale, obiettivi senz’altro apprezzabili ma non così immediatamente avvertiti come prioritari dall’intero popolo siciliano.
    Qui si parla di lavoro e di prospettiva di futuro per tante famiglie di lavoratori, che potranno anche avere qualche torto (e comunque da condividere con rappresentanti dei governi regionali precedenti e con qualche sindacato), ma che non devono essere lasciate da sole in questo difficile momento.
    Il Governo Regionale deve ora, con fermezza, chiedere alla Fiat, se proprio vuole andarsene, di non procedere assolutamente alla riconversione degli impianti verso altri tipi di produzioni: troppo comodo!
    Lo stabilimento di Termini e i suoi dipendenti hanno un “valore” che deriva appunto dalla produzione automobilistica: non possono e non devono essere costretti a riciclarsi e imparare a fare altro.
    Credo che, oggi come oggi, un altro costruttore estero, come ad esempio è stato ipotizzato indiano o cinese o coreano, possa essere interessato a rilevare uno stabilimento e maestranze specializzate per continuare a produrre un modello di auto economica derivata dall’attuale Lancia Y, ristilizzata con il nuovo marchio, in allestimenti semplificati e con motorizzazione esclusivamente bi-fuel.
    Tutti i siciliani devono fare la loro parte:
    - Lei e il suo governo, favorendo questo “passaggio di proprietà” prevedendo opportuni incentivi e magari realizzando finalmente quelle strutture di servizi di cui il porto di Termini ha bisogno;
    - i sindacati, concertando bene con il nuovo datore di lavoro nuovi contratti decentrati convenienti per entrambe le parti;
    - noi comuni cittadini acquirenti, impegnandoci a sostenere la nuova produzione automobilistica siciliana, magari comprando meno Audi, Bmw e Mercedes.
    Auguri, presidente, chissà che non si riesca, tra qualche anno, a “far mangiare le mani” alla Fiat!

  5. ninsil scrive:

    Complimenti Presidente.Nutro molte speranze nella tua nuova Giunta.I miei più sinceri Auguri

  6. zingaro scrive:

    Capitolo rifiuti Presidente conferisco la differenziata nell’isola ecologica di Messina da oltre un anno (ed è spesso stracolma) ma la percentuale di raccolta a Messina non varia mai dal solito 3% Vorrei vedere quel 6% regionale e quel 3% di Messina crescere per capire se gli sforzi miei e dei tantissimi ( a giudicare dall’isola stracolma) cittadini Messinesi e siciliani servono a qualcosa.

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